È ovunque. Tronfio e tracotante. Dopo anni di quasi oblio, il tiranno dei Gulag e di quasi 20 milioni di morti è tornato a stagliarsi nei cortili dei musei, sulle mura della metropolitana o nei negozi di souvenir. Iosif Vissarionovich Dzhugashvili, in arte Stalin, “Uomo d’acciaio”, non è più tabù. Nella città di Nikolsk lunedì è apparso un suo busto accanto al monumento al suo predecessore Vladim…