Putin e il mistero del “contenitore per le feci” che si sarebbe portato al vertice in Alaska
di Massimo BasileIl dettaglio non è pittoresco. Ma funzionale. Perché nasconde i segreti più intimi di uno dei potenti della Terra. Un bagno portatile, racchiuso in una valigia forse di cuoio nero, trasportato da uomini che non sorridono mai, è l’ultimo mistero attorno al presidente russo Vladimir Putin.
Secondo il Daily Express Us, nella scorta al capo del Cremlino, in Alaska per incontrare Donald Trump, c’era un addetto a raccogliere le feci di Putin. Il video con un funzionario che stringe una misteriosa valigetta è diventato virale sulla rete, ma nessuno può confermare che sia proprio lui.
Si sa, però, che nei viaggi all’estero il presidente non usa i bagni. Non si tratta di paranoia o di fantasie alla Ian Fleming: in ogni scarto biologico c’è la verità nuda e cruda del corpo del capo del Cremlino. Così nella guerra tra spie, anche l’intestino diventa elemento sensibile. I rifiuti fecali possono fornire informazioni dettagliate sulla salute di una persona, dalle potenziali malattie ai trattament…
Il dettaglio non è pittoresco. Ma funzionale. Perché nasconde i segreti più intimi di uno dei potenti della Terra. Un bagno portatile, racchiuso in una valigia forse di cuoio nero, trasportato da uomini che non sorridono mai, è l’ultimo mistero attorno al presidente russo Vladimir Putin.
Secondo il Daily Express Us, nella scorta al capo del Cremlino, in Alaska per incontrare Donald Trump, c’era un addetto a raccogliere le feci di Putin. Il video con un funzionario che stringe una misteriosa valigetta è diventato virale sulla rete, ma nessuno può confermare che sia proprio lui.
Si sa, però, che nei viaggi all’estero il presidente non usa i bagni. Non si tratta di paranoia o di fantasie alla Ian Fleming: in ogni scarto biologico c’è la verità nuda e cruda del corpo del capo del Cremlino. Così nella guerra tra spie, anche l’intestino diventa elemento sensibile. I rifiuti fecali possono fornire informazioni dettagliate sulla salute di una persona, dalle potenziali malattie ai trattamenti in corso.
La notizia che Putin giri con un addetto a raccoglierne le feci in sacchetti speciali, rivelata per la prima volta da Paris Match nel 2022, è riemersa in mezzo alle continue speculazioni sulla salute del presidente. A 72 anni il capo del Cremlino è tenuto sotto costante osservazione. Tre anni fa era bastato un movimento incontrollato delle gambe durante un summit in Kazakistan per sollevare dubbi sulle sue condizioni.
Un anno dopo, all'incontro con il presidente bielorusso Alexsandr Lukashenko, Putin aveva mostrato strani tremolii. Medici ipotizzarono patologie neurologiche tra cui il morbo di Parkinson. Il Cremlino ha respinto tutte le diagnosi. Il Putin visto ad Anchorage è apparso brillante e con passo deciso e non risulta alcun nesso evidente tra la presenza dell’uomo valigetta” e le condizioni di salute.
Ma l’esistenza di una toilette mobile è stata confermata dai media russi. La reporter Farida Rustamova ha ricordato che già durante una visita a Vienna Putin utilizzò una “valigia toilette”. Questo accorgimento sarebbe seguito dal presidente, ex spia del Kgb, da più di vent’anni. Non è l’unico: il leader jugoslavo Josip Tito osservava rigidi protocolli sanitari durante i suoi viaggi, mentre la Cia, negli anni ’60, tentò più volte, senza riuscirci, di ottenere campioni biologici del presidente cinese Mao, per conoscere il suo stato di salute.