Dopo i massicci raid russi su Leopoli e Zaporizhzhia, l’Ucraina annuncia il ritiro dalla convenzione che vieta le mine antiuomo. Zelensky: “Per noi ora la priorità è difenderci dalla brutale aggressione russa”. Mosca spera che la data per il prossimo round di colloqui venga concordata a breve, ma il portavoce del presidente Putin specifica che nessun appuntamento è stato programmato per “il prossimo futuro”.
Kellogg: “La Russia non può continuare a prendere tempo mentre bombarda i civili”
“La Russia non può continuare a prendere tempo mentre bombarda obiettivi civili in Ucraina” ha dichiarato l’inviato speciali degli Stati Uniti in Ucraina Keith Kellogg.
Zelensky chiede alla Germania altri sistemi di difesa aerea Iris-T
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto alla Germania di fornire a Kiev ulteriori sistemi di difesa aerea Iris-T per contrastare i pesanti attacchi missilistici e di droni russi. Zelensky ha dichiarato ai giornalisti di aver discusso di questa questione con il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul durante un incontro nella capitale ucraina.
All'inizio della sua prima visita a Kiev da quando ha assunto l'incarico all'inizio di maggio, Wadephul ha ispezionato un'installazione di difesa aerea Iris-T. Ad aprile, la Germania ha fornito all'Ucraina sei di questi sistemi e ne ha promessi altri 10.
Wadephul è stato accompagnato nel suo viaggio a Kiev da alti rappresentanti di aziende tedesche del settore della difesa. Durante l'incontro con Wadephul, Zelensky ha espresso interesse ad ampliare la cooperazione in materia di difesa tra i due Paesi preannunciando che nei prossimi giorni potrebbero essere conclusi fino a 20 nuovi accordi di partenariato.
Il Ministro degli Esteri tedesco ha definito una situazione vantaggiosa per tutti il fatto che le aziende tedesche del settore della difesa siano già attive in Ucraina, mentre le aziende ucraine operano in Germania. "Stiamo imparando da questa esperienza. Entrambe le parti ne traggono vantaggio e dimostrano che la nostra sicurezza è interconnessa, e possiamo trarne anche benefici economici".
[[(gele.Finegil.Image2014v1) UKRAINE-CRISIS/GERMANY]]
Zelensky: “Il piano offensivo russo a Sumy sta fallendo”
"Il piano offensivo della Russia per la regione di Sumy sta fallendo, e questo grazie a tutte le unità ucraine che operano in quella direzione". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo una riunione con i vertici militari e il ministro della Difesa. Zelensky ha parlato anche dei droni per i quali - ha affermato - "stiamo aumentando la produzione". "Nei prossimi giorni parlerò con i leader dell'UE di ulteriori finanziamenti per la produzione di droni e la produzione congiunta. La leadership dell'Ucraina nella tecnologia bellica deve essere mantenuta", ha concluso.
Accordo di principio su area libero scambio tra Ucraina e Ue
La Commissione europea ha concluso i negoziati con l'Ucraina sulla revisione dell'area di libero scambio globale e approfondita (Dcfta) Ue-Ucraina. L'accordo modernizzato si articola su tre pilastri principali: parità di condizioni, clausola di salvaguardia e rafforzamento flussi commerciali.
La parità di condizioni. il nuovo accesso al mercato è subordinato all'allineamento graduale dell'Ucraina agli standard di produzione pertinenti dell'Ue, come il benessere animale, l'uso di pesticidi e medicinali veterinari. L'Ucraina dovrà riferire ogni anno sui progressi compiuti in tal senso. Questo approccio è coerente con la logica del processo di adesione dell'Ucraina all'Ue e con l'adozione dell'acquis dell'Ue.
La clausola di salvaguardia solida: entrambe le parti avranno la possibilità di attivare un meccanismo di salvaguardia che consenta di adottare misure adeguate in situazioni in cui le importazioni possano causare effetti negativi a una delle due parti. Per l'Ue, la valutazione di un possibile squilibrio può essere effettuata a livello di uno o più Stati membri.
Il rafforzamento dei flussi commerciali: l'accordo rivisto trova un equilibrio tra il sostegno al commercio dell'Ucraina con l'Ue e la piena considerazione delle sensibilità di alcuni settori agricoli e portatori di interesse europei. L'accesso negoziato al mercato varia: per i prodotti più sensibili, come zucchero, pollame, uova, grano, mais e miele, gli aumenti sono modesti rispetto all'originale Dcfta; per altri prodotti, sono stati previsti miglioramenti per favorire entrambe le parti sulla base della complementarità dei mercati; infine, per alcuni prodotti non sensibili, è stata concordata la liberalizzazione completa.
Entrambe le parti hanno inoltre convenuto di esplorare misure per aiutare gli esportatori ucraini a raggiungere i loro mercati tradizionali nei paesi terzi.
Inoltre, l'Ue e l'Ucraina hanno anche concordato di riesaminare la situazione nel contesto dei progressi nell'integrazione economica e delle prospettive di adesione. Le parti lavoreranno ora per affinare gli elementi tecnici dell'accordo. L'accordo di associazione tra l'Ue e l'Ucraina, che include un'area di libero scambio globale e approfondita, è stato negoziato tra il 2007 e il 2011, e firmato il 21 marzo e il 27 giugno 2014.
Dopo la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina, l'Ue ha concesso all'Ucraina agevolazioni commerciali e strumenti eccezionali offrendo un alto livello di liberalizzazione unilaterale su base annuale sotto forma di misure commerciali autonome (Atm). Queste sono state in vigore dal 4 giugno 2022 e rinnovate due volte fino alla loro scadenza il 5 giugno 2025, dopo la quale erano entrate in vigore misure transitorie. Gli Stati membri e il Parlamento europeo saranno informati sui dettagli dell'accordo nei prossimi giorni. La Commissione adotterà una proposta di decisione del Consiglio, affinchè quest'ultimo approvi l'accordo. L'accordo sarà poi formalmente adottato dal comitato di associazione Ue-Ucraina.
In Ucraina attaccate 22 città nella regione di Kharkiv in una settimana
In una settimana le forze armate russe hanno attaccato 22 città nell'Oblast di Kharkiv, uccidendo cinque persone. Lo dice Oleh Synehubov, capo dell'Amministrazione militare dell'Oblast di Kharkiv, su Telegram. Secondo Synehubov, 22 città della regione sono state prese di mira da attacchi aerei russi la scorsa settimana.
Questi attacchi hanno ucciso cinque persone e ne hanno ferite altre 28.I danni principali sono stati causati a Kupiansk e nella città di Kharkiv.
Ministro degli Esteri ucraino: “Le armi tedesche salvano vite”
"Gli armamenti tedeschi salvano vite ucraine". E' quanto scrive su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, che a Kiev ha accolto il collega tedesco Johann Wadephul. "Abbiamo parlato delle misure per contrastare l'aggressione russa contro l'Ucraina, neutralizzare le minacce rappresentate per l'Europa dall'aggressivo regime russo e delle modalità per rafforzare ulteriormente i rapporti tra i nostri Paesi", aggiunge, con apprezzamento per "l'eccezionale leadership della Germania nel sostenere l'Ucraina, in particolare in termini di assistenza militare, nonché la sua posizione perspicace sulle modalità per mantenere la pace sul lungo periodo in Europa".
"Abbiamo parlato di come raggiungere la pace con la forza", rimarca, insistendo sul "rafforzamento" dell'Ucraina e sull' "aumento delle pressioni sulla Russia". Da Sybiha arriva un ringraziamento a Berlino per il suo "ruolo significativo nel rafforzamento dello scudo aereo ucraino". "Gli armamenti tedeschi stanno salvando vite ucraine", scrive il ministro, riferendo di aver parlato con Wadephul del "contributo della Germania alla fabbricazione ucraina di droni e sistemi a lungo raggio", una "cooperazione" definita "win-win", vantaggiosa per tutti. "Apprezzo il forte sostegno della Germania per l'adesione dell'Ucraina all'Ue", continua, ringraziando personalmente Wadephul, alla sua prima visita a Kiev da quando ha assunto l'incarico.
Russia-Azerbaigian: alta tensione. Raid in sede Sputnik a Baku
E' salita notevolmente negli ultimi giorni la tensione tra Russia e Azerbaigian. A scatenare la quasi crisi diplomatica è stata l'uccisione di due cittadini azeri durante un raid delle forze russe a Ekaterinenburg, la settimana scorsa.
Per ritorsione, Baku ha cancellato ieri tutti gli eventi culturali di istituzioni statali e private russe. "Ci rammarichiamo sinceramente di questa decisione. E' importante continuare a lavorare per spiegare le cause e la natura degli eventi che, secondo l'opinione della parte azera, sono serviti come motivo di tali iniziative", ha dichiarato oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
E questa mattina, le forze speciali azere hanno fatto irruzione nella sede dell'agenzia russa Sputnik a Baku, riferisce Ria Novosti. "E' stata avviata un'operazione nell'ufficio di Baku di Sputnik Azerbaigian", ha reso noto il ministero dell'Interno.
Nord Corea, Kim in lacrime ai funerali dei soldati morti in Russia
Pyongyang ha diffuso le immagini del leader Kim Jong-un inginocchiato e in lacrime davanti alla bara che trasporta il corpo di un soldato inviato e morto in Russia, avvolto nella bandiera nordcoreana. I media statali hanno anche trasmesso i video di Kim che approva i piani militari per la città russa di Kursk, in quello che sembra essere un tentativo di giustificare il dispiegamento di truppe pianificato da Pyongyang entro la fine dell'anno. Secondo la Kctv e il Rodong Sinmun, Kim ha assistito domenica a uno show artistico per il primo anniversario della firma del Trattato di partenariato strategico globale tra Pyongyang e Mosca.
Trump: “I prezzi bassi del petrolio spingeranno Putin alla tregua”
"Penso che avremo un cessate il fuoco perché i prezzi del petrolio sono bassi". Lo ha detto Donald Trump rispondendo a chi gli chiedeva se sarebbe riuscito a convincere il presidente Vladimir Putin a un cessate il fuoco. Lo riporta l'agenzia Bloomberg. Basse quotazioni del greggio avrebbero un impatto sull'economia della Russia e sul finanziamento alla guerra.
Mosca: “Colpito il terminal dei rifornimenti della Marina di Kiev”
Le truppe russe hanno attaccato un terminal che fornisce carburante alla Marina ucraina. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, a quanto riporta Ria Novosti. "L'aviazione operativo-tattica, i veicoli aerei senza pilota d'attacco, le forze missilistiche e l'artiglieria hanno colpito il terminal petrolifero che fornisce carburante alla Marina ucraina", si legge in un comunicato.
Tra gli altri bersagli che il ministero afferma di aver centrato figurano officine di produzione, siti di assemblaggio e stoccaggio di droni d'attacco, punti di dispiegamento temporaneo delle forze armate ucraine e dei mercenari, e depositi di munizioni.
Mosca, stop accesso ai siti di 15 media europei
La Russia ha deciso di introdurre limitazioni sul suo territorio all'accesso ai siti internet di quindici media dell'Unione europea. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri, a quanto riporta la Tass, come misura di ritorsione per l'embargo europeo contro diversi media russi.
"Se le restrizioni sulle pubblicazioni nazionali e sui canali di informazione saranno revocate, la parte russa riconsidererà anche la sua decisione riguardo ai media europei", si spiega nella nota.
Via libera della Ue al rinnovo semestrale delle sanzioni alla Russia
Il Consiglio dell'Ue ha prorogato le misure restrittive dell'Ue, alla luce delle continue azioni della Federazione Russa che destabilizzano la situazione in Ucraina, per altri 6 mesi, fino al 31 gennaio 2026. Dopo l'accordo raggiunto tra gli ambasciatori Ue venerdì scorso, oggi si è conclusa l'approvazione per procedura scritta. L'Ungheria non ha messo il temuto veto.
Le misure - ricorda - consistono in un ampio spettro di misure settoriali, tra cui restrizioni al commercio, alla finanza, all'energia, alla tecnologia e ai beni a duplice uso, all'industria, ai trasporti e ai beni di lusso. Tra queste rientrano anche: il divieto di importazione o trasferimento di petrolio greggio e di alcuni prodotti petroliferi dalla Russia all'Ue via mare, la revoca dello Swift a diverse banche russe e la sospensione delle attività e delle licenze di trasmissione nell'Unione Europea di diverse fonti di disinformazione sostenute dal Cremlino. Inoltre, misure specifiche consentono all'UE di contrastare l'elusione delle sanzioni.
"Finché le azioni illegali della Federazione Russa continueranno a violare le norme fondamentali del diritto internazionale, tra cui, in particolare, il divieto di uso della forza, è opportuno mantenere in vigore tutte le misure imposte dall'Ue e adottare misure supplementari, se necessario", si legge nella nota del Consiglio.
Media: Zelensky sarà a Roma per conferenza sulla ricostruzione
La scorsa settimana il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto un colloquio con il primo ministro Denis Shmyhal nel quale ha informato il premier della sua intenzione di partecipare personalmente alla Conferenza di Ricostruzione a Roma, in programma il 10 e 11 luglio. Lo scrive Rbc Ucraina citando una fonte a conoscenza della questione.
Cremlino: “Presto chiarezza su terzo round negoziati”
La Russia spera di avere preso notizie su un possibile terzo round di colloqui con l'Ucraina. A spiegalo è stato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
"Ci aspettiamo che sia fatta chiarezza nel prossimo futuro", ha detto ai giornalisti quando gli è stato chiesto se il Cremlino sappia quando potrebbe tenersi il terzo incontro.
Wall Street Journal: “50mila russi schierati intorno a Sumy, a 19 km dalla città”
La Russia ha schierato 50mila soldati nell'area intorno alla città di Sumy, con un rapporto di circa tre a uno rispetto alle forze ucraine. Lo scrive il Wall Street Journal, secondo cui le truppe russe sono ora posizionate a soli 19 chilometri dalla città nordorientale ucraina diventata il nuovo obiettivo di Mosca.
Mosca, allarme missili in Crimea
E' scattato in Crimea l'allarme antimissili. A renderlo noto è stato il ministero russo per le Situazioni di emergenza, che ha diramato un avviso sui suoi canali social, spiega l'agenzia Ria Novosti. "Informazione di emergenza: pericolo missilistico in Repubblica di Crimea. Siate vigili", si legge. Il segnale di pericolo è stato lanciato alle 11.37 ora di Mosca
Attacco russo a Mykolaiv, un morto
Un uomo è morto e una donna è rimasta ferita nell'attacco aereo delle forze sul villaggio di Dmytrivka della comunità di Kutsurub, nella regione di Mykolaiv. Lo ha annunciato su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale di Mykolaiv, Vitaliy Kim, riporta Ukrinform. "Al mattino, i russi hanno sparato con l'artiglieria contro la comunità di Kutsurub. A seguito dei bombardamenti nel villaggio di Dmytrivka, un uomo di 49 anni è stato ucciso e una donna di 37 anni è rimasta ferita", ha informato Kim. Case private e un negozio sono stati danneggiati dal raid
Media: “Chiuso il ponte di Crimea dopo delle segnalazioni di esplosioni”
Il ponte di Crimea è stato temporaneamente chiuso nella tarda serata di ieri, in seguito a segnalazioni di esplosioni e di fuoco attivo della difesa aerea russa nella città di Kerch. Lo scrive il Kyiv Independent, citando il canale Telegram di Crimean Wind, a cui testimoni hanno riferito di aver udito "diverse esplosioni" e di aver osservato "i sistemi di difesa aerea russi in azione, mentre l'illuminazione del ponte di Crimea è stata spenta"
Lavrov: “L’Occidente non attui una rivoluzione colorata in Serbia”
La Russia auspica che la situazione in Serbia si calmi "nel rispetto della Costituzione" e che l'Occidente non intervenga sostenendo "una rivoluzione colorata". Lo ha detto il ministro degli Esteri Serghei Lavrov, citato dalle agenzie russe, in merito alle manifestazioni e alle violenze degli ultimi due giorni a Belgrado. Lavrov si riferiva con il termine di "rivoluzione colorata" a quanto avvenuto in ex repubbliche sovietiche dopo il crollo dell'Urss, come in Georgia e Ucraina, con l'estromissione dei governi al potere, in cui Mosca ha visto l'intervento occidentale
Tajani: “Non sono molto ottimista sul cessate il fuoco”
Sarà "molto difficile raggiungere un cessate il fuoco entro la fine di quest'anno". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a "Morning News" su Canale 5. "Non sono molto ottimista", ha detto. "Non sarà facile" per il presidente russo Vladimir Putin fermarsi "perché in quasi tre anni non è riuscito a ottenere quel che voleva" e per questo serviranno nuove sanzioni "per impedirgli di finanziare" la macchina bellica e "portarlo a più miti consigli", ha aggiunto Tajani
Berlino: “Putin vuole la capitolazione di Kiev”
Vladimir Putin vuole "la capitolazione" dell'Ucraina. E' l'accusa rilanciata dal ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul, arrivato questa mattina in visita a Kiev. Mentre l'Ucraina è pronta a veri negoziati con Mosca, "Putin non cede su nessuna delle sue richieste massimaliste: non vuole negoziati, ma la capitolazione", ha affermato, secondo un comunicato del ministero degli Esteri
Ucraina: Zelensky, allineati con Europa su sanzioni a Iran
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato che il suo Paese si sta coordinando con i partner europei in merito a possibili sanzioni contro l'Iran, che ha descritto come "uno dei regimi più brutali al mondo. Le nostre istituzioni stanno lavorando per sincronizzare le sanzioni europee e ucraine", ha scritto il leader di Kiev. Queste possibili sanzioni, secondo Zelensky, includono "individui, aziende ed entità coinvolte non solo nella produzione militare e nei complotti terroristici contro i paesi limitrofi della regione, ma anche nella repressione interna all'Iran stesso". Zelensky ha anche sottolineato la necessità di imporre ulteriori sanzioni contro la Russia, poichè rappresentano un "vero e proprio strumento" per limitare "le capacità strategiche" del Paese che conduce una guerra di aggressione contro l'Ucraina dal febbraio 2022. Le sanzioni "devono limitare sempre più e dolorosamente la capacità della Russia di continuare la sua guerra contro la nostra indipendenza", ha affermato il presidente ucraino, che ha ringraziato "tutti coloro che stanno aiutando".