NEW YORK – Donald Trump non si commuove. Certo, pochi giorni fa, incalzato dai giornalisti, ha riconosciuto la crisi umanitaria a Gaza. Ma a scanso di equivoci ieri ha ribadito la sua posizione via Truth: «La via più veloce per mettere fine alle crisi umanitarie a Gaza passa per la resa di Hamas e il rilascio degli ostaggi». Imponendo pure sanzioni (non nominali) a funzionari dell’Autorità Palest…