NEW YORK – Quando il padre gli ha chiesto se avesse sparato, Tyler Robinson ha confessato tutto: il viaggio in macchina per 400 chilometri, l’arrivo sul tetto dell’edificio del campus. Il fucile puntato verso Charlie Kirk. Il colpo di precisione, diretto al collo dell’attivista conservatore. «Kirk era uno che odiava e seminava odio», ha aggiunto con un filo di voce. Matt Robinson, ex agente, ele…