TEL AVIV – Sono le 10.10 del mattino, la messa è finita. All’interno del compound dell’unica chiesa cattolica di Gaza, nel nord della Striscia, la Chiesa della sacra Famiglia, vivono da oltre 20 mesi 541 persone circondate dalle bombe. Un colpo d’artiglieria partito da un tank israeliano colpisce il tetto, sbriciola una parte della facciata. La croce rimane incredibilmente integra, ma sotto le ma…