La premier Giorgia Meloni, ha avuto conversazioni telefoniche con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, con il presidente dell'Ucraina, VolodymyrZelensky, e con il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Mohamed bin Zayed Al Nahyan. Al centro delle tre telefonate, la guerra in Ucraina. E il leader ucraino commenta: “Per Meloni anche la Ue coinvolta nel processo di pace”
Intanto la Russia protesta con l'Italia per quelle che ha definito “odiose dichiarazioni anti-russe”, nell'ambito di una controversia in corso sulla cancellazione del concerto del direttore d'orchestra russo Valery Gergiev in Italia.
Mosca e Washington hanno raggiunto un accordo per l'incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump che avverrà nei prossimi giorni: "Stiamo ora avviando preparativi concreti insieme ai nostri colleghi americani", ha dichiarato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov. Trump smentisce i media Usa: “Non è necessario che Putin incontri prima Zelensky”
Trump: “Non è necessario che Putin incontri prima Zelensky”
Per Donald Trump non è necessario che il presidente russo Vladimir Putin veda quello ucraino Volodymyr Zelensky prima di incontrarsi con lui. Lo ha detto il presidente americano alla Casa Bianca. sottolineando di essere pronto a vedere il leader del Cremlino comunque
Trump: “Sanzioni contro la Russia domani? Dipende da Putin”
Se scatteranno le sanzioni secondaria per la Russia domani "dipenderà da Putin". Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca. "Sentiremo quello che ha da dire, dipende da lui, sono molto deluso da lui", ha aggiunto il presidente americano
Zelensky: “Per Meloni anche la Ue coinvolta nel processo di pace”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato su X di avere "parlato con la premier Giorgia Meloni" e di avere avuto "una buona conversazione, in cui abbiamo condiviso una visione comune su come procedere verso una pace vera e giusta. Abbiamo condiviso i dettagli dei nostri recenti contatti con altri leader. È importante per l'Ucraina che i nostri partner siano ben informati sulla situazione. Vogliamo tutti un futuro definito e sicuro per l'Europa". Zelensky ha poi aggiunto che "Giorgia sostiene fermamente la posizione secondo cui i leader Ue siano coinvolti negli sforzi diplomatici con gli Usa per stabilire la pace"
Zelensky: “Con Meloni una visione comune sul processo per una pace equa”
Zelensky: “Con Meloni una visione comune sul processo per una pace equa”
Meloni sente Trump, Zelensky e il presidente degli Emirati
La premier Giorgia Meloni, ha avuto oggi conversazioni telefoniche con il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, con il Presidente dell'Ucraina, VolodymyrZelensky, e con il Presidente degli Emirati Arabi Uniti, S.A. Sheikh Mohamed bin Zayed Al Nahyan. Al centro delle tre telefonate, la guerra in Ucraina. Lo riferisce una nota di palazzo Chigi
Fonti della Casa Bianca: “Putin incontri Zelensky prima di Trump”
Il presidente russo, Vladimir Putin, dovrà incontrare il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, prima di poter fissare un colloquio bilaterale con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Lo ha rivelato un funzionario della Casa Bianca a Politico. La nuova "precondizione" delineata dalla Casa Bianca arriva dopo che Trump ha dichiarato ai leader europei che intende incontrare Putin di persona, e poi a un incontro trilaterale con i leader di Russia e Ucraina. I nuovi "parametri" statunitensi potrebbero complicare la posizione di Putin per i colloqui, in quanto il presidente russo ha finora evitato di incontrare Zelensky, poiché ciò lo legittimerebbe come leader dell'Ucraina
Lavrov discute di Ucraina con l’omologo turco
Il Ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha discusso del conflitto in Ucraina durante una telefonata con il suo omologo turco Hakan Fidan, ha dichiarato il Ministero degli Esteri russo. Sebbene il Ministero non abbia fornito dettagli sulla conversazione, ha affermato che entrambi i ministri hanno concordato di mantenere contatti regolari.
La Turchia è stata la sede dei negoziati Russia-Ucraina nel 2025, con l'ultimo round di colloqui tenutosi a Istanbul il 23 luglio.
Media: “Oggi riunione di Witkoff con Italia, Regno Unito, Francia e Germania”
L'inviato americano, Steve Witkoff, ha in programma oggi una riunione in videoconferenza con alti funzionari di Ucraina, Finlandia, Francia, Germania, Italia e Regno Unito per riferire dell'incontro avuto ieri con il presidente russo, Vladimir Putin, e discutere i prossimi passi, compresa l'ipotesi di un vertice tra Donald Trump e il capo del Cremlino. Lo ha riferito Axios, citando due fonti informate sulla questione
Media: “Trump vedrà Putin solo se incontra Zelensky”
Il presidente americano, Donald Trump vedrà il presidente russo Vladimir Putin solo se il capo del Cremlino incontrerà anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riporta in esclusiva il New York Post citando un funzionario della Casa Bianca. "Putin deve incontrare Zelensky affinchè l'incontro" con Trump "abbia luogo", ha dichiarato la fonte, precisando che "non è stato ancora stabilito il luogo" di un eventuale incontro
Russia, l’incaricato degli affari italiano convocato per reciprocità
L'incaricato d'affari d'Italia a Mosca, Giovanni Scopa, è stato convocato il 5 agosto presso il ministero degli Affari esteri russo, ma solo oggi Mosca ha deciso di renderlo noto. L'iniziativa è di carattere speculare e risponde alla convocazione dell'ambasciatore della Federazione russa a Roma, Aleksej Paramonov, avvenuta il 30 luglio scorso, per protestare contro la cancellazione dei concerti in Italia del direttore di orchestra russo, Valery Gergiev. Paramonov era stato convocato su indicazione del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, per chiedere spiegazioni circa l'inserimento sul sito web del ministero degli Esteri russo di dichiarazioni considerate "russofobe" del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, dello stesso Tajani e del ministro della Difesa, Guido Crosetto. "Nel reiterare la necessità del reciproco rispetto delle autorità italiane nel quadro delle relazioni diplomatiche bilaterali, si è evidenziato come da parte italiana, nel condannare l'inaccettabile aggressione russa all'Ucraina, non si siano mai espressi propositi contro la Federazione o la popolazione russa", recitava la nota della Farnesina
La Russia convoca l’inviato d’affari italiano per protestare contro una campagna anti-russa in seguito al caso Gergiev
Il governo russo ha convocato "l'incaricato d'affari italiano in Russia, Giovanni Scopa, in relazione alla campagna antirussa in corso nello spazio informativo italiano e alla sproporzionata reazione di Roma alle critiche da parte di Mosca nei confronti di alcune odiose dichiarazioni di alti rappresentanti del governo italiano dirette contro la Russia". Lo ha reso noto il ministero degli Esteri di Mosca, precisando in una nota citata dall'agenzia di stampa Tass che il diplomatico italiano è stato convocato il 5 agosto.
"La parte italiana è stata informata che la costante attività anti-russa dei principali media italiani, le numerose falsificazioni, tra cui articoli di corrispondenti a Mosca contenenti informazioni inaffidabili, nonché gli attacchi russofobi con il pieno appoggio degli ambienti governativi italiani, che rilasciano dichiarazioni estremamente ostili nei confronti della Russia, contribuiscono solo ad aggravare la crisi attualmente in atto nelle relazioni russo-italiane", prosegue la nota.
"È in questo difficile clima che si è resa possibile la recente cancellazione dell'esibizione del direttore d'orchestra Gergiev al festival musicale 'Un'Estate da Re’ di Caserta - si conclude la nota - Il percorso controproducente di creare l'immagine di un nemico nella persona della Russia non soddisfa in alcun modo gli interessi fondamentali degli italiani e non riflette le lunghe tradizioni di amicizia e reciproca simpatia tra i popoli di Russia e Italia"
Von der Leyen a Zelensky: “L’Ue avrà un ruolo sulla pace”
"Ho parlato con Volodymyr Zelensky degli sviluppi degli ultimi giorni. Abbiamo discusso dei prossimi passi da compiere per raggiungere un accordo di pace negoziato e dell'adesione futura dell'Ucraina all'Unione europea, nonché della sua ricostruzione. La posizione dell'Europa è chiara. Sosteniamo pienamente l'Ucraina. Continueremo a svolgere un ruolo attivo per garantire una pace giusta e duratura". Lo scrive su X la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.
Zelensky a colloquio telefonico con Macron
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto oggi un colloquio telefonico con il presidente francese Emmanuel Macron, con il quale "ha condiviso il punto di vista dell'Ucraina sulla conversazione di ieri con il Presidente Trump e i colleghi europei. Emmanuel ha riferito sui suoi contatti con altri leader, quelli già avvenuti in giornata e quelli ancora in programma", ha scritto su X. "Stiamo coordinando le nostre posizioni e riconosciamo allo stesso modo la necessità di una visione europea comune sulle principali questioni di sicurezza per l'Europa. Molto dipende, sia ora che a lungo termine, dalla prudenza e dall'efficacia di ogni passo compiuto da Europa e America", ha aggiunto. "Abbiamo concordato che il lavoro sia a livello di consulenti che di leader deve dare risultati. Restiamo consapevoli della necessità di un vero cessate il fuoco. L'Ucraina è pronta e non c'è ancora stata una chiara risposta pubblica da parte della Russia. Il prossimo futuro dovrà mostrare quali saranno le conseguenze se la Russia continuerà a prolungare la guerra e a ostacolare gli sforzi costruttivi", continua Zelensky annunciando che è stato concordato "di discutere ulteriormente con il Presidente francese i risultati" dei colloqui che entrambi avranno nel corso della giornata con altri leader.
Zelensky: Mosca non fornisce risposte chiare sul cessate il fuoco
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito che Kiev è pronta per un cessate il fuoco, ma ha sottolineato che la Russia non ha ancora fornito "alcuna risposta pubblica chiara" in merito.
In un post su X, il leader ucraino ha riferito di aver parlato oggi con il presidente francese Emmanuel Macron per "coordinare le nostre posizioni". "E' necessaria una visione europea comune sulle principali questioni di sicurezza per l'Europa", sottolinea Zelensky.
Putin: un incontro con Zelensky è possibile, ma le condizioni sono ancora lontane
Il presidente russo Vladimir Putin ha detto di non essere contrario a un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ma ha sostenuto che per fare ciò occorre che ci siano le opportune condizioni. "Ho già detto più volte che non ho nulla contro ciò in generale, è possibile. Ma per questo devono essere create alcune condizioni. E la creazione di tali condizioni, purtroppo, è ancora lontana", ha detto Putin parlando con i giornalisti dopo un incontro al Cremlino con il leader degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed Al Nahyan, riferisce la Tass.
Putin: gli Emirati arabi sarebbero tra "i luoghi del tutto adatti" per ospitare l’incontro con Trump
Gli Emirati arabi uniti sarebbero tra "i luoghi del tutto adatti" per ospitare il vertice tra Vladimir Putin e Donald Trump. Lo ha detto il presidente russo al termine di un incontro al Cremlino con il presidente emiratino, Mohamed bin Zayed Al Nahyan. "Abbiamo molti amici - ha sottolineato Putin - pronti ad aiutarci a organizzare eventi di questo tipo. Uno di questi amici è il presidente degli Emirati arabi uniti. Penso che decideremo, ma sarebbe uno dei luoghi adatti, del tutto adatti"
Ushakov: “La posizione della Russia non è cambiata”
La posizione della Russia sull'Ucraina non è cambiata. Lo ha affermato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov rispondendo alla domanda su cosa sia cambiato nelle posizioni della Federazione Russa e degli Stati Uniti nei confronti dell'Ucraina, rendendo possibile un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. "Nulla è cambiato nella nostra posizione", ha affermato Ushakov secondo quanto riportano i media russi.
Cremlino: l’incontro Putin- Trump potrebbe essere la prossima settimana
Vladimir Putin e Donald Trump potrebbero incontrarsi già la prossima settimana, ha anticipato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, precisando che tale previsione è "provvisoria" e che Mosca "ci sta lavorando proprio ora" con questo punto di riferimento temporale, così come anche gli Stati Uniti. La sede dell'incontro è già stata concordata e sarà annunciata in seguito.
Putin: l’incontro con Zelensky è possibile ma le condizioni sono ancora lontane
Un incontro con Zelensky è possibile, ma le condizioni necessarie perché ciò avvenga sono ancora lontane. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass
Zelensky: anche l’Ue nei colloqui di pace
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha affermato che l'Europa deve partecipare al processo di pace tra il suo Paese e la Russia, dopo una telefonata con il cancelliere tedesco Friedrich Merz. "L'Ucraina non ha paura degli incontri e si aspetta lo stesso approccio coraggioso dalla parte russa", ha affermato.
Zelensky al telefono con Merz
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto un colloquio telefonico con il cancelliere tedesco Friedrich Merz. "Ucraina e Germania - ha poi scritto in un post su X - condividono l'opinione che la guerra debba terminare il prima possibile con una pace dignitosa, e i parametri per porre fine a questa guerra modelleranno il panorama della sicurezza in Europa per i decenni a venire. La guerra è in corso in Europa e l'Ucraina ne è parte integrante: siamo già in trattative per l'adesione all'UE.
Pertanto, l'Europa deve partecipare ai processi pertinenti".
Ue informata dell’incontro Putin – Trump
La presidente della Commissione europea", Ursula von der Leyeh, "non era presente alla chiamata di ieri" tra Putin e Trump ma "è stata ampiamente informata. Ed è rimasta in contatto con gli leader europei come sempre. È in costante contatto con loro, soprattutto su una questione così importante". Lo riferisce la portavoce della Commissione europea Arianna Podestà nel briefing quotidiano con la stampa.
Cremlino: “La sede dell’incontro è stata concordata il linea di principio”
La sede dell'incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump è stata concordata "in linea di principio" e il Cremlino ne darà comunicazione in seguito. Lo ha detto il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov spiegando che "al momento, insieme ai nostri colleghi americani, stiamo iniziando a definire i parametri specifici di questo incontro".
Cremlino: “È stato raggiunto un accordo per l’incontro Trump – Putin”
Il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si incontreranno nei prossimi giorni, ha dichiarato giovedì il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov. "Su suggerimento della parte americana, è stato sostanzialmente raggiunto un accordo per tenere un incontro bilaterale al massimo livello nei prossimi giorni, ovvero un incontro tra il presidente Vladimir Putin e Donald Trump", ha dichiarato Ushakov. "Stiamo ora avviando preparativi concreti insieme ai nostri colleghi americani", ha aggiunto in un commento televisivo. Non ha specificato dove si terrà il vertice.
Zelensky: determinare i tempi per un incontro con i leader per arrivare alla pace
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sottolineato l'importanza di determinare "i tempi" e "la gamma di questioni da affrontare" in un incontro a livello di leader per arrivare alla pace. "Noi in Ucraina abbiamo ripetutamente affermato che trovare soluzioni reali può essere davvero efficace a livello di leader. È necessario determinare i tempi per tale formato e la gamma di questioni da affrontare", ha scritto su X. Ieri sera il presidente Usa Donald Trump ha affermato che ci sono "buone prospettive" di un vertice con Vladimir Putin e Zelensky.
Oggi Zelensky sentirà Merz “e altri colleghi francesi e italiani”
"Oggi è una giornata ricca di telefonate e contatti volti a compiere progressi concreti sulla via della pace e a garantire l'indipendenza dell'Ucraina in qualsiasi circostanza. Sono previste diverse conversazioni per oggi. È già in programma una telefonata con il cancelliere tedesco Merz. Saremo anche in contatto con i colleghi francesi e italiani". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che "ci saranno anche comunicazioni a livello di consiglieri per la sicurezza nazionale". "Ho dato istruzioni affinché questo formato speciale abbia luogo oggi", ha aggiunto, ricordando che ieri ha tenuto una "conversazione congiunta con il presidente Trump e i leader europei" e ha parlato "separatamente anche con il segretario generale della Nato Rutte e con il presidente della Finlandia Stubb". "Stiamo lavorando insieme", ha affermato il leader ucraino.
La Russia ha lanciato 112 droni contro l’Ucraina, 23 sono andati a segno
La Russia ha lanciato 112 droni contro l'Ucraina, inclusi velivoli da attacco ed 'esche' utilizzate per confondere le difese ucraine. Le difese ucraine ne hanno neutralizzati 89 droni in diverse regioni ma 23 non sono stati intercettati e hanno colpito undici diverse località, non specificate dall'Aeronautica ucraina, che ha anche segnalato la caduta di frammenti di droni abbattuti in altre tre località. I canali Telegram russi hanno segnalato un attacco con droni ucraini che ha colpito una raffineria e un'unità militare nella regione di Krasnodar, nella Russia sud-occidentale.
Zelensky: “Mosca sembra più incline alla tregua”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso un cauto ottimismo sui progressi nei negoziati di pace, citando i segnali di un potenziale cambiamento nella posizione della Russia sulla guerra in Ucraina dopo i colloqui tra il presidente russo Vladimir Putin e l'inviato degli Stati Uniti Steve Witkoff. Lo riporta "Kkyiv independent". "La Russia ora sembra essere più incline a un cessate il fuoco: la pressione sta funzionando", ha detto Zelensky nel suo discorso serale, poche ore dopo essere stato informato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante il viaggio a Mosca tra Witkoff e Putin. "La chiave è assicurarsi che non ingannino nessuno nei dettagli, né noi, né gli Stati Uniti", ha aggiunto Zelensky, parlando dei russi. Trump e Zelensky hanno avuto una telefonata insieme ai leader europei per condividere i progressi nei colloqui.
Trump: “Buone prospettive per un vertice con Putin e Zelensky”
Ci sono "buone prospettive" di un vertice con Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. Lo ha detto Donald Trump, aggiungendo che ancora "non è stabilito dove" avverrà il vertice. Ci sono "buone probabilità che presto ci sarà un incontro", ha aggiunto il presidente Usa, parlando nello Studio Ovale. In precedenza il segretario di Stato Marco Rubio, in una intervista a Fox Business aveva spiegato che "c'è ancora molto lavoro" da fare per un simile vertice. Ma oggi, alla luce di quanto emerso al Cremlino, "è stata una buona giornata", ha aggiunto Rubio.