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Guerra Ucraina - Russia, le news del 5 agosto. Trump: “Sanzioni alla Russia? Decido domani dopo visita di Witkoff”

Zelensky: “Discusso con Trump un accordo sui droni Usa-Kiev”. Gli Usa confermano la visita di Witkoff in Russia, ma non danno dettagli
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sta valutando di imporre nuove sanzioni nei confronti della cosiddetta "flotta ombra" della Russia se entro venerdì il leader del Cremlino Vladimir Putin non accetterà un accordo per un cessate il fuoco in Ucraina. Lo scrive il Financial Times.

Il presidente ucraino Zelensky ha annunciato di aver parlato con Trump delle sanzioni a Mosca e di un accordo sui droni tra Kiev e gli Usa. Il presidente americano ha confermato la minaccia di sanzioni dopo l’8 agosto. “Se i prezzi dell’energia caleranno, Putin cesserà gli attacchi", ha detto durante un’intervista alla Cbsc.

Trump: “Sanzioni secondarie per Russia? Vediamo incontro domani”

"Vediamo cosa succede", "domani c'è un incontro" e "prenderemo una decisione in quel momento". Così Donald Trump ha risposto a una domanda sulla possibilità di imporre dazi nei confronti dei Paesi che acquistano petrolio dalla Russia. "Non ho mai detto una percentuale, ma faremo qualcosa", ha replicato il presidente Usa a un giornalista che ha ipotizzato tariffe del "100%".

Tass, decollato l’aereo di Witkoff: domani sarà in Russia

L'aereo, che si ritiene trasporti l'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff, è partito dagli Stati Uniti. Lo hanno riferito all'agenzia russa Tass gli addetti al controllo del traffico aereo. Witkoff potrebbe incontrare anche il presidente russo Vladimir Putin. Il viaggio arriva mentre sta per scadere, venerdì, l'ultimatum di Trump a Mosca per interrompere la sua offensiva in Ucraina, pena nuove sanzioni

Gli Usa confermano la visita di Witkoff in Russia, ma non danno dettagli

La portavoce del dipartimento di Stato Tammy Bruce ha confermato che l'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff si recherà in Russia. "Possiamo confermarlo. Non rivelerò i dettagli sulle sue responsabilità", ha detto Bruce durante un briefing. Rispondendo a una domanda sulle prospettive degli Stati Uniti di introdurre ulteriori sanzioni contro la Russia, ha sottolineato che questa decisione sarà presa direttamente dal presidente Donald Trump. "E' chiaro che il presidente non è contento del presidente russo Vladimir Putin e della Russia, ma desidera comunque una soluzione diplomatica", ha affermato Bruce.
Secondo la portavoce, tutte le possibili misure per risolvere la situazione in Ucraina, compresa l'introduzione di sanzioni secondarie, sono "in fase di discussione". Witkoff dovrebbe arrivare domani in Russia. Lunedì il Cremlino non ha escluso la possibilità che questa settimana si svolga un incontro dell'inviato di Trump con Putin

Financial Times: “Trump valuta nuove sanzioni se Putin non accetterà l’accordo entro venerdì”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sta valutando di imporre nuove sanzioni nei confronti della cosiddetta "flotta ombra" della Russia se entro venerdì il leader del Cremlino Vladimir Putin non accetterà un accordo per un cessate il fuoco in Ucraina. Lo scrive il Financial Times

Media: “Putin non cederà a Trump, è convinto di vincere”

E' "improbabile" che il presidente russo Vladimir Putin si piegherà alla minaccia di sanzioni di Donald Trump e accetterà di mettere fine ai combattimenti in Ucraina. Lo scrive la Reuters sul suo sito citando "tre fonti a conoscenza delle discussioni al Cremlino", in vista della scadenza dell'ultimatum imposto dal tycoon per l'8 agosto. "La determinazione di Putin ad andare avanti - scrive l'agenzia - è sostenuta dalla sua convinzione che la Russia stia vincendo e dallo scetticismo sul fatto che ulteriori sanzioni Usa possano avere un grande impatto dopo le successive ondate di restrizioni economiche nei tre anni e mezzo di guerra"

Lettonia alla Nato: “Droni russi armati violano lo spazio aereo, bisogna agire”

Il governo di Vilnius ha inviato una lettera alla Nato chiedendo "misure immediate" per rafforzare i suoi sistemi di difesa aerea dopo aver rivelato nei giorni scorsi che un drone russo, proveniente dalla Bielorussia che trasportava esplosivi ha violato lo spazio aereo lituano. "Questi ripetuti incidenti rappresentano un segnale allarmante della ricaduta dell'aggressione russa contro l'Ucraina sul territorio Nato. Non possiamo compromettere la sicurezza del nostro Paese e dei nostri cittadini, né l'integrità dello spazio aereo della Nato. Dobbiamo rimanere vigili, poiché la minaccia è reale e crescente", ha scritto su X il ministro degli Esteri lituano Kestutis Budrys che ha firmato la missiva insieme alla ministra della Difesa Dovile Sakaliene. "La difesa aerea è fondamentale per la sicurezza degli alleati. La sicurezza del fianco orientale della Nato deve rimanere una priorità assoluta per l'Alleanza", ha aggiunto. Vilnius ha riferito che lunedì scorso un drone militare russo ha violato lo spazio aereo lituano: "Si tratta del secondo incidente del genere in meno di un mese. Simili violazioni dello spazio aereo sono state segnalate di recente anche da altri alleati".

Russia: condannato a 9 anni un ufficiale accusato di aver accettato tangenti

L'ex comandante del Servizio radiotecnico della Marina russa, Oleg Lopatiyev, è stato condannato a nove anni di reclusione con l'accusa di aver "accettato ingenti tangenti": lo afferma il Dipartimento investigativo militare del Comitato investigativo russo, citato da diversi media, tra cui le agenzie di stampa Tass, Ria Novosti e Interfax. Lopatiyev, scrive la testata online Meduza, durante le indagini ha però respinto "categoricamente" le accuse che gli vengono rivolte.
Stando agli investigatori, il ministero della Difesa russo aveva concluso contratti con due aziende per forniture di apparecchiature tecniche per un valore di oltre 400 milioni di rubli (circa 4,3 milioni di euro al cambio attuale) tra il 2022 e il 2025 e l'ufficiale - secondo la pubblica accusa - avrebbe "ricevuto ingenti tangenti per un totale di oltre 8 milioni di rubli", circa 86.000 euro, "dai dirigenti" delle due società per "aver patrocinato la realizzazione dei contratti".
Le imputazioni non sono verificabili in modo indipendente. La sentenza è impugnabile in appello.

Zelesnky: “Con Trump colloquio produttivo”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha reso noto di aver avuto una "conversazione produttiva" con il capo della Casa Bianca, Donald Trump, focalizzata "ovviamente sulla fine della guerra". In un post su X, Zelensky ha espresso gratitudine nei confronti di Trump "per tutti gli sforzi compiuti per una pace giusta e duratura", spiegando che il colloquio è servito a "coordinare le nostre posizioni". Durante la telefonata, ha aggiunto il presidente ucraino, "ci siamo scambiati valutazioni sulla situazione: i russi hanno intensificato la brutalità dei loro attacchi. Il presidente Trump è pienamente informato degli attacchi russi su Kiev e altre città e comunità". "Naturalmente - ha proseguito Zelensky - abbiamo parlato di sanzioni contro la Russia. La loro economia continua a declinare, ed è proprio per questo che Mosca è così sensibile a questa prospettiva e alla determinazione del presidente Trump. Questo può cambiare molto".
"Abbiamo anche discusso della nostra cooperazione bilaterale in materia di difesa con gli Stati Uniti - ha concluso - La bozza di accordo sui droni è già stata preparata dalla parte ucraina, siamo pronti a discuterla nel dettaglio e a concluderla. E' uno degli accordi più solidi che si possano immaginare".

Zelensky: “Ho parlato con Trump delle sanzioni a Mosca e di un accorso sui droni Usa-Kiev”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha dichiarato di aver parlato con il suo omologo statunitense Donald Trump in una conversazione che ha riguardato le sanzioni contro la Russia e la finalizzazione di un accordo sui droni tra Stati Uniti e Ucraina. "La bozza dell'accordo sui droni è già stata preparata dalla parte ucraina, siamo pronti a discuterne in dettaglio e a concluderlo", ha scritto su X.

Zelensky ringrazia Svezia, Norvegia e Danimarca per gli aiuti militari a Kiev

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato, via social, i primi ministri di Svezia, Norvegia e Danimarca e il segretario della Nato, Mark Rutte, per l'acquisto di armi Usa da destinare all'Ucraina dopo la decisione simile assunta ieri dai Paesi Bassi. "Si tratta di un'iniziativa molto forte che aumenta significativamente la nostra capacità di proteggere vite umane. E servirà da forte esempio per gli altri Paesi della Nato, affinché rafforzino i legami di sicurezza tra America ed Europa e garantiscano la protezione dagli attacchi russi", ha scritto Zelensky su X, sottolineando il contributo dei Paesi nordici "non solo nella fornitura di armi, ma anche nello sviluppo della nostra produzione congiunta di difesa e nel potenziamento della capacità dell'industria della difesa Ucraina". "Questi passi - ha concluso - costituiscono una nuova, concreta base per la sicurezza a lungo termine in tutta Europa. La Russia non trasformerà mai l'Europa in un continente di guerra, ed è proprio attraverso i nostri sforzi congiunti che possiamo garantire che la pace prevalga".

Zelensky: “Ho avuto un colloquio telefonico con Trump”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato di aver parlato con il presidente americano Donald Trump.

Cala il prezzo del petrolio dopo le parole di Trump su Russia e India

Prezzo del petrolio in discesa dopo le parole del presidente Usa Donald Trump il quale, in un'intervista, ha detto che "se i prezzi dell'energia andranno giù" di altri 10 dollari al barile, "Putin cesserà di uccidere in Ucraina", tornando inoltre a minacciare sanzioni contro l'India per l'acquisto di petrolio russo. Il greggio Wti del Texas scende ora dell'1.36% a 65,39 dollari al barile mentre il Brent del Mare del Nord cede l'1,22% a 67.92 estendendo così i ribassi degli ultimi tre giorni

Gran Bretagna: finora in Ucraina morti o feriti oltre 1 milione di soldati russi

Oltre un milione di soldati russi hanno perso la vita o sono rimasti feriti nella guerra contro l'Ucraina dall'invasione delle forze di Mosca del Paese il 24 febbraio del 2022: lo stima l'intelligence del ministero della Difesa britannica. Nel complesso, si legge in un post su X, finora i morti e feriti tra le fila russe sono 1.050.000, di cui 260.000 dall'inizio di quest'anno. Nel mese di luglio la media è stata di circa 1.072 soldati morti o feriti al giorno, si legge ancora nel messaggio, che cita lo Stato maggiore generale ucraino. La media giornaliera registrata il mese scorso è la più bassa dall'aprile del 2024.

Kiev: “Trovati componenti indiani nei droni russi”

"Purtroppo stiamo rilevando componenti di fabbricazione indiana nei droni d'attacco russi, compresi i modelli Shahed/Geran": lo afferma su X Andriy Yermak.
"Alla Russia deve essere negato l'accesso ai componenti da altri Paesi che consentono la fabbricazione di queste armi e l'uccisione degli ucraini", è l'appello lanciato dal più stretto collaboratore di Volodymyr Zelensky.

Trump: “Il calo dei prezzi dell’energia spingerà Putin a fermare gli attacchi”

Se i prezzi dell'energia andranno giù, Putin cesserà di uccidere in Ucraina: lo ha detto Donald Trump in una intervista a Cnbc, alludendo alla propria minaccia di sanzioni secondarie a Mosca alla scadenza dell'ultimatum.

Norvegia, Svezia e Danimarca finanziano pacchetto di aiuti militari per Kiev

Norvegia, Svezia e Danimarca hanno annunciato l'intenzione di finanziare congiuntamente un pacchetto di sostegno per l'Ucraina nell'ambito del nuovo meccanismo Usa-Nato Prioritised Ukraine Requirement List, concordato con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump il mese scorso. Il pacchetto, il cui valore complessivo è stimato in circa 420 milioni di euro, includerà il supporto per "la difesa aerea, le munizioni e altre attrezzature essenziali dell'Ucraina", si legge nel comunicato stampa del governo norvegese, che non ha reso pubblici i dettagli per motivi di sicurezza. Il ministro della Difesa norvegese Tore O. Sandvik ha affermato che il nuovo pacchetto mira a garantire che l'Ucraina "riceva rapidamente le attrezzature di cui ha bisogno" per difendersi dalla Russia. Allo stesso tempo, i ministri svedesi hanno presentato le linee generali dell'accordo in una conferenza stampa a Stoccolma. Nella sua dichiarazione di apertura, il vice primo ministro e ministro dell'energia e dell'industria Ebba Busch ha insistito sul fatto che "la causa dell'Ucraina è la nostra causa", sottolineando la necessità di continuare a sostenere l'Kiev a difesa degli attacchi russi. Il ministro della Difesa Pål Jonson ha aggiunto che i continui attacchi dimostrano che la Russia ha scarsa intenzione di porre fine al conflitto. Si tratta del secondo pacchetto di questo tipo dopo che i Paesi Bassi hanno annunciato l'intenzione di spendere circa 500 milioni di euro in armi statunitensi per l'Ucraina, sempre nell'ambito del nuovo meccanismo Usa-Nato.

Media: per il Cremlino gli ultimatum di Trump non fermeranno Putin

È improbabile che il presidente russo Vladimir Putin si pieghi all'ultimatum delle sanzioni in scadenza questo venerdì dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Lo hanno detto a Reuters fonti vicine al Cremlino, aggiungendo che Putin continuerà a perseguire l'obiettivo di catturare quattro regioni dell'Ucraina nella loro interezza. L'indiscrezione della fonte arriva dopo le ripetute minacce di Trump di colpire la Russia con nuove sanzioni e di imporre tariffe del 100% ai paesi che acquistano il suo petrolio - di cui i più grandi sono Cina e India - a meno che Putin non accetti un cessate il fuoco nella guerra della Russia in Ucraina. La determinazione di Putin ad andare avanti - proseguono le tre fonti citate da Reuters - èbmotivata dalla sua convinzione che la Russia stia vincendo e dallo scetticismo sul fatto che ulteriori sanzioni statunitensi avranno un grande impatto dopo le successive ondate di sanzioni economiche durante 3 anni e mezzo di guerra. Due delle fonti affermano che il leader russo non vuole far arrabbiare Trump, ma i suoi obiettivi di guerra hanno comunque la precedenza.

Kiev: “La guerra di Mosca è contro i civili”

“Lozova. La loro guerra è contro le ferrovie civili, i treni, i condomini. L'Ucraina colpisce obiettivi militari. La Russia colpisce tutto ciò che riesce a raggiungere. Lo ha scritto su X Andriy Yermak, il più importante collaboratore del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, commentando l'uliimo attacco di Mosca che ha colpito le ferrovie di Lozova, nell'est del Paese, uccidendo un meccanico ferroviario e ferendo altre 4 persone.

Nato, ambasciatore Usa: “Presto nuovi aiuti militari a Kiev”

A breve saranno rilasciate una serie di dichiarazioni sui nuovi pacchetti di aiuti militari per l'Ucraina da parte di vari paesi nell'ambito del meccanismo Prioritised Ukraine Requirements List (Purl) della Nato. Lo ha dichiarato a Reuters l'ambasciatore degli Stati Uniti presso la Nato, Matthew Whitaker. La dichiarazione fa seguito alla notizia che i Paesi Bassi, nell'ambito dell'iniziativa Purl, hanno preparato un pacchetto di aiuti per l'Ucraina che include componenti e missili per il sistema di difesa aerea Patriot. "Gli olandesi sono solo i primi di molti. Vedrete una serie di annunci nelle prossime settimane", ha aggiunto Whitaker, sottolineando che la Nato si sta muovendo "il più velocemente possibile". Reuters ha precedentemente riferito di questo nuovo meccanismo guidato dalla Nato per finanziare gli aiuti militari a Kiev, con fonti che affermano che l'alleanza spera di fornire armi per un valore di 10 miliardi di dollari all'Ucraina attraverso questa iniziativa. Ieri, il ministro della Difesa ucraino Denys Shmyhal aveva annunciato che gli Stati Uniti e la Nato avevano lanciato questo nuovo sistema, che consente la fornitura di armi prodotte negli Stati Uniti all'Ucraina attraverso i contributi dei Paesi partner.

Cremlino: “Illegittime le minacce di Trump all’India”

Il Cremlino ha condannato come "illegittime" le minacce di Donald Trump di imporre dazi supplementari all'India per le sue importazioni di petrolio russo, affermando che "gli Stati sovrani devono scegliere in modo indipendente i loro partner". Lo riferisce l'agenzia Tass.

Cremlino: “Non ci sono più limiti allo schieramento dei missili a corto raggio”

La Russia ritiene che non vi siano ormai più limiti al suo diritto a schierare missili a raggio intermedio e a corto raggio. Lo ha chiarito il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, a quanto riferisce la Tass

Sale a 3 il bilancio dei morti del raid russo nella regione di Kharkiv

Tre persone sono state uccise e almeno dodici sono rimaste ferite negli attacchi russi nel nella città di Lozova nella regione di Kharkiv, nel nord-est dell'Ucraina. Lo riferiscono le autorità locali. L'attacco ha colpito un'infrastruttura ferroviaria, tra cui la stazione di Lozova, uccidendo un meccanico e ferendo altri quattro lavoratori delle ferrovie, ha detto la compagnia ferroviaria statale Ukrzaliznytsia .Anche gli edifici e le aree residenziali sono stati colpiti, ha detto il sindaco Sergiy Zelensky. I

Zelensky: “Nella notte nuovi raid russi, Mosca colpisce i civili”

Dopo l'attacco russo di questa notte sulla città di Lozova, vicino a Kharkiv, che ha provocato la morte di un ferroviere e il ferimento di altre quattro persone quattro, è arrivato il commento del presidente ucraino Volodomyr Zelenksy su X. "La scorsa notte, i russi hanno lanciato un missile balistico e quasi cinquanta Uav contro l'Ucraina, la maggior parte dei quali 'shahed' russo-iraniani. Molti droni sono stati abbattuti dai nostri difensori, ma purtroppo ci sono stati colpi. Le unità del servizio di emergenza statale hanno lavorato tutta la notte a Lozova, nella regione di Kharkiv", ha scritto Zelensky, sottolineando che a seguito dell'attacco, la ferrovia è stata danneggiata, compreso un deposito e una stazione e una persona è stata uccisa. Zelenksy nel post ha rivolto le proprie condoglianze alla famiglia della vittima. "Altre 10 persone sono rimaste ferite, tra cui 2 bambini - ha aggiunto il presidente ucraino - sottolineando che "tutti stanno ricevendo assistenza. Anche le regioni di Zaporizhzhia, Odessa e Sumy sono state attaccate durante la notte. "Ancora una volta, l'esercito russo sta dando la caccia ai civili nel tentativo di terrorizzare le città e le comunità in prima linea. Il mondo ora vede che le sanzioni contro la Russia, e le sanzioni secondarie contro tutti coloro che la aiutano a trarre profitto dal petrolio, possono funzionare se sono abbastanza forti. Pertanto, la pressione deve essere aumentata, e questo contribuirà senza dubbio alla pace", ha proseguito Zelensky, ringraziando "gli Stati Uniti, i partner europei, i Paesi del G7 e tutti coloro che sono disposti a esercitare la pressione necessaria". "Attendiamo con impazienza passi significativi e decisivi", ha concluso Zelensky. Dopo l'attacco russo di questa notte sulla città di Lozova, vicino a Kharkiv, che ha provocato la morte di un ferroviere e il ferimento di altre quattro persone quattro, è arrivato il commento del presidente ucraino Volodomyr Zelenksy su X. "La scorsa notte, i russi hanno lanciato un missile balistico e quasi cinquanta UAV contro l'Ucraina, la maggior parte dei quali 'shahed' russo-iraniani. Molti droni sono stati abbattuti dai nostri difensori, ma purtroppo ci sono stati colpi. Le unità del servizio di emergenza statale hanno lavorato tutta la notte a Lozova, nella regione di Kharkiv", ha scritto Zelensky, sottolineando che a seguito dell'attacco, la ferrovia è stata danneggiata, compreso un deposito e una stazione e una persona è stata uccisa. Zelenksy nel post ha rivolto le proprie condoglianze alla famiglia della vittima. "Altre 10 persone sono rimaste ferite, tra cui 2 bambini - ha aggiunto il presidente ucraino - sottolineando che "tutti stanno ricevendo assistenza. Anche le regioni di Zaporizhzhia, Odessa e Sumy sono state attaccate durante la notte. "Ancora una volta, l'esercito russo sta dando la caccia ai civili nel tentativo di terrorizzare le città e le comunità in prima linea. Il mondo ora vede che le sanzioni contro la Russia, e le sanzioni secondarie contro tutti coloro che la aiutano a trarre profitto dal petrolio, possono funzionare se sono abbastanza forti. Pertanto, la pressione deve essere aumentata, e questo contribuirà senza dubbio alla pace", ha proseguito Zelensky, ringraziando "gli Stati Uniti, i partner europei, i Paesi del G7 e tutti coloro che sono disposti a esercitare la pressione necessaria". "Attendiamo con impazienza passi significativi e decisivi", ha concluso Zelensky.

Raid russo nella regione di Sumy: due morti

Due persone sono morte e tre sono rimaste ferite oggi in un attacco russo nella regione di Sumy, nell'Ucraina nord-orientale: lo ha reso noto l'amministrazione militare regionale, come riporta Ukrinform. "Il nemico ha attaccato un'azienda agricola di Pischanskyi, nella comunità di Sumy. Due persone sono morte", si legge in un comunicato stampa.nLa Procura regionale ha affermato su Telegram che le vittime, due uomini di 54 e 55 anni, erano dipendenti dell'azienda, come le tre persone rimaste ferite.

Russia: conquistato il villaggio di Sichneve

Il ministero della Difesa russo fa sapere che l’esercito di Mosca hanno preso il controllo del villaggio di Sichneve, nella regione di Dnipropetrovsk.

Media israeliani: Nethanyahu media per ridurre le tensioni tra Putin e Trump

Benjamin Netanyahu sarebbe al lavoro nel tentativo di contribuire a ridurre le tensioni tra Donald Trump e Vladimir Putin. È quanto sostengono fonti vicine al premier israeliano sentite dalla tv pubblica israeliana Kan, secondo cui - rilancia il Times of Israel - non tutti i colloqui telefonici tra Netanyahu e il leader russo sono stati resi pubblici.

Zelensky: un morto e 12 feriti per gli attacchi russi nella notte

Le forze russe hanno colpito la notte scorsa quattro regioni ucraine provocando un morto e almeno 12 feriti, ha reso noto su Telegram il presidente Volodymyr Zelensky. La vittima e le persone ferite, tra cui due adolescenti, sono state registrate nella regione di Kharkiv. Colpite anche le regioni di Odessa, Sumy e Zaporizhzhia, dove l'attacco di un drone ha causato due feriti nel villaggio di Bilenke.

Scatta l’allarme aereo a Kiev

L'allarme aereo è scattato a Kiev e in una serie di altre regioni ucraine, per il rischio di attacchi con armi balistiche dal territorio russo e in particolare dal Kursk. Lo ha riferito l'aeronautica ucraina su Telegram, a quanto riporta Ukrinform.

Attacco russo nel Kharkiv, un ferroviere morto e altri quattro feriti

È di un morto e quattro feriti il bilancio dell'attacco delle forze russe a un'infrastruttura ferroviaria nella città di Lozova, nella regione di Kharkiv. Lo riporta Rbc-Ukraine. Secondo i dati preliminari, il raid ha danneggiato la stazione ferroviaria e altre infrastrutture. La maggior parte delle persone è riuscita a trovare riparo. L'azienda che gestisce i trasporti ferroviari in Ucraina ha specificato che un meccanico di servizio di una delle unità è morto, altri quattro ferrovieri sono rimasti feriti.

Mosca: 24 droni ucraini abbattuti stanotte su quattro regioni russe

Mosca afferma che 24 droni ucraini sono stati abbattuti stanotte dalle difese aeree sulle regioni russe di Bryansk, Rostov, Kaluga e Smolensk. Lo rende noto l'agenzia di stampa Tass, citando il Ministero della Difesa russo.

Droni russi contro la regione ucraina di Kharkiv, tre morti

Tre civili morti. Questo il bilancio degli attacchi di droni russi di ieri sulla regione ucraina di Kharkiv, secondo le autorità locali citate dai media di Kiev.

Kiev: allerta aerea in varie regioni ucraine per attacchi russi

"A Kiev e in diverse altre regioni ucraina è stato dichiarato in serata un allarme aereo". Lo ha riferito Rbc-Ucraina citando l'Aeronautica militare ucraina su Telegram . "C'è il rischio che vengano utilizzati sistemi balistici da Kursk", ha chiarito la stessa fonte. Le sirene hanno suonato nelle regioni di Chernihiv, Sumy, Kiev, Poltava, Kharkov, Cherkasy, Kirovograd, Dnepropetrovsk, Nikolaev e Zaporizhzhia.

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