GERUSALEMME – Dopo gli obiettivi militari, è il momento dei simboli. Israele è tornato ieri a colpire l’Iran puntando a quelle che negli ultimi anni sono state le rappresentazioni più famose del governo e del suo potere: il cancello del carcere di massima sicurezza di Evin, dove sono detenuti i dissidenti e i prigionieri politici, compresi gli stranieri. Il quartier generale dei Guardiani della r…