Il presidente francese Emmanuel Macron presiederà un incontro della coalizione dei volenterosi con il primo ministro britannico Keir Starmer giovedì 4 settembre all'Eliseo, ha annunciato la presidenza francese. Anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parteciperà all'incontro, che si terrà in formato ibrido.
Arrestato il sospettato dell'omicidio dell'ex presidente del parlamento ucraino Andrij Parubij. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. È stato catturato nella regione di Khmelnytskyi. “Il crimine è stato preparato con cura – ha spiegato il ministro degli Interni, Ihor Klymenko – È stato studiato il piano di spostamento della vittima, è stato tracciato un itinerario ed è stato elaborato un piano di fuga”.
Bessent: "Tutte le opzioni sono sul tavolo"
Nella gestione dei rapporti con Mosca sullo sfondo della crisi ucraina, Washington lascia "tutte le opzioni" sul tavolo. Lo ha detto il segretario Usa al Tesoro Scott Bessent durante un'intervista con Fox News, mentre l'amministrazione Trump sta valutando sanzioni contro la Russia dopo che Putin ha continuato a bombardare l'Ucraina. "Tutte le opzioni siano sul tavolo e le esamineremo molto attentamente questa settimana" ha detto Bessent
Crosetto: “Non rientra nella strategia russa colpire l’aereo di von der Leyen”
Quanto accaduto all'aereo della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, "è quasi la normalità, perché la guerra ibrida, gli attacchi hacker, sono centinaia tutti i giorni: quelli che subisce l'Italia, quelli che subisce ogni Paese occidentale, ogni Paese europeo. Così come sono migliaia gli elementi di disinformazione attraverso bot, attraverso intelligenza artificiale, con il tentativo di dare informazioni false e di muovere verso una parte o l'altra l'opinione pubblica. È una nuova guerra che si aggiunge alle altre guerre, quella classica, commerciale, il furto della tecnologia. Che non è una guerra combattuta con gli eserciti, con l'aeronautica, con la marina, ma è altrettanto potente e ha la possibilità di fare del male". Sono le parole del ministro della Difesa Guido Crosetto nella sua intervista a "Quarta Repubblica" in onda questa sera su Rete 4. Se la presidente von der Leyen fosse stata davvero un obiettivo russo, secondo Crosetto "sarebbe un innalzamento del livello. Io qualche dubbio ce l'ho: non mi vedo la Federazione Russa far cadere l'aereo della von der Leyen. Mi vedo la Federazione Russa o gli hacker russi fare centinaia di attacchi alle nostre banche, ai nostri sistemi pubblici, ai nostri aeroporti, alla produzione di energia, migliaia di botti di disinformazione, il tentativo di fare racconti diversi della verità. Questo sì. Colpire un livello così politicamente alto secondo me non rientra nella strategia russa, mi sembra strano"
Putin arrivato a Pechino: domani previsti colloqui bilaterali
Il presidente russo Vladimir Putin è arrivato a Pechino. Lo riferisce l'agenzia Tass. Il corteo del capo di Stato russo ha raggiunto la residenza statale di Diaoyutai dopo un viaggio di circa un'ora e dieci minuti da Tianjin, dove si è concluso nelle scorse ore il vertice dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco). Dopo alcune ore dedicate al riposo, Putin avrà un fitto programma di incontri: nella giornata di domani sono previsti colloqui bilaterali Russia-Cina, una riunione trilaterale Russia-Cina-Mongolia e diversi altri incontri bilaterali
Macron: “Con i volenterosi definiremo robuste garanzie di sicurezza per Kiev”
"Andremo avanti con i nostri partner, insieme alla Nato, per definire robuste garanzie di sicurezza per l'Ucraina. Sono un prerequisito necessario per fare progressi credibili verso la pace". Lo ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron in un post su X, al termine di un colloquio con il segretario generale della Nato Mark Rutte. Macron ha aggiunto che gli alleati "faranno anche il punto sull'atteggiamento della Russia, che persiste nella sua guerra di aggressione e rifiuta la pace". Giovedì a Parigi si terranno i colloqui della cosiddetta Coalizione dei Volenterosi, guidata da Macron e dal primo ministro britannico Keir Starmer, per definire le garanzie di sicurezza a Kiev e discutere eventuali nuove sanzioni contro Mosca, in risposta alla riluttanza del Cremlino a un incontro tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. La coalizione, composta da circa 30 Paesi, tra cui membri Nato, Australia e Giappone, parteciperà con delegazioni in presenza o tramite collegamento video
Fico: “Incontri bilaterali in settimana con Xi, Putin e Zelensky”
Il premier slovacco Robert Fico terrà questa settimana incontri bilaterali con Xi Jinping e Vladimir Putin a Pechino. Lo ha annunciato lo stesso leader, che parteciperà alle celebrazioni per l'anniversario della Seconda guerra mondiale nella capitale cinese. Successivamente, il presidente slovacco incontrerà il leader ucraino Volodymyr Zelensky in Slovacchia, ha precisato Fico nella nota ufficiale
Lavrov: “L’occidente ricorre a un ricatto per ostacolare un mondo multipolare”
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha accusato i Paesi occidentali di impedire la creazione di un mondo multipolare, ricorrendo a metodi coercitivi anziché alla competizione leale. In un'intervista all'emittente Vgrk, ripresa dalla Tass, Lavrov ha affermato: "I Paesi occidentali cercano di ostacolare la formazione di un mondo multipolare. Tentano di mantenere il loro dominio, ricorrendo non più ai negoziati, non ai metodi di concorrenza leale, ma al ricatto diretto, alla pressione, alle sanzioni"
Zelensky: “Acceleriamo la consegna di forniture dei sistemi di difesa aerea”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato un'accelerazione nella consegna di nuovi sistemi di difesa aerea per proteggere l'Ucraina dai massicci attacchi missilistici e con droni da parte della Russia. La decisione arriva dopo uno degli attacchi più intensi dall'inizio della guerra: la scorsa settimana almeno 25 persone sono rimaste uccise in un bombardamento notturno su Kiev. "Stiamo accelerando la fornitura di ulteriori sistemi di difesa aerea per rafforzare la protezione contro i missili", ha scritto Zelensky su X, aggiungendo che "contiamo sul massimo impegno dei diplomatici ucraini nei contatti con i partner". Il presidente ha inoltre incaricato il capo del Consiglio di sicurezza nazionale di acquistare più sistemi a corto e medio raggio e di incrementare i fondi per la produzione di droni
Mosca: “Non ancora concordato un incontro con Zelensky”
Il consigliere del Cremlino per la politica estera, Iuri Ushakov, ha dichiarato che i presidenti di Russia e Usa, Vladimir Putin e Donald Trump, non hanno ancora raggiunto un accordo per un incontro trilaterale con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky o per un bilaterale tra Putin e Zelensky. Lo riporta la Tass citando una intervista di Ushakov alla tv di Stato russa. "Finora, ciò che viene riportato dalla stampa non è esattamente ciò che avevamo concordato. Ora si parla di un incontro trilaterale, di un incontro tra Putin e Zelensky. Ma nello specifico, per quanto ne so, non c'è stato alcun accordo tra Putin e Trump su questo"
Trump attacca ancora l'India: “Fa più affari con la Russia”
"Ciò che pochi capiscono è che noi facciamo pochissimi affari con l'India, mentre loro ne fanno un'enorme quantità con noi". Lo scrive Donald Trump su Truth. "L'India ci ha imposto, finora, dazi così elevati, più di qualsiasi altro Paese, che le nostre aziende non sono in grado di vendere in India. È stato un disastro totalmente unilaterale! Inoltre, l'India acquista la maggior parte del suo petrolio e dei suoi prodotti militari dalla Russia, molto poco dagli Stati Uniti. Ora si sono offerti di ridurre a zero le tariffe, ma si sta facendo tardi. Avrebbero dovuto farlo anni fa", ha aggiunto il presidente americano.
Diffuse le foto dell’arresto del sospetto assassino di Parubij
La polizia nazionale ucraina ha pubblicato sul proprio canale Telegram alcune foto dell'arresto del sospetto assassino di Andriy Parubij, l'ex presidente della Verkhovna Rada, il Parlamento ucraino, ucciso a colpi di pistola a Leopoli sabato scorso. In una delle immagini si vedono due agenti delle forze speciali, di spalle, mentre trattengono un uomo ammanettato a torso nudo, anch'egli di spalle, all'interno di una piccola stanza da letto spoglia e disordinata. L'arresto del sospetto è stato comunicato ieri, poco prima di mezzanotte, dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Ad agosto calati del 34% gli attacchi russi con droni a lungo raggio
Gli attacchi russi con droni a lungo raggio contro l'Ucraina sono diminuiti sensibilmente nel mese di agosto, segnando un calo del 34% rispetto a luglio. Lo rivela un'analisi dell'Afp basata sui dati forniti dall'Aeronautica ucraina. Secondo l'analisi, la Russia ha lanciato 4.132 droni a lungo raggio contro obiettivi ucraini nel mese di agosto, in netto calo rispetto al record registrato a luglio, quando Mosca aveva sferrato il maggior numero di attacchi dall'inizio del conflitto.
Summit a Parigi con Macron, Starmer e Zelensky, altri leader collegati
Il presidente francese Emmanuel Macron presiederà un incontro della Coalizione dei Volenterosi con il primo ministro britannico Keir Starmer giovedì 4 settembre all'Eliseo, ha annunciato la presidenza francese. Anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parteciperà all'incontro, che si terrà in formato ibrido. Dopo l'incontro tenutosi il 19 agosto alla Casa Bianca tra Donald Trump, Zelensky e i leader europei , "i capi di Stato e di governo discuteranno del lavoro sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina svolto nelle ultime settimane e faranno il punto sulle conseguenze da trarre dall'atteggiamento della Russia, che persiste nel rifiutare la pace ", ha precisato l'Eliseo.
Costa (Ue): “Accordo con Usa per mantenere impegni su Kiev”
"Certamente non festeggiamo il ritorno dei dazi o i limiti di un quadro commerciale squilibrato. Ma dobbiamo essere onesti riguardo al quadro più ampio. Nel mondo interconnesso di oggi, commercio, diplomazia e sicurezza si influenzano inevitabilmente a vicenda". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, nel suo intervento al Forum strategico di Bled.
"Il commercio è una dimensione del nostro rapporto con gli Stati Uniti. La sicurezza, soprattutto durante una guerra alle nostre porte, è una preoccupazione esistenziale. L'escalation delle tensioni con un alleato chiave sui dazi, mentre il nostro confine orientale è minacciato, sarebbe stato un rischio imprudente", ha spiegato.
"Ecco perché, in questo momento, abbiamo scelto la diplomazia rispetto all'escalation. Abbiamo dato spazio al dialogo, abbiamo scelto la moderazione perché siamo responsabili. Stabilizzare le relazioni transatlantiche e garantire l'impegno degli Stati Uniti nella sicurezza dell'Ucraina è stata una priorità assoluta. L'Unione europea non ha iniziato una guerra commerciale. Ma sì, ci siamo astenuti da ritorsioni per proteggere i nostri interessi: l'interesse dei consumatori europei non imponendo loro dazi doganali; l'interesse delle imprese garantendo prevedibilità, e garantendo che i nostri prodotti e servizi non siano svantaggiati rispetto ad altri esportatori verso gli Stati Uniti", ha aggiunto.
Interferenze sul volo di von der Leyen, il Cremlino: “Falso"
La portavoce del presidente russo Dmitri Peskov ha definito errata l'affermazione secondo cui la Russia sarebbe coinvolta in un'interferenza nella navigazione dell'aereo con a bordo Ursula von der Leyen.
"Le vostre informazioni (sul presunto coinvolgimento della Russia, ndr) sono errate", ha dichiarato al Financial Times il portavoce del Cremlino. In precedenza, la portavoce della Commissione europea Anna-Kaisa Itkonen aveva dichiarato in un briefing che l'aereo che trasportava von der Leyen verso la città bulgara di Plovdiv aveva avuto un malfunzionamento al suo sistema di navigazione elettronico durante l'avvicinamento all'aeroporto. Secondo Itkonen, la Commissione europea aveva ricevuto informazioni dalle autorità bulgare secondo cui il malfunzionamento sarebbe stato causato da "interferenze russe".
Capo della Difesa tedesco: “I piani di Putin vanno oltre la guerra in Ucraina”
"Putin ci guarda, i suoi piani vanno oltre l'Ucraina e noi, come forze armate, dobbiamo prepararci": lo ha detto Carsten Breuer, ispettore generale della Bundeswehr, la più alta carica militare in Germania, in una conferenza stampa presentando l'esercitazione Quadriga 2025.
Le forze armate tedesche, insieme a quelle di altre tredici nazioni, si esercitano a proteggere la regione del Mar Baltico in condizioni di crisi e di guerra. Coinvolti circa 8000 soldati. Alcune esercitazioni sono iniziate a metà agosto, altre andranno avanti fino a metà settembre. Il comando delle manovre è assunto dalla marina militare tedesca.
Breuer ha ribadito che l'esercitazione punta a dimostrare le capacità di deterrenza dell'esercito tedesco e sia all'interno che all'esterno e "che tra poco meno di due settimane, inizierà in Bielorussia l'esercitazione russa su larga scala Sapad".
"Vorrei sottolineare ancora una volta che vogliamo la deterrenza, mentre Mosca utilizza Sapad per fomentare l'incertezza e, naturalmente, per parlare proprio di escalation" ha proseguito Breuer, che ha ribadito anche come Mosca abbia ripetuto diverse esercitazioni negli ultimi anni "non abbiamo finora alcuna prova che ci sono i preparativi per un attacco sotto la maschera di esercitazioni, ma restiamo vigili, voglio dire non solo la Bundeswehr, ma tutta la Nato".
Ue: “Sulle garanzie a Kiev c'è un piano che sta prendendo forma”
"Ci sono rappresentanti della Commissione che partecipano a questi colloqui di livello tecnico. La presidente è in costante contatto con i leader" Ue per poter "avanzare nelle discussioni con i leader di questi impegni tecnici" sulle garanzie di sicurezza in Ucraina. "Esiste un piano che sta prendendo forma, una roadmap chiara, come lei stessa ha detto, verso la costruzione di garanzie di sicurezza". Lo ha detto la portavoce della Commissione europea Ariaanna Podestà interpellata nell'incontro con la stampa sulle dichiarazione della presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen al Financial Times rispetto all'esistenza di una "roadmap" per il dispiegamento di militari Ue in Ucraina.
Von der Leyen "ha affermato, ad esempio, che nell'incontro della scorsa settimana" della coalizione dei Volenterosi che "è stato elaborato un piano piuttosto preciso per questo tipo di cooperazione - ha spiegato la portavoce -. Ha anche ribadito che, naturalmente, tutto ciò richiede sempre decisioni politiche da parte degli Stati membri coinvolti, perché, ad esempio, la diplomazia è chiaramente una competenza nazionale. Ma ritiene che il senso di urgenza che circonda la situazione attuale della guerra imponga di fare tutto il possibile per garantire che l'Ucraina si trovi in una posizione di forza, qualora, e quando, la Russia decidesse di sedersi al tavolo dei negoziati. Tutti i partner, compresa l'Unione Europea, ma anche oltre, con gli Stati Uniti, sono spinti a contribuire alla definizione delle garanzie di sicurezza".
Oggi riunione straordinaria Nato-Ucraina
"Su richiesta dell'Ucraina e in risposta ai recenti massicci attacchi aerei della Russia, oggi si terrà a Bruxelles una riunione straordinaria del Consiglio Nato-Ucraina". Lo rende noto su X il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha. "Ci aspettiamo una discussione mirata sulle misure congiunte per rispondere adeguatamente al rifiuto della Russia degli sforzi di pace e all'escalation del terrore contro gli ucraini", ha affermato Sybiha.
"Mosca deve sentire una pressione maggiore a causa della continuazione della guerra", ha aggiunto.
La Commissione Ue conferma le interferenze russe al Gps dell’aereo di von der Leyen
"Possiamo effettivamente confermare che si è verificato un disturbo del segnale GPS, ma l'aereo è atterrato sano e salvo in Bulgaria. Abbiamo ricevuto informazioni dalle autorità bulgare secondo cui ciò è dovuto a una palese interferenza da parte della Russia. Siamo, ovviamente, consapevoli e in qualche modo abituati alle minacce e alle intimidazioni che sono una componente costante del comportamento ostile della Russia". Lo afferma la portavoce della Commissione europea, Arianna Podestà, nel briefing quotidiano con la stampa, rispondendo a una domanda sulle anticipazioni del Financial Times. "Naturalmente, questo non farà che rafforzare ulteriormente il nostro incrollabile impegno a potenziare le capacità di difesa e il supporto all'Ucraina. Questo incidente sottolinea in realtà l'urgenza della missione che la Presidente sta svolgendo in questi giorni negli Stati membri in prima linea, dove ha visto in prima persona le sfide quotidiane delle minacce provenienti dalla Russia e dai suoi alleati - sottolinea -. E naturalmente, l'UE continuerà a investire nella spesa per la difesa e nella preparazione dell'Europa ancora di più dopo questo incidente".
Omicidio Parubij, Kiev sospetta il coinvolgimento di Mosca
L'Ucraina sospetta il coinvolgimento russo nell'omicidio dell'ex presidente del Parlamento Andriy Parubij. Lo ha dichiarato il capo della polizia ucraina, Ivan Vyhivskyi. "Sappiamo che questo crimine non è stato accidentale. C'è un coinvolgimento russo. Tutti saranno ritenuti responsabili davanti alla legge", ha dichiarato il capo Vyhivskyi sui social. Parubiy è stato raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco nella città occidentale di Leopoli sabato. Un sospettato è stato arrestato ieri sera, ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Financial Times: “Sospette interferenze russe sul gps dell’aereo di von der Leyen”
Domenica pomeriggio un presunto attacco di interferenza russa contro la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha disattivato i servizi di navigazione Gps in un aeroporto bulgaro e ha costretto l'aereo del presidente della Commissione europea ad atterrare utilizzando mappe cartacee. Lo riporta il Financial Times.
Von der Leyen: “Ulteriore uso asset russi, il predatore paghi”
"Una cosa è molto chiara: il predatore deve essere chiamato a rispondere di ciò che ha fatto e deve pagare per i danni e per l'aggressione. Questo deve essere il principio, ed è per questo che stiamo valutando un utilizzo aggiuntivo dei profitti straordinari immobilizzati". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, parlando alla stampa dalla Lituania insieme al presidente lituano, Gitanas Nauseda. "Come sapete, quello che stiamo facendo ora è utilizzare i profitti straordinari derivanti dai beni immobilizzati, sia per questioni di difesa sia per la ricostruzione. Finora sono stati generati tre miliardi di euro da questi profitti straordinari, e ne arrivano regolarmente altri. Ma stiamo anche riflettendo sui prossimi passi e sul miglior utilizzo di questi beni", ha aggiunto.
La Lituania è impegnata a richiedere l'utilizzo dei beni congelati. L'idea di destinare i profitti straordinari è stata una buona iniziativa, ma non basta. Parliamo di perdite catastrofiche di cui la Russia è responsabile: vite umane, infrastrutture, edifici, trasporti. La Russia, in quanto Paese responsabile di questa guerra, deve pagare. Per questo continueremo con coerenza a cercare di convincere quei Paesi pragmatici che ancora stanno valutando l'idea di utilizzare i beni congelati, nella speranza che, alla fine, si possa raggiungere un risultato concreto", ha affermato il presidente lituano.
Von der Leyen: “Altri fondi su confini con Russia e Bielorussia”
"Vogliamo che gli Stati membri confinanti direttamente con Russia e Bielorussia ricevano finanziamenti europei aggiuntivi. È nell'interesse europeo che la protezione del confine sia garantita, perché i confini dell'Europa sono una responsabilità condivisa. Il confine lituano è un confine europeo". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nel corso della conferenza stampa durante la sua visita in Lituania.
Media: Zelensky a vertice europei a Parigi giovedì
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky incontrerà i leader europei giovedì a Parigi. Lo ha riferito una fonte all'Afp, nel contesto degli sforzi internazionali per mediare la fine dell'invasione russa.
"Stiamo pianificando un incontro del genere" tra Zelensky e i "leader europei", ha affermato la fonte, aggiungendo che "(il presidente degli Stati Uniti Donald Trump) non è previsto per ora".
Secondo quanto anticipato dal Financial Times, la riunione promossa dal presidente francese Emmanuel Macron dovrebbe coinvolgere i leader che si erano recati a Washington a metà agosto, dal presidente americano Donald Trump.
Von der Leyen: “Trump vuole la pace ma Putin non è di parola”
Il presidente americano, Donald Trump, vuole la pace e Putin non si siede al tavolo dei negoziati. Ha un'esperienza negativa con Putin; sempre più spesso non fa quello che dice". Lo ha affermato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un'intervista al Financial Times. "Putin non è cambiato, è un predatore", ha detto. "Ma negli ultimi mesi abbiamo avuto diversi incontri in cui è stato ovvio che si può fare affidamento sugli europei", ha aggiunto. "E' chiaro che quando diciamo qualcosa, la facciamo".
Modi a Putin: “Stop alla guerra in Ucraina quanto prima”
L'India accoglie "con favore tutti i recenti sforzi compiuti per la pace. Ci auguriamo che tutte le parti procedano in tal senso, in modo costruttivo". E' quanto ha detto il premier Narendra Modi nel bilaterale con il presidente russo Vladimir Putin, a margine dei lavori del vertice Sco di Tianjin, in merito alla guerra in Ucraina scatenata da Mosca. "È necessario trovare un modo per porre fine al conflitto il prima possibile e stabilire una pace duratura. Questo è l'appello di tutta l'umanità", ha aggiunto Modi nelle battute iniziali dell'incontro, nel resoconto dei media di New Delhi.
Colloqui Putin-Modi nell’auto blindata del presidente russo
I colloqui tra il presidente russo Vladimir Putin e il primo ministro indiano Narendra Modi sono iniziati in un formato insolito. Putin e Modi hanno parlato a tu per tu per 50 minuti nell'Aurus blindata del leader russo. Lo riferisce la Tass. Putin e Modi si sono incontrati al Meijiang International Convention and Exhibition Center, dove si stava svolgendo una riunione del Consiglio dei Capi di Stato dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai. I colloqui bilaterali russo-indiani si sarebbero dovuti tenere al Ritz-Carlton Hotel di Tianjin, temporaneamente divenuto residenza del capo di Stato russo. E Putin si è offerto di dare un passaggio alla sua controparte. Così, i colloqui hanno avuto luogo sull'auto. Il corteo si è recato all'hotel, gli accompagnatori dei leader delle delegazioni sono entrati e Putin e Modi hanno continuato la loro conversazione faccia a faccia in auto. La conversazione è durata 50 minuti, e solo dopo gli interlocutori si sono trasferiti nella sala delle trattative, dove le delegazioni li avevano aspettati per tutto quel tempo.
Kiev: due morti in attacchi russi su regione Zaporizhzhia
Due persone sono morte a seguito di un bombardamento guidato russo nel distretto di Polohivskyi, nella regione di Zaporizhzhia. Lo ha riferito su Telegram il capo dell'Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, come riporta Ukrinform. Secondo le informazioni, i russi hanno attaccato il villaggio di Omelnik. Le case sono state distrutte. In una di esse, una coppia di 64 anni è morta.
Putin: “Mosca apprezza molto gli sforzi di Cina e India per risolvere il conflitto in Ucraina”
La Russia apprezza profondamente gli sforzi della Cina, dell'India e degli altri partner per risolvere il conflitto in Ucraina. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin. "Apprezziamo molto gli sforzi e le proposte della Cina, dell'India e degli altri nostri partner strategici volti a facilitare la risoluzione della crisi ucraina", ha detto alla riunione del Consiglio dei capi di Stato, durante il vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (Sco) a Tianjin, in Cina. Putin ha inoltre espresso la speranza che "l'intesa raggiunta al recente vertice russo-americano in Alaska si muova anche in questa direzione: apre la strada alla pace in Ucraina", ha aggiunto.
Putin: “Discusso di vertice in Alaska con Xi e altri leader”
Vladimir Putin ha discusso con il presidente cinese Xi Jinping e "altri leader" l'esito del vertice di Ferragosto in Alaska con Donald Trump. Parlando alla Sco di Tianjin, il capo del Cremlino ha detto di "apprezzare gli sforzi" di Cina e India per risolvere la crisi Ucraina, "non scaturita dall'invasione" ma "dal colpo di Stato a Kiev appoggiato dagli alleati occidentali dell'Ucraina" e dai tentativi dell'Occidente di trascinare Kiev nella Nato. Per la soluzione, "occorre affrontare le cause e ristabilire l'equilibrio di sicurezza. La Russia aderisce al principio che nessun Paese può garantire la sua sicurezza a spese di altri".
Putin, guerra in Ucraina "frutto di un colpo di Stato dell'Occidente”
"Questa crisi non è stata scatenata dall'attacco della Russia all'Ucraina, ma è stata il risultato di un colpo di Stato, sostenuto e provocato dall'Occidente". Così il presidente russo Vladimir Putin ha commentato la guerra in Ucraina al vertice dell'Organizzazione di cooperazione di Shanghai nella città cinese di Tianjin. "La seconda ragione della crisi è il costante tentativo dell'Occidente di trascinare l'Ucraina nella Nato", ha aggiunto il leader di Mosca.
Auto si schianta sul consolato russo a Sydney, un arresto
Un uomo è stato arrestato dopo aver sfondato con un suv i cancelli del consolato russo a Sydney lunedì, ha dichiarato la polizia. La polizia è stata chiamata alle 8 del mattino al consolato nel sobborgo orientale di Woollahra, dove è stata segnalata la presenza di un veicolo non autorizzato parcheggiato nel vialetto. La polizia ha tentato di parlare con l'autista, ma questi, alla guida del Toyota Kluger, si è schiantato contro i cancelli, si legge nel comunicato. Due agenti di polizia hanno riportato ferite lievi e sono stati curati dai paramedici. Nessun altro è rimasto ferito, ha dichiarato la polizia. Il suv si è fermato sul prato vicino a un'asta portabandiera nel terreno del consolato. Un uomo di 39 anni è stato arrestato. La polizia non ha rilasciato dettagli sulle sue potenziali motivazioni o sulle accuse che potrebbero essere prese in considerazione.
Il 75% degli ucraini favorevole a cessate il fuoco ma con garanzie solide
Il 75% degli ucraini ritiene che il proprio Paese dovrebbe accettare un cessate il fuoco, ma solo se vengono fornite solide garanzie di sicurezza. Un sondaggio condotto dal Rating Group dal 21 al 23 agosto 2025 ha rilevato che la maggioranza degli ucraini intervistati desidera la pace ed è disposta ad accettare alcune concessioni, ma solo a condizione che il proprio Paese riceva garanzie di sicurezza internazionali. Gli intervistati hanno individuato tre principali garanzie di sicurezza: il proseguimento dei finanziamenti e delle forniture di armi da parte dei partner (52%); l'impegno degli alleati a intervenire militarmente in caso di un nuovo attacco russo (48%); e il pattugliamento internazionale dello spazio aereo e marittimo dell'Ucraina (44%). Alla domanda sulle priorità immediate dell'Ucraina, il 58% ha risposto che la cosa più importante è garantire il continuo finanziamento internazionale e la fornitura di armi all'esercito. In confronto, solo il 31% ha affermato che la priorità assoluta dovrebbe essere il ripristino dei territori occupati dell'Ucraina.
Zelensky: “Un arresto per l’omicidio dell’ex presidente del parlamento Parubij”
Il sospettato dell'omicidio dell'ex presidente del parlamento ucraino ed ex Segretario del consiglio di sicurezza e difesa nazionale Andrij Parubij è stato appena arrestato. Lo ha annunciato stanotte il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. È stato catturato nella regione di Khmelnytskyi, ha spiegato il ministro degli Interni, Ihor Klymenko. “Non ci saranno molti dettagli per ora. Dirò solo che il crimine è stato preparato con cura. È stato studiato il piano di spostamento della vittima, è stato tracciato un itinerario ed è stato elaborato un piano di fuga”. Secondo il ministro, polizia ed Sbu erano sulle tracce dell’omicida già “24 ore dopo l'omicidio”. Parubij, un politico di primissimo piano che ha ricoperto posizioni di vertice in tutte le fasi cruciali di questi decenni di rivoluzioni e guerra in Ucraina, è stato ucciso sabato mattina mentre tornava dalla palestra a Leopoli. Il killer lo aspettava sul ciglio della strada con un casco in testa e un borsone di una multinazionale delle consegne a domicilio, camuffato da rider. Dopo avergli sparato otto colpi di pistola, è fuggito a bordo di una bicicletta elettrica. La polizia e i servizi segreti hanno lanciato un'operazione speciale chiamata “Siren” per catturarlo riempendo Leopoli di pattuglie e posti di blocco e controllando a tappeto veicoli e documenti migliaia di persone. “Ho ordinato che le informazioni disponibili siano rese pubbliche. Ringrazio le forze dell'ordine per il loro lavoro tempestivo e coordinato. Tutte le circostanze di questo orribile omicidio devono essere chiarite”, ha detto il presidente Zelensky. La procura indaga in tutte le direzioni ma privilegiando il movente politico e ritenendo probabile il coinvolgimento della Russia. Secondo l’ex parlamentare Nikolai Velichkovich, Parubij era stato iscritto ripetutamente nelle liste russe delle persone da uccidere. (di Paolo Brera)