Se era un modo per testare la tenuta dell’Occidente, l’incursione simbolica dei droni russi nei cieli della Polonia ha colpito nel segno. La risposta è apparsa incerta, frammentata, e soprattutto timida da parte di chi dovrebbe guidarla. A partire da Donald Trump che dopo 36 ore di silenzio ha sposato la versione di Mosca: «Potrebbe essere stato un errore». Varsavia dal canto suo ha attivato l’ar…