Funzionava così: venivano agganciati su alcuni canali Telegram, in nome di una comune appartenenza alla causa russa. Veniva chiesto loro di scaricare un software che serviva, con base Italia, a «gruppi di cyber terrorismo che sostenevano la causa russa nell’ambito del conflitto con l’Ucraina» per attaccare i siti italiani di infrastrutture strategiche. Lo facevano inondando di dati i server in mo…