Kiev: “Sottomarini nucleari Usa? La pace attraverso la forza”
L'ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sostenuto la decisione del presidente statunitense Donald Trump di schierare sottomarini nucleari, sottolineando che questa decisione rientra nel quadro della "pace attraverso la forza". Lo ha riferito Rbc-Ucraina citando il capo di gabinetto di Zelensky, Andriy Yermak.
Kiev: “Almeno 10 feriti a Kharkiv attaccata con un drone russo”
"Le truppe russe hanno attaccato in serata Kharkiv con un drone Molniya, ferendo dieci persone, tra cui tre bambini di 9 e 10 anni e un neonato di 5 mesi". Lo rendono noto il governatore della regione, Oleg Synegubov, ed il sindaco della città, Igor Terekhov. Lo riporta l'Ukrainska Pravda, precisando che secondo le prime informazioni, il drone ha colpito un condominio. Sul luogo dell'attacco sono giunte squadre di pronto soccorso.
Dopo le provocazioni di Medvedev, Trump ordina il dispiegamento di sottomarini nucleari
"Sulla base delle dichiarazioni altamente provocatorie dell'ex Presidente russo Dmitry Medvedev, ora Vicepresidente del Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa, ho ordinato il posizionamento di due sottomarini nucleari nelle regioni appropriate, nel caso in cui queste dichiarazioni insensate e provocatorie fossero più di questo". Lo annuncia Donald Trump in un post su Truth. "Le parole sono molto importanti e possono spesso portare a conseguenze indesiderate; spero che questo non sia uno di quei casi", aggiunge il presidente Usa.
Trump: “Troppe morti inutili nella guerra”
"Sono appena stato informato che quasi 20.000 soldati russi sono morti questo mese nella ridicola guerra con l'Ucraina. La Russia ha perso 112.500 soldati dall'inizio dell'anno. Sono tante morti inutili!". Lo scrive Donald Trump in un post su Truth Social dedicato alla guerra. "Anche l'Ucraina, tuttavia, ha sofferto molto. Ha perso circa 8.000 soldati dal 1° gennaio 2025, e questo numero non include i dispersi. L'Ucraina ha perso anche civili, ma in numero minore, a causa dei razzi russi che si sono schiantati su Kiev e altre località ucraine", prosegue il presidente Usa. "Questa è una guerra che non sarebbe mai dovuta accadere: questa è la guerra di Biden, non di 'Trump'. Sono qui solo per vedere se posso fermarla!", conclude.
Colloquio Starmer-Zelensky: “Ben nuovo ultimatum di Trump a Putin”
Keir Starmer e Volodymyr Zelensky hanno accolto "con favore" la "nuova deadline" di Donald Trump, l'ultimatum che scade l'8 agosto, "alla Russia per fermare le sue tattiche dilatorie e fare progressi significativi verso un accordo di pace". E' quanto si legge in una nota di Downing Street dopo un colloquio telefonico di questo pomeriggio tra il premier britannico e il presidente ucraino. Hanno convenuto che è "chiaro che la Russia è l'unico ostacolo alla pace". "Il premier ha iniziato" il colloquio con "le condoglianze per il sanguinoso attacco a Kiev degli ultimi giorni", si legge. Per Starmer, "è un promemoria amaro del costo umano del terribile conflitto portato avanti dalla Russia".
"Il premier ha poi aggiornato" Zelensky "sulla visita di Trump nel Regno Unito" e ha "accolto con favore l'approvazione del disegno di legge anticorruzione dell'Ucraina". Al centro del colloquio anche i "grandi passi in avanti, compiuti rapidamente", dopo l'accordo di giugno sulla produzione di droni.
Un presunto drone russo è stato trovato in Lituania
Un drone di presunta fabbricazione russa è entrato in Lituania, attraversando lo spazio aereo bielorusso, ed è stato trovato in un'area di addestramento militare a Gaiziunai, nella repubblica baltica. Lo rivela l'esercito lituano che ne hanno registrato il volo nei cieli della capitale Vilnius, prima di scomparire. "È probabile che sia lo stesso che è entrato in territorio lituano lunedì scorso. Sulla base delle prime informazioni, si tratta di un drone Gerbera, ma i dettagli saranno chiariti", ha dichiarato l'esercito in un comunicato.
Zelensky: “Se Mosca vuole la fine della guerra sono pronto ad incontrare Putin”
"L'Ucraina ribadisce ancora una volta la sua disponibilità a un incontro a livello di leader in qualsiasi momento". Lo scrive il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sul suo profilo X, aggiungendo: "Abbiamo sentito le dichiarazioni della Russia. Se questi sono segnali di una reale volontà di porre fine alla guerra con dignità e di stabilire una pace veramente duratura, e non solo un tentativo di guadagnare tempo per la guerra o di ritardare le sanzioni allora l'Ucraina ribadisce ancora una volta la sua disponibilità".
Putin: “A Mosca il governo è legittimo, a Kiev no”
Il governo russo "è stato formato nella stretta osservanza della Costituzione, ciò che non può essere detto dell'Ucraina". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin rispondendo al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ieri aveva invitato gli alleati occidentali a premere per un "cambio di regime" a Mosca. "L'attuale governo in Ucraina non è basato sulla Costituzione, la Costituzione è stata chiaramente violata", ha affermato Putin, citato dalla Tass. Zelensky è rimasto in carica nonostante il suo mandato sia scaduto nel maggio 2024 perché non è stato possibile indire elezioni a causa della legge marziale.
Putin: “Stiamo riprendendo quello che è nostro”
La Russia, che sta conducendo operazioni militari sul territorio dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk nell'Ucraina orientale, si sta riprendendo ciò che è suo, non si sta impossessando di ciò che di qualcun altro. Così il presidente russo Vladimir Putin, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha commentato la situazione a Chasiv Yar ribadendo che l'esercito russo l'ha presa sotto controllo nonostante le smentite di Kiev. Lo riporta la Tass.
Putin: “L’Ue non ha alcuna sovranità politica, perderà quella economica”
"L'Unione Europea attualmente non ha alcuna sovranità politica, e a ciò seguirà la perdita di sovranità economica". Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, rispondendo alle domande dei giornalisti, secondo quanto riporta Tass. "La sovranità gioca un ruolo chiave, anche per lo sviluppo economico. Era chiaro che l'Unione Europea non avesse molta sovranità. Oggi è diventato evidente che non esiste affatto. E a ciò seguiranno, nella situazione critica che si è verificata, perdite economiche", ha aggiunto.
Putin: “Le nostre truppe continuano ad avanzare”
Le truppe russe continuano ad avanzare lungo tutto il fronte in Ucraina, mentre le autorità di Kiev non sono bene informate sull'andamento dei combattimenti, dal momento che negano che le forze di Mosca abbiano conquistato la cittadina di Chasiv Yar nel Donetsk. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, citato dalla Tass. L'esercito russo sta guadagnando terreno ovunque sul fronte ucraino, ha aggiunto Putin rispondendo alle domande dei giornalisti dopo il suo incontro con il leader bielorusso Alexander Lukashenko: "Le nostre truppe stanno avanzando lungo l'intera linea di contatto: nella zona di confine, nella Repubblica di Donetsk, a Lugansk, a Zaporizhzhia e a Kherson. Ovunque, in tutte le aree, da qualche parte di più, da qualche parte di meno", ha assicurato
Putin: “Le nostre condizioni per la pace non cambiano”
Il presidente russo Vladimir Putin ha riaffermato oggi che per arrivare alla pace in Ucraina rimangono valide le condizioni da lui poste un anno fa: riconoscimento come russe della Crimea e delle quattro regioni parzialmente occupate dai russi e rinuncia di Kiev a entrare nella Nato. Come riferisce l'agenzia Tass Putin ha anche detto che 'La Russia ha bisogno di una pace duratura e stabile che sia "fondata su solide basi che soddisfino sia Mosca sia Kiev e garantiscano la sicurezza di entrambi i Paesi". Per il presidente russo i colloqui di Istanbul sono "sempre importanti e positivi" ma le "aspettative eccessive" nei negoziati hanno "prodotto delusioni”.
Reuters, il missile Oreshnik è in servizio con le truppe
Il presidente Vladimir Putin ha annunciato che l'esercito russo ha ricevuto in dotazione il primo missile balistico ipersonico Oreshnik. "Abbiamo il primo missile Oreshnik prodotto in serie. E' già in servizio con le truppe", ha dichiarato il capo del Cremlino a Valaam, nella Russia nordoccidentale, parlando alla televisione pubblica.
Media, Putin: “La Russia è pronta a compromessi per una pace duratura”
La Russia è pronta a cercare compromessi per arrivare a una pace duratura con l'Ucraina. Lo ha assicurato il presidente Vladimir Putin, a quanto riferiscono le agenzie Tass e Interfax.
Tajani: Inaccettabile attacchi contro i civili, la Russia deve scegliere il negoziato
"Ancora un nuovo attacco russo a Kiev che colpisce uomini, donne e bambini. Sono tutti civili: è inaccettabile che la guerra sia ormai diretta contro di loro, compresi i bambini". Lo denuncia in un post su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani, esprimendo "cordoglio e vicinanza al popolo ucraino". "L'Italia è in lutto. La Russia deve scegliere il negoziato, deve tornare a trattare per riportare la pace e la sicurezza in Europa", esorta Tajani.
Mosca, abbattuti 60 droni ucraini nella notte
Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che durante la notte la difesa aerea ha abbattuto 60 droni ucraini. Più della metà sono stati distrutti sulla regione russa di Belgorod, al confine con l'Ucraina, ha affermato. Il governatore di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, ha dichiarato che una persona è rimasta ferita
Media, Mosca ha lanciato 6.297 droni contro l'Ucraina a luglio, il mese peggiore
La Russia ha lanciato contro l'Ucraina nel mese di luglio un numero di droni superiore a quello di qualunque altro mese dall'invasione del 2022. A rivelarlo è l'Afp che cita una propria analisi basata sui dati resi pubblici dalle Forze aeree ucraine. Mosca ha lanciato 6.297 droni contro l'Ucraina, il 16% in più rispetto a giugno.
A Kiev oggi è giorno di lutto
Un giorno di lutto è stato dichiarato oggi a Kiev in seguito al sanguinoso attacco delle forze russe lanciato nella notte di ieri contro la capitale ucraina, costato la vita a 31 persone, tra cui 5 bambini. Lo riporta Ukrinform.
La Germania ha annunciato la consegna di due batterie antimissili Patriot all'Ucraina
Berlino ha annunciato la consegna imminente di due batterie antimissili Patriot all'Ucraina. A conclusione di un accordo raggiunto con Washington, l'esercito tedesco potrà fornire "nei prossimi giorni in una prima fase dei lanciamissili Patriot all'Ucraina, quindi in una seconda fase altre componenti del sistema nel corso dei prossimi due o tre mesi", ha reso noto il ministero della Difesa tedesco in un comunicato.
Zelensky: Trump vede cosa sta accadendo e condanna la Russia
Dopo l'ultimo pesante attacco russo su Kiev, il presidente ucraino Volodymy Zelensky ha ringraziato i partner internazionale e in particolare il presidente Usa, Donald Trump, perché "vedono cosa sta accadendo e condannano la Russia". "Solo a luglio", ha scritto il leader di Kiev su Telegram, "i russi hanno usato contro l'Ucraina oltre 5.100 bombe aeree guidate, oltre 3.800 droni 'Shahed', quasi 260 missili di vario tipo, di cui 128 balistici. "Fermare tutto questo è possibile solo insieme", ha concluso Zelensky, "America, Europa e altri attori globali. Ogni giorno è importante, come ogni nostra collaborazione”.
Zelensky, il bilancio dell’attacco russo di giovedì notte sale a 31 morti
Il bilancio delle vittime dell'attacco russo di giovedì notte su Kiev è salito a 31, tra cui cinque bambini, il più piccolo dei quali aveva solo due anni: lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che i feriti sono 159, dei quali 16 sono bambini.
Kallas: “Bandiere Ue a mezz'asta per commemorare le vittime”
"Gli attacchi russi contro le città ucraine sono depravazione e mirano a uccidere i civili. Le bandiere sono a mezz'asta per commemorare le vittime. Più armi all'Ucraina e sanzioni più severe alla Russia sono il modo più rapido per porre fine alla guerra. La nostra priorità è quella di dotare rapidamente l'Ucraina di più difese aeree". Lo scrive su X l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas
Russia: presidente bielorusso Lukashenko da Putin
Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko è oggi in visita di lavoro in Russia. Lo ha riferito il canale Telegram First Man's Pool, vicino al servizio stampa presidenziale di Minsk. "Ci sarà un incontro con il presidente della Russia Vladimir Putin - si legge, "i capi di Stato discuteranno in un'atmosfera informale le questioni relative allo sviluppo delle relazioni russo-bielorusse, ai progetti dello Stato dell'Unione, all'agenda internazionale e alla sicurezza regionale".
Ucraina: 27 morti e 159 feriti nel massiccio attacco russo a Kiev
Almeno 27 persone sono rimaste uccise e 159 ferite in uno degli attacchi russi più gravi delle ultime settimane, avvenuto nella notte a Kiev. Una raffica di missili e di droni si è abbattuta sulla capitale ucraina, causando, fra le vittime, l'uccisione di tre bambini e il ferimento di 12, come ha dichiarato Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare della città. "Purtroppo le peggiori previsioni sul numero di persone che potrebbero rimanere intrappolate sotto le macerie sono state confermate", ha aggiunto Tkachenko, parlando delle operazioni di soccorso in atto.
Tra le vittime c'è anche il tenente di polizia Liliia Stepanchuk, un agente di pattuglia in servizio nella polizia di Kiev dal 2017. Il suo corpo è stato recuperato dalle macerie nel distretto di Sviatoshynsky durante le operazioni di soccorso, ha affermato il ministero dell'Interno. Tra i feriti ci sono anche tre agenti di polizia. Trenta persone, tra cui cinque bambini, sono ancora ricoverate in ospedale, ha dichiarato il sindaco Vitali Klitschko, aggiungendo che il numero di bambini feriti è il più alto mai registrato nella città dall'inizio dell'invasione su vasta scala.
Sale a 26 morti e 159 feriti bilancio attacco a Kiev, giorno di lutto a Kiev
È di almeno 26 morti e 159 feriti il bilancio dell'attacco lanciato dalla Russia contro Kiev con una raffica di droni e missili nella notte di ieri. Lo riporta 'The Kyiv Independent'. Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare della città, ha dichiarato che alle 6.45 ora locale erano state uccise in totale 26 persone nel raid, tra cui tre bambini. "Purtroppo, le peggiori previsioni sul numero di persone intrappolate sotto le macerie sono state confermate", ha aggiunto Tkachenko. Tra i feriti, ci sono tre agenti di polizia e 12 bambini. Secondo quanto riferito dal sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, il numero di bimbi feriti è il più alto registrato in città dall'inizio della guerra. In risposta all'attacco, oggi primo agosto è stato dichiarato giorno di lutto a Kiev. Le bandiere saranno esposte a mezz'asta su tutti gli edifici comunali. Per l'intera giornata sono vietati tutti gli eventi di intrattenimento in città.
Trump, Witkoff dopo Israele andrà a Mosca
Il presidente Usa Donald Trump ha annunciato che il suo inviato speciale per il Medio Oriente, Steve Witkoff, visiterà presto la Russia, nel tempo limitato concesso dal presidente a Mosca per raggiungere un accordo con Kiev che eviterebbe l'applicazione di dazi e sanzioni secondarie da parte di Washington. "Sì, è in Israele e poi andrà in Russia, credeteci", ha detto Trump ai giornalisti durante un evento alla Casa Bianca in cui ha firmato un ordine esecutivo per ripristinare un test di idoneità fisica nelle scuole.
Witkoff si trova attualmente in Israele e la Casa Bianca ha confermato che andrà a Gaza per ispezionare i punti di distribuzione degli aiuti umanitari, sebbene non abbia menzionato il suo viaggio in Russia.
Martedì Trump ha confermato l'inizio dell'ultimatum di dieci giorni dato a Putin per raggiungere un'intesa con l'Ucraina.
"Sì, abbiamo circa otto giorni", ha confermato oggi il presidente degli Stati Uniti durante l'evento alla Casa Bianca.
"Imporremo sanzioni. Non so se gli daranno fastidio", ha detto, riferendosi a Putin, prima di aggiungere che i russi "sanno delle sanzioni". E ha insistito: "Non so se avrà qualche effetto. Ma lo faremo".
A inizio luglio il presidente Usa ha annunciato il suo piano di applicare sanzioni e dazi a Mosca se non avesse accettato un cessate il fuoco con Kiev entro 50 giorni, scadenza che lo scorso fine settimana ha affermato di voler ridurre a 10-12 giorni di fronte ai persistenti attacchi russi contro l'Ucraina.
Zelensky: “Salito a 16 morti e oltre 150 feriti il bilancio dell’attacco russo su Kiev”
E' salito a 16 morti, tra cui 2 bambini e un poliziotto, e a oltre 150 feriti il bilancio dell'attacco russo su Kiev. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su 'X' parlando di "inimmaginabile terrore e brutalità" e spiegando che "le operazioni di soccorso e recupero sono ancora in corso". "Questi attacchi brutali sono stati deliberati: queste sono state le risposte della Russia a tutti coloro che in tutto il mondo chiedevano la fine della guerra. Terrore in risposta agli sforzi di pace", ha aggiunto Zelensky. "Abbiamo bisogno di una pressione potente e sincronizzata sull'aggressore e di una posizione chiara da parte di tutti gli stati responsabili e amanti della pace. Possiamo fermare la Russia e il suo terrore insieme", ha concluso.
Trump: non so se sanzioni avranno effetto su Putin
"Non so se avranno effetto, ma lo faremo". Lo ha detto Donald Trump riguardo all'imposizione di sanzioni alla Russia e alla loro efficacia su Vladimir Putin. "Non so se gli importa delle sanzioni", ha detto il presidente Usa riguardo al leader russo.