Guerra Ucraina - Russia, le news del 7 settembre. Trump: pronti a sanzioni alla Russia. Bessent: faremo crollare l’economia

Guerra Ucraina - Russia, le news del 7 settembre. Trump: pronti a sanzioni alla Russia. Bessent: faremo crollare l’economia
Raid russo su Kiev, Mosca: “Colpiti solo siti militari e trasporti”. Morti un bambino e una donna incinta nell’attacco. Von der Leyen, Cremlino beffa diplomazia e uccide indiscriminatamente. Colpito il centro di addestramento della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Gazprom: “Europa a rischio gas se l’inverno sarà freddo”
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Un esteso attacco russo con droni e missili ha colpito ampie zone dell’Ucraina nella notte. Compresa la capitale Kiev, dove è stata colpita per la prima prima volta la sede del governo ucraino. Nei raid si sarebbero registrati due decessi, tra cui quello di un bimbo, e almeno 18 feriti. La replica di Mosca: “Colpiti solo siti militare e trasporti”. Condanna dall’Ue: “Ancora una volta il Cremlino si fa beffe della diplomazia, calpesta il diritto internazionale e uccide indiscriminatamente”, ha scritto su X la presidente della Commisione Ue Ursula von der Leyen.

Trump: sono pronto a imporre nuove sanzioni alla Russia

Donald Trump è pronto "ad una seconda fase" di sanzioni contro la Russia e Vladimir Putin. Lo ha detto il presidente americano rispondendo ad una domanda dei giornalisti alla Casa Bianca prima di partire per New York.

Bessent: “Pronti a far crollare l’economia russa”

Gli Stati Uniti sono pronti a collaborare con l'Ue per imporre ulteriori sanzioni ai paesi che acquistano petrolio russo, nel tentativo di "far crollare" l'economia di Mosca. "Siamo pronti ad aumentare la pressione sulla Russia, ma abbiamo bisogno che i nostri partner europei ci seguano", ha dichiarato Scott Bessent a Nbc News. "Il duello a questo punto", ha sottolineato il segretario al Tesoro Usa, "è tra quanto a lungo l'esercito ucraino potrà resistere e quanto a lungo l'economia russa potrà resistere". Se Ue e Usa "impongono più sanzioni secondarie, l'economia russa collasserà e questo porterà Putin al tavolo delle trattative".

Starmer, Putin non prende sul serio la pace


"Questi attacchi codardi dimostrano che Putin crede di poter agire impunemente. Non è seriamente intenzionato a perseguire la pace. Ora più che mai dobbiamo rimanere saldi nel nostro sostegno all'Ucraina e alla sua sovranità". Lo ha affermato in una dichiarazione il premier britannico Keir Starmer, dopo l'ultimo attacco russo su Kiev.

Kiev, “12 edifici residenziali e 5 scuole colpite questa notte”

"Nel distretto di Sviatoshynskyi, secondo i dati preliminari, sono stati danneggiati 12 edifici residenziali. Sessantaquattro appartamenti necessitano di riparazioni e 17 case sono state distrutte. In totale, 746 finestre devono essere sostituite, 134 delle quali sono state temporaneamente coperte con materiali di fortuna. Sono stati colpiti anche cinque istituti scolastici". Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare di Kiev, Tymur Tkachenko, secondo quanto riporta Ukrinform. Dopo gli attacchi russi della notte "tutti i servizi stanno lavorando sul posto. Sono in corso le operazioni di rimozione dei detriti edili e di sigillatura delle finestre", ha spiegato.

Ambasciata d'Italia a Kiev, 'siamo a fianco del popolo ucraino'

"Record di oltre 800 droni e missili scagliati dalla Federazione Russa contro l'Ucraina. Nuove vittime civili, tra cui un neonato, altri feriti. Danneggiata la sede del Governo nazionale. Siamo a fianco del popolo e dello Stato ucraino nella costante ricerca di pace e sicurezza". Lo scrive su X l'Ambasciata d'Italia in Ucraina.

Meloni: “Russia aumenta ferocia, Italia avanti per pace giusta”

La Russia sembra più interessata ad aumentare la ferocia dei suoi attacchi contro l'Ucraina che a un percorso negoziale per la conclusione delle ostilità. Nell'essere vicina al popolo ucraino, l'Italia, assieme ai partner occidentali, continuerà a fare la sua parte perché le ragioni di una pace giusta e duratura possano prevalere su quelle dell'aggressione indiscriminata". LO afferma in una nota la premier Giorgia Meloni.

Zelensky, “parlato con Macron, nuove misure di difesa”

"Ho parlato con Emmanuel Macron. Abbiamo discusso dei violenti bombardamenti notturni russi". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sul suo canale Telegram. "Abbiamo coordinato i nostri sforzi diplomatici, le prossime azioni e i contatti con i partner per garantire una risposta adeguata. Insieme alla Francia, stiamo preparando nuove misure per rafforzare la nostra difesa". "Purtroppo - ha scritto - quattro persone sono state uccise in Ucraina e più di 44 sono rimaste ferite. I nostri soccorritori e i servizi di emergenza stanno ancora affrontando le conseguenze dell'attacco in tutto il Paese".

Kiev, 'tre morti nella capitale, forse gente sotto macerie'

Sale ad almeno tre morti il bilancio provvisorio dei raid missilistici e di droni della notte scorsa solo sulla capitale Kiev, dov'era stato dato già conto della morte di una madre di 32 anni e del suo figlio neonato di due mesi. Lo rende noto il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, che avverte che potrebbero esserci altre persone, vive o morte, sotto alle macerie del condominio residenziale di nove piani centrato nel quartiere Sviatoshynski e in altri edifici colpiti. Almeno 20 le persone rimaste ferite nella capitale ucraina, sette delle quali sono state ricoverate in ospedale, fa sapere Klitschko, citato dai media ucraini, fra cui l'Ukrainska Pravda.

'Mosca non vuole la pace', Macron chiama Zelensky

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha avuto questa mattina "un lungo colloquio telefonico con il presidente Zelensky", dopo i pesanti bombardamenti russi di questa notte, ha riferito l'Eliseo. Anche il Quai d'Orsay ha duramente condannato la nuova offensiva di Mosca: "La Francia - si legge in un comunicato del ministero degli Esteri - condanna con la massima fermezza gli attacchi" che "rappresentano una nuova escalation e dimostrano, se ce ne fosse ancora bisogno, che la Russia ha alcuna intenzione di pace".

Costa, Putin parla di pace mentre bombarda, aumentare sanzioni

"Parlare di pace mentre si intensificano i bombardamenti e si prendono di mira edifici governativi e abitazioni: questa è la versione di Putin della 'pace'. La Russia ha iniziato questa guerra e sta scegliendo di continuarla". Lo scrive su X il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa, per il quale "dobbiamo mantenere la rotta: rafforzare le difese dell'Ucraina e aumentare la pressione sulla Russia attraverso ulteriori sanzioni, in stretto coordinamento con i nostri alleati e partner". "Il mio pensiero va alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie. La forza e la resilienza del popolo ucraino continuano a ispirarci tutti", conclude.

Macron, 'Mosca sempre più chiusa nella guerra e nel terrore'

"La Russia si sta rinchiudendo sempre di più nella logica della guerra e del terrore": lo scrive il presidente francese, Emmanuel Macron, in un post su X, denunciando "il nuovo lancio di centinaia di droni e una decina di missili sull'Ucraina durante la notte" da parte di Mosca, che ha "colpito indiscriminatamente anche zone residenziali e sedi governative". "Un pensiero alle vittime, ai loro cari e solidarietà all'Ucraina e al popolo ucraino" ha aggiunto Macron, sottolineando: "Insieme all'Ucraina e ai nostri partner, ci battiamo per la pace. Insieme all'Ucraina, continueremo a fare tutto il possibile per garantire che prevalga una pace giusta e duratura".

Gazprom, “Europa a rischio gas se l’inverno sarà freddo”

L'Europa potrebbe avere seri problemi con il gas se l'inverno sarà freddo. Lo afferma l'amministratore delegato di Gazprom, Alexey Miller, a margine dell'Eastern Economic Forum a Vladivostok. "Si assiste a una realtà che si sta aggravando sempre di più. E se ci fosse un inverno freddo, un normale inverno freddo? E' un vero problema", ha detto riferendosi - riporta la Tass - ai dati di Gas Infrastructure Europe del 31 agosto, secondo cui solo due terzi del gas prelevato dai depositi sotterranei europei lo scorso inverno sono stati riforniti nei primi cinque mesi di pompaggio, con un divario di quasi 19 miliardi metri cubi.

Russia: “Colpiti solo siti militari e trasporti”

La Russia ha dichiarato di aver preso di mira solo siti militari nel più pesante attacco contro l'Ucraina dall'inizio della guerra, la notte scorsa. Le forze russe "hanno colpito i siti del complesso militare-industriale e le infrastrutture di trasporto dell'Ucraina", si legge in una nota del ministero della Difesa. Nei raid è stata centrata anche la sede del governo a Kiev.

Klitschko: “Sede governo colpita da drone intercettato”

"Nel quartiere di Pechersk, è esploso un incendio in un edificio del governo per effetto di un drone che sarebbe stato abbattuto". A scriverlo su Telegram è il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, suggerendo la possibilità che l'edificio - sede del governo ucraino - sia stato colpito accidentalmente da un drone intercettato.

Macron, Russia radicata in logica guerra e terrore

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha condannato l'ultimo massiccio attacco russo sull'Ucraina. "Insieme all'Ucraina e ai nostri partner, ci battiamo per la pace. La Russia, dal canto suo, si sta radicando sempre di più nella logica della guerra e del terrore", ha sottolineato su X. "Insieme all'Ucraina, continueremo a fare tutto il possibile per garantire che prevalga una pace giusta e duratura", ha assicurato.

Von der Leyen, Cremlino beffa diplomazia e uccide indiscriminatamente

"Ieri sera la Russia ha lanciato uno dei più grandi attacchi missilistici e con droni contro l'Ucraina, prendendo di mira sia edifici governativi sia abitazioni civili. Ancora una volta il Cremlino si fa beffe della diplomazia, calpesta il diritto internazionale e uccide indiscriminatamente". Lo scrive su X la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. "L'Europa sostiene e continuerà a sostenere pienamente l'Ucraina - aggiunge -. Stiamo rafforzando le forze armate ucraine, creando garanzie di sicurezza durature e inasprendo le sanzioni per aumentare la pressione sulla Russia". "Le uccisioni - conclude - devono finire".

Mosca, conquistato villaggio a Dnipro

La Russia ha annunciato la conquista di un villaggio nella regione di Dnipro. "Le unità del gruppo Vostok hanno liberato l'insediamento di Khoroshe, nella regione di Dnipro", si legge in un comunicato del ministero della Difesa russo riportato dall'agenzia Tass.

Zelenska: “Attacco record su città pacifiche, vittime innocenti”

La first lady ucraina Olena Zelenska ha condannato l'attacco "record" sferrato dalle forze russe la notte scorsa contro il suo paese. Durante la notte - ha scritto sui social - "un numero record di 800 droni ha sorvolato città pacifiche, edifici residenziali e infrastrutture". Questi attacchi "hanno causato vittime innocenti", ha aggiunto. "Oggi, gli ucraini sono uniti nel dolore e nella forza di sostenersi a vicenda", scrive.

Kiev, 'nella capitale trovati corpi di madre e neonato 2 mesi'

I cadaveri di una donna di 32 anni e del suo figlio neonato di soli due mesi sono stati recuperati dalle macerie di un palazzo residenziale di nove piani nel quartiere Sviatoshynski di Kiev, colpito e parzialmente distrutto in un raid russo durante la notte. Lo rende noto la polizia della capitale ucraina su Telegram, citata da Ukrinform.
I feriti, nella sola capitale, secondo un bilancio provvisorio, sono 18. Colpiti anche i quartieri Darnytski e Pecherski di Kiev, dove sono scoppiati incendi anche in tre condomini e alcuni magazzini e sono andate in fiamme anche diverse automobili. A Danytski è stato colpito un altro condominio, dove è scoppiato un incendio. Due agenti di pattuglia sono rimasti feriti mentre si precipitavano sul posto. Sono stati ricoverati in ospedale.

Zelensky: “Il mondo costringa i criminali russi a fermare le uccisioni”

Dopo l'attacco russo nella notte su diverse città ucraine, il presidente Volodymyr Zelensky torna a sollecitare l'occidente. "Questi omicidi ora, quando una vera diplomazia avrebbe potuto già essere avviata molto tempo fa, sono un crimine deliberato e un prolungamento della guerra - scrive su X -. A Washington è stato ripetutamente affermato che le sanzioni seguiranno al rifiuto di dialogare. Dobbiamo attuare tutto ciò che è stato concordato a Parigi. Contiamo anche sull'attuazione di tutti gli accordi per rafforzare la nostra difesa aerea. Ogni sistema aggiuntivo salva i civili da questi vili attacchi". "Il mondo - afferma - può costringere i criminali del Cremlino a fermare le uccisioni: tutto ciò che serve è la volontà politica. Ringrazio tutti coloro che stanno aiutando".

Fiamme a raffineria russa colpita da droni a Krasnodar

I detriti di un drone ucraino hanno provocato un incendio in una delle unità di lavorazione della raffineria di petrolio Ilyinsky, nel distretto di Severskaya, nel Krasnodar. A quanto riferito dal servizio di emergenza, le fiamme sono state domate. "Frammenti di droni sono caduti sui locali della raffineria di petrolio Ilyinsky nel distretto di Severskaya. Di conseguenza, una delle unità di lavorazione ha preso fuoco. L'incendio nell'area di diversi metri quadrati è stato prontamente spento", ha detto il quartier generale della risposta alle emergenze. Nessuno è rimasto ferito e il personale è stato allontanato dai locali in sicurezza, sempre secondo la fonte.

Forze armate Kiev: “Lanciati 805 droni e 13 missili in attacchi russi”

Le forze russe hanno lanciato in nottata 805 droni e 13 missili contro il territorio ucraino. Ad annunciarlo sono state le Forze armate di Kiev, precisando che 751 di questi sono stati intercettati e abbattuti.

Premier: “Per la prima volta colpito edificio governativo”

I piani superiori della sede del governo ucraino è stata danneggiata da un attacco russo. Lo ha riferito il primo ministro. "Questa notte la Russia ha compiuto un altro attacco di massa all'Ucraina. Sotto il fuoco c'erano Kiev Kryvyi Rih, Dnipro, Kremenchuk, Odesa. Per la prima volta, un edificio governativo, tetto e piani superiori sono stati danneggiati a causa di un attacco nemico. Le squadre di soccorso stanno spegnendo le fiamme.
Li ringrazio per il loro lavoro". Lo scrive su Facebook la premier ucraina Yulia Svyrydenko, postando le foto dell'incendio all'edificio sede del consiglio dei ministri. “Gli edifici saranno restaurati - assicura -. Ma le vite perdute non possono essere restituite. Il nemico terrorizza e uccide la nostra gente in tutto il paese ogni giorno. Il mondo deve rispondere a questa distruzione non solo a parole, ma nei fatti". "Occorre rafforzare la pressione sanzionatoria, soprattutto contro il petrolio e il gas russi. C'è bisogno di nuove restrizioni per la macchina militare del Cremlino. E soprattutto, l'Ucraina ha bisogno di armi. Questo fermerà il terrore e non permetterà alla Russia di cercare di uccidere gli ucraini ogni giorno". "Nel distretto di Pechersk, un incendio è scoppiato in un edificio governativo a seguito di un presunto attacco di un drone. I vigili del fuoco stanno lavorando sul posto", ha scritto il sindaco di Kiev Vitali Klitschko sul suo canale Telegram. Non ci sono state vittime dopo l'impatto con l'edificio. Secondo alcune fonti citata dall'Ukrainska Pravda non si è trattato di un impatto causato da detriti, ma di un colpo mirato all'edificio governativo.

Kiev, colonna fumo da edificio governativo

Una colonna di fumo si è alzata da un edificio governativo a Kiev, da questa notte sotto il fuoco delle forze russe.

Kiev, colpito edificio governativo sede del consiglio dei ministri

Un incendio è scoppiato all'ultimo piano di un edificio amministrativo nel quartiere di Pechersk, dove si trovano gli edifici governativi, tra cui il Consiglio dei ministri. I giornalisti dell'Associated Press hanno visto colonne di fumo provenire dal centro città, dove gli attacchi russi raramente colpiscono.

Colpite Odessa, Kryvyi Rih e Zaporizhzhia

A Odessa - riporta ancora The Kiev Independent - i droni hanno colpito infrastrutture civili ed edifici residenziali, come dichiarato dal governatore regionale Oleh Kiper, provocando diversi incendi. A Kryvyi Rih, missili e droni hanno colpito tre punti della città, colpendo "i trasporti e le infrastrutture urbane", ha affermato il presidente del Consiglio di difesa della città, Oleksandr Vilkul. A Zaporizhzhia è stato colpito un edificio adibito a officina nella zona industriale della città, ha riferito il governatore regionale Ivan Federov, aggiungendo che l'attacco non ha provocato vittime.
Intorno alle ore 6 (ora locale), sono stati attivati gli allarmi aerei in tutte le regioni ucraine, in seguito a un nuovo attacco missilistico.

Cremlino: il dialogo sull'Ucraina è ancora difficile

“La risoluzione della situazione in Ucraina richiede un dialogo difficile con le differenti parti in causa”. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, in un'intervista alla Tass durante l'Eastern Economic Forum a Vladivostok. Peskov ha anche sottolineato come “tutti gli interlocutori nel mondo del presidente Vladimir Putin sostengono il suo dialogo con il presidente Usa Donald Trump e gli sforzi per la pace in Ucraina”. "Il sostegno - ha detto - è assolutamente totale ma, ovviamente, il dialogo futuro è ancora piuttosto difficile".

Attacchi su Kiev, due morti tra cui un bimbo di un anno

Secondo il sindaco di Kiev, nell’attacco notturno su Kiev sarebbero morte due persone tra cui un bimbo di un anno. Tra i feriti ci sarebbe invece una donna incinta.

Attacco con droni, un morto

Una persona è morta a seguito degli attacchi di questa notte sulla capitale ucraina. Lo ha affermato il sindaco di Kiev Vitali Klitschko, come riporta The Kiev Independent, il quale aveva già riferito di almeno 11 feriti, alcuni dei quali ricoverati in ospedale.Klitschko ha aggiunto che il terzo piano di un edificio residenziale di quattro piani nel quartiere Darnytskyi è parzialmente crollato, mentre i piani dal quarto all'ottavo di un edificio di nove piani nel quartiere Sviatoshynskyi sono stati danneggiati.

Attacco con droni, almeno otto feriti

Almeno otto persone risultano attualmente ferite in seguito al massiccio attacco condotto dalla Russia sull'Ucraina. Secondo quanto riferito dal sindaco, i palazzi a fuoco si trovano nel distretto di Sviatoshynskyi e in quello di Darnytskyi. In un caso alcuni piani sono stati completamente distrutti. I vigili del fuoco e il personale di soccorso medico stanno lavorando sul posto.

Attacco con droni, colpiti edifici residenziali a Kiev

L'attacco con droni russi ha colpito anche edifici residenziali a Kiev. Il sindaco Vitalii Klitschko - riporta The Kiev Independent - ha riferito che i detriti di un drone hanno colpito tre edifici residenziali a più piani nel quartiere Sviatoshynskyi di Kiev e un altro nel quartiere Darnytskyi, provocando incendi. Klitschko ha aggiunto che nella zona sono stati segnalati anche diversi incendi di auto. Esplosioni sono state udite anche a Odessa, Kharkiv, Dnipro, Kryvyj Rih e Zaporizhia. Al momento non sono state segnalate vittime.

Esteso attacco russo con droni, esplosioni anche a Kiev

La Russia ha lanciato questa notte centinaia di droni d'attacco verso le città ucraine. Lo riferisce The Kiev Independent, secondo cui sono state udite esplosioni in diverse città dell'Ucraina, tra cui Kiev, Kharkiv, Dnipro e nella regione di Zaporizhia. Le autorità di Kiev hanno lanciato l'allarme per la presenza di difese aeree attive intorno alle ore 23,30 (ora locale). L'Aeronautica militare ucraina ha segnalato la presenza di molteplici raggruppamenti di droni che prendono di mira quasi tutte le regioni dell'Ucraina. Allo stato, non sono state fornite informazioni su eventuali danni o vittime.

Cnn, possibile incontro Trump-Xi a margine vertice Apec

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e i suoi principali consiglieri si stanno preparando ad andare in Corea del Sud in ottobre per l'incontro dei ministri del commercio dell'Asia-Pacific Economic Cooperation. E' quanto riferisce la Cnn, citando come fonti tre funzionari dell'amministrazione Trump. Il vertice, che si terrà nella città di Gyeongju tra fine ottobre e inizio novembre, rileva ancora la Cnn, è considerato un'"opportunità chiave" per Trump di incontrare il presidente cinese Xi Jinping. I funzionari hanno affermato che ci sono state serie discussioni su un incontro bilaterale a margine dell'Apec, ma non ci sono ancora piani definitivi in atto.

Raid russo nella regione di Sumy, un morto

Un bombardamento russo sulla regione ucraina di Sumy (nord-est), vicino al confine, ha causato un morto e diversi feriti. "A seguito di un attacco ostile alla periferia della località di Poutvyl, una persona è morta e ci sono dei feriti", tra cui un bambino di nove anni, ha dichiarato su Telegram il governatore militare regionale Oleg Grygorov. Nel sud-est, un attacco russo con droni ieri sera a Zaporizhzhia ha causato almeno 15 feriti, quattro dei quali sono stati ricoverati in ospedale. Lo ha detto Ivan Fedorov, capo dell'amministrazione militare di questa regione parzialmente occupata dalla Russia, pubblicando immagini di edifici residenziali distrutti.

Droni ucraini contro la centrale nucleare di Zaporizhzhia: colpito il tetto del centro di addestramento

Droni ucraini hanno colpito il tetto del centro di addestramento della centrale nucleare di Zaporizhzhia, senza causare danni gravi né un aumento dei livelli di radiazioni, ha dichiarato sabato l'amministrazione russa dell'impianto in Ucraina. L'attacco è avvenuto a circa 300 metri da un'unità reattore, ha dichiarato l'amministrazione in una nota su Telegram. "Questo centro è unico nel suo genere: ospita l'unico simulatore al mondo di una sala reattore in scala reale, di fondamentale importanza per la formazione del personale", si legge nella nota. La centrale, la più grande d'Europa con sei reattori, non è in funzione, ma necessita comunque di energia per mantenere freddo il combustibile nucleare. L'attacco non ha causato interruzioni al funzionamento dell'impianto, ha dichiarato l'amministrazione. "I limiti di sicurezza operativa non sono stati violati e i livelli di radiazioni rimangono normali", ha dichiarato l'amministrazione. Non ci sono stati commenti immediati dall'Ucraina.

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