Esteri

Live

Trump-Putin, il vertice finisce senza accordo. Donald: “Grandi progressi”

Trump-Putin, il vertice finisce senza accordo. Donald: “Grandi progressi”
(afp)
Il presidente russo: "Ue non ostacoli la pace”. E invita il tycoon a Mosca. Ora il presidente Usa sentirà Zelensky e i leader della Nato. “Al prossimo incontro anche il leader ucraino, sarà a breve”, ha detto il tycoon in un’intervista a Fox News dopo il summit
1 minuti di lettura

Il vertice in Alaska tra il presidente ucraino, Donald Trump, e il suo omologo russo, Vladimir Putin, si conclude senza un accordo. “Grandi progressi”, ha detto in conferenza stampa il tycoon. Ma, ha aggiunto, ci sono stati un paio di "grossi punti" sui quali ancora non c'è una intesa. “Kiev e l’Europa non ostacolino gli sforzi di pace”, ha detto il presidente russo. E ha invitato a Mosca The Donald. Il presidente americano ora sentirà il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e i leader della Nato.

Punti chiave

Trump: “Putin e Zelensky mi vogliono a futuro vertice”

Il presidente Donald Trump ha detto che sia il presidente russo Vladimir Putin che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky vogliono che partecipi a un futuro potenziale incontro tra i due leader per discutere un percorso di pace. "Entrambi mi vogliono lì", ha detto Trump in un'intervista a Fox News. "E io ci sarò". Alla domanda se fosse fiducioso che la pace possa avvenire in un periodo di tempo relativamente breve, Trump ha risposto: "Abbastanza breve, sì".

Trump, penserò a Nobel per la pace tra tre settimane

"Potrei pensare" al Nobel per la pace "tra due o tre settimane ma non ora". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, rispondendo alla domanda del giornalista di Fox News.

Trump, una "grande cosa" ha impedito accordo totale

Parlando con Fox News, Trump si rifiuta di delineare i punti critici che hanno impedito il raggiungimento di un accordo per la fine della guerra in Ucraina, accennando tuttavia di "un'unica grande cosa" su cui non sono riusciti a mettersi d'accordo, senza però svelarla.

Trump: “Scambio territori? Sono punti su cui abbiamo negoziato”

Donald Trump - parlando a Fox News – ha lasciato intendere che durante il vertice con Vladimir Putin siano stati affrontati temi sensibili legati alla guerra in Ucraina, tra cui possibili scambi territoriali e garanzie di sicurezza alternative alla Nato. Commentando l'ipotesi avanzata da Sean Hannity su "alcuni scambi di terre" e "più territorio alla Russia" in cambio di misure di sicurezza per Kiev, Trump ha risposto: "Penso che siano punti che abbiamo negoziato, e sono punti su cui in gran parte abbiamo concordato. In realtà, penso che abbiamo concordato su molto".

Trump, a sanzioni contro Mosca penserò tra due settimane

"Dopo quello che è successo oggi non è il momento di pensare alle sanzioni secondarie contro la Russia". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Fox news dopo il vertice di Anchorage. "Ci penserò tra due, tre settimane", ha aggiunto il presidente.

Trump, Putin desidera sinceramente mettere fine a guerra

"Putin ha parlato molto sinceramente del suo desiderio di mettere fine alla guerra in Ucraina". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Fox news rivelando di aver parlato di nuovo, in privato, con il leader del Cremlino dopo la conferenza stampa in Alaska.

Trump: “Il mio consiglio a Zelensky? Fai un accordo”

“Il mio consiglio a Zelensky? Fai un accordo”, ha detto il presidente Usa Donald Trump in un’intervista a Fox News dopo il vertice con il suo omologo russo, Vladimir Putin, in Alaska.

Trump, forse incontro a tre la prossima settimana

Il presidente Donald Trump ha rimandato al presidente ucraino Volodymyr Zelensky il compito di trovare un accordo e indicato un possibile trilaterale la prossima settimana. "Potrei anche dire che le nazioni europee devono alleggerire un pò la loro posizione - ha detto a Fox News - ma la decisione spetta al presidente Zelensky". " Penso - ha aggiunto - che noi abbiamo concluso. Loro vogliono, forse già la prossima settimana, organizzare un incontro tra il presidente Zelensky, il presidente Putin e me".

Trump: “Ora spetta a Zelensky chiudere l’accordo, al prossimo incontro ci sarà anche lui”

Il presidente statunitense e quello russo hanno avuto "un ottimo incontro". Lo ha dichiarato lo stesso Donald Trump, nell'intervista a Fox News registrata poco prima del suo decollo dall'Alaska e dopo il suo incontro con Vladimir Putin. Alla domanda su quale fosse l'atmosfera del suo incontro con Putin questo pomeriggio, Trump dice di aver sempre avuto un ottimo rapporto con il presidente Putin. Vedremo cosa succederà dopo, dice. "Voglio vedere la gente smettere di morire", ribadisce il presidente statunitense.

Trump, felice che Putin abbia detto che con me non ci sarebbe stata la guerra

"Sono felice che Putin abbia detto che con me presidente non ci sarebbe stata la guerra in Ucraina". Lo ha detto Donald Trump a Fox news dopo l'incontro con lo zar in Alaska.

Trump: “Organizzeremo un incontro Zelensky-Putin, e immagino anche con me”

“Organizzeremo un incontro Zelensky-Putin, e immagino anche con me”, ha detto il presidente Usa Donald Trump in un’intervista a Fox News dopo il vertice con il suo omologo russo, Vladimir Putin, in Alaska.

Trump, ora spetta a Zelensky ed europei

Dopo l'incontro con Vladimir Putin, Donald Trump ha detto che "ora spetta a Zelensky e agli europei" senza tuttavia precisare in che senso. "Sta veramente a Zelensky adesso", ha detto il presidente in un'intervista a Fox news dopo aver ribadito però che con il leader del Cremlino non è arrivato ad un accordo.

Trump, discusse cose in nome di Ucraina e Nato

In un'intervista a Fox News il presidente Donald Trump ha reso omaggio a Vladimir Putin per aver detto che "con lui non ci sarebbe mai stata la guerra". "(Joe, ndr) Biden è stato un terribile presidente - ha detto Trump - ma oggi abbiamo avuto un buon incontro, e penso che molti punti sono stati negoziati a nome dell'Ucraina e a nome dell'intera Nato".

Trump: “Non è un affare concluso, su uno o due punti bisogna trovare un accordo”

“Non è affatto un accordo concluso”, ha detto il presidente Usa Donald Trump in un’intervista a Fox News dopo il vertice con il suo omologo russo, Vladimir Putin, in Alaska. “Molti punti sono stati negoziati durante l’incontro. Ci sono uno o due su cui bisogna trovare un accordo”.

Trump a Fox News: “Voglio smetterla di vedere le persone morire in Ucraina”

“Voglio smetterla di vedere le persone morire in Ucraina”, ha detto il presidente Usa Donald Trump in un’intervista a Fox News dopo il vertice con il suo omologo russo, Vladimir Putin, in Alaska.

Cremlino: “I colloqui tra Putin e Trump consentono di continuare a cercare soluzioni”

Il portavoce del Cremlino ha dichiarato che i colloqui tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump hanno permesso ai due paesi di continuare a cercare soluzioni per raggiungere un accordo, secondo quanto riportato sabato dall'agenzia di stampa Interfax. “La conversazione è stata davvero molto positiva. È questo che ci permette di procedere con fiducia insieme lungo il percorso alla ricerca di opzioni di risoluzione”, ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

Fox News: “Trump ottimista di ottenere tregua in prossimo incontro”

C'è ottimismo a bordo dell'Air Force One che il prossimo incontro possa essere quello decisivo per il raggiungimento di un cessate il fuoco". Lo riferisce Fox News, il cui corrispondente è a bordo del volo presidenziale che sta trasportando Donald Trump di ritorno alla Casa Bianca dopo il vertice di Anchorage con Vladimir Putin.

Cremlino: “Niente domande a Putin e Trump? Loro dichiarazione esaustive”

Al termine dell'incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump in Alaska, i due presidenti hanno rilasciato dichiarazioni esaustive, motivo per cui è stato deciso di rinunciare alle domande dei giornalisti durante la conferenza stampa finale. A spiegare la scelta è stato il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov: "Sono state fatte dichiarazioni esaustive", ha detto alla Tass, rispondendo alla domanda sul cambiamento del formato della conferenza. Peskov ha inoltre sottolineato il tono positivo dell'incontro, definendolo "quel tipo di dialogo che permette di avanzare con fiducia nella ricerca di soluzioni per la regolamentazione dei conflitti".

Leader minoranza dem al Senato: “Trump ha steso il tappeto rosso a un dittatore”

"Invece di schierarsi con l'Ucraina e i nostri alleati, Trump si è schierato fianco a fianco con un autocrate che da anni terrorizza il popolo ucraino e il mondo intero".
Ad affermarlo in un post su 'X' è il leader della minoranza democratica al Senato, Chuck Schumer, commentando il vertice in Alaska tra il presidente Usa, Donald Trump e il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin. Trump "ha steso il tappeto rosso per il dittatore autoritario Vladimir Putin". Schumer ha anche fatto eco alle preoccupazioni di altri democratici secondo cui l'incontro non ha portato a progressi per arrivare alla fine della guerra. "Mentre aspettiamo i dettagli cruciali di ciò che è stato discusso, a prima vista sembra che Trump abbia concesso a Putin legittimità, un palcoscenico globale, non gli abbia fatto pesare le sue responsabilità e non abbia ottenuto nulla in cambio. Il nostro timore è che questa non sia stata diplomazia, ma solo teatro", ha aggiunto.

Trump ripartito dall’Alaska

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è partito dall’Alaska.

(reuters)

Trump a Fox News: “All'incontro con Putin un voto 10 su 10”

Il presidente Donald Trump ha dichiarato alla Fox News, dopo l'incontro di venerdì con il presidente russo Vladimir Putin, di avergli dato “oggi un 10” su una scala da 1 a 10.

Trump a bordo dell’Air Force One, pronto a ripartire per Washington

Anche Donald Trump è salito a bordo dell'Air Force One, e si appresta a volare di ritorno alla Casa Bianca al termine del vertice di Anchorage, in Alaska.

Putin è partito dall'Alaska

Vladimir Putin è partito dall'Alaska dopo il vertice con Donald Trump durante quasi tre ore, il più lungo della loro storia.

Putin sale sull’aereo, a breve partenza per Mosca

Il presidente russo Vladimir Putin è salito sull'aereo con cui a breve ripartirà verso Mosca dopo il vertice di Anchorage con Donald Trump. Lo riportano i media russi.

Sui social Usa summit delusione, "bastava una email"

L'assenza di annunci storici è il tema dominante tra gli utenti americani dei social dopo il summit in Alaska tra Donald Trump e Vladimir Putin. Da X a Instagram molti i commenti negativi. Aaron Rupar, giornalista politico americano seguito da quasi un milione di utenti su X, ha commentato il risultato dell'incontro con una sintesi velenosa: "Sarebbe bastata una email". Il post è diventato virale, scatenando gli utenti. "Bastava un emoji", ha commentato uno. "O un messaggio sulla chat Signal", ha detto un terzo, riferimento alla chat in cui il Pentagono aveva diffuso notizie riservate senza accorgersi di aver inserito nella chat un giornalista. Anche sulla conservatrice Fox News hanno evidenziato come non ci siano stati gli annunci attesi e come mentre Vladimir Putin ha fatto cenno a un "accordo", Trump ha detto che non c'è stato alcun accordo. Molti sui social sottolineano come il vincitore appaia proprio il presidente russo, che ha ottenuto "un riconoscimento internazionale", facendosi invitare negli Stati Uniti, accolto dal tappeto rosso e ospitato nella limousine di Trump.

Deputato Kiev: “Putin ha guadagnato tempo”

Il presidente russo Vladimir Putin sembra aver guadagnato più tempo nei colloqui avuti con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha affermato il membro del Parlamento ucraino Oleksiy Goncharenko. "Sembra che Putin abbia guadagnato più tempo. Non è stato concordato alcun cessate il fuoco o de-escalation", ha scritto su Telegram.

Usa: ex consigliere Bolton, "visto un Trump stanco"

L'ex consigliere alla sicurezza di Donald Trump, John Bolton, commentando i messaggi pronunciati dai due presidenti, russo e americano, dopo il summit in Alaska, ha detto alla Cnn di aver visto un Trump "molto stanco, non deluso, ma stanco e questo bisogna vedere che cosa significa".

Trump chiama Putin 'Vladimir' per tutta la conferenza stampa

L'accordo di pace per l'Ucraina non c'è ma i rapporti tra Donald Trump e Vladimir Putin sono stati riallacciati. Il tycoon in conferenza stampa esordisce chiamando il leader del Cremlino "Presidente Putin", ma poi cambia idea e dice: "Lo voglio chiamare Vladimir", e così ha fatto per tutta la durata del punto. Anche il presidente russo ha chiamato il tycoon Donald.

Cremlino, “i negoziati di Anchorage sono terminati”

"I negoziati ad Anchorage sono terminati". Lo annuncia il Cremlino sul suo canale Telegram, postando un breve video in cui Vladimir Putin e Donald Trump parlano brevemente a tu per tu, in piedi, con la sola presenza di un interprete. I due presidenti poi si salutano stringendosi la mano.

Cancellato il pranzo, Trump torna subito a Washington

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, torna a Washington dopo la conferenza stampa con il presidente russo Vladimir Putin. Cancellato, quindi, il pranzo di lavoro con gli altri membri delle delegazioni previsto in precedenza.

Vladimir Putin depone fiori sulle tombe dei soldati sovietici

Come annunciato durante il punto stampa congiunto, subito dopo essersi congedato da Donald Trump, il presidente russo Vladimir Putin è andato a deporre fiori nel cimitero commemorativo "Fort Richardson" che si trova proprio presso la base Elmendorf-Richardson. Qui riposano i resti di piloti e marinai sovietici che, durante la Grande Guerra Patriottica, garantivano le forniture di equipaggiamenti tramite il programma Lend-Lease. Esempio di cooperazione da lui citato davanti alla stampa.
di Rosalba Castelletti

Putin, “Kiev e europei non ostacolino gli sforzi di pace”

Vladimir Putin ha detto di aspettarsi che Kiev e l'Europa non ostacolino i progressi che stanno emergendo negli sforzi per risolvere il conflitto in Ucraina.

Putin, d'accordo con Trump su garantire sicurezza Ucraina

"Sono d'accordo col presudente Trump" sulla necessità di fornire all'Ucraina delle garanzie di sicurezza. Lo ha detto Vladimir Putin dopo il suo incontro col presidente Usa.

Trump, parlerò immediatamente con Nato e Zelensky

Trump, appena presa la parola dopo la dichiarazione di Putin, ha affermato che chiamerà "sia la Nato che Zelensky" per raccontare l'esito del vertice". "Inizierò a fare qualche telefonata e racconterò cosa è successo - ha spiegato Trump. " Spiegherò i molti punti che sono stati concordati e i pochissimi che mancano".

Trump e Putin non prendono domande dalla stampa

Donald Trump e Vladimir Putin non prendono domande dalla stampa. Dopo aver rilasciato le loro dichiarazioni i due leader si congedano.

Putin a Trump in inglese, 'prossimo incontro a Mosca'

“Next time in Moscow”: la prossima volta a Mosca, ha detto in inglese Vladimir Putin rivolgendosi a Donald Trump al termini della loro conferenza stampa congiunta, dopo che Trump lo aveva ringraziato chiamandolo per nome.

Putin, con Trump non ci sarebbe stata guerra

Putin osserva che Trump ha affermato che la guerra su vasta scala iniziata con l'invasione russa del 2022 non sarebbe avvenuta se Trump fosse stato presidente degli Stati Uniti. Putin si dichiara d'accordo.

Trump, con Russia accordo su molti punti

Il presidente americano Donald Trump ha parlato di "dialogo molto costruttivo". "Ci sono stati - ha aggiunto - molti, moltissimi punti su cui siamo stati d'accordo, direi sulla maggior parte di essi; su un paio di questioni importanti non ci siamo ancora del tutto arrivati, ma abbiamo fatto dei progressi".

Putin: “Accordo di oggi è un punto iniziale”

"L'accordo di oggi è un punto iniziale" anche per risolvere la questione dell'Ucraina ma "ora possiamo tornare ad avere rapporti pragmatici tra la Russia e gli Stati Uniti". Ad affermarlo è il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin nel corso della conferenza stampa in Alaska con il presidente Usa, Donald Trump.

Trump: “Con Putin incontro molto produttivo”

"Con Putin è stato un incontro molto produttivo. Abbiamo discusso diversi punti, alcuni molto importanti". Lo ha detto Donald Trump alla conferenza stampa dopo l'incontro con Vladimir Putin.

Trump: “Chiamerò oggi Zelensky. Progressi nei colloqui”

Trump inizia la conferenza stampa dicendo che parlerà oggi stesso con Zelensky e gli spiegherà che “dovrà accettare le condizioni decise dalle delegazioni”. Infine ha detto “abbiamo fatto buoni progressi”.

Putin: “Con gli Usa in passato abbiamo sconfitto nemici comuni”

Il presidente russo ha detto che i legami con gli Stati Uniti torneranno a essere proficui negli anni a venire. "Ricorderemo - ha detto Vladimir Putin nel suo intervento dopo il summit - sempre altri esempi della storia quando i nostri Paesi sconfissero nemici comuni, aiutandoci l'uno con l'altro. Sono certo che questa eredità ci aiuterà a costruire e alimentare con benefici reciproci i nostri legami, anche nelle condizioni più dure".

Putin: “Spero che l’intesa apra la pace in Ucraina”

“Spero che l’intesa di oggi apra la strada alla pace in Ucraina”, ha detto Vladimir Putin durante la conferenza stampa.

Putin: “Colloqui utili e costruttivi”

"I nostri negoziati si sono svolti in un'atmosfera costruttiva e di rispetto reciproco". Ad affermarlo è il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin nel corso della conferenza stampa in Alaska con il presidente Usa, Donald Trump. "I nostri negoziati sono stati molto approfonditi e utili", aggiunge Putin che ha ricordato anche la vicinanza tra i due paesi: "È abbastanza logico incontrarsi qui, perché i nostri Paesi, anche se separati dagli oceani, sono in realtà vicini stretti".

Ambasciatore russo: “Pronti a ripristinare il traffico aereo”

La Russia ha preparato i documenti per ripristinare il traffico aereo con gli Stati Uniti. Lo rivela la Tass, riportando le parole dell'ambasciatore russo a Washington: "Sono in fase di discussione".

Due ministri russi in prima fila alla conferenza stampa

Ci sono due ministri russi seduti in prima fila nella sala stampa in cui si terrà a breve la conferenza stampa congiunta tra Trump e Putin. La Cnn fa sapere che il ministro della Difesa russo Andrey Belousov è seduto in prima fila accanto al ministro delle Finanze Anton Siluanov.

Dmitriev: “Colloqui fantastici”

Il colloquio fra Donald Trump e Vladimir Putin è stato fantastico. Lo ha detto Kirill Dmitriev, l'inviato speciale del Cremlino per la cooperazione economica, secondo quanto riporta Bloomberg citando Interfax.

(reuters)

Trump alla Fox: “Con Putin discuteremo anche i trattati nucleari”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che al summit in Alaska avrebbe discusso anche dei trattati nucleari con il presidente russo Vladimir Putin. "Una delle cose che discuterò - aveva detto in un'intervista a Fox, rilasciata prima del summit - lo ripeto, è sull'Ucraina, ma abbiamo anche trattati nucleari di cui parlare".

Cambio di programma. Salta il pranzo di lavoro. Anticipata la conferenza stampa

I colloqui in formato ristretto sono terminati. Sarebbero dovuti proseguire in formato allargato durante un pranzo di lavoro, ma i giornalisti sono stati convocati anzitempo per la conferenza stampa. In sala in prima fila ci sono già i ministri Belousov e Siluanov e l’inviato per la cooperazione economica Dmitriev. Non è chiaro che cosa significhi il cambio di programma. Se i colloqui siano andati male tanto da portare a una prematura interruzione dei negoziati o se i due leader abbiano qualche annuncio importante da fare

dalla nostra inviata Rosalba Castelletti

Il ministro della difesa russo di umore “eccellente” dopo il bilaterale

Il ministro russo è di umore "eccellente" dopo i colloqui Putin-Trump. Lo ha detto il ministro della Difesa russo Andrey Belousov, rispondendo alla Tass che chiedeva al termine del bilaterale quale fosse il suo umore.

Trump e Putin attesi per la conferenza stampa, prima del previsto

Il Cre,lino da per primo la notizia della fine del bilaterale in forma ristretta. I giornalisti sono stati fatti entrare nella sala stampa duneuq prima del previsto. La Casa Bianca conferma che la conferenza stampa sarà congiunta. Resta l’incognita del pranzo di lavoro.

Si è concluso il meeting bilaterale Trump-Putin

Si è appena concluso il summit bilaterale tra Trump e Putin, e con esso la prima parte del vertice. La conferenza stampa inizierà “presto”. Poi il pranzo con le delegazioni.

Oltre due ore di summit, è l’incontro più lungo tra i due leader

L'incontro fra Donald Trump e Vladimir Putin è in corso da due ore e mezzo, superando in lunghezza quello di Helsinki nel 2018 e affermandosi, secondo l'agenzia Bloomberg, come il più lungo colloquio fra i due leader.

Un bombardiere B-2 e quattro caccia F-35 sorvolano i leader durante la stretta di mano

Durante il saluto tra il presidente, Donald Trump e il leader russo Vladimir Putin sulla pista della Joint Base Elmendorf-Richardson, un bombardiere B-2 e quattro caccia F-35 americani hanno sorvolato la base. Lo hanno confermato funzionari della difesa Usa ad Abc News. Sulla pista era steso un tappeto rosso, affiancato da F-22 Raptors, noti per la capacità di volare inosservati e per le operazioni aria-aria. Non è chiaro se il sorvolo sia stato ordinato personalmente da Trump come dimostrazione di forza prima dei colloqui con la Russia, altra potenza nucleare. Negli ultimi giorni, Trump ha più volte elogiato la potenza degli aerei e l'abilità dei piloti americani, ricordando che i sette B-2 impiegati nell'Operazione Midnight Hammer in Iran hanno volato per 36 ore consecutive da Whiteman Air Force Base, nel Missouri, fino al Paese asiatico, dove hanno sganciato più di una decina di bombe bunker-buster.

Anchorage, un bombardiere B-2 sorvola la base militare all'arrivo di Putin e Trump


Bloomberg: “Se va male al vaglio sanzioni all’energia russa”

Secondo Bloomberg, l'amministrazione Trump sta valutando sanzioni contro i giganti energetici russi Lukoil e Rosneft se Putin non accetterà un cessate il fuoco. Il rapporto, che cita fonti anonime, osserva che le misure volte a mettere sotto pressione il settore energetico russo potrebbero essere attuate gradualmente.

Slitta il pranzo tra le delegazioni, Putin e Trump ancora dentro

Il pranzo di lavoro tra le due delegazioni americana e russa allargate non è ancora iniziato. Lo ha riferito un funzionario della Casa Bianca alla Cnn. L'incontro nel formato 3 a 3 tra i due leader è quindi in corso da circa un'ora e mezza.

Putin ignora due volte le domande sulla tregua: “Andiamo, andiamo”

Durante il breve punto stampa prima dell'incontro con Donald Trump, il presidente russo Vladimir Putin ha evitato di rispondere alle ulteriori domande dei giornalisti. Alla domanda se fosse disposto ad accettare un cessate il fuoco, si è limitato ad alzare un sopracciglio - riporta Nbc News - distogliere lo sguardo e scuotere la testa. Quando gli è stato chiesto se si impegnasse a non uccidere più civili, ha portato le mani alla bocca e ha risposto in russo: "Andiamo, andiamo".

Sostenitori di Trump si radunano fuori dalla base

Un gruppo di sostenitori di Donald Trump si è radunato nel centro di Anchorage con bandiere 'Make America Great Again', mentre nella base militare di Elmendorf-Richardson è in corso l'incontro con Vladimir Putin.

Team Trump invia email per raccogliere donazioni durante l’incontro con Putin

Durante i colloqui con Vladimir Putin in Alaska, il team di Donald Trump ha inviato una e-mail ai sostenitori per chiedere donazioni, intitolata: "TRUMP IN ALASKA! CON PUTIN!". Nel messaggio, riferiscono 'Sky news' e 'Nbc', il presidente definisce l'incontro "ad altissima posta in gioco per il mondo" e accusa i democratici di volere il suo fallimento. "Nessuno al mondo sa fare affari come me!", scrive, annunciando il lancio del "Trump Blitz" e invitando ogni "patriota" a contribuire con 10 dollari prima della "scadenza critica" di mezzanotte. Intanto, a margine del vertice, gruppi di sostenitori si sono radunati nei pressi della sede dei colloqui a Anchorage, in Alaska, per manifestare il proprio appoggio al presidente in una giornata che lui stesso ha definito "decisiva".

Lavrov: “Gli Usa allenteranno sicuramente alcune sanzioni”

Rispondendo a una domanda dei media all'inizio del bilaterale tra Donald Trump e Vladimir Putin, il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha affermato di aspettarsi che gli Stati Uniti revochino alcune sanzioni alla Russia. "Ne toglieranno sicuramente qualcuna, questo è certo", ha detto Lavrov, come riporta il Washington Post.

(afp)

Domani riunione ambasciatori Ue su Trump-Putin e dazi

A quanto si apprende a Bruxelles, domani mattina alle 9:30 la presidenza danese del Consiglio Ue ha convocato una riunione del Coreper con i rappresentanti permanenti dei 27 per un resoconto sul vertice in Alaska e fare un punto sullo stato attuale delle relazioni commerciali UE-USA. Il formato sarà ristretto, solo con gli ambasciatori Ue.

Piccolo gruppo di sostenitori ucraini ad Anchorage: “Nessun compromesso”

Un piccolo gruppo di sostenitori dell'Ucraina si è riunito ad Anchorage, in Alaska, in occasione dell'incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin. I manifestanti, riferisce 'Cbs', sventolavano bandiere ucraine blu e gialle e tenevano cartelli con la scritta "Sostieni l'Ucraina" e "Nessun compromesso". I manifestanti sono collocati fuori dalla Joint Base Elmendorf-Richardson.

(reuters)

L’insolito “urlo” di Putin ai giornalisti

Momenti di tensione nella stanza del vertice durante lo “spray” con le telecamere (sarebbe a dire il breve momento in cui le telecamere riprendono i leader prima della chiusura delle porte). Dalla diretta si ascolta un gran frastuono poi le telecamere inquadrano Putin che sembra portarsi le mani alla bocca per urlare a qualcuno.

Alaska, Putin ignora le domande sulla tregua e poi urla in russo: "Andiamo, andiamo"

Putin e Trump sono accompagnati da un ministro e un consigliere ciascuno

Vladimir Putin e Donald Trump sono affiancati da due consiglieri ciascuno nel loro primo incontro. Da parte Usa sono presenti il segretario di Stato Marco Rubio e l'inviato speciale Steve Witkoff. Da parte russa il ministro degli Esteri Serghei Lavrov e il consigliere di Putin per la politica estera, Yuri Ushakov.

Inizia il vertice con un insolito passaggio in auto

È estremamente insolito vedere i leader di due superpotenze viaggiare nella stessa limousine. Quando Trump e Putin sono scesi dal palco, il presidente americano è salito in auto dallo sportello di destra, quello russo da sinistra. Non sembravano esserci interpreti e Putin parla inglese abbastanza bene da sostenere una conversazione. Questo potrebbe aggiungere mistero a ciò di cui i due leader discutono in privato durante questa visita, proprio come una conversazione che ebbero ad Amburgo nel 2017, all'inizio del primo mandato di Trump.

L’incontro fra Trump e Putin è iniziato alle 21:28, le 11:28 locali

L'incontro fra Donald Trump e Vladimir Putin è iniziato alle 21:28, le 11:28 locali

“Putin smetterà di uccidere civili?”. Lui fa segno di non sentire

Mentre Vladimir Putin e Donald Trump posavano per la foto sul tappeto rosso, alcuni giornalisti hanno provato a fare delle domande. “Mr Putin, smetterà di uccidere i civili?”. Il leader del Cremlino ha fatto segno di non sentire bene.

dalla nostra inviata Rosalba Castelletti (base di Elmendorf-Richardson ad Anchorage)

Tappeto rosso per Putin

Il presidente russo Vladimir Putin è stato accolto su tappeto rosso una volta atterrato alla base Elmendorf-Richardson di Anchorage. Ad accoglierlo battendo la mano e alzando il pollice in segno di saluto il leader della Casa Bianca, Donald Trump. I due leader si sono poi stretti la mano e scambiati sorrisi e un paio di battute. Hanno posato per una foto poi sono saliti a bordo della stessa auto.

Dalla nostra inviata Rosalba Castelletti (base di Elmendorf-Richardson ad Anchorage)

Trump e Putin salgono su una limousine insieme

Donald Trump e Vladimir Putin in macchina insieme. I due leader sono montati su una limousine che li attendeva all'aeroporto della Joint Base Elmendorf-Richardson. I due , ripresi dalle telecamere, sono apparsi molto sorridenti.

Trump e Putin scendono le scale e si stringono la mano

I presidenti di Stati Uniti e Russia scendono dall’aereo e si incontrano sulla pista della base di Anchorage. La stretta di mano.

(reuters)

Putin atterrato. Poi salirà a bordo della sua Aurus

Nella sala stampa allestita in un capannone nella base di Elmendorf-Richardson si è udito un pesante rombo. Poco dopo è arrivata l’immagine dell’aereo di Vladimir Putin sulla pista della base militare statunitense. Putin si sposterà a bordo della sua auto presidenziale “Aurus”. Al termine dei colloqui intende deporre dei fiori davanti alla tomba dei piloti sovietici sepolti in Alaska.

Dalla nostra inviata Rosalba Castelletti (base di Elmendorf-Richardson ad Anchorage)

Trump: “Se le cose non vanno bene non ci vedremo mai più”

"Se le cose vanno bene, avremo un altro incontro a breve. Altrimenti non avremo altri incontri, forse non ci vedremo mai più". Lo ha affermato Donald Trump, parlando ai microfoni di Fox News a bordo dell'Air Force One diretto verso l'Alaska, dove incontrerà il presidente russo Vladimir Putin.

L’aereo di Putin atterra in Alaska

L'aereo del presidente russo Vladimir Putin è atterrato alla base militare Usa Elmendorf-Richardson di Anchorage. A breve, sulla pista della base, sono previsti i saluti tra Donald Trump e il leader russo.

Incontro tra Trump e il governatore dell’Alaska, in attesa di Putin

Donald Trump incontra il governatore dell'Alaska e i senatori dello Stato in attesa di Vladimir Putin, che non è ancora atterrato ad Anchorage. Lo riportano i media americani citando la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt.

Trump: “Putin vuole un po’ del nostro successo”

Durante il volo, durato sei ore, verso l'Alaska, il presidente Donald Trump ha risposto ad altre domande dei giornalisti. Riguardo al suo incontro con Vladimir Putin, ha detto: "Un anno fa eravamo morti stecchiti, ora siamo il Paese con più successo al mondo. E lui (Putin, ndr) ne vuole una parte perchè il suo Paese non è 'caldo' economicamente. Anzi, è l'opposto". "E la Cina - ha aggiunto - non sta andando bene economicamente. Ma noi tutti, guarda, io voglio che stiano tutti bene. La guerra deve finire e le uccisioni devono cessare".

Zelensky: “Contiamo su una posizione forte dell’America”

"Sto ricevendo rapporti dai nostri servizi segreti e diplomatici sui preparativi per l'incontro in Alaska. Riguardo a ciò che Putin sta portando sul tavolo. Stiamo anche ricevendo rapporti dalle regioni ucraine in seguito agli attacchi russi", afferma in un video su Telegram il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. "Sumy - un attacco russo al mercato centrale. Regione di Dnipro - attacchi a città e imprese. Zaporizhia, regione di Kherson, regione di Donetsk - attacchi russi deliberati". Zelensky sottolinea che "la guerra continua, ed è proprio perchè non c'è nè un ordine nè un segnale che Mosca si sta preparando a porre fine a questa guerra.Il giorno dei negoziati, stanno anche uccidendo. E questo la dice lunga. Di recente, abbiamo discusso con gli Stati Uniti e gli europei su cosa può davvero funzionare. Tutti hanno bisogno di una giusta fine della guerra. L'Ucraina è pronta a lavorare nel modo più produttivo possibile per porre fine alla guerra, e contiamo su una posizione forte da parte dell'America. Tutto dipenderà da questo: i russi tengono conto della forza americana. Non fraintendetemi: forza".

Pronta la sala per la conferenza stampa di Putin e Trump: sullo sfondo lo striscione “Pursuing peace”

Sul palco allestito per la conferenza stampa dove sono in corso le prove microfono, ci sono due podi e la bandiera statunitense a stelle e strisce e il tricolore russo affiancati. Sullo sfondo campeggia la scritta “Pursuing peace”, perseguire la pace, evidentemente il motto di questo incontro tra il presidente statunitense Donald Trump e il leader del Cremlino Vladimir Putin su suolo statunitense.

(Dalla nostra inviata – Rosalba Castelletti – Anchorage, base di Elmendorf-Richardson)

Trump e Putin avranno tre consiglieri ciascuno nel summit

Donald Trump e Vladimir Putin non saranno soli nel loro bilaterale ma avranno accanto tre consiglieri ciascuno. Lo riferisce la Cnn citando fonti della Casa Bianca. Con il presidente americano ci saranno Steve Witkoff, Marco Rubio e un altro stretto consigliere.

L’Air Force One atterrato sulla pista della base Usa

L'Air Force One con a bordo il presidente Donald Trump è atterrato sulla pista della base americana Elmendorf-Richardson.

I giornalisti accreditati accomodati in un tendone dentro la base

I giornalisti accreditati col Cremlino e con la Casa Bianca, poco dopo le 6, ora di Anchorage, le 16 in Italia, sono stati radunati nel parcheggio di un centro commerciale e da lì accompagnati da militari statunitensi a bordo di autobus diretti alla base militare di Elmendorf-Richardson dove a breve si incontreranno Vladimir Putin e Donald Trump. Già a partire da qualche chilometro dalla base, è stato proibito fare foto o riprese. Una volta dentro la base, tutti i bagagli e i dispositivi elettronici sono stati a lungo attentamente ispezionati. Soltanto dopo le 9 locali, tutti i giornalisti sono stati fatti accomodare sotto un grande tendone. Da un lato, la stampa russa. Dall’altro, la stampa statunitense, con due wi-fi diversi. Per tutti bevande calde, snack e un kit colazione. Il portavoce Dmitrij Peskov ha detto che il vertice potrebbe durare 6-7 ore. Non è ancora chiaro se ci sarà una conferenza stampa congiunta. Lo ha ipotizzato SkyNews notando che i giornalisti russi del pool del Cremlino hanno dovuto presentare due test Covid negativi come richiede il protocollo standard per essere nella stanza col presidente russo. Mentre i reporter dei media statunitensi e internazionali no. È possibile dunque che Putin possa parlare soltanto con i giornalisti in possesso di un test negativo. Ai giornalisti accreditati con il Cremlino sono stati due badge, uno bianco del pool Cremlino e uno verde della stampa al seguito della delegazione russa. Ma alcuni hanno avuto un badge viola con la scritta “pool”. Potrebbero essere quelli autorizzati al colloquio col presidente russo.

(Dalla nostra inviata – Rosalba Castelletti – Anchorage)

L’Air force one di Trump atterra in Alaska


L’Air force one del presidente Usa Donald Trump atterra in Alaska per il vertice con Vladimir Putin.

Navalnaya: “Il vertice porti allo scambio di prigionieri”

Donald Trump e Vladimir Putin dovrebbe usare il loro incontro per concordare uno scambio di prigionieri. Lo afferma Yulia Navalnaya, la vedova del leader dell'opposizione russa Alexei Navalny. L'incontro - a suo avviso - offre un'opportunità unica per uno scambio di prigionieri: le liste "sono già pronte", ha messo in evidenza chiedendo il rilascio di "attivisti, giornalisti russi, civili ucraini e tutti coloro che sono in prigione per dichiarazioni e post contro la guerra.

Ushakov: “Prossimo vertice possibile? Aspettiamo l’esito di questo”

L'assistente del presidente russo, Yuri Ushakov, ha dichiarato all'agenzia Tass che è necessario attendere l'esito dell'incontro tra i presidenti Vladimir Putin e Donald Trump prima di parlare della possibilità di un prossimo vertice. "Mancano meno di due ore a questo summit, si può aspettare", ha detto Ushakov.

Aereo del governo russo atterra in Alaska

Un aereo di governo russo è atterrato in Alaska secondo Flightradar. Non è chiaro se Vladimir Putin fosse a bordo. L'aereo è partito dalla città russa di Magadan, nell'Estremo Oriente, dove il presidente russo si trovava venerdì mattina.

Tass: “L’incontro tratterà anche della sicurezza strategica globale”

I presidenti di Russia e Stati Uniti, Vladimir Putin e Donald Trump, affronteranno certamente il tema della sicurezza strategica globale durante il loro incontro in Alaska, secondo quanto riferito da una fonte dell'agenzia russa Tass. "Questo tema è importante sia per la Russia, sia per gli Stati Uniti, per tutto il mondo. Senza dubbio sarà trattato", ha sottolineato l'interlocutore, rispondendo a una domanda sull'agenda della riunione. L'incontro si terrà presso la base militare congiunta Elmendorf-Richardson dell'Aeronautica e dell'Esercito statunitense ad Anchorage, Alaska. Secondo l'assistente del presidente russo, Yuri Ushakov, i leader si concentreranno sulla situazione in Ucraina e sul percorso di risoluzione del conflitto, discutendo inoltre della cooperazione bilaterale in ambito economico.

Hillary Clinton: “Se raggiungesse un accordo per la fine della guerra senza cessioni lo proporrei per il Nobel per la Pace”

Insolita offerta di Hillary Clinton a Donald Trump. Se il presidente Usa raggiungesse un accordo per porre fine alla guerra in Ucraina senza cedere territori a Mosca, ha affermato l'ex segretaria di Stato e candidata democratica alla Casa Bianca, sarà lei stessa a proporre Trump per il Nobel per la Pace. "Lo proporrei per il Premio Nobel per la Pace", ha Clinton al podcast 'Raging Moderates'.

Trump: “Cessate il fuoco oggi o non sarò contento”

"Voglio un cessate il fuoco rapidamente. Non so sarà oggi, ma non sarò contento se non sarà oggi". Lo ha detto Donald Trump sull'Air Force One, secondo il video postato su X da Rapid Response 47, l'account lanciato dalla Casa Bianca di Trump contro le fake news.

Trump: “L’Europa non mi sta dicendo cosa fare”

L'Europa "non mi sta dicendo cosa fare" con Vladimir Putin e l'Ucrina ma "sarà coinvolta ovviamente nel processo, così come Zelensky. Lo ha detto Donald Trump parlando sull'Air Force One, secondo quanto riportato dai media americani.

Symonian: “Ai giornalisti russi tramezzini vecchi e acqua di fonte”

"Dopo essere stati assegnati per la notte in quella che sembrava essere una zona di evacuazione in caso di calamità, ai giornalisti russi è stata offerta una colazione con tramezzini a base di tonno e maionese lasciata fuori durante la notte, patatine fritte e una scorta illimitata di acqua (da una fontanella)", lo scrive Margarita Simonyan di Russia Today su Telegram e X. I giornalisti russi sono stati alloggiati nello stadio della squadra locale di hockey su ghiaccio, che era stato trasformato in un ospedale Covid durante la pandemia e dotato di letti militari donati dalla Croce Rossa.

Trump: “Pronto ad andarmene immediatamente”, in caso di esito negativo

Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato che, in caso di esito negativo del summit con il presidente russo Vladimir Putin, sarebbe pronto ad "andarsene" immediatamente. In un breve estratto di un'intervista che andrà in onda su Fox News, Trump ha detto: "Penso che andrà molto bene, ma se non dovesse andare, tornerò a casa molto velocemente". Le sue parole - rilasciate a bordo dell'Air Force One diretto ad Anchorage - riprendono commenti fatti ieri a Fox Radio, dove aveva affermato: "Se sarà un cattivo incontro, non chiamerò nessuno, torno a casa; ma se sarà un buon incontro, chiamerò il presidente Zelensky e i leader europei".

(afp)

Trump: “Gli europei non mi dicono cosa devo fare con Putin”

“L’Europa non mi sta dicendo cosa devo fare”. Lo ha affermato, secondo quanto riportato da Reuters, il presidente americano Donald Trump a circa due ore dal vertice con Vladamir Putin ad Anchorage, in Alaska. Il tyccon ha tenuto un vertice telefonico con i leader europei in vista dei colloqui con Putin due giorni fa. Nel corso dei contatti, i capi di Stato e di governo del Continente avevano spiegato a The Donald le loro richieste riassumibili in cinque punti. riassunti dal cancelliere tedesco Merz.

Primo: l’Ucraina al tavolo dei negoziati e futuro trilaterale con Zelensky. Secondo: Kiev pronta a “negoziare sulle questioni territoriali ma serve un congelamento del fronte attuale, senza riconoscimento dell’occupazione russa”. Terzo: “Kiev deve poter contare su efficaci garanzie sulla propria sicurezza, tra le quali forze armate senza limiti, capaci di preservarne la sovranità”. Quarto: “I negoziati devono essere parte di una strategia transatlantica congiunta”. E quinto: “Bisogna mantenere alta la pressione delle sanzioni”, mentre l’Ue prepara il 19esimo pacchetto.

Trump: “Voglio un cessate il fuoco oggi”

“Voglio vedere un cessate il fuoco, non sarò contento se non sarà oggi”. Lo ha affermato, secondo quanto riporta Reuters, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a circa due ore dal summit in Alaska con il leader russo Vladimir Putin. La Casa Bianca in giornata ha fatto trapelare che in caso di insuccesso il tycoon è pronto ad abbandonare il vertice di Anchorage.

Trump in partenza per l'Alaska
Trump in partenza per l'Alaska 

“Pollo alla Kiev” servito ai giornalisti russi sul volo di Stato per l’Alaska

Durante il volo di Stato che ha portato i giornalisti russi in Alaska per il vertice tra Vladimir Putin e Donald Trump è stato servito "pollo alla Kiev". Il curioso annuncio arriva dalla direttrice di Russia Today, Margarita Simonyan, su Telegram. La notizia sembra una provocazione nei confronti dell'Ucraina. Il reporter di Rt Egor Piskunov ha commentato ironicamente che il piatto potrebbe essere "un buon segno per i prossimi negoziati" tra i due leader.

Le regole anti Covid del Cremlino mettono a rischio la conferenza stampa Putin-Trump

Potrebbe non svolgersi la conferenza stampa congiunta prevista dopo il vertice in Alaska tra Vladimir Putin e Donald Trump, a causa delle differenti procedure sanitarie adottate per i giornalisti. Lo ipotizza Sky News, sottolineando che i reporter russi, giunti ieri da Mosca, hanno dovuto presentare due test Covid negativi, come richiesto dal protocollo standard per essere ammessi nella stessa stanza con il presidente russo. I media americani e internazionali, invece, non sono stati sottoposti ad alcun controllo di questo tipo, circostanza che potrebbe spingere Putin a parlare solo con la sua stampa "Covid-cleared". La giornata ad Anchorage - racconta l'emittente - è iniziata alle 6 del mattino, quando i giornalisti sono stati radunati nel parcheggio di un negozio di animali e trasportati con vecchi scuolabus alla base aerea di Elmendorf. Lì sono stati sottoposti a controlli di sicurezza scrupolosi su ogni apparecchio elettronico, in un contesto di massima vigilanza per l'atteso incontro tra i due leader.

I giornalisti russi ad Anchorage costretti a dormire sulle brandine nel palazzetto dell’hockey

Data la penuria di alloggi, i giornalisti russi arrivati ad Anchorage al seguito della delegazione moscovita sono stati alloggiati in un palazzetto della squadra locale di hockey su ghiaccio, che era stato trasformato in un ospedale Covid durante la pandemia. Hanno dovuto dormire in stanzette per due separate da schermi neri su brandine da campo fornite dalla Croce Rossa. Alcuni si sono lamentati per la mancanza di privacy, ma qualcuno ha apprezzato che ci fossero almeno indicazioni bilingue in russo e inglese.

A causa delle sanzioni, il roaming non funziona praticamente per i giornalisti e i membri della delegazione moscovita. C’è il wi-fi e, in teoria, potrebbero effettuare telefonate su Telegram e WhatsApp, ma dall’altro ieri le chiamate da sim russa su queste sue applicazioni hanno iniziato a essere bloccate.

(dalla nostra inviata – Rosalba Castelletti – Anchorage)

Anchorage è in alta stagione e gli hotel pieni: la stampa russa dorme in brandine all'aeroporto

Zelensky: “La Russia non vuole la pace, continua ad attaccare l’Ucraina”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a poche ore dal vertice in Alaska tra Putin e Trump accusa il capo del Cremlino di non volere la pace. “Anche oggi la Russia sta continuando ad attaccare l’Ucraina, non ci sono segnali che voglia finire la guerra”. Il leader ha aggiunto che “il tentativo di Mosca di dimostrare la sua forza prima del vertice con nuovi assalti a est è fallito”.

Trump in volo verso Anchorage: “Con Putin posta in gioco altissima!”

“Ne uscirà qualcosa”. E’ il massimo a cui si e’ spinto il presidente Trump, parlando delle sue aspettative per il vertice di oggi con il leader russo Putin, mentre volava verso Ancorage sull’Air Force One, decollato da Washington poco dopo le 8 del mattino. L’arrivo alla base Elmendorf-Richardson di Anchorage e’ previsto dopo un volo di circa sette ore, con l’inizio dell’incontro in agenda alle 11 locali del mattino. Secondo la Casa Bianca, gia’ alle 5,45 del pomeriggio il presidente ripartirà per Washington.

"Alta posta in gioco!!!", ha scritto lui sul social Truth, poco prima di imbarcarsi. Tra i consiglieri che lo accompagnano ci sono l'inviato speciale Steve Witkoff, che ha guidato i negoziati con la Russia per conto degli Stati Uniti, il segretario di Stato Marco Rubio, quelli al Tesoro Scott Bessent, al Commercio Howard Lutnick e al Pentagono Hegseth.

Alla domanda sull’importanza di incontrare di persona Putin, il presidente si è detto fiducioso sulle possibilità di raggiungere un’intesa in Alaska. "Andiamo d'accordo. C'è un buon livello di rispetto da entrambe le parti, e credo che sappiate che ne uscirà qualcosa". Giovedi’ aveva detto di puntare alla convocazione rapida di un secondo vertice, stavolta con il leader ucraino Zelensky e alcuni europei, per discutere i dettagli concreti del possibile piano di pace.

Trump ha ripetuto che discuterà gli scambi territoriali con il capo del Cremlino, ma la decisione finale spetta a Kiev. "Devo lasciare che sia l'Ucraina a prendere questa decisione, e credo che prenderà una decisione adeguata. Ma non sono qui per negoziare per l'Ucraina. Sono qui per far sedere Putin a un tavolo". Quindi ha anche ribadito che ci sarebbero conseguenze "molto gravi" per la Russia se non fosse disposto a lavorare per un accordo di pace.

Il presidente ha detto che esiste la "possibilità" che gli Stati Uniti si uniscano all'Europa per offrire garanzie di sicurezza all'Ucraina. "Forse, insieme all'Europa e ad altri Paesi", ma comunque non arriverebbero "sotto forma di Nato". Secondo Trump, gli attacchi con i droni russi contro l'Ucraina di giovedì facevano parte della strategia negoziale del capo del Cremlino: "Sta cercando di preparare il terreno. Nella sua mente, questo lo aiuta a raggiungere un accordo migliore. In realtà lo danneggia".

Il presidente si è detto disponibile a colloqui economici con Putin, affermando di aver notato che il leader russo ha portato uomini d'affari al vertice in Alaska. "Ne discuterei, perché è una delle cose che cercano. Vorrebbero ottenere una parte di ciò che ho costruito in termini economici. Ma noi non faremo affari fino a quando non risolveremo la guerra”.

(dal nostro inviato – Paolo Mastrolilli – Anchorage)

Interfax: “Lukashenko ha invitato Trump e famiglia a Minsk, lui ha accettato”

Il presidente della Bielorussia, Aleksandr Lukashenko, ha invitato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a recarsi a Minsk con la sua famiglia. L'invito, riferisce il canale Telegram vicino alla presidenza bielorussa "Pul Pervogo", è stato formulato nel corso della conversazione telefonica avuta a poche ore dall'atteso vertice in Alaska con Vladimir Putin, ed è stato "accettato" dal leader statunitense. "È stato raggiunto un accordo per proseguire i contatti", recita ancora il messaggio, citato da Interfax.

Trump, in un post su Truth Social, ha definito "splendida" la conversazione con Lukashenko, precisando che i due hanno discusso del prossimo vertice russo-americano e della liberazione, in futuro, di 1.300 detenuti in Bielorussia. Il presidente Usa ha aggiunto di attendere "con impazienza" l'incontro con il capo di Stato bielorusso.

Nei giorni scorsi, prima che venisse scelta Anchorage, l’autocrate bielorusso si era offerto di ospitare il vertice Trump-Putin a Minsk.

Il Cremlino: “I colloqui tra Putin e Trump potrebbero durare 6-7 ore”

I colloqui tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e quello russo Vladimir Putin potrebbero durare “almeno 6-7 ore”. Lo afferma il Cremlino a poche ore dal vertice di Anchorage. Sempre secondo la delegazione presidenziale russa, il faccia al faccia tra i due leader – al contrario di quanto affermato ieri – non parteciperanno solo gli interpreti, ma anche gli assistenti dei due capi di Stato. Il Cremlino infine afferma di aspettarsi risultati dal summit, specialmente se l’intenzione è quella di convocare un secondo vertice a tre, come auspicato d Trump, al quale invitare anche il leader ucraino Volodymyr Zelensky.

Casa Bianca alla Cnn: tutte le opzione sul tavolo, anche abbandono del summit da parte di Trump

"Tutte le opzioni rimangono sul tavolo" per il summit fra il presidente Usa Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin in Alaska, compresa la possibilità che Trump abbandoni la riunione se non ritiene che Putin sia seriamente intenzionato a raggiungere un accordo. È quanto ha riferito un funzionario Usa alla Cnn, aggiungendo che la Casa Bianca è cautamente ottimista riguardo all'incontro sottolineando che Trump ritiene necessario incontrare Putin di persona per capire quale sia la sua posizione riguardo a un cessate il fuoco. Ieri lo stesso Trump aveva accennato alla possibilità che l'incontro potrebbe anche non finire bene: "Scopriremo qual è la posizione di tutti e lo capirò entro i primi due, tre, quattro o cinque minuti. Tendiamo a capire se sarà un incontro positivo o negativo e, se sarà negativo, finirà molto rapidamente, mentre se sarà positivo, otterremo la pace in un futuro piuttosto prossimo", aveva affermato il tycoon.

Trump sente Lukashenko, l’alleato di ferro di Putin a poche ore da summit di Anchorage

Il presidente americano Donald Trump ha parlato con il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko a poche ore dallo storico vertice in Alaska tra il leader Usa e Vladimir Putin. Lo rende noto l'agenzia di stampa statale bielorussa. Lukashenko è l’alleato di ferro di Putin. Trump ha confermato la telefonata, parlando di un “meraviglioso colloquio con il rispettabilissimo presidente bielorusso”. Il tycoon ha anche espresso l’augurio di poterlo incontrare in futuro. Il colloquio indica un’apertura di Trump in vista del summit sull’Ucraina in Alaska.

Putin atterrerà ad Anchorage alle 21 italiane, sarà accolto in aeroporto da Trump

Il volo del presidente russo atterrerà ad Anchorage alle 11 locali, le 21 in Italia. Lo comunica Cremlino. Sempre secondo Mosca, il leader russo sarà accolto dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, direttamente sulla pista dell’aeroporto, ai piedi dell’aereo presidenziale russo. Se confermata, la notizia indicherebbe una grande apertura protocollare di Trump, che riceverebbe con tutti i riguardi il capo della Federazione russa, sul quale pende un mandato d’arresto dell’Aia per i crimini commessi in Ucraina.

Zelensky: contiamo sugli Usa, è ora che la guerra finisca

"L'aspetto fondamentale di quest'incontro è che apra una strada concreta verso una pace giusta e una discussione sostanziale tra i leader in un formato trilaterale: Ucraina, Stati Uniti e parte russa. È tempo di mettere fine alla guerra e la Russia deve adottare le misure necessarie. Contiamo sull'America. Siamo pronti, come sempre, a lavorare nel modo più produttivo possibile".
Così su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in vista del vertice tra Donald Trump e Vladimir Putin in Alaska.

Trump: niente affari con Mosca finché non risolveremo la guerra

Il presidente russo, Vladimir Putin, "vuole una fetta" dell'economia e del business statunitense. "Ho notato che sta portando molti imprenditori dalla Russia, e questo è positivo, mi piace, perché loro vogliono fare affari, ma noi non faremo affari finché non risolveremo la guerra". Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, parlando con i giornalisti a bord dell'Air Force One che lo sta portando in Alaska.

Trump: possibili garanzie di sicurezza per l’Ucraina insieme all’Europa

Trump è partito pel l’Alaska e a bordo dell’Air Force One ha detto: dopo la guerra sono possibili garanzie di sicurezza per l’Ucraina insieme all’Europa

Colloquio Macron-Zelensky prima del vertice

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha avuto nuovi contatti con il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, nelle ore precedenti il vertice tra Donald Trump e Vladimir Putin in Alaska. Secondo l'Eliseo, il dialogo tra i due leader è "stretto e costante". I due presidenti "hanno convenuto di incontrarsi nel momento che sarà più utile ed efficace dopo l'Alaska" e sulla base delle rispettive agende, senza tuttavia definire data o luogo.

Trump ribadisce: gravi conseguenze se Putin non accconsente a fine guerra

Il presidente Usa, Donald Trump, parlando con i giornalisti a bordo dell'Air Force One che lo sta portando in Alaska per l'atteso summit con Vladimir Putin, ha ribadito che ci saranno conseguenze "molto gravi" per la Russia se Putin non acconsentirà a porre fine alla guerra. "Sì, saranno molto gravi", ha detto in merito alle potenziali misure economiche che gli Usa potrebbero adottare contro Mosca.

Trump prima di partire per l’Alaska: “La posta in gioco è alta”

"Posta in gioco alta". Così il presidente Usa Donald Trump, su Truth, prima di partire per l'Alaska per il vertice con Vladimir Putin. (AGI)Mgm

Il faccia a faccia e poi l’incontro tra le delegazioni: quello che sappiamo del summit

Il luogo simbolo della guerra fredda torna al centro della storia

Posizioni e obiettivi del vertice

Le aspettative per il primo vertice tra i presidenti in carica di Stati Uniti e Russia in oltre quattro anni sono alte, ma Mosca e Kiev rimangono molto distanti nelle loro visioni su come porre fine al conflitto.
Ecco le posizioni delle parti e cosa sperano di ottenere dal vertice:

La RUSSIA: per Putin Kiev deve ritirare i soldati non solo dalle regioni di Donetsk e Lugansk (che la Russia controlla quasi totalmente) ma anche da Kherson e Zaporizhzhia, di cui occupa solo parte del territorio. Mosca vuole annettere tutte e quattro le regioni (l'Ucraina ha respinto l'idea). La Russia ha anche chiesto a Kiev di interrompere la mobilitazione militare, abbandonare le sue ambizioni di aderire alla Nato e ai Paesi occidentali di interrompere immediatamente le forniture di armi. Per il Cremlino, ha particolare rilievo anche la parte bilaterale dell'agenda di oggi relativa al rafforzamento della cooperazione economica e commerciale. La speranza è un alleviamento delle sanzioni americane e sul lungo termine anche la prospettiva di intavolare negoziati per un nuovo accordo sul controllo delle armi strategiche.

Gli USA: Inizialmente Trump ha affermato che in Alaska si parlerà anche di uno "scambio di territori", poi che "vorrebbe vedere un cessate il fuoco molto, molto rapidamente". Ma ha anche avvertito di non aspettarsi una tregua immediata. La Casa Bianca ha minimizzato le aspettative di una svolta, descrivendo il summit come un "esercizio di ascolto" e una sorta di preparazione a un possibile trilaterale con Zelensky, unico formato in cui si possa concludere un accordo.

I commenti dei lettori