Ucraina, ministro degli esteri: “Modificheremo la lagge anticorruzione”
L'Ucraina modificherà la controversa legge anticorruzione che ha scatenato proteste in tutto il Paese. Lo ha dichiarato il ministro degli esteri ucraino, Andriy Sybiga, all'Afp, in vista del voto parlamentare sugli emendamenti. "Prevediamo che il voto avrà luogo domani. La commissione parlamentare competente ha già dato la sua approvazione. Stiamo sistemando la questione", ha aggiunto.
Zakharova crea sticker per “uccidere” la russofobia
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha postato sul suo canale Telegram un set di sticker con la propria immagine. Tra questi è inclusa una caricatura denominata ukokoshit, un termine che in gergo russo significa in modo ironico “fare fuori”, “eliminare”, “uccidere”. "Per combattere la russofobia è stato introdotto un nuovo termine: ukokoshit", ha commentato Zakharova, che ha proposto di istituire una giornata internazionale contro la russofobia. “La penso così. E così la pensano milioni di persone. Dobbiamo dire no alla russofobia. Nei termini dell'Occidente, alla russofobia dovrebbe essere riservata tolleranza zero" ha aggiunto.
Trump apre alla permanenza in Usa degli ucraini fuggiti dalla guerra
Nuova apertura di Donald Trump verso Kiev. Parlando con i reporter che gli chiedevano se permetterà agli ucraini fuggiti dalla guerra di rimanere negli Stati Uniti fino alla fine del conflitto, il presidente ha detto "Penso di sì. Abbiamo molte persone che sono arrivate dall'Ucraina e stiamo lavorando con loro".
Moldavia, Sandu: “La Russia ha stanziato 100 milioni per interferire nelle prossime elezioni”
La presidente moldava Maia Sandu, durante una conferenza stampa, ha accusato Mosca di ingerenza politica nel suo Paese. "La Federazione Russa vuole controllare la Moldavia a partire dall'autunno e sta preparando un'interferenza senza precedenti nelle elezioni di settembre anche attraverso compravendita di voti e finanziamenti illeciti, tramite criptovalute per cui sono stati stanziati 100 milioni di euro" ha dichiarato. Sandu ha avvertito che il Cremlino starebbe pianificando di "far entrare i propri uomini nel prossimo parlamento" e che starebbe progettando "campagne di manipolazione dell'informazione, attacchi informatici, nonché proteste violente a pagamento e un utilizzo politico delle strutture religiose tradizionali”. Dopodiché ha accusato le due principali forze di opposizione di approfittare dei presunti piani di Mosca per privare il suo Partito azione e solidarietà, forza di centrodestra, della maggioranza parlamentare. Secondo un sondaggio recente il Pas è in testa ai sondaggi con il 39% dei consensi, seguito dal partito socialista d'opposizione filorusso, poco sotto il 15%, e al netto di un 30% di cittadini indecisi.
Kiev, 3 soldati morti e 18 feriti in raid su un centro di addestramento
È di 3 morti e 18 feriti il bilancio di un raid missilistico russo su un centro di addestramento militare rivendicato dal ministero della Difesa di Mosca, che aveva parlato di "200 tra morti e feriti". "Nonostante le misure di sicurezza adottate, sfortunatamente è stato impossibile evitare completamente perdite tra il personale", ha dichiarato il comando delle forze di terra di Kiev, citato dal Kyiv Independent. La stessa fonte ha detto che è stata aperta un'inchiesta sull'episodio, e "se sarà scoperto che azioni o inazioni di ufficiali hanno portato a uccisioni o ferimenti di personale militare, i responsabili ne dovranno rispondere". In precedenza il ministero della Difesa russo aveva detto che l'attacco era stato compiuto con missili Iskander sul 169° centro di addestramento delle forze terrestri della riserva strategica ucraina vicino all'insediamento di Goncharovskoye, nella regione di Chernihiv.
L'Ucraina arresta un ufficiale dell'aeronautica militare per spionaggio su caccia forniti dall'Occidente
L'agenzia di sicurezza interna ucraina ha arrestato un ufficiale dell'aeronautica militare con l'accusa di aver fatto spionaggio per conto della Russia, rivelando la posizione dei caccia F-16 e Mirage 2000, hanno dichiarato mercoledì alcuni funzionari. L'ufficiale non identificato, un istruttore di volo con il grado di maggiore, è accusato di aver aiutato la Russia a effettuare attacchi aerei fornendo coordinate e suggerendo tattiche di attacco. Come dichiarato in una nota dal Servizio di Sicurezza dell'Ucraina (SBU) "L'agente ha raccolto le coordinate della posizione di questi velivoli, gli orari e... l'ordine della loro partenza". Il sospettato aveva anche trasmesso dati sul personale dell'aeronautica militare ucraina e sulle tattiche di combattimento all'intelligence militare russa.
Zelensky annuncia sanzioni contro flotta ombra russa
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato oggi un nuovo pacchetto di sanzioni contro la "flotta ombra" russa e contro gli aerei coinvolti nel trasporto di greggio e prodotti petroliferi russi. Il presidente ha firmato una legge che prevede sanzioni contro navi e aerei, una misura che colpisce anche coloro che sono coinvolti nel trasporto di armi o personale militare per Mosca, in quanto "potenziale minaccia agli interessi dell'Ucraina, alla sicurezza nazionale, all'integrità territoriale del Paese, alla sua sovranità e indipendenza". La legge, approvata dal Parlamento il 16 luglio scorso con 291 voti favorevoli, affida ai servizi segreti il compito di "identificare e chiarire" l'uso di questa "flotta ombra".
Il Cremlino sull’ultimatum Trump: "Noi ormai immuni da sanzioni"
Il Cremlino non si è scomposto di fronte al nuovo ultimatum del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha concesso alla Russia dieci giorni per fermare la guerra in Ucraina, pena nuove sanzioni o dazi secondari. "Continuiamo a registrare tutte le dichiarazioni del presidente Trump", ha dichiarato Dmitri Peskov, portavoce del Cremlino. Incalzato dai giornalisti, in conferenza stampa, ha aggiunto: "Non posso dire altro". A sua volta, riferendosi alle sanzioni e ai dazi secondari di cui Trump ha minacciato la Russia, ha affermato che il Paese ha sviluppato "una certa immunità".
Russia a Trump: indirizzare gli ultimatum a Kiev
Gli ultimatum devono essere indirizzati alla parte ucraina, che sta interrompendo i colloqui, non a Mosca. Lo ha affermato la presidente del Consiglio della Federazione Russa, Valentina Matviyenko, in merito alle ultime dichiarazioni del presidente Usa, Donald Trump. “Gli ultimatum, come li chiamano i giornalisti, sono ben lungi dall'essere un mezzo efficace per risolvere conflitti e gravi contraddizioni. Se c'è bisogno di ultimatum, dovrebbero essere indirizzati alla parte ucraina, perché sono loro a interrompere i colloqui di pace”, ha detto Matviyenko ai giornalisti a Ginevra, rispondendo a una richiesta di commento sulla dichiarazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, secondo cui concederà alla Russia dieci giorni per risolvere le questioni relative all'accordo con l'Ucraina.
Attacco russo nel sud-est dell'Ucraina, 2 feriti
Due persone sono rimaste ferite e diverse aziende sono andate in fiamme la notte scorsa in seguito a un attacco russo nella regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina sud-orientale, che ha colpito la stazione ferroviaria di Pavlohrad: lo hanno reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Sergiy Lysak, e le Ferrovie del Paese (Ukrzaliznytsia), come riporta Ukrainska Pravda.
I feriti sono una donna e un uomo di 70 anni, ha affermato Lysak, che ha parlato di incendi in varie aziende. L'Ukrzaliznytsia ha reso noto che l'attacco ha danneggiato anche la stazione della città.
Kiev: nella notte abbattuti 51 droni russi su 78
Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina la notte scorsa con 78 droni di vario tipo, inclusi i kamikaze Shahed, 51 dei quali sono stati abbattuti o neutralizzati dai sistemi di guerra elettronica delle difese aeree di Kiev: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare ucraina. I detriti dei velivoli senza pilota distrutti sono caduti in due località.
Mosca: raid su centro addestramento, 200 ucraini eliminati tra uccisi e feriti
Il ministero della Difesa russo ha affermato che in un raid missilistico su un centro di addestramento militare ucraino sono stati uccisi o feriti 200 soldati. Sul suo canale Telegram il dicastero annuncia che le forze di Mosca hanno bombardato con missili Iskander il 169/o centro di addestramento delle forze terrestri della riserva strategica ucraina vicino all'insediamento di Goncharovskoye, nella regione di Chernihiv. "Sono stati inflitti colpi successivi con missili dotati di testate a grappolo", precisa il ministero russo, aggiungendo che, "secondo le informazioni dell'intelligence, le perdite delle forze armate ucraine ammontano a circa 200 militari tra morti e feriti".
Trump, termine per Mosca scade tra 10 giorni, poi sanzioni
"Tra 10 giorni" scadrà il termine per Mosca e poi gli Stati Uniti imporranno le sanzioni.
Lo ha detto Donald Trump ai giornalisti al seguito. "Non so se avrà qualche effetto sulla Russia, perché è ovvio che lui voglia continuare la guerra", ha aggiunto riferendosi a Vladimir Putin.
Missili e droni sull'Ucraina, ancora una notte di attacchi
Nuova notte di attacchi russi sull'Ucraina. Come riferisce il il Comando dell'aeronautica militare delle Forze armate dell'Ucraina - riporta l'agenzia Unian - droni e missili sono stati lanciati in varie regioni, tra cui Kiev, Poltava, Sumy, Kharkiv, Chernihiv, Donetsk, Dnipropetrovsk, Zaporizhia e Kirovohrad. E' stato diramato un allarme aereo e gli abitanti sono invitati a mettersi al riparo nei rifugi.
Trump: “Contro Mosca dazi, sanzioni e altro"
Il presidente Usa, Donald Trump, ha annunciato dall'Air Force One che alla scadenza del suo ultimatum di 10 giorni per una soluzione della guerra in Ucraina, le misure americane contro Mosca potrebbero prevedere sanzioni, dazi "e altre misure".
In precedenza, Trump aveva indicato tra le misure anti-russe dazi secondari al 100% sull'import russo che colpirebbero i Paesi partner commerciali di Mosca.
Parlando alla stampa sul volo di rientro a Washington dalla Scozia, il presidente americano ha ammesso di non sapere se queste misure avranno ripercussioni sulla Russia. "Potrebbero avere ripercussioni o no", ha affermato dicendo poi di non essere preoccupato da eventuali impatti sul mercato petrolifero.
Attacco russo contro un'unità di addestramento ucraina, 3 morti e 18 feriti
Un attacco missilistico russo contro un'unità di addestramento ucraina ha ucciso tre militari e ne ha feriti 18. A riferirlo sono le forze di terra ucraine. "Oggi, 29 luglio, il nemico ha lanciato un attacco missilistico sul territorio di una delle unità di addestramento delle forze di terra ucraine", hanno affermato su Telegram. "Nonostante le misure di sicurezza adottate, purtroppo non è stato possibile evitare completamente le perdite tra il personale. Alle 21,30 è noto che ci sono tre militari morti e 18 feriti".
Ucraina: anche gli over 60 potranno arruolarsi come volontari
Con una guerra che si trascina da quasi tre anni e mezzo, e contingenti sempre più sotto pressione, sarà consentito arruolarsi anche ai cittadini ucraini di età superiore ai 60 anni. Il presidente Volodymyr Zelensky ha firmato oggi un provvedimento che da' il via libera al reclutamento degli over 60, ma su base volontaria e finche' resta in vigore la legge marziale. Lo riferisce il Kyiv Independent. Ai volontari più anziani saranno riservati ruoli non di combattimento e specializzati. Il contratto, di un anno, potrà essere firmato dopo il via libera di una commissione medica e l'autorizzazione dello Stato Maggiore Generale. Ogni recluta sara' sottoposto a un periodo di prova di due mesi. L'Ucraina ha dovuto affrontare una grave carenza di personale militare alla fine del 2024 a causa di una pesante offensiva russa nell'oblast di Donetsk, ricorda il quotidiano. Ma l'emergenza va avanti da tempo, tanto che già nell'aprile dello scorso anno Kiev aveva abbassato l'età di leva da 27 a 25 anni. Nel febbraio di quest'anno poi sono stati introdotti contratti di un anno per volontari di età compresa tra i 18 e i 24 anni con ulteriori incentivi finanziari. Si prevede che la nuova legge aiuterà a colmare le lacune di personale nelle unità tecniche, logistiche e di supporto, dove i professionisti esperti sono molto richiesti.
Intelligence russa: i Paesi alleati dell’Ucraina vogliono sostituire Zelenesky
La sostituzione di Volodymyr Zelensky è diventata una condizione chiave per far ripartire da zero le relazioni dell'Ucraina con l'Occidente, Stati Uniti in testa, e la continuazione dell'assistenza occidentale. È l'analisi preparata dal Servizio di intelligence estero della Federazione Russa, l'Svr, a quanto riferito dal suo ufficio stampa alla Ria Novosti. Sono state discusse le prospettive di sostituzione di Zelensky come capo del regime di Kiev", si legge, che "e' diventata una condizione chiave per il 'reset' dei rapporti di Kiev con i partner occidentali, principalmente con Washington".
Trump: “Nessuna risposta da Mosca, è una vergogna”
Donald Trump ha detto di non aver avuto alcuna risposta dalla Russia riguardo al suo ultimatum. "E' una vergogna", ha sottolineato parlando con i reporter a bordo dell'Air Force One.