Miar stringe una mela tra le mani ancora incerte nella presa. La addenta, guarda la mamma Asmaa e le sorride dal suo letto, il numero 215 della Pediatria del Bambino Gesù di Roma. Questa è la sua casa dal 13 agosto scorso, quando nella capitale sono atterrate con un volo della Difesa sei famiglie di Gaza. Bambini mutilati, denutriti, feriti dalla guerra, strappati all’orrore per essere salvati da…