MOSCA – Qualcuno l’ha già battezzata la “guerra dell’ortofrutta”, ma è una crisi che va oltre il settore agroalimentare. Dopo aver bloccato l’importazione di pomodori azeri, le autorità russe hanno respinto 18 tonnellate di pesche provenienti da Baku. Il motivo: la presunta presenza di parassiti o di difetti nell’imballaggio. Ma per i produttori azeri si tratta soltanto di pretesti sulla scia del…