Il presidente ucraino Zelensky ha dichiarato di aver approvato nuove operazioni a lungo raggio in risposta agli attacchi russi. Nei bombardamenti le forze ucraine hanno utilizzato anche missili da crociera Flamingo e i nuovi missili balistici Pelican (Fp7), secondo quanto affermato dal presidente Volodymyr Zelensky sul suo canale Telegram. In Russia, le elezioni per la Duma. In alcuni seggi in quartieri periferici di Mosca file di elettori ai seggi, in particolare giovani, si sono formate a mezzogiorno esatto, l'ora per la quale alcuni esponenti dell'opposizione all'estero avevano fatto appello ai cittadini perché si recassero alle urne per farsi vedere in una forma silenziosa e non rischiosa di protesta contro il Cremlino.
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Axios: Trump ha chiesto a Zelensky di fermare i raid contro le raffinerie russe
Donald Trump ha chiesto ripetutamente a Volodymyr Zelesnky durante la loro ultima conversazione telefonica di fermare gli attacchi alle raffinerie russe. Lo riporta Axios citando alcune fonti. Trump e Zelensky, secondo quanto riferito da Kiev, si incontreranno a margine dell'assemblea generale dell'Onu.
Il partito di Putin in testa con il 57,3% dei voti
Il partito del Cremlino, Russia Unita (Ru), ha vinto le elezioni legislative svoltesi nel Paese negli ultimi tre giorni, ottenendo il 57,31% dei voti secondo i primi risultati ufficiali diffusi oggi. Il partito di governo - la cui campagna elettorale è stata guidata dal presidente russo Vladimir Putin - ha raggiunto questo risultato nel voto proporzionale di lista, che assegna metà (250) dei seggi della Duma, la camera bassa del parlamento (composta da 450 seggi in totale).
Secondo la Commissione elettorale centrale (Cec), che ha scrutinato il 17,05% delle schede, il Partito Comunista della Federazione Russa si è piazzato al secondo posto con il 13,89% dei voti. Poi gli ultranazionalisti del Partito Liberal-Democratico di Russia con il 9,29% e i liberali di "Nuova Gente" con il 7,97%. Infine, "Russia Giusta" avrebbe un posto in parlamento come quinto partito, con il 5,09%.
Subito dopo l'annuncio dei primi risultati, il leader di RU, Dmitry Medvedev, ha dichiarato che "i cittadini del nostro Paese mantengono la fiducia nella principale forza politica". La CEC ha stimato un'affluenza alle urne superiore al 56% degli aventi diritto, superando i dati registrati nelle due precedenti elezioni legislative (2016 e 2021). Per quanto riguarda il voto elettronico - un meccanismo che secondo l'opposizione è soggetto a frodi - RU ha ottenuto il 49,06% dei voti, seguita da "Nuova Gente" con il 15,42% e dai comunisti con il 12,26%.
Zelensky al telefono con Trump: “Concordato un incontro a New York”
"Ho appena parlato con il Presidente Trump. E' stata una conversazione importante e abbiamo avuto modo di discutere di molte cose", ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Abbiamo concordato di incontrarci a New York e questo incontro potrebbe portare a cambiamenti significativi. E' in gioco una dinamica diplomatica".
Media: il partito Russia Unita di Putin vince le elezioni con il 49,4%
Il partito Russia Unita di Vladimir Putin ha vinto le elezioni per il rinnovo della Duma (la camera bassa del Parlamento) con il 49,4% dei voti, secondo un exit poll della televisione di Stato. Un risultato quasi uguale a quello di cinque anni fa, quando, con il 49,8% dei voti, Russia Unita si aggiudicò 324 dei 550 seggi della Duma. Il Partito Comunista e il partito nazionalista LDPR hanno ottenuto rispettivamente il 14,2% e il 10,7% dei voti alle elezioni, le prime dall'inizio dell'offensiva contro l'Ucraina nel 2022.
007 europei: “Mosca pianifica azioni più decise contro la Nato”
Funzionari dell'intelligence europea hanno prospettato l'ipotesi di un imminente tentativo russo di mettere alla prova la Nato e una fonte ha affermato che un eventuale attacco potrebbe verificarsi nel giro di "mesi, non anni". Lo riferisce in esclusiva il Guardian.
Tali avvertimenti sono giunti dopo che il primo ministro polacco, Donald Tusk, ha riferito al Parlamento che, secondo le valutazioni dell'intelligence, la Russia potrebbe lanciare un attacco con droni o missili contro il territorio della Nato nei prossimi mesi, nel tentativo di dimostrare che "l'Articolo 5 è più teorico che pratico".
Il presidente francese Emmanuel Macron ha definito le dichiarazioni di Tusk "fondate e ben documentate" e venerdì ha convocato a Parigi una riunione d'emergenza con i leader dei partiti e i candidati alle presidenziali del 2027, durante la quale si è discusso - tra le altre cose - delle informazioni di intelligence relative alla crescente minaccia rappresentata dalla Russia.
Mosca: “Intensificheremo gli attacchi sull'Ucraina in risposta ai raid odierni”
Le forze russe "intensificheranno gli attacchi contro obiettivi militari a Kiev" in risposta ai massicci raid effettuati dagli ucraini sulla Russia in coincidenza con l'ultima giornata delle elezioni parlamentari. Lo ha affermato il ministero della Difesa di Mosca, precisando che nelle ultime 24 ore le difese aeree russe hanno abbattuto 1.951 droni e otto missili da crociera a lungo raggio sul territorio russo. Il dicastero sottolinea che "tutti i missili Flamingo lanciati dal regime di Kiev sono stati distrutti dai sistemi di difesa aerea mentre si avvicinavano a obiettivi civili nella regione di Mosca".
Mosca: “Due morti in attacco ucraino a Kherson, uno era funzionario elettorale”
Due persone sono morte questa mattina in un attacco ucraino con un drone contro un autobus nella regione di Kherson. Una delle vittime era un membro di una commissione elettorale di seggio. Lo ha annunciato Ella Pamfilova, presidente della Commissione elettorale centrale russa, durante un briefing citato dalla Tass.
Kiev, in operazione Vivaldi liberati villaggi Shandryholove e Derylove
Nell'ambito dell'operazione 'Vivaldi', le forze ucraine hanno liberato i villaggi di Shandryholove e Derylove, nella regione di Donetsk, e stabilito il pieno controllo su Drobysheve. Lo ha affermato il comandante del Terzo Corpo d'Armata ucraino Andriy Biletsky, citato da Ukrainska Pravda. "Va sottolineato che Shandryholove è un punto strategico fondamentale sia per le nostre truppe sia per il nemico", ha spiegato. Secondo il comandante durante la seconda fase dell'operazione le truppe di Kiev hanno riportato sotto il proprio controllo altri 40 kmq di territorio. Complessivamente, ha spiegato, nelle due fasi dell'operazione 'Vivaldi', il Terzo Corpo e le unità ad esso assegnate hanno riportato sotto il controllo ucraino 125 kmq, dei quali 50 kmq sono stati riconquistati. Biletsky ha aggiunto che durante la seconda fase le forze russe hanno perso circa 800 militari e che, complessivamente, nelle due fasi dell'operazione, le perdite hanno superato i 3.000 militari.
Dopo raid ucraino, restrizioni a vendita benzina a Mosca
La vendita di benzina a Mosca è stata limitata a 30 litri per veicolo in seguito all'ultimo attacco ucraino contro la raffineria di Kapotnia, situata a sud-est della capitale russa. Lo hanno riferito i media locali. Secondo il portale di notizie Msk1.ru, la restrizione riguarda le stazioni di servizio di proprietà di Gazprom Neft, la società che gestisce l'impianto colpito. Si tratta della stessa raffineria già attaccata dalle forze ucraine lo scorso giugno. Prima del raid di ieri notte, presso le stesse stazioni i clienti potevano acquistare 60 litri di carburante per veicolo, sottolinea la stampa russa. Le autorità della regione di Mosca hanno riferito di tre morti e oltre 20 feriti nell'attacco notturno sferrato da Kiev. Si tratta di uno dei più vasti raid condotti dall'Ucraina contro la capitale russa e la regione di Mosca dall'inizio della guerra nel 2022, avvenuto in concomitanza con l'ultima giornata delle elezioni parlamentari.
Ambasciatore russo: “Appello al voto in Italia contro forze anti-Mosca”
L'ambasciatore russo a Roma, Aleksei Paramonov, ha invitato i connazionali a recarsi entro stasera al seggio allestito nella sede diplomatica e votare per le parlamentari dando così "una risposta alle forze antirusse" presenti in Italia, Paese il cui "governo aderisce alla politica generalmente ostile dell'Unione europea e della Nato". "Qui a Roma, le elezioni si svolgono nella storica Sala di San Giorgio, adibita ai ricevimenti della missione diplomatica", ha dichiarato il diplomatico parlando con la stampa russa a Roma. "Tutti sanno che le nostre porte sono sempre aperte ai nostri connazionali e agli esponenti italiani che esprimono un atteggiamento costruttivo nei confronti della Russia", ha proseguito. "Per tutti noi cittadini russi, oppure solo russi e rappresentanti di altri popoli ed etnie, è naturale stringerci a vicenda e vivere con particolare intensità un coinvolgimento personale nelle sorti del nostro Paese nei momenti storici più difficili", ha sottolineato Paramonov, "e quello che stiamo per affrontare oggi è proprio un momento del genere". "Per tutti i cittadini del nostro Paese e per i nostri connazionali residenti in Italia, partecipare alle elezioni è un'opportunità per riaffermare il proprio legame con la Russia e per confermare il proprio coinvolgimento nella determinazione del suo presente e del suo futuro", è stato l'invito dell'ambasciatore che si è poi detto "convinto" che tutti i connazionali che oggi vivono sul territorio italiano, "a prescindere che vi risiedano stabilmente o temporaneamente e a prescindere dalla loro situazione personale, condividano quest'idea e questo approccio". "In Italia, un Paese il cui governo, come è noto, aderisce alla politica generalmente ostile dell'Unione europea e della Nato, votare alle elezioni della Duma di Stato significa anche dare una risposta alle forze antirusse locali", ha concluso Paramonov. "Il significato di questa risposta è che la Russia è un Paese indipendente, sovrano e democratico, i cui cittadini decidono autonomamente chi desiderano vedere alla guida del proprio Stato. Piaccia o meno alle èlite occidentali".
In corso "massicci" attacchi informatici sul voto a Mosca
Sono in corso "attacchi informatici esterni su larga scala" contro il sistema di voto elettronico di Mosca, compreso il sistema responsabile dell'emissione delle schede cartacee nei seggi dove è in corso l'ultima giornata delle parlamentari. Lo ha riferito Dmitry Reut, vicepresidente della Commissione elettorale della città di Mosca dove per questo è stata interrotta la distribuzione delle schede cartacee, secondo quanto riferito dalla testata indipendente Meduza. Il personale della commissione elettorale ha spiegato che i computer sono fuori uso "in tutta Mosca", rendendo impossibile votare con schede cartacee. Agli elettori viene chiesto di votare online, ma molti si rifiutano. Si ritiene che per le autorità sia più facile controllare e manipolare i risultati del voto elettronico rispetto a quelli del voto di persona con schede cartacee.
Il leader del partito russo Yabloko annulla la scheda scrivendo 'per la pace'
Il leader del partito di opposizione Yabloko, la cui lista è stata esclusa dalle elezioni parlamentari che si concludono oggi in Russia, ha deposto la sua scheda nell'urna dopo avere annullato la scheda scrivendovi sopra "per la pace" (za mir) e dopo averla mostrata ai giornalisti e fotografi. Yabloko ha contestato apertamente l'intervento armato in Ucraina e il mese scorso la Corte suprema ha escluso la sua lista dal voto con sistema proporzionale, con il quale vengono assegnati la metà dei 450 seggi della Duma (la camera bassa del Parlamento), accusandolo di violazioni in materia di proprietà intellettuale in alcuni post sul suo sito. Candidati di Yabloko sono stati squalificati anche in alcuni dei collegi uninominali in cui si assegnano l'altra metà dei seggi. Il partito ha quindi invitato gli elettori a votare per i suoi candidati nei collegi uninominali dove sono presenti, annullando la scheda in cui sono riportate le liste dei partiti e quelle dei collegi in cui non siano presenti esponenti del partito. Così ha fatto Rybakov, recandosi oggi al voto in un seggio di San Pietroburgo.
Sybiha: “Da tanti colleghi stranieri complimenti per il 'burning day' di Mosca”
"La mia mattinata di oggi è iniziata con le congratulazioni di molti colleghi stranieri in occasione del 'burning day' di Mosca": lo scrive su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, dopo che in nottata la capitale russa è stata presa di mira da missili e droni. "Questa scena non è certamente il risultato che Putin si aspettava quando ha iniziato la sua guerra di aggressione contro l'Ucraina. Ora che la guerra è arrivata in casa, i russi hanno una sola persona da incolpare: Putin. Il messaggio per lui è semplice: guardi fuori dalla finestra del Cremlino, veda le fiamme sopra Mosca e ponga fine a questa guerra", ha aggiunto Sybiha.
Cinque morti in attacchi russi da ieri, 4 a Kiev
Sono almeno 5 le persone morte in Ucraina in attacchi russi da ieri. Lo hanno riferito le autorità locali. Un attacco russo su Kiev ha causato sabato sera la morte di 2 bambini e della loro madre, secondo quanto dichiarato dal capo dell'amministrazione statale regionale, Tymur Tkachenko. In seguito ha aggiunto che un altro bambino ferito nello stesso attacco è deceduto in ospedale domenica. Inoltre un prete è stato ucciso e altre 4 persone sono rimaste ferite in un attacco di droni russi che ha colpito un monastero nella regione ucraina di Kherson, come riferito dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
A Mosca file in qualche seggio all'ora indicata dagli oppositori
In alcuni seggi in quartieri periferici e semiperiferici di Mosca file di elettori ai seggi, in particolare giovani, si sono formate a mezzogiorno esatto, l'ora per la quale alcuni esponenti dell'opposizione all'estero avevano fatto appello ai cittadini perché si recassero alle urne per farsi vedere in una forma silenziosa e non rischiosa di protesta contro il Cremlino. Secondo quanto constato dall'ANSA, in un seggio davanti all'ingresso del grande spazio espositivo Vdnkh, a nord del centro, si è formata una fila di alcune decine di persone, mentre fino a pochi minuti prima si registrava l'arrivo di un elettore ogni qualche minuto. Anche in un seggio in un quartiere sud-occidentale, a mezzogiorno si vedeva un assembramento di elettori in attesa. Quando una addetta all'organizzazione è uscita per invitare la gente a tornare a casa e votare online, un gruppo di giovani ha risposto 'no' in coro e la fila non si è mossa. Un seggio vicino, invece, risultava deserto. Nei giorni scorsi Yulia Navalnaya, la vedova dell'oppositore Alexei Navalny, morto nel 2024 in una colonia penale artica, e un altro noto oppositore all'estero, Ilya Yashin, aveva chiesto ai russi di recarsi in massa alle urne alle 12 precise di oggi. Un'iniziativa che doveva ricalcare quella del 'mezzogiorno contro Putin' indetta nelle presidenziali del 2024, nelle quali il capo del Cremlino venne riconfermato per un quinto mandato da presidente.
Sindaco Mosca: “Attacco di stanotte il più grande di sempre contro capitale russa”
Il sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin, ha descritto la massiccia ondata di droni ucraini lanciati stanotte come l'attacco "più grande di sempre" contro la capitale russa e ha affermato che sono stati riportati danni a una raffineria di petrolio e a un edificio residenziale. Sobyanin ha dichiarato che 450 droni sono stati distrutti mentre si dirigevano verso la capitale russa e ha affermato che "l'attacco senza precedenti" contro Mosca è stato un tentativo di ostacolare le elezioni, ma che "il nemico ha fallito".
Zelensky: “Colpito impianto chiave industria petrolifera”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha riferito su X che i droni di Kiev nelle scorse ore hanno colpito "uno degli impianti chiave dell'industria petrolifera russa e un centro logistico dell'aggressore", il che "rappresenta miliardi di dollari che alimentano la macchina bellica". Un'altra struttura nella regione di Wronesch è stata attaccata, ha aggiunto Zelensky, che ha esortato la Russia a porre fine alla guerra. "Mosca deve porre fine alla sua brutale guerra e scegliere la pace invece di creare un sistema di difesa aerea multi-anello a scapito di altre regioni", ha dichiarato il presidente ucraino, "ci sono proposte di de-escalation sul tavolo in settori come l'energia e la sicurezza alimentare. Ciò che manca è la volontà politica".
Zelensky: “Nell'attacco su Mosca usati anche missili da crociera e balistici”
Nei bombardamenti della scorsa notte su Mosca le forze ucraine hanno utilizzato anche missili da crociera Flamingo e i nuovi missili balistici Pelican (Fp7), secondo quanto affermato dal presidente Volodymyr Zelensky sul suo canale Telegram. "Nella regione di Mosca, stanotte, le nostre risposte a lungo raggio sono state particolarmente efficaci - scrive Zelensky -. Sono stati colpiti uno dei principali stabilimenti dell'industria petrolifera russa e un importante centro logistico dell'aggressore. Si tratta di miliardi di dollari che sostengono la macchina bellica".
Sindaco di Mosca: “Attacco con droni per interrompere le elezioni”
"L'attacco senza precedenti è stato chiaramente pianificato con l'obiettivo di interrompere le elezioni. Il nemico non ha avuto successo". E' quanto scrive su Telegram il sindaco di Mosca, Sergei Sobayanin, accusando l'Ucraina di aver lanciato oltre 1600 droni contro la Russia, 450 dei quali diretti contro la capitale, abbattuti dalle difese aree russe. Oggi in Russia si svolge la terza e ultima giornata elettorale per le prime elezioni legislative che si svolgono dopo che Mosca ha avviato l'offensiva contro l'Ucraina nel febbraio del 2022.
Sono stati 1.110 i droni lanciati dagli ucraini sulla Russia la scorsa notte
Sono stati 1.110 i droni lanciati la notte scorsa dalle forze ucraine su 19 regioni della Russia, compresa Mosca, sulla Crimea occupata e sulle acque del Mar Nero. Ne dà notizia il ministero della Difesa russo, affermando che tutti i velivoli sono stati intercettati. Oltre alla regione di Mosca, sono state prese di mira le regioni di Belgorod, Bryansk, Kursk, Ryazan, Tula, Kaluga, Vladimir, Nizhny Novgorod, Tambov, Voronezh, Lipetsk, Smolensk, Orel, Rostov, Volgograd, Saratov, Samara, e il territorio di Krasnodar.
Attacco nella regione di Mosca, colpita una raffineria
Nella notte Mosca e la sua regione sono state colpite da attacchi con droni e il bilancio è di 2 morti, una raffineria petrolifera danneggiata e oltre 30 voli a terra negli aeroporti. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Tass, precisando che le due vittime sono un uomo ucciso a Orekhovo-Zuyevo e una donna a Sofyino, nella regione di Mosca. Il sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin, ha dichiarato che le forze di difesa aerea hanno respinto il più grande attacco con droni nemico contro Mosca, con oltre 1.600 droni respinti a partire da ieri. Ha dichiarato inoltre che l'attacco alla capitale era stato pianificato per ostacolare le elezioni della nona Duma di Stato.
Sindaco Mosca: “Attacco droni per disturbare elezioni”
Il sindaco di Mosca, Serghei Sobyanin, ha accusato l'Ucraina di aver lanciato un attacco "senza precedenti" con oltre 1.600 droni contro la Russia, con l'obiettivo di "disturbare" le elezioni parlamentari del Paese.Dei 1.600 droni abbattuti dalla difesa aerea russa dalla giornata di ieri, 450 erano diretti verso la capitale russa, ha dichiarato Sobyanin. "L'attacco senza precedenti è stato chiaramente pianificato con l'obiettivo di disturbare le elezioni. Il nemico non ci è riuscito", ha affermato il sindaco di Mosca su Telegram, nel terzo e ultimo giorno delle prime elezioni legislative nel Paese dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina, nel febbraio 2022.
Colpito monastero in regione Kherson, morto sacerdote
Un drone russo ha colpito ieri un monastero nel villaggio di Chervonyi Maiak, nella regione ucraina di Kherson, e ha causato la morte di un sacerdote di 71 anni e il ferimento di altri quattro religiosi. Lo riferisce il governatore dell'amministrazione militare dell'oblast, Oleksandr Prokudin.
Sindaco Mosca: “Abbattuti 338 droni diretti verso la capitale”
Nelle scorse ore la contraerea russa ha distrutto 338 droni diretti verso Mosca. Lo ha riferito su Max il sindaco della capitale russa, Serghei Sobyanin.
Mosca: “Due morti in attacco massiccio di droni di Kiev contro la capitale”
Due persone sono morte a seguito di un attacco di droni ucraini nella regione di Mosca. Lo ha reso noto il governatore Andrei Vorobyov, aggiungendo che "durante la notte, la regione di Mosca è stata oggetto di un massiccio attacco di droni. Dalle 3 alle 5 del mattino, le forze di difesa aerea e i sistemi di guerra elettronica hanno abbattuto e neutralizzato 249 droni in 17 distretti. L'attacco continua", ha scritto su Telegram.
Kiev, 5 feriti in attacco russo a centro commerciale a Dnipro
È di 5 feriti l'esito dell'attacco russo a un centro commerciale di Dnipro. Lo ha dichiarato Oleksandr Ganzha, capo dell'Amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk. I russi hanno colpito un centro commerciale a Dnipro, provocando un incendio. Secondo i media locali e i video diffusi dal luogo dell'attacco, si tratta del centro commerciale "New Continent".
Mosca: “Intercettate decine di droni di Kiev”
Le autorità russe hanno riferito di aver intercettato decine di droni ucraini diretti a Mosca, nell'ambito di un attacco notturno su vasta scala che ha preso di mira diverse regioni della Russia. Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha dichiarato che la difesa aerea ha abbattuto dei droni in avvicinamento alla capitale, precisando in seguito che il numero totale degli abbattuti è salito a 76. Ha aggiunto che i soccorritori stanno operando nei luoghi in cui sono caduti i detriti dei droni. Non sono stati forniti ulteriori dettagli. Le autorità aeronautiche russe hanno temporaneamente limitato le operazioni negli aeroporti di Domodedovo e Zhukovsky, vicino a Mosca, durante la notte, citando problemi di sicurezza aerea.
Dichiarato allarme aereo su Kiev: persone nei rifugi
È stato dichiarato un allarme aereo a Kiev e in diverse regioni a causa della minaccia di colpi con armi balistiche. Lo riportato Ukrinform, citando l'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine e la mappa degli allarmi aerei. "Minaccia di armi balistiche provenienti da est", hanno avvertito le forze armate ucraine. Nell'area metropolitana di Kiev è stato dichiarato il livello di pericolo rosso. "A Kiev è stato dichiarato un allarme aereo a causa di una minaccia missilistica", hanno annunciato le autorità cittadine, esortando i residenti a recarsi nei rifugi più vicini.
Allarme per droni in volo su Kiev
A Kiev è stata dichiarata una "situazione di pericolo a causa di droni". Lo ha comunicato con un messaggio su Telegram il portale ufficiale della capitale ucraina. Nel messaggio si invita la popolazione a recarsi "immediatamente nei rifugi antiaerei".
Zakharova: “Intimidazioni per i cittadini russi che votano in Estonia e Lettonia”
I cittadini russi che desiderano votare alle elezioni della Duma di Stato vengono intimiditi in Lettonia ed Estonia. Lo ha dichiarato la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. "Possiamo e dobbiamo parlare di vere e proprie intimidazioni subite dai nostri compatrioti nel loro desiderio di votare. In particolare, questo sta accadendo esattamente in Lettonia ed Estonia. Perché sto citando questi Paesi? Perché lì la polizia controlla e registra i documenti di chiunque tenti di entrare nell'ambasciata russa, effettuando letteralmente un censimento".