Il presidente Usa Donald Trump ha incontrato di nuovo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nello Studio Ovale ma stavolta il clima è stato molto diverso da quello dell’imboscata dello scorso febbraio. In uno scambio disteso, fatto anche di battute, e di grande cautela da parte del leader ucraino, Zelensky poco dopo l’ingresso nello Studio Ovale ha consegnato a Trump una lettera della moglie Zelenska sul dramma dei bambini; poi ha dichiarato di essere pronto a un incontro trilaterale ricordando l’urgenza di mettere fine alla guerra quanto prima e si è dichiarato aperto alle elezioni in Ucraina ma solo in una situazione di sicurezza.
Il presidente americano ha spiegato che gli Usa saranno coinvolti nelle garanzie di sicurezza, ricordando che un cessate il fuoco non è necessario: “Possiamo lavorare a un accordo di pace mentre continuano a combattere”.
Successivamente i due presidenti si sono riuniti con i sette leader Ue arrivati a Washington. Tra questi Giorgia Meloni che Trump ha introdotto parlando di "una grande leader, d'ispirazione per
tanti"
I leader europei ripartono: finiti i colloqui
I leader europei ripartono. Finiti i colloqui alla Casa Bianca. Merz: sono giorni decisivi per l’Ucraina
Il Cremlino conferma: nella telefonata Trump-Putin sostegno ai negoziati diretti tra Russia e Ucraina
Il Cremlino conferma: nella telefonata Trump-Putin, definita franca e costruttiva da Mosca, c’è stato ampio sostegno ai negoziati diretti tra Russia e Ucraina
Trump: “Sentito Putin, stiamo preparando bilaterale con Ucraina. E poi trilaterale con me”
Trump rivela i contenuti della telefonata con il presidente russo: “Ho sentito Putin: stiamo preparando un bilaterale con Zelensky, un incontro tra lui e il presidente ucraino. E poi un trilaterale con me”
Telefonata Trump-Putin
Trump e Putin si sono sentiti al telefono. Una chiamata di circa 40 minuti. Lo conferma il Cremlino. Hanno discusso di “aumentare il livello dei rappresentanti nei negoziati”
I colloqui tra Trump, Zelensky e i leader riprendono
I colloqui alla Casa Bianca tra Donald Trump, gli europei e Volodymyr Zelensky sono ripresi in un "formato ristretto e riservato ai leader" nello Studio Ovale. Il portavoce del presidente ucraino Serhii Nikiforov fatto sapere che "dopo una pausa, i colloqui sono ripresi nello Studio Ovale in un formato riservato ai soli leader". Nel frattempo, funzionari della Casa Bianca, citati da Sky News, hanno fatto sapere che l'incontro nella East Room, a cui hanno partecipato anche altri funzionari delle delegazioni, si è concluso.
Kiev offre intesa, 100 miliardi di armi Usa per garanzie
L'Ucraina offre di acquistare 100 miliardi di dollari di armi americane finanziate dall'Europa come parte di un accordo per ottenere garanzie statunitensi sulla sua sicurezza dopo un accordo di pace con la Russia. Lo riporta il Financial Times citando alcuni documenti, in base ai quali la proposta prevede anche un accordo fra Kiev e Washington per produrre droni con aziende ucraine.
Von der Leyen, lavoriamo per solide garanzie di sicurezza
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, alla fine dei colloqui alla Casa Bianca ha dichiarato che "si continua a lavorare per garantire solide garanzie di sicurezza per l'Ucraina e per una pace duratura e duratura". "Siamo qui, come alleati e amici, per la pace in Ucraina e in Europa. Si tratta di un momento importante, poichè continuiamo a lavorare per garantire solide garanzie di sicurezza per l'Ucraina e per una pace duratura e duratura", si legge nel post su X accompagnato dalla foto di gruppo dei leader alla Casa Bianca.
Cnn, Pentagono lavora a garanzie sicurezza per Kiev
Il capo degli Stati Maggiori Congiunti Usa, il generale Dan Caine, e il suo staff sono stati coinvolti nell'elaborazione di potenziali garanzie di sicurezza per l'Ucraina in vista degli incontri odierni alla Casa Bianca. Lo riferisce una fonte della Cnn, affermando che anche i governi europei stanno tenendo discussioni simili. Le fonti al momento non forniscono dettagli sul livello di coinvolgimento degli Stati Uniti.
Bbc, continuano colloqui Trump-Zelensky
Fonti della delegazione ucraina alla Casa Bianca hanno dichiarato alla Bbc che i colloqui tra Trump, Zelensky e i leader europei sono terminati. Sempre la Bbc sottolinea però che Trump e Zelensky "sono ancora nell'edificio per ulteriori colloqui, probabilmente in un formato diverso", stando a quanto riferiscono le stesse fonti. L'intervista precedentemente programmata di Zelensky con Fox News, infine, sarebbe stata annullata.
Bbc, i colloqui tra Trump, Zelensky e i leader conclusi
Fonti ucraine alla Casa Bianca hanno affermato alla Bbc che i colloqui tra Trump, Zelensky e i leader europei sono terminati.
Trump interrompe il meeting con i leader europei per chiamare Putin
Il presidente Usa Donald Trump interrompe l’incontro con i leader europei per chiamare Putin.
Trump sussurra a Macron, Putin vuole fare accordo per me
Scambio fuori programma, che doveva rimanere riservato, tra Donald Trump e Emmanuel Macron, prima dell'inizio del vertice allargato nella East Room della Casa Bianca. "Credo che voglia fare un accordo per me. Capisci? E' pazzesco", ha sussurrato il presidente Usa all'orecchio dell'omologo francese. Una frase che sarebbe dovuta rimanere riservata, ma che è stata catturata da un microfono acceso in anticipo.
Dopo vertice nella East Room, Trump e i leader nello Studio Ovale
Dopo il vertice allargato nella East Room, Donald Trump, Volodymyr Zelensky, Giorgia Meloni e gli altri leader europei presenti alla Casa Bianca si trasferiranno nello Studio Ovale. Ad annunciare il cambio di programma è stato lo stesso presidente Usa, all'inizio dell'incontro multilaterale. L'incontro nell'Oval Office, prima della partenza da Washington dei leader non era previsto. La decisione è stata presa da Trump perché "tutto sta andando bene", ha detto un funzionario della Casa Bianca citato dalla Cnn.
Trump, oggi ho avuto "contatti indiretti" con Putin
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di aver avuto oggi una comunicazione "indiretta" con il presidente russo Vladimir Putin e che, dopo i colloqui in corso a Washington, intende chiamare il leader russo. "Ho avuto contatti indiretti con Putin oggi. Lo chiamerò subito dopo questi incontri", ha dichiarato all'inizio dei colloqui con i leader dei Paesi europei. Tuttavia, Trump non ha specificato in quale formato si sia svolta la comunicazione con Putin. Allo stesso tempo, Trump ha nuovamente espresso la speranza per l'organizzazione di colloqui trilaterali tra Stati Uniti, Russia e Ucraina, che, a suo dire, renderanno possibile una risoluzione definitiva della guerra.
Starmer, incontro odierno possibile passo storico
"Quando parliamo di sicurezza, parliamo non solo della sicurezza dell'Ucraina, ma anche della sicurezza dell'Europa e del Regno Unito. Con il vostro contributo a quanto abbiamo già sviluppato, penso che potremmo fare un passo avanti davvero importante oggi, un passo storico, in realtà, che potrebbe emergere da questo incontro in termini di sicurezza per l'Ucraina e per la sicurezza in Europa". Lo ha affermato il premier britannico, Keir Starmer, parlando all'inizio del vertice alla Casa Bianca fra Donald Trump, Volodymyr Zelensky, e i leader europei.
Stubb: “In ultime due settimane più progressi che in tre anni”
"Nelle ultime due settimane abbiamo probabilmente compiuto più progressi nel porre fine a questa guerra che negli ultimi tre anni e mezzo". Lo ha detto il presidente finlandese Alexander Stubb parlando alla Casa Bianca all'inizio dell'incontro allargato sulla guerra in Ucraina. "Noi, ovviamente, abbiamo la nostra esperienza storica con la Russia... e se guardo il lato positivo della nostra situazione attuale, nel 1944 abbiamo trovato una soluzione e sono sicuro che nel 2025 riusciremo a trovare una soluzione per porre fine alla guerra di aggressione della Russia e raggiungere una pace duratura e giusta. La situazione è molto difficile, ma è per questo che siamo qui".
Merz: “Ora strada aperta a negoziati complicati”
"Ora la strada è aperta a negoziati complicati". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz durante un incontro alla Casa Bianca, riferendosi ai progressi del presidente Usa Donald Trump in seguito al suo incontro con il presidente russo Vladimir Putin in Alaska lo scorso venerdì e all'evoluzione del dialogo tra Kiev e Mosca.
Zelensky, oggi con Trump la "conversazione migliore"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito il colloquio avuto alla Casa Bianca con il presidente americano Donald Trump il "migliore" finora. "Penso - ha detto nel suo intervento al vertice con Trump e con i leader europei - che abbiamo avuto una buonissima conversazione con il presidente Trump, molto buona. E' stata davvero la migliore". "Forse - ha aggiunto - la migliore sarà in futuro, ma questa è stata davvero buona".
Von Der Leyen, tutti i bambini devono tornare alle loro famiglie
"Ogni singolo bambino deve tornare alla propria famiglia". Lo ha affermato la presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen, prendendo la parola all'inizio del vertice allargato sull'Ucraina in corso alla Casa Bianca.
Trump, tra una-due settimane sapremo se possiamo risolvere guerra
"Tra una o due settimane sapremo se possiamo risolvere questa guerra". Lo ha detto Donald Trump parlando all'inizio del evrtice con Volodymyr Zelensky e i leader europei, tra i quali Giorgia Meloni.
Meloni a Trump, puoi contare sull'Italia, sosteniamo tuoi sforzi
"Puoi contare sull'Italia e supporteremo tutti i tuoi sforzi verso la pace". Lo ha detto la premier italiana Giorgia Meloni rivolgendosi a Donald Trump, all'inizio del vertice con Voldymyr Zelensky e gli altri leader europei.
Macron, il cessate il fuoco è una necessità
Un cessate il fuoco è una "necessità" e tutti i leader "sostengono l'idea". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron.
Macron, trilaterale sia seguito da incontro a 4 con Europa
Una riunione a quattro con l'Europa dovrebbe seguire la trilaterale con Vladimir Putin. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron sottolineando che c'è bisogno di garanzie di sicurezza per assicurare la pace.
Merz, serve un cessate il fuoco prima del trilaterale
Prima del trilaterale tra Ucraina e Russia sotto l'egida degli Stati Uniti "serve un cessate il fuoco". Lo ha detto il cancelliere tedesco Fridriech Merz nell'incontro alla Casa Bianca. "I prossimi passi sono i più difficili. Al prossimo meeting vogliamo vedere una tregua, non posso immaginare che possa avere luogo senza un cessate il fuoco. Lavoriamo su questo, proviamo a mettere pressione sulla Russia perché la credibilità dei nostri sforzi oggi dipendono almeno dal raggiungimento di una tregua", ha aggiunto Merz.
Meloni, supporteremo tutti sforzi verso pace
"Se vogliamo garantire la pace dobbiamo farlo insieme, uniti. Lei può contare sull'Italia e noi siamo dalla parte dell' Ucraina e supporteremo tutti i suoi sforzi verso la pace", ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, prima del vertice con gli altri leader europei e i presidenti di Usa e Ucraina Donald Trump e Volodymyr Zelensky, a Washington, rivolgendosi a Trump.
Meloni, inizia una nuova fase dopo tre anni
"Oggi inizia una nuova fase dopo tre anni, grazie a Trump e grazie allo stallo sul campo". Lo ha detto la premier italiana Giorgia Meloni durante il meeting con Donald Trump, Volodymyr Zelensky e altri leader alla Casa Bianca. "Discuteremo di garanzie per fare in modo che non succeda mai più", ha aggiunto la presidente del Consiglio.
Rutte, Usa parte delle garanzie di sicurezza grande passo
Il fatto che gli Stati Uniti siano disposti a far parte delle garanzie di sicurezza è un "grande passo". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ringraziando Donald Trump di aver avviato il dialogo con Vladimir Putin.
Trump, Putin ha accettato garanzie sicurezza per Kiev
Nel vertice di Anchorage, Vladimir Putin "ha accettato" le garanzie di sicurezza per l'Ucraina. Lo ha detto Donald Trump prima del vertice con Volodymyr Zelensky e i leader europei.
Trump: “Con Zelensky abbiamo parlato di territori”
Nel vertice con il presidente ucraino, Volodymr Zelensky, il leader statunitense Donald Trymp ha detto che si è "parlato di territori"
Trump: “Meloni grande leader, d'ispirazione”
Introducendo i sette leader europei alla Casa Bianca, Donald Trump ha definito la premier italiana Giorgia Meloni "una grande leader, d'ispirazione per tanti". "Nonostante la giovane età governa da molto, altri non durano come lei. Governerai a lungo", ha detto il tycoon
Trump: “Cercheremo di organizzare un trilaterale”
"Cercheremo di organizzare un trilaterale e mettere fine a questa guerra". Lo ha detto Donald Trump aprendo l'incontro con i leader europei. Il presidente americano è seduto tra Emmanuel Macron e Giorgia Meloni
Al via l'incontro tra Trump, Zelensky e i leader europei
Al via l'incontro alla Casa Bianca tra Donald Trump, Volodymyr Zelensky e i leader europei
Foto di famiglia con Trump, Zelensky e i leader europei: ora il vertice allargato
Donald Trump, Volodymyr Zelensky e i sette leader europei arrivati a Washington per il multilaterale - Emmanuel Macrno, Keir Starmer, Friederich Merz, Urusula von der Leyen, Giorgia Meloni, Alexander Stubb e Mark Rutte - hanno scattato la consueta foto di gruppo alla Casa Bianca
“I leader europei hanno seguito Trump-Zelensky dai monitor”
I leader europei alla Casa Bianca hanno assistito al colloquio tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky nello Studio Ovale dagli schermi nella stanza della Casa Bianca in cui stanno aspettando di incontrare i due presidenti. Lo riferiscono i giornalisti presenti
Zelensky: “Che garanzie voglio per l'Ucraina? Tutto”
Nel suo bilaterale con Donald Trump nello studio Ovale Volodymyr Zelensky ha fornito maggiori dettagli sulle garanzie di sicurezza che desidera per porre fine alla guerra in Ucraina. In sintesi ha risposto "tutto". Ma poi è entrato nel dettaglio. "Innanzitutto, un forte esercito ucraino: armi, personale, addestramento e intelligence. Per il resto discuteremo con i nostri partner. Dipende dai grandi Paesi, dagli Stati Uniti, da tutti i nostri amici", ha risposto
Trump, mano tesa a Zelensky: il disgelo del ritorno alla Casa Bianca tra sorrisi e gag sulla lettera
Trump, mano tesa a Zelensky: il disgelo del ritorno alla Casa Bianca tra sorrisi e gag sulla lettera
Zelensky alla Casa Bianca dice quattro volte “grazie” in dieci secondi
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha pronunciato la parola "grazie" quattro volte nei primi 10 secondi del suo breve intervento di apertura del punto stampa nello Studio Ovale con Donald Trump. "Grazie per l'invito, e grazie di cuore per i suoi sforzi, per l'impegno personale nel fermare le uccisioni e porre fine a questa guerra. Grazie per aver colto questa opportunità, e molti ringraziamenti a sua moglie", ha detto. Il loro ultimo incontro alla Casa Bianca, lo scorso febbraio, si era bruscamente interrotto, sfociando in una crisi diplomatica, anche per via dei commenti del vicepresidente statunitense JD Vance, che aveva accusato il presidente ucraino di ingratitudine rispetto al sostegno Usa nel contesto della resistenza ucraina all'aggressione russa. Vance era presente anche a questo incontro, seduto nella stessa posizione alla destra di Trump, così come il segretario di Stato Usa Marco Rubio
Elezioni in guerra? Zelensky schiva un possibile alterco con Trump
Un momento di lieve imbarazza, che ha fatto temere un possibile nuovo alterco nello Studio Ovale tra Donald Trump e Volodymr Zelensky dopo quello di febbraio, è stato abilmente schivato dal leader ucraino. Quando rispondendo alla stampa nello Studio Ovale, Zelensky ha detto di essere disponibile a tenere nuove elezioni ma ha spiegato che non sarà possibile "finché siamo in guerra", il presidente americano interviene parlandogli sopra con tono perentorio. "Quindi, vuoi dire, che durante la guerra non si possono tenere elezioni?", chiede Trump. Il fatto che Zelensky non sia legittimo perché il suo mandato è scaduto è un refrain del Cremlino che chiede elezioni e un cambio di "regime". "Allora, se tra tre anni e mezzo dovessimo trovarci in guerra con qualcuno, non ci saranno più elezioni?", lo incalza il leader americano tra l'ironico e il sarcastico. Zelensky ride e Trump sorride mentre i due parlano uno sopra l'altro, con il capo di Stato ucraino che chiede: "Ti piace questa idea?". Il riferimento è al prossimo ciclo elettorale negli Stati Uniti, in cui Trump non sarà idoneo a candidarsi. Lo scambio di battute tra i due si conclude con Zelensky che scuote la testa
Fox: “Oggi nessuna data per un possibile trilaterale”
Nessuna data dovrebbe emergere oggi per un trilaterale fra Donald Trump, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. Lo riporta Fox citando alcune fonti. Trump ha detto che se l'incontro in corso alla Casa Bianca andrà bene ci sarà un trilaterale e Zelensky ha detto di essere pronto
Trump sentirà Putin dopo i meeting
Vladimir Putin "si aspetta la mia telefonata una volta finiti gli incontri di oggi". Lo ha detto Donald Trump nello Studio Ovale
Trump: “Non penso ci sia bisogno di un cessate il fuoco”
"Non penso ci sia bisogno di un cessate il fuoco. Non penso ci sarà un cessate il fuoco. Possiamo lavorare a un accordo di pace mentre continuano a combattere". Lo ha detto Donald Trump
Trump: “Europa in prima linea di difesa, noi aiuteremo”
"Quando si tratta di sicurezza l'Europa è la prima linea di difesa dell'Ucraina perché sono lì. Ma anche noi li aiuteremo, saremo coinvolti". Lo ha detto Donald Trump nello Studio Ovale
Zelensky aperto alle elezioni una volta raggiunta la pace. “Ma servono condizioni di sicurezza”
"Certo che siamo aperti alle elezioni nel nostro Paese. Dobbiamo avere le giuste circostanze di sicurezza, e dobbiamo lavorare un pò in parlamento, ma non possiamo durante la guerra. Serve una tregua in cielo, in terra e in mare per rendere possibile per la gente andare a votare in elezioni democratiche e legali". Lo ha affermato Volodmyr Zelensky durante l'incontro alla Casa Bianca con Donald Trump
Trump: "Putin, Zelensky, tutto il mondo vuole pace"
"Questo uomo, Putin, io, tutto il mondo vuole la fine di questa guerra". Lo ha detto il presidente Usa, Donald Trump, nello Studio Ovale alla presenza del leader di Kiev, Voldoymyr Zelensky
Trump: “Garanzie di sicurezza? Saremo coinvolti anche noi americani”
Il presidente Usa, Donald Trump, ha confermato che gli Stati Uniti saranno coinvolti nelle garanzie di sicurezza all'Ucraina. Parlando alla Casa Bianca nello Studio Ovale insieme a Volodymyr Zelensky, Trump ha ammesso che "ci sarà molto, molto aiuto per quanto riguarda la sicurezza. Ci sarà molto aiuto. Sarà positivo". "Loro sono la prima linea di difesa perchè sono lì, ma anche noi li aiuteremo. Saremo coinvolti quando sarà il momento", ha aggiunto. Trump non ha spiegato se il coinvolgimento Usa prevederà l'invio di truppe statunitensi. A ogni modo le sue parole rappresentano una svolta rispetto alla precedente posizione del presidente americano
Zelensky: “Mettere fine alla guerra, noi siamo pronti per il trilaterale”
"Dobbiamo mettere fine a questa guerra, sono pronto per il trilaterale". Lo ha detto Volodymyr Zelensky nello Studio Ovale
Trump: “Se le cose vanno bene con Zelensky ci sarà il trilaterale per la fine della guerra”
Se tutto andrà bene oggi ci sarà un trilaterale" tra Usa, Ucraina e Russia. "Credo che ci sia una buona opportunità di raggiungere l'obiettivo di mettere fine alle uccisioni. Li ha dichiarato il presidente Usa, Donald Trump, incontrando il presidente Volodymyr Zelensky, nello Studio Ovale
Zelensky consegna a Trump una lettera della moglie Zelenska
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato la First Lady Melania Trump, moglie del presidente statunitense Donald Trump, in apertura dell'incontro nello Studio Ovale con quest'ultimo e i leader europei. "Lei ha firmato una lettera indirizzata a Vladimir Putin riguardo ai nostri bambini rapiti", ha ricordato Zelensky, consegnando a sua volta una lettera di sua moglie, Olena Zelenska, anticipando che tratta dello stesso soggetto
Trump: “Un onore avere qui Zelensky. Amiamo gli ucraini”
"Li ami
Zelensky arrivato alla Casa Bianca e ricevuto da Trump
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato alla Casa Bianca per l'incontro con Donald Trump, tre giorni dopo il vertice di Anchorage tra il presidente americano e Vladimir Putin. Ad accoglierlo con una stretta di mano e un abbraccio lo stesso Trump. Zelensky torna a Washington, dopo il disastroso incontro del 28 febbraio scorso, quando era stato aggredito verbalmente dallo stesso presidente americano e dal vice J.D. Vance, che lo accusavano di non volere la pace. Poi, il 26 aprile scorso, a margine dei funerali di Papa Francesco, la 'riappacificazione' nel corso di un incontro di una quindicina di minuti a San Pietro
Tutti i leader europei arrivati alla Casa Bianca
Con l'arrivo del presidente francese Emmanuel Macron, i leader europei e il segretario generale della Nato Mark Rutte sono tutti all'interno della Casa Bianca in vista dell'incontro con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Sono presenti la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, la premier italiana Giorgia Meloni, il premier britannico Keir Starmer, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il presidente finlandese Alexander Stubb
Mosca, "inaccettabile" il dispiegamento delle truppe Nato
La Russia ha ribadito il suo netto rifiuto a "qualsiasi scenario che preveda il dispiegamento di truppe dei Paesi Nato in Ucraina". "E' inaccettabile e comporterebbe una escalation incontrollata del conflitto, con conseguenze imprevedibili", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, mentre a breve è atteso il vertice alla Casa Bianca tra i leader europei e i presidente di Usa e Ucraina, Donald Trump e Volodymyr Zelensky
Anche Macron è arrivato alla Casa Bianca
Anche Emmanuel Macron è arrivato alla Casa Bianca, ultimo tra ii leader europei a raggiungere la sede del vertice sull'Ucraina. A breve è previsto l'arrivo di Volodymyr Zelensky, che avrà un bilaterale con Donald Trump prima dell'incontro nel formato allargato
Sirene di allarme aereo a Kiev prima dell’incontro Trump-Zelensky
Le sirene dell'allarme aereo stanno suonando a Kiev, mentre è atteso per le 19 ora italiana l'arrivo alla Casa Bianca di Volodymyr Zelensky per l'incontro con Donald Trump. Lo riferisce l'Afp
Alla Casa Bianca anche il presidente finlandese Stubb
Alla Casa Bianca è arrivato anche il presidente finlandese Alexander Stubb
Zelensky: “Con i leader europei abbiamo coordinato le posizioni. Siamo pronti per una vera tregua”
"Insieme ai leader di Finlandia, Regno Unito, Italia, Commissione europea e al segretario generale della Nato, abbiamo coordinato le nostre posizioni in vista dell'incontro con il presidente Trump. L'Ucraina è pronta per una vera tregua e per la creazione di una nuova architettura di sicurezza. Abbiamo bisogno di pace." Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post su X.
Arrivato alla Casa Bianca anche il premier britannico Starmer
E' arrivato alla Casa Bianca il premier britannico Keir Starmer, apparso molto sorridente
Von der Leyen: “Negli Usa per una pace giusta e duratura”
"Oggi sono a Washington D.C. con Zelensky e i leader europei. Insieme incontreremo il presidente Trump. Stiamo lavorando per porre fine allo spargimento di sangue in Ucraina. E raggiungere una pace giusta e duratura". Lo scrive su X la presdente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, postando un video in cui bacia e abbraccia il leader ucraino
Leader europei arrivati alla Casa Bianca, c’è anche Meloni
I sette leader europei, tra cui la premier italiana, Giorgia Meloni, stanno arrivando alla Casa Bianca per l'incontro con Donald Trump e Volodymyr Zelensky. Il primo ad arrivare è stato il segretario generale dela Nato, Mark Ruttte. Macron, Starmer, Merz, von der Leyen, Stubb e Rutte sono stati accolti con il tappeto rosso e la guardia d'onore militare sul South Lawn della Casa Bianca. Il leader ucraino, che incontrerà il presidente americano in un bilaterale nello Studio Ovale tra circa un'ora, arriverà da un'altra entrata, sul lato ovest della residenza
Macron arrivato a Washington, diretto alla Casa Bianca
Il presidente francese Emmanuel Macron è arrivato a Washington intorno alle 17.30 ora italiana ed è diretto alla Casa Bianca, dove insieme agli altri leader europei e della Nato parteciperà all'incontro allargato con Donald Trump e Volodymyr Zelensky, dopo il bilaterale tra il presidente americano e il presidente ucraino. Macron non ha dunque partecipato all'incontro preparatorio all'ambasciata ucraina a Washington tra alcuni leader europei e Zelensky
Bild, Merz a Washington, al telefono con Macron e leader Ue
Appena atterrato a Washington, il cancelliere tedesco,Friedrich Merz, è già al telefono con il presidente francese Emmanuel Macron e altri colleghi europei dalla sua auto, secondo quanto riportato da Bild. L'Airbus A319 con a bordo il cancelliere è atterrato all'aeroporto internazionale di Washington Dulles. Il volo è durato sette ore, ma partiva da Glasgow, in Scozia. Lì, il volo ha dovuto effettuare uno scalo per il rifornimento.
Incontro Tump e Zelensky, le delegazioni che accompagnano i leader
La Casa Bianca ha confermato che Donald Trump sarà accompagnato dal vice presidente JD Vance e da altri quattro membri della sua amministrazione nel bilaterale di oggi con Volodymyr Zelensky. Si tratta del segretario di Stato, Marco Rubio, la capo dello staff della Casa Bianca Susie Wiles, gli inviati speciali Steve Witkoff e Keith Kellog, riporta la Bbc. Mentre il presidente ucraino è affiancato dal suo capo dello staff Andriy Yermak e dall'ex ministro della Difesa Rustem Umerov, ora a capo del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa dell'Ucraina.
Nello Studio Ovale con Trump e Zelensky Vance, Rubio e Witkoff
La Casa Bianca ha fatto sapere che cinque funzionari accompagneranno Donald Trump nell'incontro con Volodymyr Zelensky nello Studio Ovale. Si tratta del vicepresidente JD Vance, del segretario di Stato Marco Rubio, della chief of staff della Casa Bianca Susie Wiles, dell'inviato speciale Steve Witkoff e dell'inviato speciale Keith Kellogg. Zelensky sarà accompagnato da Andriy Yermak, il suo capo di gabinetto, e da Rustem Umerov, ex ministro della Difesa e ora capo del Consiglio per la Sicurezza Nazionale e la Difesa dell'Ucraina.
Putin ha sentito Lula, Ramaphosa, Rahmon, e Modi
Giornata di colloqui telefonici con leader internazionali Vladimir Putin, mentre tutti gli occhi sono puntati su Washington, dove sono in programma gli incontri tra Donald Trump, Volodymyr Zelensky e i leader europei e della Nato. Al momento, secondo quanto riferito dal Cremlino, il presidente russo ha sentito il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, sudafricano Cyril Ramaphosa, del Tagikistan Emomali Rahmon e il premier indiano Narendra Modi.
Costa, domani Consiglio Europeo in videoconferenza
"Ho convocato una videoconferenza con i membri del Consiglio europeo per domani alle 13:00 CEST, per un resoconto degli incontri odierni a Washington DC sull'Ucraina. Insieme agli Stati Uniti, l'Ue continuerà a lavorare per una pace duratura che tuteli gli interessi vitali di sicurezza dell'Ucraina e dell'Europa". Lo annuncia il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa.
Meloni, garanzie Kiev su modello articolo 5 proposta Italia
"Siamo contenti che sulle garanzie di sicurezza si parta da una proposta che è stata italiana che è quella di costruire garanzie di sicurezza efficaci ispirate a quello che che è l'articolo 5 della Nato".
Lo ha detto la premier Giorgia Meloni a Washington.
Meloni: “Unità occidentale strumento per la pace, l’Italia c’è”
"L'unità dell'Occidente, dal mio punto di vista, è lo strumento che abbiamo per costruire pace e garantire giustizia. Ovviamente l'Italia c'è, come c'è sempre stata in questi tre anni e mezzo". Così la premier Giorgia Meloni, parlando a Washington prima di partecipare agli incontri con il presidente Usa Donald Trump, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e gli altri leader europei.
Meloni,giornata importante, su Ucrania spiragli di dialogo
"Oggi è una giornata importante. Dopo 3 anni e mezzo in cui noi abbiamo avuto una Russia che non dava alcun segnale di dialogo e pretendeva la capitolazione di Kiev, finalmente si aprono degli spiragli di dialogo". Lo ha detto la premier italiana Giorgia Meloni prima dell'incontro con Donald Trump e Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca.
Meloni, no soluzioni facili, esplorarle tutte
"Non ci sono soluzioni facili, io penso che dobbiamo esplorare tutte le soluzioni possibili per garantire pace e sicurezza per le nostre nazioni". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Washington per l'incontro dei leader europei e Volodymyr Zelensky con Donald Trump sottolineando che "il lavoro che faremo oggi è importante".
Trump, so esattamente cosa sto facendo per Russia-Ucraina
"So esattamente cosa sto facendo" con la Russia e l'Ucraina: "Sono qui per mettere fine" alla guerra. Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth. "Ho risolto 6 guerre in 6 mesi, una delle quali un possibile disastro nucleare, eppure devo leggere e ascoltare il Wall Street Journal e molti altri dire tutto quello che sto sbagliando nel pasticcio Russia-Ucraina. Questa è la guerra di Biden e non sarebbe mai accaduta se fossi stato presidente. So esattamente quello che sto facendo e non ho bisogno dei consigli di persone che hanno lavorato per anni su questi conflitti e non sono stati capaci di risolverli", ha detto Trump.
Zelensky, '10 morti in raid russi, Putin umilia la pace'
"La macchina da guerra russa continua a distruggere vite, nonostante tutto. Putin commetterà uccisioni dimostrative e ciniche per mantenere la pressione sull'Ucraina e sull'Europa e per umiliare gli sforzi diplomatici": è quanto scrive su Telegram - citato da vari media, fra cui la Bbc - il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, condannando i raid russi della scorsa notte sul suo Paese che hanno fatto almeno 10 morti fra Kharkiv e Zaporizhzhia. Secondo Zelensky, che oggi vedrà il presidente americano Donald Trump alla Casa Bianca sulla pace, la Russia "non dovrebbe essere ricompensata" per la sua guerra contro il suo Paese.
Zelensky incontra Kellogg a Washington
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato a Washington il rappresentante speciale degli Stati Uniti per Ucraina e Russia, Keith Kellogg. Lo ha riferito l'ufficio del presidente ucraino, citato da Interfax Ukraine, aggiungendo che l'incontro è stato "positivo".
Meloni a Washington, pranzo alla Casa Bianca con i leader
Dopo il pre vertice all'ambasciata ucraina a Washington con Volodymyr Zelensky e gli altri leader europei, la premier italiana Giorgia Meloni si trasferirà alla Casa Bianca alle 12, le 18 italiane, e alle 13 avrà un pranzo di lavoro con i colleghi europei. Poi, attorno alle 14.15 (le 20.15 in Italia) la presidente del Consiglio e i leader europei avranno il mutilaterale con Donald Trump e il presidente ucraino che si incontreranno prima nello Studio Ovale.
Modi, Putin mi ha chiamato per comunicarmi le sue riflessioni dopo il vertice in Alaska
Il primo ministro indiano Narendra Modi ha annunciato che il presidente russo Vladimir Putin lo ha chiamato per comunicargli le sue "riflessioni" dopo l'incontro con il presidente americano Donald Trump in Alaska. "Ringrazio il mio amico, il presidente Putin, per la telefonata e per aver condiviso le sue riflessioni sul recente incontro con il presidente Trump in Alaska", ha dichiarato Modi in un messaggio pubblicato sui social media. "L'India ha sempre invocato una risoluzione pacifica del conflitto in Ucraina e sostiene tutti gli sforzi in tal senso", ha aggiunto, facendo eco alla riunione di venerdì, durante la quale i due leader hanno cercato di trovare una via d'uscita al conflitto russo-ucraino. "Mi rallegro di poter proseguire i nostri scambi nei prossimi giorni", ha affermato il capo di Stato indiano. La conversazione tra Modi e Putin ha riguardato anche una serie di questioni bilaterali, con l'obiettivo di rafforzare la loro partnership strategica "speciale" e "privilegiata", ha aggiunto un comunicato del governo indiano.
Media, Zelensky incontra Kellogg prima del vertice
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sta incontrando l'inviato speciale degli Stati Uniti per l'Ucraina, Keith Kellogg, prima del vertice con Donald Trump ed i leader europei alla Casa Bianca. Lo ha riferito il sito Ukrinform, precisando che l'incontro si sta svolgendo presso l'Hay-Adams Hotel.
Kellogg - come hanno confermato fonti informate presenti sul posto - è entrato nell'hotel dove alloggiava il presidente ucraino circa 15-20 minuti prima delle 9 del mattino.
Starmer: “La guerra in Ucraina deve finire ma con pace giusta”
"Tutti vogliono che la guerra in Ucraina finisca ma serve una pace giusta e duratura". Lo ha detto il premier britannico Keir Starmer in un video registrato durante il volo per arrivare a Washington in vista del cruciale vertice di oggi alla Casa Bianca. "È nell'interesse del Regno Unito che facciamo le cose per bene", ha aggiunto il primo ministro laburista ricordando le sofferenze patite dagli ucraini nel lungo conflitto e anche le conseguenze nel resto dell'Europa.
Trump: “Un grande giorno oggi alla Casa Bianca, vediamo i risultati”
"Un grande giorno alla Casa Bianca. Non abbiamo mai avuto così tanti leader europei allo stesso momento. Un grande onore per l'America. Vediamo quali saranno i risultati". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth.
Secondo Abc News anche Vance parteciperà all’incontro Trump- Zelensky
Il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance parteciperà all'incontro tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a Washington, ha riferito ABC News, citando una fonte a conoscenza dei piani.
Agenda Ue, incontro “preparatorio” leader europei con Zelensky prima di Trump
La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen a Washington parteciperà oggi ad una riunione "preparatoria" con il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky e gli altri leader europei prima degli incontri con Donald Trump. Lo si evince dall'agenda della presidenza.
Media, la Casa Bianca ha chiesto se Zelensky indosserà un abito per l’incontro con Trump
La Casa Bianca ha chiesto ai funzionari ucraini se Volodymyr Zelensky indosserà un abito per l'incontro con Donald Trump. Lo riporta Axios citando alcune fonti. L'abbigliamento di Zelensky è stato un problema nel corso del suo ultimo incontro alla Casa Bianca con il presidente americano, al quale non era piaciuto lo stile militare del presidente ucraino. Alcuni funzionari dell'amministrazione ritennero allora che la questione dell'abito avesse contribuito in qualche modo all'esito dell'incontro, risoltosi in uno scontro nello Studio Ovale.
Almeno 3 morti a Zaporizhzhia per l’attacco russo
Almeno tre persone sono state uccise nell'attacco russo su Zaporizhzhia, nell'Ucraina sud-orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'Amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov, riporta Ukrinform. "Già 20 feriti in seguito all'attacco mattutino dei russi a Zaporizhzhia", ha scritto Fedorov, aggiungendo che tre persone sono morte. Tra i feriti, ha precisato, "c'è un ragazzo di 17 anni".
Zelensky: “Servono garanzie di sicurezza affidabili”
“La macchina da guerra russa continua a distruggere vite nonostante tutto. Putin commetterà omicidi dimostrativi per mantenere la pressione sull'Ucraina e sull'Europa, nonché per umiliare gli sforzi diplomatici. È proprio per questo motivo che stiamo cercando assistenza per porre fine a queste uccisioni. Ecco perché sono necessarie garanzie di sicurezza affidabili". Lo scrive in un post su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in vista del vertice con Donald Trump ed alcuni leader europei di oggi alla Casa Bianca. "Ecco perché la Russia non dovrebbe essere ricompensata per la sua partecipazione a questa guerra. La guerra deve finire. Mosca deve sentire la parola: 'Stop' ", ha aggiunto Zelensky
Zelensky, “Nessuna ricompensa alla Russia per la guerra”
"La Russia non deve ottenere alcuna ricompensa per questa guerra. La guerra deve finire. Ed è proprio Mosca che deve dire 'basta'": lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a poche ore dagli incontri alla Casa Bianca con il presidente Donald Trump ed i leader europei.
Sono stati liberati dalle forze ucraine alcuni insediamenti nella zona di Dobropillia, nel Donetsk
Le forze militari ucraine sono riuscite a liberare diversi insediamenti nella nella zona di Dobropillia, nel Donetsk, in cui erano avanzate nei giorni scorsi i russi. I paracadutisti di Kiev hanno costretto i russi a lasciare Zolotyi Kolodiaz, a nord est di Dobropillia, e i soldati del Corpo Azov, ora assorbito nella Guardia nazionale, hanno annunciato di aver preso il controllo di altri sei insediamenti (Hruzke, Rubizhne, Novovodiane, Petrivka, Vesele, oltre che Zolotyi Kolodiaz, alla cui liberazione hanno reso noto di aver preso parte). Ingenti le perdite dei russi, con centinaia di soldati uccisi e mezzi corazzati e sistemi di artiglieria distrutti. E' stato anche respinto un nuovo tentativo dei russi di avanzare verso Dobropillia.
Sale ancora il bilancio dell’attacco russo a Kharkiv: almeno 7 morti
Sale ancora il bilancio delle vittime del denunciato attacco russo contro un edificio residenziale nella città ucraina di Kharkiv. Il sindaco della città, Ihor Terekhov, riferisce via Telegram di almeno sette morti. Fra le vittime, hanno denunciato nelle scorse ore le autorità ucraine, ci sono una bambina di un anno e mezzo e un ragazzo di 16 anni.
17 feriti nell'attacco russo a Zhaporizha
Il numero dei feriti nel bombardamento russo di Zaporizhia di questa notte è salito a 17, secondo l'ultimo aggiornamento dell'esercito ucraino. Il numero delle vittime è in fase di definizione, fanno sapere le autorità di Kiev. "L'onda d'urto e i detriti hanno danneggiato edifici residenziali e locali commerciali, e una fermata dell'autobus è stata parzialmente distrutta. I servizi di soccorso sono al lavoro sul posto"
Yermak pubblica un video di un tank russo con la bandiera Usa
Il principale collaboratore di Volodymyr Zelensky, Andriy Yermak, ha pubblicato su X e poi rimosso un video di un veicolo blindato russo con due bandiere, una russa e una statunitense. "I propagandisti russi mostrano un video in cui equipaggiamento militare russo parte all'assalto con le bandiere della Russia e degli Stati Uniti", ha scritto Yermak. "I russi stanno usando i simboli degli Stati Uniti nella loro guerra terroristica di aggressione, segnata dall'uccisione di civili", "un'arroganza assoluta", ha aggiunto.
Sybiha, il ministro degli esteri ucraino: “La Russia è una macchina da guerra omicida che Kiev sta contenendo”
"La Russia è una macchina da guerra omicida che l'Ucraina sta contenendo. E deve essere fermata attraverso l'unità e la pressione transatlantica". Lo ha dichiarato in un post su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, dopo che Kiev ha denunciato l'uccisione di nove persone, tra cui minori, nell'ultima ondata di attacchi russi che hanno colpito il Paese. "Nonostante tutti gli sforzi diplomatici e di pace, la Russia continua a uccidere civili", ha proseguito il capo della diplomazia ucraino, pubblicando la foto di un palazzo bombardato di Kharkiv, dove secondo il governatore locale Oleh Syniehubov almeno cinque persone sono morte e una ventina sono rimaste ferite. "Mosca deve fermare le uccisioni per far progredire la diplomazia", ha aggiunto Sybiha nel giorno del vertice a Washington. Anche la premier ucraina, Yulia Svyrydenko, a poche ore dai colloqui di Washington, ha scritto su X “La Russia agisce nell'impunità, è per questo che continuano le uccisioni”
Cina, auspichiamo a un accordo accettabile per tutti il prima possibile
La Cina, che non ha mai condannato esplicitamente l'invasione russa dell'Ucraina, sollecita "tutte le parti" coinvolte nei colloqui attesi a Washington ad arrivare a un accordo "il prima possibile". "Speriamo che tutte le parti e tutti gli attori partecipino ai colloqui di pace in modo opportuno e arrivino quanto prima a un accordo di pace giusto, duraturo, vincolante e accettabile per tutte le parti", ha detto la portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Mao Ning, nel giorno dei colloqui alla Casa Bianca tra Donald Trump, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e i leader europei. "La posizione della Cina sulla crisi ucraina è coerente e chiara e la Cina continuerà a promuovere la pace e il dialogo a modo suo, spingendo per una risoluzione politica della crisi”, ha spiegato la portavoce.
L’inviato speciale del Cremlino Dmitriev rilancia i post di Trump: “Spinge per una soluzione vera”
Kirill Dmitriev, inviato speciale del Cremlino per gli investimenti e la cooperazione economica e direttore del Fondo russo per gli investimenti diretti, ha rilanciato su X i post pubblicati dal presidente americano Donald Trump su Truth a poche ore dagli attesi colloqui di Washington. "Trump e il suo staff spingono per una soluzione vera. Lasciate prevalgano il 'problem solving' e la pace durante la Grande giornata", ha scritto Dmitriev, che venerdì era ad Anchorage con il leader russo Vladimir Putin, riferendosi ai colloqui di Washington, dove ci sono il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e i leader europei, e al post in cui Trump annuncia che oggi alla Casa Bianca sarà "una grande giornata". In un altro post su X Dmitriev rilancia poi il messaggio di Trump in cui il presidente americano afferma che "il presidente Zelensky, se volesse, potrebbe porre fine quasi immediatamente alla guerra con la Russia" cedendo a richieste di Mosca.
Aeronautica militare di Kiev, nella notte 4 missili e 140 droni sull'Ucraina
Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina la notte scorsa - a poche ore dagli incontri alla Casa Bianca tra il presidente Donald Trump, il presidente Volodymyr Zelensky ed i leader europei - con quattro missili balistici Iskander-M e 140 droni di vario tipo inclusi i kamikaze Shahed: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare di Kiev. Le difese aeree ucraine hanno abbattuto o neutralizzato con sistemi di guerra elettronica un totale di 88 velivoli senza pilota su tutto il territorio nazionale. I missili e i droni russi hanno colpito 25 località nelle regioni di Donetsk, Kharkiv, Sumy, Dnipropetrovsk, Odessa e Kiev
Tajani: “C’è ancora molto da fare per raggiungere un accordo di pace”
“Tutto dipende da Mosca. C'è ancora molto da fare per raggiungere un accordo di pace". Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, risponde alla domanda di Affaritaliani se sia fiducioso che si possa arrivare alla fine della guerra in Ucraina, nel giorno dell'incontro a Washington tra il presidente Usa Donald Trump, il presidente ucraino Zelensky e molti leader europei tra i quali Giorgia Meloni. "I continui bombardamenti russi contro obiettivi civili ucraini non sono un segnale di disponibilità concreta. L'Europa unita, in un solido legame transatlantico, continuerà a sostenere Kiev e le sue ragioni al fine di raggiungere una pace giusta. In questa fase continueranno gli aiuti all'Ucraina. È chiaro che nessun accordo di pace si potrà raggiungere senza Kiev", aggiunge il titolare della Farnesina.
Ucraina: sale a 5 morti il bilancio dei raid russi notturni
Proseguono gli attacchi russi contro le città ucraine anche nelle ore prima del vertice che si terrà oggi a Washington. Nella città nord-orientale di Kharkiv - riporta la Bbc - almeno quattro persone, tra cui un bambino, sono state uccise da drone russo. Le morti sono state confermate dal sindaco Ihor Terekhov. Parte dell'edificio è crollato e si teme che altre persone siano sotto le macerie. Mentre nella regione di Zaporizhzhia, un'altra persona è morta e sei sono rimaste ferite (tra cui due bambini) in un attacco russo.
Meloni negli Usa
La premier italiana Giorgia Meloni è arrivata a Washington dove incontrerà alla Casa Bianca il presidente americano Donald Trump, quello ucraino Volodymyr Zelensky e altri leader europei.
Zelensky atterrato negli Usa
Zelensky atterrato negli Usa dove incontrerà Donald Trump insieme ai leader europei: “Sono grato” ha detto appena arrivato a Washington. "Condividiamo tutti un forte desiderio di porre fine a questa guerra in modo rapido e affidabile". Scrive su X al suo arrivo a Washington. "La pace deve essere duratura - continua il leader di Kiev -.
Sono fiducioso che difenderemo l'Ucraina, garantiremo la sicurezza e il nostro popolo sarà sempre grato a Trump, all'America e a ogni partner per il loro sostegno e la loro preziosa assistenza. La Russia deve porre fine a questa guerra, che lei stessa ha iniziato. E spero che la nostra forza congiunta con l'America e i nostri amici europei possa costringere la Russia a una vera pace".
La scaletta del summit e gli orari
Il presidente americano Donald Trump avrà l’incontro bilaterale con Volodymyr Zelensky alle 13:15 ora locale (le 19:15 in Italia) e poi "saluterà" i leader europei alle 14:15 (le 20:15 italiane). Un quarto d'ora dopo è prevista la foto di gruppo e alle 15, (le 21 in Italia) l'incontro. L'arrivo degli europei alla Casa Bianca, tra i quali c'è anche la premier Giorgia Meloni, è previsto alle 12 ora locale (le 18 italiane). Lo riferisce l'amministrazione Usa in una nota.
Trump: Kiev non può riavere la Crimea né entrare nella Nato
"Il presidente ucraino Zelensky può porre fine alla guerra con la Russia quasi immediatamente, se lo desidera, oppure può continuare a combattere". Lo scrive Donald Trump su Truth, a poche ore dall'incontro con il leader di Kiev e quelli europei:
"Ricordate come è iniziato tutto. Non si può riavere indietro la Crimea data da Obama (12 anni fa, senza che sia stato sparato un colpo!), e non si può entrare nella Nato da parte dell'Ucraina. Alcune cose non cambiano mai!".
Oggi l’incontro alla Casa Bianca Trump-Zelensky-leader Ue mentre Mosca attacca l’Ucraina
Zelensky sarà oggi alla Casa Bianca da Trump per parlare del piano di pace dopo il vertice di Anchorage insieme a tanti leader europei: la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, i premier Meloni, Macron, Merz, Starmer e il finlandese Alexander Stubb. Ci sarà anche il segretario generale della Nato, Mark Rutte, a fianco del presidente ucraino, il quale, pur contrario alla cessione di territori, volerà a Washington disposto a trattare. Anche il Papa ha pregato perché “vadano a buon fine gli sforzi per fare cessare le guerre e promuovere la pace, affinché nelle trattative si ponga sempre al primo posto il bene comune dei popoli”. Tra i due vertici il massiccio attacco di Mosca nel cuore dell’Ucraina: colpite Kharkiv, Odessa e Sumy.
Mosca attacca anche Odessa da più fronti
Le forze russe "stanno attaccando massicciamente la città di Odessa con droni d'attacco Shahed da più lati contemporaneamente". Lo riferisce l'Aeronautica militare delle Forze armate dell'Ucraina, il sindaco di Odessa Gennady Trukhanov e il capo dell'OVA di Odessa Oleg Kiper.
“Missile russo colpisce condominio a Kharkiv, ci sono vittime”
Un missile russo ha colpito un edificio residenziale a Kharkiv, nell'Ucraina nord-orientale e si segnalano vittime. Il sindaco della seconda città del Paese, Ihor Terekhov, lo ha annunciato su Telegram: "Le informazioni preliminari indicano che il nemico ha colpito un condominio residenziale nel quartiere Industrialnyi della città con un missile balistico. Sono state segnalate vittime. I dettagli sono in fase di chiarimento", ha scritto.