Quel che Vladimir Putin aveva detto mercoledì al Cremlino all’inviato statunitense Steve Witkoff, fino a ieri sera, per dirla con Moskovskij Komsomolets, «era avvolto nel mistero». «Un minimo assoluto di fatti» e tante speculazioni. La Russia ha inviato «determinati segnali» a Washington, si era limitato a dire il consigliere presidenziale Jurij Ushakov. Mentre il segretario di Stato americano Ma…