Mentre Volodymyr Zelensky arrivava a Washington scortato da una pletora di alleati europei a dargli man forte, Vladimir Putin continuava la sua girandola di telefonate per condividere i suoi «pensieri» sull’incontro con Donald Trump in Alaska con i satrapi di Bielorussia e Asia Centrale — Kazakhstan, Uzbekistan, Kirghizistan e Tajikistan — e con i leader dei cosiddetti Paesi emergenti Brics — Bra…