Medvedev, ogni ultimatum di Donald Trump alla Russia è "un passo verso la guerra"
Ogni ultimatum di Donald Trump alla Russia è "un passo verso la guerra" con gli stessi Usa. Lo ha scritto su X Dmitry Medvedev, vice segretario del Consiglio di Sicurezza russo, commentando l'annuncio del presidente americano sulla sua intenzione di ridurre da 50 a 10-12 giorni il tempo concesso a Mosca per arrivare alla pace con l'Ucraina. "La Russia non è Israele e nemmeno l'Iran", scrive Medvedev, che aggiunge: "Ogni nuovo ultimatum è una minaccia e un passo verso la guerra. Non tra la Russia e l'Ucraina ma con il suo stesso Paese".
Trump: “Sono sempre andato d'accordo con Putin, ma ora sono deluso”
"Sono sempre andato d'accordo con il presidente Putin" e "ho un ottimo rapporto con lui", anche se sono stato duro". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump rispondendo alle domande nella conferenza stampa col premier britannico Keir Starmer. "Pensavo che saremmo riusciti a negoziare qualcosa. Forse accadrà ancora, ma è molto tardi.
Sono deluso". Il presidente Usa ha anche affermato che la Russia ha un territorio "enorme" e "potrebbe essere così ricca" e "prosperare come praticamente nessun altro paese", ma "invece spende tutti i suoi soldi in guerre e uccisioni". "Non mi interessa più parlare con Putin" ha aggiunto Trump. "Avevamo avuto una conversazione molto franca e poi i bombardamenti sono continuati", ha sottolineato il presidente americano.
Trump: “Non sono più tanto interessato a parlare con Putin”
“Non sono più tanto interessato a parlare con Putin”. Lo ha detto Donald Trump. "Avevamo avuto una conversazione molto franca e poi i bombardamenti sono continuati", ha sottolineato il presidente americano.
Trump: “Nuova scadenza per Mosca di 10-12 giorni da oggi”
"Fisserò una nuova scadenza per la Russia di circa 10-12 giorni da oggi" per una soluzione del conflitto ucraino: lo ha detto Donald Trump alla fine del bilaterale col premier britannico Keir Starmer.
[[(gele.Finegil.Image2014v1) USA-TRUMP/BRITAIN]]
Kiev: “Grazie a Trump per la linea ferma con Putin”
L'Ucraina ha elogiato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per aver dichiarato che avrebbe ridotto la scadenza di 50 giorni fissata per il presidente russo Vladimir Putin per porre fine alla guerra in Ucraina. "Grazie al presidente Trump per essere rimasto fermo e aver trasmesso un chiaro messaggio di pace attraverso la forza", ha scritto sui social media il consigliere presidenziale ucraino Andriy Yermak, aggiungendo: "Quando l'America guida con forza, gli altri ci pensano due volte".
Trump: “Deluso da Putin, ridurrò la scadenza di 50 giorni per l’accordo”
Donald Trump è tornato a manifestare la sua delusione per il comportamento del presidente russo Vladimir Putin. "Vado d'accordo con lui, ma per quattro volte abbiamo discusso e poi Putin ha lanciato missili sulle città e ucciso persone", ha detto il presidente americano prima dell'incontro con il premier britannico Keir Starmer in Scozia.
"Non è il modo di fare", ha proseguito, "sono molto deluso dal presidente Putin. Ridurrò quella scadenza di 50 giorni che gli avevo dato" per un accordo di pace perché "penso di sapere già la sua risposta".
Mosca: “Conquistati altri due villaggi nel Donetsk”
Il ministero della Difesa di Mosca ha affermato che nelle ultime 24 ore le truppe russe hanno conquistato altri due villaggi nella regione orientale ucraina di Donetsk: Bojkivka e Belhijka.
Il ministero ha aggiunto che la scorsa notte, in bombardamenti effettuati sull'Ucraina con droni e missili lanciati da aerei, compresi gli ipersonici Kinzhal, sono state colpite "infrastrutture di un aeroporto militare, un deposito di munizioni, armamenti missilistici e componenti per la produzione di droni".
Torna a crescere il flusso di turisti russi in Europa
I turisti russi stanno tornando in Europa in numero crescente nonostante la guerra in Ucraina: con Italia, Francia e Spagna tra le loro destinazioni preferite, sebbene i tre Paesi - membri di Ue e Nato - abbiano tutti imposto sanzioni a Mosca per la guerra in Ucraina. Lo sostiene oggi il britannico Daily Telegraph citando dati stando ai quali i soggiorni di cittadini russi in vacanza o in visita in Italia e Francia sono aumentati in particolare di oltre il 19% nell'ultimo anno.
Il Telegraph ha intervistato al riguardo fonti diplomatiche ucraine, che hanno definito "preoccupante" questa tendenza, non senza evocare presunti problemi "per la sicurezza" europea.
Il giornale britannico sottolinea poi come la Francia - postasi con il Regno Unito alla guida della cosiddetta 'coalizione dei volenterosi' pro Kiev - sia in prima fila con l'Italia nel difendere la strategia delle porte aperte ai turisti russi, soprattutto a quelli "facoltosi".
L'incremento delle presenze è stato calcolato dal quotidiano sulla base di un'analisi dei pernottamenti in hotel e degli affitti prenotati negli ultimi mesi dalla Russia attraverso piattaforme come Booking.com e Airbnb; nonché dei visti rilasciati a Mosca per l'area di libera circolazione Schengen dell'Ue.
Aeroflot cancella 49 voli da Mosca, procura indaga per attacco hacker
La compagnia aerea Aeroflot ha cancellato 49 voli da/per Mosca a causa di un guasto ai suoi sistemi informatici. Lo ha riferito la compagnia aerea. Inizialmente, sono stati cancellati 42 voli con destinazione Astrakhan, Groznyj, Ekaterinburg, Yerevan, Kazan, Kaliningrad, Krasnoyarsk, Makhachkala, Mineralnye Vody, Minsk e altre città. Successivamente, si è saputo che la compagnia aerea aveva cancellato altre sette voli, in particolare con destinazione Elista, Kirovsk, Kaliningrad, Astana, Krasnoyarsk e Sochi. La procura generale della Russia ha aperto un'indagine sull'accaduto affermando che il guasto informatico è stato causato da un attacco hacker. "Sulla base dei materiali dell'ispezione della Procura, è stato aperto un procedimento penale per reato ai sensi della Parte 4 dell'Articolo 272 del Codice penale della Federazione Russa (accesso non autorizzato a informazioni informatiche)", si legge in una nota, come riporta l'agenzia Tass.
Secondo la Reuters, il presunto attacco informatico sarebbe stato "portato a termine" dal sedicente gruppo di hacker Silent Crow "insieme a un gruppo bielorusso chiamato Cyberpartisans By" e viene "collegato alla guerra in Ucraina".
[[(gele.Finegil.Image2014v1) RUSSIA-AEROFLOT/FAILURE]]
Lavrov: “Sul caso del direttore d’orchestra Gergiev l’Italia è stata influenzata dai neonazisti di Kiev”
"Anche l'Italia, da sempre culla della cultura, si è trovata sotto l'influenza dei neonazisti, per lo più ucraini". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, commentando l'annullamento "scandaloso" del concerto del direttore d'orchestra Valery Gergiev in programma alla Reggia di Caserta. "Anche lì tra i vertici dell'Italia ci sono ancora persone che, come la Germania, votano all'Onu contro la risoluzione sull'inammissibilità dell'esaltazione del nazismo", ha aggiunto Lavrov, "Germania, Italia e Giappone votano contro". Lo riporta l'agenzia Tass.
Cremlino: “Non escluso incontro Putin-Trump in Cina”
Il Cremlino continua a non escludere la possibilità di un incontro in Cina tra il leader russo Vladimir Putin, atteso in visita nel gigante asiatico all'inizio di settembre, e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, qualora entrambi dovessero trovarsi contemporaneamente nella Repubblica Popolare. "Se il presidente americano decidesse di visitare la Cina in quei giorni, allora, teoricamente, un incontro del genere non può essere escluso", ha detto ai giornalisti il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
Lavrov: “Le nostre richieste sull'Ucraina sono indiscutibili”
Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha affermato oggi che sono "indiscutibili" le richieste di Mosca per la fine del conflitto in Ucraina, in particolare l'assicurazione che Kiev non entrerà nella Nato, che l'Alleanza non si espanderà più e che vengano riconosciute come russe le regioni rivendicate sul territorio ucraino.
"Insistiamo su quelle che sono le nostre legittime richieste, in particolare garantire la nostra sicurezza", ha detto Lavrov, citato dall'agenzia Tass, durante un forum . Questo, secondo il capo della diplomazia russa, comprende "il non coinvolgimento dell'Ucraina nella Nato, e nessuna espansione della Nato, che si è già allargata fino ai nostri confini, nonostante tutte le promesse e di documenti che sono stati adottati".
"E naturalmente - ha aggiunto Lavrov - il riconoscimento delle realtà consacrate nella nostra Costituzione, che è una richiesta assolutamente indiscutibile". Tra queste "realtà" vi è il riconoscimento come russe delle regioni di Donestsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson, oltre alla Crimea. "Per la prima volta nella Storia - ha proseguito Lavrov - la Russia sta combattendo contro tutto l'Occidente. Nella Prima guerra mondiale e nella Seconda guerra mondiale avevamo alleati. Adesso non abbiamo alleati sul campo di battaglia. Pertanto dobbiamo contare su noi stessi, non dobbiamo permetterci nessuna debolezza o fiacchezza".
[[(gele.Finegil.Image2014v1) RUSSIA-MOZAMBIQUE-DIPLOMACY]]
Gruppo hacker rivendica attacco a software di Aeroflot
Una dichiarazione online "apparentemente proveniente da un gruppo di hacker chiamato Silent Crow" riferisce di un presunto attacco informatico ai software dell'Aeroflot dopo che la compagnia aerea russa ha annunciato la cancellazione di 42 voli a Mosca per quello che definisce un "guasto ai sistemi informatici": lo scrive l'agenzia Reuters sul suo sito web precisando di non poter verificare l'autenticità del messaggio. La notizia è riportata anche dal Moscow Times.
Secondo la Reuters, nella dichiarazione si afferma che il presunto attacco informatico sarebbe stato "portato a termine" dal sedicente gruppo di hacker Silent Crow "insieme a un gruppo bielorusso chiamato Cyberpartisans By" e viene "collegato alla guerra in Ucraina". Da parte della Aeroflot non ci sono conferme delle dichiarazioni dei presunti hacker, scrive il Moscow Times.
Kiev: “Nella notte 7 missili e 324 droni russi sull'Ucraina”
Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina la notte scorsa con sette missili, tra cui tre ipersonici, e 324 droni di vario tipo inclusi i kamikaze Shahed: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare di Kiev. Le difese aeree del Paese hanno abbattuto 309 droni kamikaze e due missili da crociera X-101. Due missili e 15 droni hanno colpito tre località e diverse altre sono state colpite dalla caduta di detriti dei velivoli abbattuti.
Aeroflot: “Cancellati 42 voli a Mosca per guasto informatico”
La compagnia aerea russa Aeroflot afferma di aver cancellato 42 voli da e per Mosca a causa di un "guasto ai suoi sistemi informatici": lo scrive la Tass, secondo cui sono stati cancellati voli per Astrakhan, Groznyj, Ekaterinburg, Yerevan, Kazan, Kaliningrad, Krasnoyarsk, Makhachkala, Mineralnye Vody, Minsk e altre città.
Oltre novanta attacchi russi e tre morti in 24 ore a Sumy
Le forze russe continuano i massicci attacchi contro Sumy. Secondo l'amministrazione regionale, in 24 ore dall'alba di domenica le truppe di Mosca hanno effettuato quasi 90 raid, tre persone sono state uccise e altre 19 sono rimaste ferite. Lo riferisce Ukrinform.
Il bilancio più pesante è stato a Yunakivka, dove tre donne di 66, 74 e 78 anni sono morte e 19 persone sono rimaste ferite da un ordigno che ha centrato l'autobus su cui viaggiavano.
Attacco russo su Kiev, 5 feriti tra cui una bimba di 2 anni
Altre cinque persone, tra cui una bambina, sono rimaste ferite oggi in un altro attacco delle forze russe sul quartiere Darnytsia di Kiev: lo ha reso noto la polizia della capitale ucraina, come riporta Ukrainska Pravda.
"L'onda d'urto ha danneggiato le vetrate di un condominio dal sesto all'undicesimo piano, cinque persone sono state ferite da schegge. Tra i feriti c'è una bambina di due anni con lacerazioni al piede", ha affermato la polizia. In precedenza, il capo dell'Amministrazione militare della capitale ucraina, Timur Tkachenko, aveva riferito di otto persone rimaste ferite nello stesso quartiere, incluso un bambino di tre anni, a causa di un attacco russo.
Aeroflot, disservizi ai sistemi informatici
La compagnia aerea russa Aeroflot comunica “disservizi ai sistemi informatici”. Lo scrive l’agenzia Ria
Lituania: “Mosca non ci tocchi, eviteremo la guerra mondiale”
"Dobbiamo inviare un messaggio molto chiaro alla Russia: non vogliamo essere toccati. Solamente in questo modo eviteremo la terza guerra mondiale". Lo ha detto la ministra della Difesa lituana, Dovile Sakaliene, nel corso di un'intervista rilasciata a Fox News.
Sakaliene ha ribadito l'apprezzamento del suo Paese per l'azione e gli sforzi del presidente americano, Donald Trump, in favore della pace in Ucraina ribadendo che solamente un deciso aumento della spesa militare potrà garantire la sicurezza al continente europeo. "Tutti i nostri partner si impegnano a investire nella difesa contribuendo a porre fine alla guerra in Ucraina e a fermare l'imperialismo russo", ha aggiunto la ministra.
Von der Leyen: “Sostituiremo l’energia russa con quella americana”
"Aumenteremo la nostra cooperazione energetica. Gli acquisti di prodotti energetici statunitensi diversificheranno le nostre fonti di approvvigionamento e contribuiranno alla sicurezza energetica dell'Europa. Sostituiremo gas e petrolio russi con acquisti significativi di Gnl e combustibili nucleari statunitensi". Lo ha affermato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in una dichiarazione stampa al termine dell'incontro con il presidente americano, Donald Trump.
"I chip di intelligenza artificiale americani contribuiranno ad alimentare le nostre Giga Factory e aiuteranno gli Stati Uniti a mantenere il loro vantaggio tecnologico", ha aggiunto.
Kiev: “Drone russo su autobus a Sumy, 3 morti e 5 feriti”
Le forze russe hanno colpito un autobus che trasportava civili in un villaggio nella regione ucraina di Sumy, provocando almeno tre morti e cinque feriti. Lo ha dichiarato su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Grigorov.
Secondo Grigorov, l'attacco con i droni è avvenuto intorno alle 16.30 locali nella zona del villaggio di Ivolzhanske, nella comunità di Yunakivska. "Tre persone sono state uccise. Altre cinque sono rimaste ferite. Stanno ricevendo assistenza medica. I passeggeri rimasti sono stati portati in una zona sicura", ha affermato.