"Nessuna sanzione potrà costringere la Federazione Russa a cambiare la sua posizione coerente", ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov. Ieri il presidente americano Donald Trump ha annunciato di essere pronto a una “seconda fase” di sanzioni contro la Russia. Il tycoon ha poi annunciato che "alcuni leader europei" andranno negli Stati Uniti tra lunedì e martedì “individualmente per discutere le modalità per porre fine alla guerra in Ucraina”.
Fsb, “Arrestato uomo, pianificava attentati per un gruppo ucraino”
I servizi segreti russi (Fsb) sostengono di aver arrestato nella regione di Stavropol un uomo che accusano di voler "utilizzare le conoscenze e le competenze specifiche acquisite durante il servizio nelle unità speciali delle forze armate dell'Azerbaigian per realizzare diverse bombe da impiegare in attacchi terroristici". Lo riporta l'agenzia Interfax citando un comunicato dell'Fsb secondo il quale l'uomo sarebbe accusato di aver agito "su ordine" di una "rete terroristica ucraina" e di aver "effettuato una ricognizione dettagliata di diverse strutture" che, secondo i servizi russi, potevano "diventare bersaglio di sabotaggi e attacchi terroristici, tra cui edifici amministrativi di agenzie di sicurezza e forze dell'ordine".
Le accuse contro la persona arrestata non sono verificabili in maniera indipendente. La notizia dell'arresto arriva nel pieno del conflitto russo-ucraino e in un momento di tensioni politiche tra Russia e Azerbaigian. La Tass riferisce di un supposto video "diffuso dal centro relazioni pubbliche dell'Fsb" che in teoria mostrerebbe una presunta confessione della persona arrestata. Ma secondo il Moscow Times, "il linguaggio estremamente formale" della presunta "confessione dell'uomo suggerisce che possa essere stata preparata per iscritto" e non è possibile "stabilire se l'uomo abbia parlato sotto costrizione".
Yermak sente Rubio su garanzie sicurezza e sanzioni
Il consigliere presidenziale ucraino, Andriy Yermak ha sentito al telefono il segretario di Stato americano, Marco Rubio, per informarlo "dei continui attacchi russi che prendono di mira le città e gli edifici residenziali con droni e missili".
"Per la prima volta, il nemico ha attaccato il palazzo del governo ucraino con un missile balistico Iskander. Abbiamo anche discusso delle garanzie di sicurezza, del sostegno alla difesa per l'Ucraina, del rafforzamento delle sanzioni contro la Russia e del coordinamento con i partner", ha scritto su X Yermak riferendo del colloquio.
"Putin capisce solo la forza e non ha alcuna intenzione di fermare questa guerra. La pressione sulla Russia deve continuare. Una pace duratura è il nostro obiettivo e dobbiamo raggiungerla", prosegue il post di Yermal il quale ha poi ringraziato il presidente Donald Trump "per la sua leadership nell'impegno a porre fine alla guerra della Russia contro l'Ucraina e il popolo americano per il suo costante sostegno e assistenza".
Diplomatici stranieri sul luogo del raid al palazzo del governo a Kiev
"La Russia non ha alcuna intenzione di perseguire la pace e deride apertamente gli sforzi diplomatici del mondo civilizzato". Lo ha dichiarato la premier ucraina Yulia Svyrydenko, che insieme al ministro degli Interni ucraino Ihor Klymenko e al ministro degli Esteri Andrii Sybiha, Svyrydenko ha mostrato a 60 capi di missioni diplomatiche accreditate in Ucraina le conseguenze dell'attacco che ha colpito la sede del governo ucraino a Kiev. Ai diplomatici sono stati mostrati i pavimenti danneggiati del palazzo del Consiglio dei Ministri, attualmente in fase di ricostruzione.
Svyrydenko ha espresso gratitudine ai diplomatici, sottolineando che la loro presenza rappresenta un potente segnale di sostegno alla lotta per l'esistenza del Paese.
Estonia: Aereo russo viola lo spazio aereo, convocato ambasciatore
Il ministero degli Esteri estone ha annunciato di aver convocato l'incaricato d'affari dell'ambasciata russa per protestare contro la violazione dello spazio aereo del Paese baltico da parte di un elicottero russo, avvenuta ieri. Ieri, un MI-8 è entrato nello spazio aereo estone vicino all'isola di Vaindloo, nel Golfo di Finlandia. Il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna lo ha definito "un altro incidente grave e deplorevole". "Si tratta della terza violazione di questo tipo quest'anno" in Estonia, Paese Nato e Ue confinante con la Russia e stretto alleato dell'Ucraina, ha aggiunto il ministro su X.
Secondo lo Stato Maggiore delle Forze di Difesa, l'elicottero è entrato nello spazio aereo estone per circa quattro minuti, senza un piano di volo, con un transponder disattivato e senza stabilire una comunicazione con il servizio di traffico aereo estone al momento della violazione. Precedenti incidenti simili si sono verificati il 13 maggio e il 22 giugno.
La tedesca Rheinmetall fornirà sistemi di difesa anti-droni a Kiev
Il colosso tedesco degli armamenti Rheinmetall rafforzerà il sostegno militare a Kiev con sistemi di difesa contro i droni. Lo ha annunciato l'amministratore delegato Armin Papperger in un'intervista alla Zdf, a pochi giorni dal più massiccio raid aereo russo dall'inizio della guerra. "Forniremo i nostri sistemi Skyranger già entro quest'anno", ha spiegato Papperger, anticipando che il contratto da centinaia di milioni sarà firmato mercoledì alla fiera Dsei di Londra. Si tratta di una piattaforma mobile antiaerea, installabile anche sui carri Leopard, in grado di proteggere un'area di 16 km². "Con questi sistemi possiamo garantire spazi completamente liberi da droni", ha aggiunto. Il manager ha ricordato che anche la Bundeswehr è interessata alla tecnologia e ha sottolineato: "Nell'attuale situazione, l'impiego degli Skyranger può dare un aiuto decisivo all'Ucraina". Sulla spinosa questione dell'interesse economico alla prosecuzione della guerra, Papperger ha respinto ogni accusa: "Non desidero che il conflitto continui. Voglio che finisca subito, perché la popolazione ucraina soffre enormemente". Papperger ha inoltre confermato i piani di espansione nel settore navale, con una possibile acquisizione dei cantieri Lürssen di Brema: "Entreremo sicuramente nel comparto marittimo e la decisione sarà comunicata entro due o tre settimane".
Kiev: “Ad agosto riconquistati 58 km quadrati di territorio”
Nell'agosto scorso, l'esercito ucraino ha ripreso il controllo di 58 km quadrati di territorio e liberato diversi insediamenti dall'occupazione russa. Lo ha dichiarato il comandante delle forze armate ucraine Oleksandr Syrsky citato da Ukrainska Pravda. "Agosto 2025 è stato un mese di grandi prove per il nostro esercito, ma alla fine abbiamo ottenuto molti risultati positivi", ha dichiarato Syrsky.
Mosca convoca l’ambasciatore argentino: “Non coinvolti in intercettazioni”
La Russia ha convocato l'ambasciatore argentino Enrique Ignacio Ferrer Vieyra e ha respinto le accuse di un "supposto coinvolgimento della Federazione russa" in presunte "intercettazioni telefoniche nel palazzo presidenziale" argentino affermando che queste imputazioni "non contengono alcuna prova e pertanto sono ingiustificate e prive di fondamento": lo riferisce il ministero degli Esteri russo, ripreso dalla Tass. (
First lady ucraina verso l’incontro con Melania Trump a New York
La first lady ucraina Olena Zelenska incontrerà la moglie del presidente degli Stati Uniti Melania Trump durante l'Assemblea generale delle Nazioni Unite, che si tiene da domani a New York. Lo ha annunciato la stessa Zelenska, come riporta l'agenzia Rbc-Ucraina.
Secondo quanto dichiarato dalla First Lady ucraina, Melania Trump ha ricevuto un invito al "Summit delle First Lady e dei First Gentlemen", che si terrà in Ucraina, ma non sarà presente. "Stiamo pianificando un incontro durante l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York alla fine di questo mese", ha dichiarato la moglie del presidente Volodymyr Zelensky. (AGI)All
Usa: “Sanzioni a Mosca? Prima la Ue fermi gli acquisti di energia russa”
I Paesi europei dovrebbero smettere di acquistare petrolio e gas russi se vogliono che Washington inasprisca le sanzioni contro Mosca: lo ha detto al Financial Times il segretario all'energia Usa Chris Wright, secondo cui i paesi europei dovrebbero invece acquistare gas naturale liquefatto, benzina e altri prodotti derivati dai combustibili fossili americani per rispettare i termini dell'accordo commerciale Usa-Ue, che prevede che i paesi dell'Ue acquistino 750 miliardi di dollari di energia statunitense entro la fine del 2028. "Se gli europei tracciassero una linea e dicessero 'non compreremo più gas russo, non compreremo più petrolio russo', questo avrebbe un'influenza positiva anche sul fatto che gli Stati Uniti si orientino in modo più aggressivo sulle sanzioni? Assolutamente sì", ha dichiarato in un'intervista prima dei colloqui con la sua controparte europea a Bruxelles questa settimana.
"Pensiamo - ha aggiunto - che sia un bene economico per l'Europa. Volete avere fornitori di energia sicuri che siano vostri alleati, non vostri nemici. L'altro motivo è che un obiettivo fondamentale dell'amministrazione Trump, e credo anche dell'Ue, è porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina. La Russia finanzia la sua macchina da guerra con le esportazioni di petrolio e di gas naturale e se si interrompe l'acquisto di questi prodotti da parte dell'Europa, si riducono i suoi finanziamenti". Secondo il think tank Ember, nel 2024 il gas russo rappresentava il 14% delle importazioni complessive di combustibili fossili dell'Ue, in calo rispetto ai circa due quinti di quando Mosca iniziò l'invasione dell'Ucraina nel 2022.
Tuttavia, ciò rappresenta un aumento del 18% rispetto al 2023, dovuto principalmente alle maggiori spedizioni di Gnl russo.
Isw: Mosca ha aumentato la produzione di droni a lungo raggio
La Russia ha notevolmente aumentato la produzione nazionale di droni a lungo raggio tipo Shahed, secondo gli analisti del think tank Isw citati da Sky News.
L'istituto ha affermato che la Russia fa sempre più affidamento sulla Cina per i componenti dei suoi droni e non sarebbe in grado di sostenere il ritmo o la massa della sua produzione senza di loro.
Mosca produce principalmente droni tipo Shahed nello stabilimento della Zona Economica Speciale di Alabuga (Asez) e ha investito in modo significativo nello sviluppo delle infrastrutture dello stabilimento. L'Isw osserva che la Russia avrebbe anche reclutato donne, minori e stranieri per lavorare nello stabilimento. Una recente indagine dell'organizzazione di intelligence open source con sede in Ucraina Frontelligence Insight ha rilevato che la sola Asez fa affidamento sulla Cina per almeno 41 componenti per la produzione dei suoi droni.
Fonti Ue: verso restrizioni ai visti turistici per i russi
Tra le misure prese in considerazione per il 19esimo pacchetto sanzioni contro la Russia allo studio della Commissione Europea c'è - a quanto si apprende - anche l'ipotesi di limitare l'emissione di visti turistici ai russi grazie a linee guida più severe, questo anche alla luce degli alti numeri d'ingressi registrati questa estate.
Inoltre si vorrebbero applicare restrizioni ai diplomatici di Mosca. Una proposta avanzata tempo fa dalla Polonia chiedeva di non permettere viaggi in Europa al di fuori del Paese in cui il diplomatico è accreditato, in pratica non applicando Schengen.
Merz, per Putin è solo "inizio" piani conquista
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha avvertito che il "piano imperialista" del presidente russo Vladimir Putin "non si concluderà con la conquista dell'Ucraina, ma sarà solo l'inizio". Intervenendo a una conferenza degli ambasciatori tedeschi, Merz ha affermato che "stiamo subendo quotidianamente e con crescente intensità attacchi ibridi russi, anche alle nostre infrastrutture", e ha sottolineato le "provocazioni" di Mosca nel Mare del Nord e nel Mar Baltico.
Nato: domani Rutte in Gran Bretagna a riunione Gruppo contatto Ucraina
Domani, il Segretario Generale della Nato, Mark Rutte, si recherà nel Regno Unito. Il Segretario Generale avrà diversi impegni bilaterali e parteciperà a una riunione del Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina. Lo riferisce l'Alleanza atlantica.
Lavrov, pronti a relazioni con Occidente ma non sarà come prima
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha dichiarato che se i Paesi occidentali vorranno "ripristinare" i "legami" con la Russia, Mosca sarà "pronta" ma che "il business come una volta non è più possibile". Lo riporta la Tass.
Berlino, Merz da Trump? Al momento viaggio non pianificato
"Al momento non stiamo pianificando un viaggio". Lo ha detto il portavoce del governo tedesco, Stefan Kornelius, in conferenza stampa, rispondendo ad una domanda sull'ipotesi che alcuni leader europei possano recarsi in visita dal presidente Usa, Donald Trump, per discutere la questione Ucraina, così come lasciato intendere dallo stesso tycoon. "Di solito annunciamo i viaggi in anticipo. Oggi non ho alcun annuncio del genere da fare", ha spiegato il portavoce, spiegando che "la fase preparatoria all'ultimo viaggio (di Merz a Washingto ndr), se si usa questo come termine di paragone, è stata significativamente più intensa". "A questo proposito, resta valida la dichiarazione secondo cui al momento non stiamo pianificando un viaggio", ha aggiunto Konrelius.
Venerdì scorso telefonata Trump-von der Leyen, discussa Ucraina
La Commissione europea conferma che venerdì scorso la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha avuto un colloquio telefonico con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il vicepresidente Usa, JD Vance. Il colloquio era stato riportato dal segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent. "L'unico tema della discussione è stato l'Ucraina", ha aggiunto il portavoce aggiunto della Commissione europea, Olof Gill.
Trump, attendo leader europei in Usa tra oggi e domani
"Alcuni leader europei" verranno negli Stati Uniti tra lunedì e martedì "individualmente" per discutere le modalità per porre fine alla guerra in Ucraina. Lo ha dichiarato il presidente Donald Trump, come riporta la Bbc, sottolineando come il tycooon non abbia specificato quali. Trump ha poi riferito l'intenzione di parlare con il presidente russo Vladimir Putin nei prossimi due giorni.
Kiev, 'Russia attacca Ucraina con 142 droni, distrutti 112'
Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina con 142 munizioni vaganti Shahed e droni esca di vario tipo dalla sera del 7 settembre. Un totale di 112 droni sono stati distrutti con successo, sebbene alcuni siano riusciti a colpire i loro obiettivi. Lo afferma l'Aeronautica Militare ucraina su Telegram, citata da Ukrainska Pravda. "I primi rapporti indicavano che alle 08:30, le forze di difesa aerea avevano distrutto o bloccato 112 droni nemici, tra cui Shahed, Gerbera e altri tipi, nel nord, sud, est e centro del Paese - precisa l'Aeronautica -. Sono stati registrati colpi da parte di 26 UAV in 7 località e detriti sono caduti su un'altra località". I droni sono stati lanciati dalle città russe di Bryansk, Oryol e Primorsko-Akhtarsk, nonché da Capo Ciudad, in Crimea. "Aerei, unità missilistiche antiaeree, unità di guerra elettronica, unità di sistemi senza pilota e gruppi di fuoco mobili delle forze di difesa ucraine sono stati coinvolti nel respingere l'attacco", ha concluso l'Aeronautica Militare.
Fsb: “Arrestato azero che pianifica attentati in Russia per conto di Kiev”
L'Fsb russo ha annunciato l'arresto di un azero accusato di aver avviato la pianificazione di attentati contro edifici delle forze di sicurezza nella regione di Stavropol, su incarico di Kiev. Il sospetto, un ex militare delle forze speciali azere, avrebbe aderito a una "organizzazione terrorista" ucraina. Per cui avrebbe condotto attività di ricognizione a Stavropol e Essetuki. Le relazioni fra Azerbaigian e Russia si sono deteriorate nei mesi scorsi. A giugno due russi di origine azera sono morti a Ekaterinburg in seguito a una operazione della polizia contro una gang di azeri in Russia. Baku ha risposto cancellando eventi culturali russi già in programma e con una perquisizione e arresti nella sede di Sputnik.
Cremlino, 'nessuna sanzione ci farà cambiare posizione'
"Nessuna sanzione potrà costringere la Federazione Russa a cambiare la sua posizione coerente": lo ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov ripreso dall'agenzia di stampa statale russa Ria Novosti. Ieri il presidente americano Donald Trump si è detto pronto a imporre nuove sanzioni alla Russia per l'invasione dell'Ucraina.
Lavrov,Usa capiscono che bisogna risolvere cause profonde guerra
"La conversazione ad Anchorage" tra il presidente russo Vladimir Putin e quello americano Donald Trump "ha dimostrato, tra le altre cose, che il presidente Trump e il suo team hanno compreso la necessità di risolvere tutte le questioni, inclusa la crisi ucraina, sulla base del rispetto dei legittimi interessi nazionali di tutti i partecipanti, compreso, nel caso dell'Ucraina, ovviamente, l'eliminazione delle cause profonde di questa crisi": lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, ripreso dalla Tass.
Con l'espressione "cause profonde" della guerra, Mosca secondo gli esperti indica le sue pretese nell'invasione dell'Ucraina, sia quelle territoriali, sia di altro tipo, come l'esclusione di Kiev dalla Nato e un ridimensionamento dell'esercito ucraino.
Putin vuole ritiro Russia dalla Convenzione sulla tortura
Il presidente russo Vladimir Putin ha presentato alla Duma di Stato una proposta di legge per il ritiro dalla Convenzione europea per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti. Il progetto di legge è stato pubblicato oggi nel database legislativo della Duma di Stato, come segnala Interfax. Già alla fine di agosto circolavano notizie di piani russi di ritiro dalla convenzione.
Trump, aspetto "alcuni" leader Ue, parlerò con Putin
"Alcuni" leader europei saranno ricevuti da Donald Trump tra oggi e domani per discutere le modalità per porre fine alla guerra in Ucraina. Lo ha affermato lo stesso presidente degli Stati Uniti che ha aggiunto che parlerà "presto" anche con Vladimir Putin. "Alcuni leader europei verranno nel nostro Paese individualmente lunedì o martedì", ha detto nella notte Trump anche se, sottolinea la Bbc, non è chiaro a chi si riferisse. Ieri Trump ha annunciato che la sua amministrazione è pronta a passare a una seconda fase di sanzioni contro Mosca, una dichiarazione che Volodymyr Zelensky ha definito "l'idea giusta". Il presidente ucraino ha esortato le nazioni europee a smettere di acquistare energia russa e ha anche accolto con favore i piani della Casa Bianca per imporre dazi secondari sui Paesi che commerciano con la Russia. "Penso che l'idea di imporre dazi ai paesi che continuano a stringere accordi con la Russia sia giusta", ha detto.
Cremlino, “discorso Putin in Parlamento entro la fine dell'anno”
Il presidente russo Vladimir Putin pronuncerà il suo discorso all'Assemblea federale entro la fine del 2025: lo ha dichiarato alla Tass il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov in un'intervista registrata a margine dell'Eastern Economic Forum (Eef). "Certamente, il discorso [sullo stato della nazione] verrà pronunciato quest'anno. Deve essere pronunciato e sarà pronunciato", ha detto Peskov quando gli è stato chiesto se l'agenda del presidente per quest'anno includesse il discorso annuale al parlamento. Secondo il portavoce presidenziale russo, altri importanti eventi attendono Putin entro la fine dell'anno, tra cui un question time. Putin ha pronunciato l'ultimo discorso sullo stato della nazione, il 29/o nella storia della Russia contemporanea e il suo 19/o come capo di Stato, nel febbraio 2024. In linea con la Costituzione, il presidente pronuncia un discorso annuale sullo stato della nazione per commentare le priorità di politica interna ed estera del Paese.
Mosca, colpita centrale Trypilska, blackout a Kiev
La centrale termoelettrica di Trypilska nella regione di Kiev sarebbe stata colpita in un attacco russo che ha provocato massicce interruzioni di corrente in città e nell'area della capitale. Lo ha dichiarato a RIA Novosti Sergei Lebedev, coordinatore della resistenza filorussa di Nikolaev. La centrale elettrica di Trypilska è la più potente della regione di Kiev: entrata in funzione nel 1969, si trova sulle rive del fiume Dnipro, a 13 chilometri dalla capitale e genera, secondo l'agenzia russa, circa il 57% di tutta l'energia consumata dalle imprese della regione oltre a essere il principale fornitore di elettricità per le regioni di Cerkasy e Zhitomir.
Trump: “Parlerò con Putin nei prossimi giorni”
"Parlerò con Putin nei prossimi giorni". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump parlando con i giornalisti, prima di tornare a Washington da New York.
Trump: “Non sono contento di quello che succede in Ucraina”
"Non sono contento di quello che sta succedendo in Ucraina. Non sono affatto contento". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump a New York per la finale degli Us Open di tennis, prima di tornare a Washington, dicendosi comunque fiducioso "che si troverà un accordo: dobbiamo farlo".
Intelligence militare Kiev: abbiamo tappezzato Mosca con 'nostri auguri'
L'agenzia d'intelligence militare ucraina Hur ha "celebrato" il suo trentatreesimo anniversario affiggendo "biglietti d'auguri" da parte di Kiev in luoghi pubblici di Mosca, secondo quanto ha dichiarato una fonte dell'agenzia stessa ai media ucraina. "La responsabilità è inevitabile", si legge sui cartelli di cui sono state diffuse le foto. Insieme alla scritta, sui manifesti appare il logo dell'Hur. L'agenzia d'intelligence militare è stata fondata il 7 settembre 1992, poco più di un anno dopo che l'Ucraina aveva dichiarato la propria indipendenza dall'Unione Sovietica.
La fonte spiega che "l'Hur ha celebrato il suo 33mo anniversario inviando un messaggio alla capitale russa. I biglietti d'auguri sono stati esposti in diversi quartieri di Mosca: decorano recinzioni, parchi, fermate dei mezzi pubblici, pali e muri della città".