TEL AVIV – Dall’alto si vede quel che dal basso solo si intuisce. È ancora una volta l’occhio del satellite quello più acuto, che rivela le attività della Repubblica islamica attorno ai suoi preziosi siti nucleari, colpiti da decine di missili israeliani e super-bombe americane, distrutti ma non del tutto. A Fordow, che prima della guerra dei 12 giorni era per dimensione il secondo centro dell’Ir…