Guerra Ucraina - Russia, le news del 7 luglio. Kiev: “Undici civili morti nei raid russi nella notte”

Guerra Ucraina - Russia, le news del 7 luglio. Kiev: “Undici civili morti nei raid russi nella notte”
Mosca: “Per la pace revoca sanzioni e restituzione capitali”. Russia: “Primo villaggio occupato a Dnipropetskov”. Zelensky incontrerà Mattarella il 9 luglio al Quirinale
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“La Russia è aperta a una soluzione politica, ma che sia duratura”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Lavrov. Putin ha licenziato il ministro dei Trasporti, ex governatore del Kursk. Mosca annuncia di aver conquistato il primo villaggio nella regione di Dnipropetksov, a sud del Donetsk. E Kiev denuncia che per un raid russo a Sumy 20 mila persone sono rimaste senza luce e gas. Zelensky (che incontrerà Mattarella il 9 luglio al Quirinale), ha ribadito che la priorità per Kiev resta la difesa aerea.

Kiev: “In un raid russo a Kharkiv almeno un morto e 82 feriti”

Una donna di 34 anni è stata uccisa e 82 persone sono rimaste ferite in un attacco con dei droni russi su Kharkiv avvenuto questa mattina. Lo rende noto la Procura regionale di Kharkiv. Tra i feriti si contano anche 8 bambini

Kiev: “Undici civili morti negli attacchi russi nella notte”

È di almeno 11 civili morti e oltre 80 persone ferite, fra cui 7 bambini, il bilancio degli attacchi russi che hanno colpito l'Ucraina nella notte. Lo riferiscono le autorità locali. Durante gli attacchi della notte con i droni, secondo quanto riferito dalle autorità ucraine una persona è stata uccisa nella città meridionale di Odessa, un'altra è stata uccisa e 71 sono rimaste ferite nella città nord-orientale di Kharkiv, mentre i detriti dei droni caduti hanno causato danni in 2 distretti della capitale Kiev. I droni russi a corto raggio hanno anche provocato 2 morti e 2 feriti nella regione settentrionale di Sumy, uno dei luoghi in cui la Russia ha concentrato un gran numero di truppe. Inoltre 7 persone sono rimaste uccise e 9 ferite nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale, secondo quanto ha riferito il governatore Vadym Filashkin, che non ha specificato quali siano state in questo caso le armi utilizzate. Oggi nuovi attacchi con droni russi a lungo raggio hanno preso di mira inoltre i centri di mobilitazione militare per la terza volta in 5 giorni, un evidente tentativo di interrompere il reclutamento, secondo quanto riferito dal comando delle forze terrestri dell'esercito ucraino. I funzionari regionali di Kharkiv e della zona meridionale di Zaporizhzhia, infine, hanno dichiarato che almeno 17 persone sono rimaste ferite

Zelensky: “Colloquio con Starmer per coordinarci sulla riunione a Roma”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto di aver parlato al telefono con il Premier britannico Keir Starmer "per coordinare gli sforzi diplomatici e discutere le aspettative per la prossima riunione della 'Coalizione dei volonterosi' che si svolgerà a Roma fra qualche giorno". "Stiamo lavorando per garantire che le decisioni fatte saranno il più decise possibile", ha sottolineato. Zelensky e Starmer hanno anche discusso di "ulteriori finanziamenti che saranno garantiti questo mese per la produzione ucraina di droni, soprattutto droni intercettori". Èstato concordato anche il "rafforzamento di altri formati di cooperazione con partner cruciali in particolare nel formato Ramstein. Deve esserci protezione per le vite umane", ha concluso Zelensky. Giovedì si terrà a Roma la conferenza sulla ricostruzione e da lè Zelensy, la premier Giorgia Meloni e altri leader si riuniranno in video conferenza con Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron per un incontro dei 'volenterosi'.

Putin approva la legge per arruolare gli apolidi nelle forze armate

Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato la legge che consente agli apolidi di prestare servizio a contratto nelle forze armate russe. Lo riportano i media russi. La legge modifica un provvedimento precedente e si applica a coloro che non hanno la cittadinanza russa e non possiedono la prova di cittadinanza di un altro Paese. La nota esplicativa della legge afferma che le modifiche erano necessarie come misure aggiuntive per completare l'organico delle Forze Armate russe. I contratti per il servizio militare con apolidi e cittadini stranieri saranno conclusi fino alla fine del periodo di mobilitazione, alla cessazione della legge marziale o alla fine del periodo di guerra, stabilisce il provvedimento.

Kiev: colpito un impianto chimico russo nella regione di Mosca

Le forze armate ucraine hanno dichiarato di aver colpito un impianto chimico nella regione di Mosca, in Russia, che produce esplosivi, munizioni e testate termobariche per i droni d'attacco Shahed. "Una serie di esplosioni è stata registrata nell'area della città di Krasnozavodsk e si è assistito al movimento di camion dei pompieri negli insediamenti limitrofi", ha dichiarato lo stato maggiore di Kiev in una dichiarazione su Telegram citata dal Guardian, aggiungendo che i risultati finali dell'attacco sono ancora in fase di chiarimento.

Media: l’ex ministro russo dei Trasporti era coinvolto in un’inchiesta per frode

Alcuni media russi riferiscono che il ministro dei Trasporti Roman Starovoit, suicidatosi oggi dopo essere stato rimosso dall'incarico per ordine del presidente Vladimir Putin, era rimasto coinvolto in un'inchiesta per frode relativa alla costruzione di strutture difensive nella regione di Kursk, di cui era stato governatore per oltre cinque anni, fino al maggio del 2024. Nell'ambito di questa inchiesta lo scorso aprile era stato arrestato il successore di Starovoit nella carica di governatore, Alexei Smirnov. Il sito di Kommersant, autorevole quotidiano del mondo imprenditoriale, scrive che lo stesso Smirnov e altri indagati avrebbero testimoniato contro Starovoit, il quale avrebbe potuto essere fermato per essere interrogato questa sera stessa.
Contattato dall'agenzia Ria Novosti, l'avvocato difensore di Smirnov, Serghei Bushin, non ha voluto fare dichiarazioni. "Non lo so, non posso commentare", ha detto il legale.
Kommersant ricorda che gli investigatori ipotizzano la sottrazione di fondi per almeno un miliardo di rubli (circa 11 milioni di euro) nei finanziamenti per i lavori di costruzione di barriere difensive nella regione frontaliera di Kursk, poi parzialmente invasa dalle truppe ucraine a partire dall'agosto del 2024, tre mesi dopo che Starovoit aveva lasciato il suo incarico di governatore per assumere quello di ministro dei Trasporti.

Lavrov: “Per la pace vogliamo anche la revoca delle sanzioni e la restituzione dei capitali”

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha ribadito che Mosca non vuole una semplice tregua in Ucraina, ma una pace in cui vengano accolte le proprie richieste: riconoscimento internazionale come territorio russo della Crimea e delle quattro regioni rivendicate, impegno di Kiev a non entrare nella Nato, revoca delle sanzioni e restituzione dei capitali congelati. Mosca rimane contraria a un cessate il fuoco temporaneo "che il regime di Kiev e i suoi curatori esterni vorrebbero avere per raggruppare le truppe, continuare la mobilitazione e rafforzare le capacità militari", ha affermato Lavrov in un'intervista al giornale ungherese Magyar Nemzet. La Russia invece vuole "una soluzione politica e diplomatica" per "una pace durevole" che elimini "le cause alla radice" del conflitto. "Prima di tutto - ha sottolineato il capo della diplomazia russa - è necessario eliminare le minacce alla sicurezza della Russia in relazione all'espansione della Nato e al coinvolgimento dell'Ucraina in questo blocco militare". Secondo Lavrov è anche necessario un "riconoscimento legale internazionale delle nuove realtà territoriali sorte" con l'annessione alla Russia della Crimea e delle regioni di Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson. Infine, Mosca chiede "la revoca delle sanzioni anti-russe, il ritiro di tutte le azioni legali contro la Russia e la restituzione dei suoi beni illegalmente sequestrati in Occidente".

Russia: morto suicida il ministro dei Trasporti licenziato da Putin

Roman Starovoit, il ministro dei Trasporti russo rimosso oggi dal presidente Vladimir Putin, si è suicidato, secondo quanto scrive il sito del quotidiano Izvestia. Starovoit, 53 anni, èstato trovato morto in un parco di Odintsovo, nella regione di Mosca, confermano la Tass e Kommersant. Accanto al suo cadavere è stata ritrovata una pistola Makarov. Svetlana Petrenko, rappresentante del Comitato Investigativo Russo che sta indagando sul caso, ha confermato che il corpo dell'ex ministro russo e' stato trovato nella sua auto. La versione principale dell'accaduto èquella del suicidio, sostengono gli inquirenti. L'indagine è condotta dalla Direzione Investigativa Principale del Comitato Investigativo Russo per la Regione di Mosca. Starovoit è stato rimosso dall'incarico di ministro questa mattina con un decreto presidenziale. Il motivo della decisione di Vladimir Putin non e' stato indicato nel documento, ma secondo quanto riporta Kommersant la decisione è legata al caso di corruzione che aveva riguardato Starovoit: "gli imputati nel caso del furto di almeno 1 miliardo di rubli stanziati per la costruzione di strutture protettive al confine con l'Ucraina hanno testimoniato contro di lui", scrive il giornale russo. Tra coloro che hanno testimoniato anche l'ex governatore della regione di Kursk, Alexey Smirnov. Starovoit ha ricoperto la carica di governatore della regione di Kursk dall'ottobre 2018 al maggio 2024.

Russia in crisi demografica, l’ufficio statistico smette di pubblicare i dati delle nascite e decessi

L'agenzia di statistica russa Rosstat smette di pubblicare i dati mensili sulle nascite e le morti nel quadro della crisi demografica che la guerra in Ucraina, con il numero record di decessi al fronte anche fra i militari russi, valutato dall'inizio dell'anno in media a più di 1.200 decessi al giorno, non ha fatto che aggravare. La scorsa settimana, ha notato Moscow Time, s Rosstat ha per la prima volta pubblicato il suo rapporto sullo stato socio economico del Paese senza i dati sulle nascite, i decessi, i migranti e la popolazione totale della Federazione. Dall'inizio dell'anno non venivano più pubblicati i dati regionali disaggregati per regione. L'Institute for the Study of War ha messo in relazione la censura dei dati con lo sforzo del Cremlino per "oscurare le elevate perdite di militari russi". E viene citato il caso di una regione, di cui non viene fatto il nome, in cui, grazie a dati interni trapelati, a fronte di una aspettativa di vita media per le donne immutata a 75 anni, quella degli uomini è passata da 66 anni, nel 2024, a 61, a metà 2025. A febbraio in Russia erano nati solo 90.500 bambini, il dato più basso in più di due secoli. La deputata Nina Ostanina ha rilanciato nei giorni scorsi l'appello di un gruppo di economisti che chiedono al governo di spiegare la ragione dell'oscuramento dei dati e sollecitano Rosstat a riprenderne la pubblicazione.

Sumy, raid russo su impianti energentici. Kiev: 20mila persone senza luce e gas

Mosca ha colpito gli impianti energetici e del gas nella regione di Sumy. Circa 20 mila persone in 147 insediamenti sono senza luce e gas. Lo afferma il capo dell'Amministrazione statale regionale di Sumy, Oleg Grigorov, come riporta Rbc Ukraina.

Lavrov: “La Russia è aperta a una soluzione politica, ma sia duratura”

La Russia è aperta a una soluzione diplomatica della crisi ucraina, purché ciò implichi una pace duratura e non solo un cessate il fuoco. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov in un'intervista al quotidiano ungherese Magyar Nemzet. "La Russia è stata ed è aperta a una soluzione politica e diplomatica del conflitto ucraino. Tuttavia, ciò deve implicare colloqui per una pace duratura piuttosto che un cessate il fuoco", ha affermato Lavrov, "non abbiamo bisogno di una pausa che il regime di Kiev e i suoi supervisori stranieri vorrebbero prendere per riorganizzare le truppe, continuare la mobilitazione e rafforzare la loro capacità militare". "Una soluzione sostenibile è impossibile senza sradicare le cause profonde del conflitto", ha detto ancora il capo della diplomazia di Mosca, "soprattutto, è necessario eliminare le minacce alla sicurezza della Russia nel contesto dell'espansione della Nato e dell'assorbimento dell'ucraina in questo blocco militare". Le richieste del Cremlino includono "la smilitarizzazione e la denazificazione dell'ucraina, la revoca delle sanzioni antirusse, il ritiro di tutte le rivendicazioni legali contro la Russia e la restituzione dei suoi beni confiscati illegalmente in Occidente", ha aggiunto Lavrov. "Tutte queste disposizioni devono essere stipulate in un accordo giuridicamente vincolante per una soluzione pacifica", ha concluso Lavrov, "l'ucraina dovrebbe tornare alle origini della sua statualità e seguire lo spirito e la lettera dei documenti che ne hanno costituito il fondamento giuridico".

Il 9 luglio Mattarella incontrerà Zelensky al Quirinale

Il prossimo 9 luglio, al Quirinale, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riceverà il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky. L'appuntamento è in agenda del capo dello Stato alle ore 16, il giorno dopo, a Roma, si aprirà la Conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina.

Zelensky: “La difesa aerea rimane la nostra priorità”

"Contiamo molto sui nostri alleati affinché rispettino completamente quanto concordato. La difesa aerea rimane la massima priorità per la protezione di vite umane". Lo ha scritto in un post su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo l'ennesima notte di raid russi. Spiegando che l'Ucraina sta "attivamente" promuovendo accordi per investire nella produzione nazionale di armi, compresi tutti i tipi di droni, in particolare quelli intercettori, Zelensky ha dichiarato che "i russi hanno lanciato 101 droni contro l'Ucraina, la maggior parte dei quali 'shahed' " e "per tutta la notte, fino al mattino, si sono svolte operazioni di soccorso d'emergenza" in diverse regioni del Paese. "A Kharkiv, si stanno sgomberando le macerie dopo un attacco contro edifici residenziali", ha aggiunto il presidente ucraino, sottolineando che "27 persone sono rimaste ferite, tra cui tre bambini" e "purtroppo, c'è stato un morto a Odessa".

Fonti russe: parti di un drone ucraino su raffineria nel sud della Russia

Parti di un drone ucraino intercettato dalle difese aeree sono cadute oggi sugli impianti di una raffineria nel sud della Russia, nel territorio di Krasnodar. Lo hanno riferito i servizi operativi del territorio, citati dall'agenzia Interfax, affermando che "non ci sono vittime, incendi o fumo" e non si registrano danni alla raffineria. Alcuni canali militari russi pubblicano invece video riferiti a un altro attacco nella regione di Mosca dove potrebbe essere stato preso di mira un impianto chimico nella località di Krasnozadovsk. Le stesse fonti non riferiscono se l'obiettivo sia stato colpito. I canali scrivono che otto droni sono stati intercettati stamane sulla regione di Mosca. I residenti di Krasnozavodsk e della vicina Sergiev Posad hanno udito potenti esplosioni intorno alle 5 ora di Mosca (le 4 ora italiana), in particolare nelle vicinanze dell'impianto chimico. Nei video postati si vedono droni in volo e si ode una forte esplosione. In lontananza si vede alzarsi una nuvola di fumo nero.

Mosca: primo villaggio conquistato nella regione di Dnipropetrovsk

Il ministero della Difesa russo ha affermato che nelle ultime 24 ore le truppe di Moska hanno conquistato un altro insediamento nella regione di Sumy e uno, il primo, in quella di Dnipropetrovsk. Si tratta rispettivamente dei villaggi di Bessalovka e di Dachnoye. La regione di Dnipropetrovsk si trova ad ovest di quella di Donetsk e non fa parte delle quattro rivendicate dalla Russia (Lugansk, Zaporizhzhia, Kherson e la stessa Donetsk). Il ministero della Difesa russo, citato dalla Tass, ha detto che il villaggio di Dachnoye è stato conquistato da unità del gruppo militare Centro. Le truppe russe, aggiunge, continuano ad avanzare nella regione "spingendo il nemico fuori dalle aree popolate e dalle sue fortificazioni" e "facendo prigionieri soldati ucraini"

Kiev: attaccati i centri di reclutamento di Kharkiv e Zaporizhzhia

In seguito agli attacchi dei droni russi a Kharkiv, sono stati colpiti l'edificio del CCC e SP (uffici di reclutamento e supporto sociale) regionale di Kharkiv e l'area circostante; inoltre, un drone nemico è stato abbattuto nei pressi del CCC e SP regionale di Zaporizhia. Lo riporta Ukrainska Pravda. Secondo i dati preliminari, c'è 1 soldato ferito tra i militari del CCC e del SP della regione di Zaporizhia e 3 soldati feriti tra i militari dell'OTCC e del SP di Kharkiv. "I servizi di emergenza stanno lavorando sul posto. Ulteriori informazioni sulle vittime sono in fase di chiarimento", hanno riferito le Forze Terrestri.

Zelensky: “La scorsa settimana la Russia ha lanciato mille droni e mille bombe”

"In totale, la scorsa settimana sono stati impiegati circa 1.270 droni, 39 missili e quasi mille KAB (le bombe aeree guidate, ndr)". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram, dopo un nuovo attacco nella notte "con 101 droni, la stragrande maggioranza dei quali erano 'shahed' russo-iraniani". "Ci auguriamo vivamente - afferma il leader ucraino - che i nostri partner rispettino tutti gli accordi presi. La difesa aerea è fondamentale per la protezione della vita. Stiamo già implementando con grande dinamicità gli accordi sugli investimenti nella nostra produzione di armi, in particolare di tutti i tipi di droni". (ANSA).

Media: Kellogg incontrerà Zelensky a Roma

L'inviato speciale del presidente americano Donald Trump per l'Ucraina, Keith Kellogg, incontrerà il leader ucraino Volodymyr Zelensky a Roma a margine della Conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina che si terrà il 10 e 11 luglio. Lo riporta il Kyiv Post citando due fonti ben informate a condizione di anonimato.

Putin licenzia il ministro dei Trasporti, ex governatore del Kursk

Vladimir Putin ha destituito il ministro dei Trasporti Roman Starovoit. "Liberare Roman Starovoit dall'incarico di ministro dei Trasporti della Federazione Russa", si legge nel breve decreto presidenziale, che non menziona i motivi del licenziamento. Prima di assumere il dicastero dei Trasporti nel maggio dello scorso anno, Starovoit, 53 anni, era governatore della regione di Kursk, al confine con l'Ucraina, carica per la quale era stato eletto nel 2019 per un mandato di cinque anni. Era stato sostituito da Alexei Smirnov, arrestato lo scorso aprile con l'accusa di corruzione e frode nella costruzione di linee difensive lungo il confine con l'Ucraina. Nell'agosto del 2024, tre mesi dopo che Starovoit aveva lasciato Kursk per assumere l'incarico di governo, le Forze Armate ucraine invasero e occuparono parte di quella regione, da cui furono espulse solo lo scorso aprile. La Russia e' stata assistita da un contingente di soldati nordcoreani nell'operazione di riconquista del territorio occupato.

Kiev, “raid russo in mattinata a Zaporizhzhia, almeno 10 feriti”

La Russia ha attaccato la città di Zaporizhzhia e la regione con droni. Si contano già almeno 10 feriti. Lo afferma l'Aeronautica Militare e il capo della regione di Zaporizhia Ivan Fedorov, come riporta Rbc Ua. Intorno alle 10, l'Aeronautica Militare ha lanciato l'allarme per la minaccia dei droni d'attacco per la città di Zaporizhia e la regione. E già alle 10:20, le autorità locali hanno riferito di aver udito delle esplosioni a Zaporizhia a causa dell'attacco dei droni. "Il nemico sta attaccando Zaporizhzhia con i droni. Ci sono state distruzioni preliminari e feriti. State al sicuro finché non sarà tutto a posto", ha avvertito Fedorov.

Kiev, a Kharkiv droni russi colpiscono grattacielo: 27 feriti

Attacco russo con droni su Kharkiv. E' stato colpito un grattacielo residenziale nel quale è esploso un incendio. Ci sono 27 feriti, secondo i dati forniti dai soccorsi e citati da Ukrainska Pravda, tra i quale anche bambini. Il sindaco di Kharkiv Igor Terekhov ha dichiarato su Facebook: "Kharkiv è stata appena attaccata da due droni nemici del tipo Shahed. Il quartiere Shevchenkivskyi della città era già stato attaccato in precedenza".

Putin licenzia il ministro dei Trasporti

Il presidente russo Vladimir Putin ha licenziato il ministro dei Trasporti Roman Starovoit, secondo un decreto pubblicato lunedì.

Mosca: abbattuti 91 droni ucraini nella notte

La notte scorsa le difese aeree russe hanno distrutto o intercettato 91 droni ucraini in 13 regioni, la Repubblica di Crimea e il Mar Nero. Lo riporta la Tass, citando una nota del ministero della Difesa russo.
"Nella notte scorsa, le forze di difesa aerea in servizio hanno distrutto o intercettato 91 droni ucraini, di cui 20 nella regione di Belgorod, 14 nella regione di Kursk, nove nella regione di Lipetsk, otto ciascuna nelle regioni di Bryansk, Mosca e Voronezh, sette nel Mar Nero, tre ciascuna nelle regioni di Novgorod, Tver, Tambov e Leningrado, due nella regione di Orël e uno ciascuno nella regione di Vladimir, nella regione di Krasnodar e nella Repubblica di Crimea".

Attacchi russi causano 4 morti e 32 feriti in diverse regioni ucraine

Attacchi russi in diverse regioni dell'Ucraina hanno provocato almeno quattro morti e 32 feriti, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Gli attacchi hanno causato almeno due vittime e due feriti nella regione di Sumy, un morto e due feriti nella regione di Kherson, un morto nella regione di Odessa, 23 feriti nella regione di Kharkiv e cinque feriti nella regione di Dnipropetrovsk, secondo i governatori e i sindaci delle zone interessate.

Trump: “Sono deluso da Putin. L’Ucraina? La sto aiutando molto”

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, parlando con i cronisti, si è detto "molto deluso" dalla sua recente telefonata con l'omologo russo, Vladimir Putin. "Positiva" è stata invece l'ultima conversazione di Trump con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che "sta venendo colpito molto duramente", ha aggiunto il presidente americano. “Sto aiutando l'Ucraina. La sto aiutando molto", ha aggiunto Trump ribadendo che se fosse stato presidente non ci sarebbe stata una guerra.

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