Raid russi alle prime luci dell’alba su Kiev, colpiti magazzini e distributori di benzina di diversi quartieri della città: due morti e venititre feriti nella capitale, dove è stato sospeso il servizio ferroviario per via degli attacchi di Mosca.
Oggi, a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, si terrà un incontro fra il segretario di Stato americano Marco Rubio e il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. L’appuntamento segue il colloquio fra Volodymyr Zelensky e Donald Trump dedicato al possibile rilancio dei negoziati per una via di uscita dalla guerra e a “un pacchetto invernale di forniture militari”.
Tajani, 'minacce ibride della Russia mettono a rischio sicurezza europea'
"Le crescenti minacce ibride della Russia mettono a rischio la sicurezza europea. Abbiamo espresso la nostra solidarietà alla Germania per gli incidenti all'aeroporto di Lipsia. L'Europa rimarrà unita". Lo ha detto Antonio Tajani al Consiglio di sicurezza dell'Onu. "È fondamentale evitare qualsiasi escalation e vogliamo essere molto chiari: l'Italia non è in guerra con la Russia", ha aggiunto il ministro degli Esteri.
Russo Dmitriev vola a New York per incontrare Witkoff
Il rappresentante speciale del presidente russo, Kirill Dmitriev, si recherà negli Stati Uniti per incontrare funzionari dell'amministrazione Trump come Steve Witkoff, Jared Kushner e altri. L'incontro si terrà a New York a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Lo riporta RBC-Ucraina, confermando notizie di Reuters e del 'Guardian'.
Avvistato un drone, traffico aereo sospeso per 45 minuti allo scalo di Berlino
A causa dell'avvistamento di un drone all'aeroporto di Berlino-Brandeburgo (Ber), avvenuto intorno alle 20, le operazioni di volo sono state completamente sospese per 45 minuti. Nel frattempo, la chiusura è già stata revocata, come hanno riferito alla Dpa le portavoce del Ber e della polizia federale. In seguito all'individuazione dell'oggetto volante il servizio tedesco di controllo del traffico aereo ha inizialmente chiuso la pista nord per decolli e atterraggi e, alle ore 20.20, anche la pista sud. Alle ore 21.05 la chiusura è stata quindi revocata. In nessun altro aeroporto tedesco sono stati avvistati nei primi sei mesi dell'anno tanti droni quanti all'aeroporto della capitale tedesca. La torre di controllo di Schoenefeld ne ha registrati 28, riferisce ancora l'agenzia, citando in un comunicato il Servizio tedesco di controllo del traffico aereo (Dfs). Si tratta di un avvistamento in più rispetto allo stesso periodo registrato nel più grande aeroporto tedesco, quello di Francoforte sul Meno.
Media: “Inviato russo Dmitriev in visita a Ny, incontrerà Witkoff e Kushner”
L'inviato presidenziale russo Kirill Dmitriev viaggerà oggi negli Stati Uniti per incontrare alcuni rappresentanti dell'amministrazione Trump, tra cui Steve Witkoff e Jared Kushner. Lo riferisce Reuters citando due fonti a conoscenza dei preparativi per i colloqui, secondo quanto riportato dal Guardian. Le fonti hanno precisato che la visita di Dmitriev negli Usa, concordata con Vladimir Putin, si svolgerà a New York a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite e farà seguito all'incontro tenutosi al Cremlino all'inizio del mese tra Putin e i rappresentanti statunitensi. Una delle fonti ha dichiarato che l'obiettivo della visita è mantenere vivo il dialogo tra Russia e Stati Uniti e proseguire gli sforzi per la pace.
Raid russo sulla sede del partito di Zelensky mentre lui parlava all’Onu
La sede centrale del partito di Volodymir Zelensky a Kiev è stata colpita da un raid russo mentre il presidente ucraino parlava all'81esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Lo hanno riferito le autorità di Kiev. Gli attacchi russi condotti oggi sulla capitale ucraina hanno causato due morti e 43 feriti. Tra gli attacchi, uno è avvenuto vicino a un'università e due al centro congressi, il secondo dei quali mentre Zelensky stava parlando.
Kiev firma accordo su sicurezza con Australia
Il Primo Ministro australiano, Anthony Albanese, e il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, hanno firmato a New York un accordo bilaterale di sicurezza, aprendo ulteriori opportunità per approfondire la partnership. "Oggi - scrive Zelensky - l'Australia ha anche annunciato un nuovo contributo alla difesa di 60 milioni di dollari per energia, equipaggiamento protettivo e assistenza umanitaria. Ho ringraziato il Primo Ministro per questo importante sostegno e gli ho assicurato che l'Ucraina, in cambio, è pronta a condividere la nostra esperienza e le nostre tecnologie. Droni navali, piattaforme terrestri e sistemi alimentati dall'IA: tutti questi vanno ben oltre le applicazioni puramente combattive e possono rafforzare significativamente la sicurezza nazionale. Abbiamo concordato che i nostri team lavoreranno per preparare un Accordo sui Droni. L'Australia ha anche introdotto un nuovo pacchetto di sanzioni mirato ai complici della Russia e alle navi della flotta ombra. Questo è un segnale molto appropriato in un momento in cui in Europa ci sono tentativi di rimuovere gli oligarchi di Putin dalle liste delle sanzioni. Ringrazio il Primo Ministro, il Governo e tutta l'Australia per il loro sostegno incrollabile!".
Zelensky: “Russia non rispetta sovranità degli Stati”
“La Russia ha delle rivendicazioni nei confronti del nostro vicino Moldova. Minaccia costantemente la Polonia e gli Stati baltici. La Russia non mostra alcun rispetto per la statualità dei paesi del Caucaso meridionale e dell'Asia centrale. E purtroppo, anche le persone in Siria e in tutta l'Africa sanno molto bene cosa sono gli assassini russi". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo intervento all'81esima Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York.
Zelensky: “Renderemo inverno doloroso per Russia”
"Questo inverno potrebbe essere molto duro per noi, ma in risposta non avremo altra scelta che renderlo doloroso anche per la Russia". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo intervento all'81esima Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. "Quando la Russia ha iniziato questa guerra, non avrebbe mai potuto immaginare che un giorno i droni ucraini a lungo raggio sarebbero arrivati a raggiungere le sue fabbriche militari da qualche parte in Siberia", ha aggiunto.
Lettonia: “Rimozione sanzioni a oligarchi russo è un precedente pericoloso”
"La rimozione di due oligarchi russi dalla lista delle sanzioni dell'Unione europea per ragioni politiche e senza base legale crea un pericoloso precedente". Lo ha dichiarato oggi la ministra degli Esteri lettone, Baiba Braze, commentando la decisone dell'Ue di rimuovere le sanzioni individuali ad Alisher Usmanov e Mikhail Fridman, cui Riga si era inizialmente opposta. Braze ha sottolineato che, in precedenza, la rimozione delle sanzioni era sempre avvenuta solo per ragioni legali, aggiungendo che la decisione presa ieri è stata stimolata da tre Paesi europei che si sono esplicitamente spesi per ottenere tale risultato.
Zelensky: “Non abbiamo scelto questa guerra, ma scegliamo di non morire”
"Gli ucraini non hanno scelto questa guerra. Noi scegliamo di non morire, di non perdere il nostro Paese e le nostre famiglie, di non perdere la nostra indipendenza e la nostra libertà; per questo ci difendiamo". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso all'Assemblea generale dell'Onu a New York. "E tutto ciò non è importante solo per noi. Sono certo che la maggior parte di voi qui presenti sia come l'Ucraina prima di questa guerra: siete nazioni pacifiche che non pensano alla guerra in ogni istante. Ciò non significa che siate deboli", ha aggiunto.
Kiev: “Almeno 5 morti nel Donetsk per un raid russo”
In Ucraina si registrano almeno sette morti e decine di feriti nei diversi attacchi odierni russi. Il bilancio delle vittime più alto si registra a Oleksandrivka, nella regione di Donetsk, dove i morti sono almeno cinque e i feriti sono sei. "Sette persone sono ancora sepolte sotto le macerie, tra cui 2 bambini", ha riferito Vadim Filashkin, governatore dell'oblast del Donetsk, ripreso da Ukrainska Pravda. Altre due vittime si sono registrate nella capitale Kiev dopo i raid con droni russi: almeno 43 i feriti.
Lavrov: “Non sospenderemo la guerra, anche in caso di negoziati”
La Russia non sospenderà la sua “operazione militare speciale” per consentire negoziati con l'Ucraina in qualsiasi formato. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov durante una riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sull'Ucraina. "Avendo imparato dalla dura esperienza, non sospenderemo l'operazione militare speciale durante i negoziati, in qualsiasi forma si svolgano”
Rubio: “Possibile tregua energetica tra Russia e Ucraina. Putin venga al G20 di Miami”
Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, è fiducioso che si arrivi a un cessate il fuoco tra Russia e Ucraina sugli attacchi alle infrastrutture energetiche. "Entrambe le parti hanno espresso interesse in qualche limitata tregua su settore energetico. Può accadere", ha spiegato dopo il suo incontro a New York – a margine dell’assemblea generale dell’Onu – con il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. "Non risolverebbe la guerra, ma potenzialmente allevierebbe la pressione. Siamo sempre aperti a esplorare il tema e abbiamo sollevato il tema in ogni colloquio. Su questo possiamo giocare un ruolo costruttivo affinché accada", ha assicurato. "La guerra – ha concluso – finirà con un accordo negoziato e prima accadrà, meno distruzione ci sarà".
Rubio ha anche espresso l’auspicio che il presidente russo Vladimir Putin accetti l'invito degli Stati Uniti al G20 di Miami a dicembre. Il presidente Trump "lo ha invitato al G20 e speriamo che accetti", ha detto. "L'ideale sarebbe un incontro che porta a un risultato", ha sottolineato, ma comunque "se Putin partecipasse al G20 sarebbe un’opportunità per parlarsi".
Rutte (Nato): “Russia minaccia reale e di lunga durata”
“La nostra valutazione è che la minaccia russa ai Paesi Nato sia reale e di lunga durata". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, intervenuto negli Stati uniti a un evento del Chicago Council on Global Affairs. "Nelle ultime due settimane abbiamo assistito ad attacchi ibridi, e a volte abbiamo avvistato droni. Abbiamo visto cosa è successo a Lipsia, e il governo tedesco ha chiaramente valutato che dietro c'è la Russia".
Zelensky: “Non è momento di cedere, all’Onu mantenere pressione su Russia”
"In ogni riunione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ci impegniamo a garantire un sostegno continuo all'Ucraina. Altrettanto importante è la giusta pressione esercitata sulla Russia attraverso le sanzioni". Lo ha scritto su 'X' il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che oggi interverrà all'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. "L'Ucraina è grata a tutti coloro che agiscono e applicano una pressione basata sui principi. Praticamente tutti i nostri partner concordano sul fatto che, finché gli attacchi continuano, finché questa guerra terroristica prosegue, non è il momento di cedere", ha aggiunto Zelensky. "E' importante che le sanzioni inviino un segnale alla Russia, compresi i suoi oligarchi, che la guerra deve finire, non semplicemente aspettare che passi. Grazie a tutti coloro che stanno aiutando l'Ucraina", ha concluso Zelensky.
Putin: “Alle elezioni tentativi di far deragliare il voto, ma che è impossibile spaventare la Russia”
Il presidente russo Vladimir Putin, commentando le elezioni parlamentari, ha affermato che ci sono stati “tentativi di far deragliare il voto, ma che è impossibile spaventare la Russia”. Putin ha inoltre sottolineato l’affluenza record alle urne, sostenendo che il dato dimostra il sostegno della popolazione russa agli sforzi del governo “volti a rafforzare il Paese”. Putin si è rivolto anche ai militari russi, sottolineando il loro ruolo nel voto: “Queste elezioni sono anche per voi. Sono certo che tutti gli obiettivi dell’operazione militare speciale saranno raggiunti”.
Rutte: “Sicurezza dell’Ucraina è strettamente legata alla nostra”
"Che non ci siano dubbi: la sicurezza dell'Ucraina è strettamente legata alla nostra". Lo dichiara il segretario generale della Nato Mark Rutte nel corso della sua visita nello Stato dell'Iowa, intervenendo durante un evento ospitato dal Chicago Council on Global Affairs. L'Alleanza contribuisce a "garantire che l'Ucraina possa difendersi dall'aggressione in corso della Russia, con gli Stati Uniti che forniscono difese aeree chiave e altre attrezzature pagate dai vostri alleati Nato in Europa e Canada", afferma. Nel suo intervento Rutte sottolinea l'importanza degli "amici e alleati dell'America nella Nato" nel mantenimento della sicurezza in Europa, nell'Atlantico e nell'Artico, cosa che "contribuisce a mantenere sicura la patria degli Stati Uniti". Gli alleati degli Usa "forniscono anche basi e logistica cruciali, consentendo agli Stati Uniti di proiettare potenza lontano da casa: insieme, aiutiamo a mantenere la pace in Kosovo, uno stato partner dell'Iowa, e un luogo dove so che i membri della Guardia Nazionale dell'Iowa hanno fornito supporto e addestramento cruciale alle Forze di sicurezza del Kosovo tramite Kfor", aggiunge.
Varsavia, elicottero russo viola lo spazio aereo, in volo i caccia
La Polonia ha annunciato che questa mattina, a nord della località di Braniewo, si è verificata una breve violazione dello spazio aereo nazionale da parte di un elicottero Mi-8 delle Forze Armate della Federazione russa.
"L'elicottero stava eseguendo un volo dalla regione di Kaliningrad. Ha violato lo spazio aereo polacco con una profondità massima di circa 300 m e vi ha sostato per 42 secondi", si legge nel comunicato del ministero della Difesa di Varsavia. Il volo dell'aeromobile è stato osservato dai sistemi radar delle Forze armate polacche e sono stati allertati aerei da caccia, mentre le Forze e i mezzi terrestri sono rimasti in stato di allerta.
"La natura dell'incidente indica che la Russia sta testando nuovamente la prontezza della nostra difesa aerea", ha denunciato il ministero della Difesa, "gli equipaggi dei sistemi di difesa aerea della Polonia conducono un'osservazione continua 24 ore su 24, mantenendosi in costante prontezza per garantire la sicurezza dello spazio aereo polacco".
Ue a Kiev: “Procedere con le riforme, valgono 20 miliardi per il 2026”
La "lotta alla corruzione" e le misure sullo "stato di diritto" sono tra le riforme chiave chieste dall'Ue all'Ucraina per continuare con il programma di aiuto finanziario e "se tali riforme potessero essere attuate e adottate nel 2026 potrebbero sbloccare 20 miliardi di euro di sostegno al bilancio". Lo ha detto un portavoce della Commissione Europea. "Il nostro messaggio, quindi, è che queste riforme sono state effettivamente concordate con le autorità ucraine e ratificate dalla Rada ed è quindi davvero importante che ora si proceda con la sua attuazione".
Cremlino: “Non ci sono presupposti per colloqui pace”
Attualmente non esistono i presupposti per avviare negoziati di pace sull'Ucraina, sebbene la Russia rimanga aperta a questa possibilità. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. "La militarizzazione dell'Ucraina sta effettivamente proseguendo. Gli Stati europei cercano di reperire sempre più fondi per l'acquisto di armamenti. Il regime di Kiev continua la sua attività di stampo terroristico", ha detto Peskov ai giornalisti, commentando l'appello del presidente statunitense, Donald Trump, e del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, a favore di una tregua energetica.
"Al momento non vi sono i presupposti per avviare negoziati di pace. Sebbene noi, come parte russa, restiamo aperti ai colloqui". Alla domanda se il Cremlino consideri pura retorica le dichiarazioni sulla necessità di una tregua, rilasciate sullo sfondo del sostegno militare attivo a Kiev, Peskov ha risposto: "Indubbiamente".
Cbs: “L’Ucraina pronta a firmare storico accordo con gli Usa in materia di droni”
L'Ucraina è pronta a firmare uno storico accordo di difesa con gli Stati Uniti in materia di droni, secondo tre fonti a conoscenza della questione. Lo scrive Cbs.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è pronto a firmare l'accordo a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite questa settimana a New York, ma secondo alcune fonti l'accordo potrebbe essere finalizzato in un secondo momento, quando gli Stati Uniti saranno pronti a firmare.
Nel corso dell'ultimo anno, il Dipartimento della Difesa e la sua controparte ucraina hanno sviluppato un quadro di riferimento che consentirebbe alle forze armate dei due Paesi di ampliare i test e la produzione di tecnologia di difesa ucraina negli Stati Uniti.
Picierno: “La decisione sugli oligarchi russi è vergognosa”
"La decisione di escludere Usmanov e Fridman è vergognosa, codarda e del tutto inaccettabile". Lo scrive la vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno commentando la decisione del Coreper di estendere le sanzioni alla Russia, ma eliminando dalla lista dei sanzionati gli oligarchi russi.
"Sia ben chiaro dove risieda la responsabilità politica: negli Stati membri del Consiglio, non nella Commissione. In base ai trattati UE (regole tali che devono cambiare!), l'Alto Rappresentante propone le sanzioni, lavorando con la Commissione sui loro aspetti economici. Ma le misure restrittive possono essere adottate solo all'unanimità dal Consiglio. - spiega Picierno - Questa regola dell'unanimità rende l'Ue fragile e debole. Abbiamo bisogno di un'Europa politicamente forte e sovrana: una che sia più della somma dei suoi Stati membri.
Siamo arrabbiati e indignati, ma soprattutto lavoriamo per un'UE più forte e sovrana, affinché episodi vergognosi come questo non si ripetano mai più!".
Un morto e sette feriti in attacco russo a Kiev
Un uomo è morto a causa di un attacco russo su Kiev e altre sette persone sono rimaste ferite. Lo ha riferito l'amministrazione militare della capitale ucraina su Telegram , secondo quanto riportato da Ukrinform. "Alle 10 del mattino, una persona è rimasta uccisa e sette ferite in un attacco ostile alla capitale ", si legge nel rapporto.
Lavrov arriva a New York, il primo impegno sarà il colloquio con Rubio
Il ministro degli Esteri Serghei Lavrov, che guida la delegazione russa all'Assemblea Generale dell'Onu, è arrivato a New York, dove il suo primo impegno sarà oggi un incontro con il segretario di Stato americano Marco Rubio. Lo ha detto la portavoce della diplomazia russa, Maria Zakharova. "Il nostro primo giro di incontri è in programma di primo mattino ora di New York, e comincerà con un colloquio con il segretario di Stato Rubio", ha sottolineato Zakharova in dichiarazioni a Radio Sputnik, riprese dalla Tass.
Raid russo su Kiev, sospeso il servizio ferroviario della città
Il servizio ferroviario urbano di Kiev è stato sospeso a causa di un attacco di droni sulla capitale avvenuto all'alba. Si sono registrati attacchi e incendi in diversi quartieri. Lo afferma il sindaco di Kiev Vitali Klitschko, come riportano i media locali. Secondo le prime ricostruzioni, i detriti provenienti da droni precipitati sarebbero caduti tra edifici residenziali e sui locali di una compagnia di trasporti nel distretto di Solomianskyi, dove è scoppiato un incendio. Droni hanno colpito e distrutto anche due distributori di benzina in diverse zone di Kiev. Nei raid su varie regioni ucraine sono stati utilizzati 161 droni.
Attacco russo a nave mercantile a Odessa, ucciso il capitano
Un attacco russo a una nave mercantile nel porto di Odessa, nel Mar Nero meridionale ucraino, ha causato la morte del capitano dell'imbarcazione. Lo ha riferito Oleg Kiper, governatore della regione.
"Il nemico ha preso di mira una nave mercantile battente bandiera di Antigua e Barbuda", ha dichiarato Kiper, "il capitano della nave, un cittadino ucraino, è stato ucciso". La nave stava navigando nel Mar Nero quando è stata attaccata, ha fatto sapere l'Autorità portuale marittima ucraina.
Almeno 226 navi, tra civili e mercantili, sono state colpite nel Mar Nero da quando la Russia ha invaso l'Ucraina, secondo i dati della Camera di commercio marittimo turca. Il 70% di questi attacchi, ovvero 163, si è verificato nei primi otto mesi di quest'anno. La Turchia ha inviato una proposta a Russia e Ucraina per porre fine alle operazioni contro le navi civili ma i due Paesi in guerra non hanno dato seguito alla richiesta.
Zelensky: “Distrutto il 45% delle infrastrutture energetiche russe”
L'Ucraina è riuscita a distruggere "il 45% delle infrastrutture" energetiche russe. Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, intervistato dal Wall Street Journal a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. "Se rispondiamo sulle raffinerie, non avranno abbastanza diesel", ha spiegato Zelensky.
Il presidente ucraino è poi intervenuto sul tema del sostegno cinese a Mosca e ha affermato di ritenere che Pechino "stia usando le sue tecnologie con la Russia non perchè sono grandi amici, fratelli e sorelle, ovviamente no". "Tutto è molto pragmatico", ha osservato Zelensky, "perchè avranno bisogno di questa esperienza da qualche parte".
Droni russi su Kiev, colpiti magazzini e distributori
Magazzini e distributori di benzina in almeno due quartieri di Kiev sono stati danneggiati da droni nelle prime ore del mattino. Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito che detriti di un drone sono caduti nel quartiere Solomiansky della capitale, in un'area tra edifici residenziali, e che è scoppiato un incendio nei pressi di una società di trasporti. Tra gli obiettivi dell'attacco, anche una stazione di servizio e alcuni magazzini nel quartiere di Holosiivsky. Gli attacchi sono avvenuti lo stesso giorno in cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito Kiev della possibilità di un nuovo attacco su larga scala da parte della Russia, facendo riferimento a rapporti dell'intelligence.
Oggi l’incontro Rubio-Lavrov
Il capo della diplomazia statunitense Marco Rubio incontrerà oggi il suo omologo russo Sergej Lavrov a New York, a margine dell'Assemblea generale dell'Onu. L'incontro avrà luogo lo stesso giorno in cui interverrà il presidente ucraino Zelensky.
Zelensky: “Pronto a incontrare Putin in qualsiasi momento”
Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha dichiarato in una conferenza stampa dopo i colloqui con Donald Trump di essere pronto a incontrare il presidente russo Vladimir Putin e che il capo di gabinetto della Casa Bianca può contribuire a organizzare un incontro trilaterale. Lo scrive la Ukrainska Pravda, riportando la conferenza stampa di Zelensky. "La cosa più importante che il presidente (Trump, ndr) può fare, comprese le questioni che ho sollevato prima oggi - ha detto - è organizzare un incontro trilaterale in cui tutti gli argomenti delicati possano essere discussi dai leader dei Paesi". Alla domanda se ciò significasse la disponibilità a incontrare Putin, Zelensky ha risposto: "Sì, sono pronto a incontrare Putin in qualsiasi momento. Penso che dovremmo tutti muoverci il più rapidamente possibile". Allo stesso tempo, Zelensky ha criticato l'approccio secondo cui si tengono colloqui per porre fine alla guerra, ma non si fa nulla al riguardo. "Se si dice che dobbiamo porre fine alla guerra attraverso il dialogo, significa che dobbiamo incontrarci e parlare", ha affermato Zelensky, aggiungendo che ciò deve avvenire nonostante "l'odio".
Incontro Zelensky-Burnham: “D’accordo sulle sanzioni”
"Ho discusso in dettaglio con il primo ministro del Regno Unito Andy Burnham tutto ciò che riguarda la sicurezza, la protezione del nostro popolo, le preparazioni per l'inverno e le opportunità diplomatiche disponibili. Grazie al Regno Unito per il suo continuo sostegno al nostro settore energetico. C'è una nuova contribuzione, e lo apprezziamo particolarmente mentre si avvicina l'inverno". Così su Facebook il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. "Nel frattempo, siamo in costante comunicazione con i nostri partner riguardo alla ricerca di ulteriori mezzi per la nostra difesa aerea. Ora – ha aggiunto – ci sono informazioni di intelligence che Russia sta preparando un nuovo massiccio attacco contro l'Ucraina. Quando gli ucraini vivono sotto la minaccia di attacchi con missili e droni ogni giorno, non può esserci alcun dubbio sul rilancio delle sanzioni. Il primo ministro e io condividiamo una posizione comune su questa questione: finché la guerra continuerà, le sanzioni devono rimanere in atto e rafforzarsi".
I russi bombardano Izyum: 7 feriti tra cui un bambino
I russi hanno bombardato Izyum, ferendo almeno 7 persone, tra cui un bambino: la notizia è riportata da Ukrinform che cita l'amministrazione militare di Izyum su Telegram. "Dalle 21:30 alle 21:50, il nemico ha colpito la città di Izyum, utilizzando, secondo i dati preliminari, 8 bombe aeree guidate (Cab). I colpi sono stati registrati approssimativamente nelle zone di Verkhny Selishche e Iomz. A seguito dell'attacco nemico, edifici privati e condominiali sono stati danneggiati e sono scoppiati incendi in alcune delle zone colpite. L'erogazione di energia elettrica è stata interrotta nelle aree interessate", si legge nel comunicato. Successivamente, è stato segnalato un secondo attacco in città. "Al momento, si segnalano 7 persone ferite a seguito dei bombardamenti, tra cui un bambino di 11 anni che ha riportato una grave reazione da stress. I feriti stanno ricevendo le cure mediche necessarie".
Kiev: “Difese aeree attivate contro attacco di droni”
A Kiev sono operative le forze di difesa aerea. Come riportato da Ukrinform, l'amministrazione statale della città di Kiev ha diffuso la notizia su Telegram. "La difesa aerea è operativa a Kiev. I droni nemici si stanno dirigendo verso il centro della capitale", si legge.
Zelensky: “Trump sa che la guerra deve finire prima dell’inverno”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto di aver "avuto un incontro positivo e produttivo con il presidente americano Donald Trump a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Sia gli Stati Uniti che l'Ucraina desiderano che questa insensata guerra contro la Russia finisca prima dell'inverno". Con Trump, ha spiegato Zelensky su 'X', "abbiamo discusso di possibili misure di de-escalation che possano aprire la strada alla diplomazia". Il presidente ucraino si è detto "grato che nel frattempo i nostri team continuino a lavorare per avviare la produzione di intercettori Patriot in Ucraina. Questo contribuirà a proteggere vite umane, qualora la Russia rifiutasse i negoziati e continuasse a puntare sul terrorismo missilistico balistico contro il nostro popolo quest'inverno e in futuro". Con Trump, ha aggiunto, "abbiamo anche discusso di altre questioni bilaterali e multilaterali, tra cui un pacchetto invernale di difesa aerea per l'Ucraina. Ringrazio il presidente Trump, il suo team e tutto il popolo americano per il loro sostegno".
A New York incontro per la pace in Ucraina
Steve Witkoff e Jared Kushner incontreranno nelle prossime ore i negoziatori dell'Ucraina e i consiglieri alla sicurezza nazionale di Regno Unito, Francia e Germania per parlare delle proposte ucraine per un accordo di de-escalation con la Russia. Lo riporta Axios citando alcune fonti.
Trump: “Ucraini ottimi combattenti con una leadership capace”
Il presidente americano, Donald Trump, ha definiti gli ucraini "ottimi combattenti con una leadership molto capaci" e li ha esortati a "esserne orgogliosi". Lo ha dichiarato nel suo incontro con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Aggiungendo poi che “stiamo lavorando per porre fine alla guerra. Sia Zelensky che Putin lo vogliono”.