Guerra Ucraina - Russia, le news. Kallas: “L’escalation dei droni russi minaccia la sicurezza”

Due treni deragliati nella regione di Leningrado. Nuovo allarme in Polonia, pure la Romania denuncia la violazione dello spazio aereo
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I droni di Putin attaccano in Ucraina e in Polonia scatta un nuovo allarme. E una nuova reazione della Nato. Mentre anche in Romania un velivolo senza pilota ha sconfinato nello spazio aereo di Bucarest innescando un'operazione di sorveglianza. Trump chiede ai Paesi Nato non solo di smettere di acquistare petrolio russo come condizione per varare sanzioni Usa a Mosca, ma anche di “imporre dazi dal 50% al 100% alla Cina, da ritirare completamente dopo la fine della guerra in Ucraina”.

Zelensky: “Le sanzioni più efficaci sono gli incendi alle raffinerie russe”

"Le sanzioni più efficaci, quelle che funzionano più rapidamente, sono gli incendi alle raffinerie di petrolio russe, ai suoi terminal, ai suoi depositi di petrolio. Limitare significativamente l'industria petrolifera russa significa limitare significativamente la guerra". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel consueto discorso serale, durante il quale ha voluto "ringraziare in modo particolare tutti i nostri combattenti che stanno infliggendo perdite davvero ingenti alla Russia, perdite al fronte. perdite lungo il confine, perdite sul territorio russo grazie ai nostri attacchi a lungo raggio".

"La guerra russa è essenzialmente una questione di petrolio, di gas e di tutte le altre risorse energetiche", ha ribadito Zelensky, ringraziando ancora le forze speciali dei servizi di sicurezza ucraini, "che hanno svolto un ottimo lavoro di recente a Primorsk, colpendo il più grande terminal petrolifero russo sul Mar Baltico". "I danni sono ingenti, tutto è stato verificato. E questo è tangibile per il nemico", ha assicurato il presidente ucraino, secondo cui "le nostre forze speciali tengono d'occhio anche il porto di Ust-Luga e tutti gli altri punti di accesso russi al mercato mondiale". "Oggi, i droni del servizio di sicurezza ucraino sono in grado di operare a distanze di oltre mille chilometri", ha concluso.

Nel 2026 l'Estonia destinerà 100 milioni all'Ucraina

"L'Estonia continuerà a sostenere anche il prossimo anno l'Ucraina nella guerra di aggressione della Russia con determinazione, destinandole lo 0,25% del Pil pari a una cifra complessiva di circa 100 milioni di euro". Lo ha annunciato il ministro della Difesa estone, Hanno Pevkur, nel corso di una visita di due giorni a Kiev.


Pevkur ha precisato che buona parte dei finanziamenti saranno utilizzati per fornire all'Ucraina armamenti di produzione estone e fornire assistenza informatica nel campo della difesa.
Il ministro ha aggiunto che, come avvenuto negli ultimi due anni, la tipologia e la quantità di armamenti necessari saranno concordati con Kiev sulla base delle concrete necessità di quest'ultima.

Ucraina: Intrusione del drone russo, la Romania convoca l’ambasciatore russo

Il ministero degli Esteri rumeno ha convocato l'ambasciatore russo a Bucarest per l'intrusione nello spazio aereo di un drone russo durante un attacco alla vicina Ucraina. Alla tv Digi 24, la ministra Oana Toiu ha detto che l'ambasciatore è stato convocato per "comunicare in modo chiaro la protesta della Romania" per l'intrusione.

Sikorski: “Le nostre squadre anti-drone saranno addestrate dagli ucraini”

Squadre anti-drone polacche saranno addestrate da operatori ucraini per aiutarle a difendersi da eventuali futuri attacchi. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski, dopo che nei giorni scorsi 19 droni attribuiti alla Russia hanno violato lo spazio aereo del suo Paese. "Gli ucraini dispongono di attrezzature migliori per affrontare i droni russi e hanno un'esperienza molto più approfondita e aggiornata nella resistenza all'esercito russo", ha affermato Sikorski, secondo quanto riferito dal sito del Guardian.

"Questo è un aspetto che l'opinione pubblica e i governi occidentali devono urgentemente integrare nella loro mentalità, che saranno gli ucraini ad addestrarci a fronteggiare la Russia, non il contrario", ha aggiunto parlando a margine di una conferenza a Kiev. L'addestramento delle squadre polacche si svolgerà presso un centro di addestramento Nato in Polonia, un "ambiente più sicuro" rispetto all'Ucraina, ha spiegato il capo della diplomazia di Varsavia.

Presidente Nawrocki autorizza la permanenza delle truppe Nato in Polonia

Il presidente della Polonia Karol Nawrocki ha firmato una risoluzione che autorizza la permanenza sul territorio della Repubblica di Polonia di una componente delle truppe straniere degli Stati membri della Nato, come rinforzo nell'ambito dell'operazione 'Sentinella orientale'. Lo ha annunciato oggi l'Ufficio per la sicurezza nazionale in un post sul social X.

Romania: “Solleveremo la questione del drone russo all’Assemblea generale dell’Onu”

Ieri "l'aeronautica militare rumena ha intercettato un drone russo che violava il nostro spazio aereo nazionale nei pressi del Danubio". È quanto scrive la ministra degli Esteri della Romania Oana Toiu in un post sul social X. "Solleverò la questione delle azioni della Russia all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, sollecitando una rigorosa adesione internazionale alle sanzioni", aggiunge.

Von der Leyen: “I droni russi in Romania sono una grave minaccia”

"L'incursione della Russia nello spazio aereo rumeno rappresenta ancora una volta una palese violazione della sovranità dell'UE e una grave minaccia alla sicurezza regionale. Stiamo lavorando a stretto contatto con la Romania e tutti gli Stati membri per proteggere il territorio della Ue. Siamo solidali con la Romania". Lo scrive la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen sui social

Tusk: “In Polonia ondata di sentimento filo-russo”

In Polonia "sta crescendo un'ondata di sentimento filo-russo e di ostilità nei confronti dell'Ucraina in guerra, creata dal Cremlino sulla base di paure ed emozioni reali. Il ruolo dei politici è quello di arginare quest'onda, non di cavalcarla". Lo ha detto il primo ministro polacco Donald Tusk.

Kaja Kallas: “La violazione dello spazio aereo rumeno da parte dei droni russi è “inaccettabile”

La violazione dello spazio aereo rumeno da parte dei droni russi è “inaccettabile”, sono le parole di Kaja Kallas, Alta rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri.

Kiev, “Distrutto a Zaporizhia il sistema di difesa aerea russo”

"Le forze speciali del Ministero della Difesa dell'Ucraina hanno individuato e distrutto con successo il sistema missilistico antiaereo 9K317M 'Buk-M3' degli invasori russi." Lo ha dichiarato il servizio di intelligence militare citato da Ukrainska Pravda. Secondo le informazioni, i combattenti ucraini hanno distrutto attrezzature militari nei pressi dell'insediamento di Oleksandrivka, nel territorio occupato della regione di Zaporizhia. Secondo il GUR, il valore del sistema di difesa aerea russo Buk-M3 si aggira tra i 40 e i 50 milioni di dollari.

Papa sul conflitto Russia-Ucraina, “Grandi sforzi della Santa Sede per essere neutrale”

La Santa Sede, "dall'inizio della guerra, ha compiuto grandi sforzi per mantenere una posizione che, per quanto difficile possa essere, non è nè da una parte nè dall'altra, ma veramente neutrale". Così Papa Leone XIV in una intervista alla Crux, anticipata da El Commercio, ruguardo al conflitto tra Russia e Ucraina.


"Alcune cose che ho detto sono state interpretate in un modo o nell'altro, e va bene così, ma credo che l'aspetto realistico non sia primario in questo momento. Credo che diversi attori debbano fare pressione abbastanza da far dire alle parti in guerra: 'Basta, basta, cerchiamo un altro modo per risolvere le nostre divergenze'", ha sottolineato il Pontefice. "Continuiamo a sperare. Credo fermamente che non possiamo mai perdere la speranza. Nutro grandi speranze nella natura umana", ha aggiunto Leone.

Polonia, “L’incursione dei droni russi è stato un test del Cremlino sulla Nato”

Il ministro degli Esteri polacco, Sikorski, ha affermato che l'incursione dei droni russi nello spazio aereo polacco della scorsa settimana è stato un tentativo del Cremlino di testare le reazioni della Nato con escalation graduali, senza provocare una risposta su vasta scala. Lo ha dichiarato al Guardian durante la sua visita a Kiev di venerdì.


Sikorski ha confermato che, sebbene i droni utilizzati nell'incursione fossero in grado di trasportare munizioni, quelli che hanno raggiunto la Polonia non erano carichi di esplosivo. "È interessante notare che erano tutti inefficaci, il che mi suggerisce che la Russia abbia cercato di metterci alla prova senza scatenare una guerra", ha dichiarato Sikorski.

Tusk, “Il Cremlino crea un’ondata di ostilità verso Kiev”

"Si sta diffondendo un'ondata di sentimenti filo-russi e di ostilità nei confronti dell'Ucraina in guerra, alimentata dal Cremlino sulla base di paure ed emozioni autentiche". Lo scrive in un post sul social X il primo ministro polacco Donald Tusk. "Il ruolo dei politici è quello di fermare questa ondata, non di cavalcarla", aggiunge, "è una prova di patriottismo e maturità per l'intera classe politica polacca".

(afp)

Polonia, “Non confermata la violazione del nostro spazio aereo ieri”

"In riferimento alle operazioni militari del 13 settembre 2025 relative alla minaccia di violazione del nostro spazio aereo, informiamo che sono state intraprese tutte le misure disponibili per confermare le indicazioni dei sistemi radar relative alla possibile violazione dello spazio aereo polacco. Le azioni intraprese non hanno confermato le indicazioni dei nostri sistemi e quindi la violazione dello spazio aereo polacco".

È quanto fa sapere in un post sul social X il Comando operativo delle Forze Armate polacche. "Le registrazioni dei sistemi", si legge ancora nel post, "hanno richiesto la nostra reazione a causa della presenza di oggetti in prossimità del nostro confine. Una situazione simile si è verificata ieri in Romania, dove sono state registrate indicazioni dei sistemi radar e attivato il sistema di difesa aerea".

Ucraina: Papa, “Ho alzato la mia voce per la pace, è l’unica soluzione”

"Credo che le persone abbiano ascoltato i vari appelli che ho fatto; ho alzato la mia voce, la voce dei cristiani e delle persone di buona volontà, affermando che la pace è l'unica risposta all'uccisione di persone nel corso degli anni da entrambe le parti, in quel particolare conflitto, ma anche in altri conflitti. In qualche modo le persone devono svegliarsi e dire: c'è un altro modo per farlo".

È quanto ha detto Papa Leone XIV in merito a una domanda sull'Ucraina e il ruolo della Santa Sede nella soluzione del conflitto nell'intervista, la prima concessa da Pontefice, alla vaticanista di 'Crux' Elise Ann Allen, anticipata dal media peruviano El Comercio nel giorno del suo 70esimo compleanno.

(ansa)

Kiev rivendica due attacchi contro ferrovie russe

Kiev ha rivendicato due attacchi contro ferrovie russe. In precedenza si era avuta la notizia di due treni deragliati nella regione di Leningrado.

Zelensky: il drone russo è penetrato nello spazio aereo della Romania per 10 chilometri

La Romania ha fatto decollare aerei da combattimento a causa di un drone russo che ha invaso il suo spazio aereo. Secondo i dati attuali, il drone è penetrato nel territorio romeno a una distanza di circa 10 chilometri e ha operato nello spazio aereo di un paese della Nato per circa 50 minuti. Anche oggi la Polonia ha lanciato una risposta militare alla minaccia dei droni d'attacco russi" ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram. Il presidente ha inoltre aggiunto che, secondo le informazioni preliminari, ieri la Russia ha utilizzato lo spazio aereo bielorusso per entrare nello spazio aereo ucraino in direzione di Volinia. "L'esercito russo sa esattamente dove sono diretti i suoi droni e per quanto tempo possono rimanere in volo. Le rotte sono sempre calcolate. Non può trattarsi di un incidente, di un errore o delle azioni dilettantistiche di qualche comandante di livello inferiore. Questa è un'evidente espansione della guerra da parte della Russia, ed è esattamente ciò che sta facendo. Prima piccoli passi e, alla fine, grandi perdite", ha sottolineato Zelensky.

Deragliano due treni nella regione di Leningrado, non escluso il sabotaggio

Due treni in due diverse zone nella Russia occidentale, sono deragliati questa mattina, causando la morte di un macchinista e interrompendo il traffico ferroviario. Lo ha dichiarato il governatore Alexander Drozdenko su Telegram. Gli incidenti si sono verificati ore dopo che un ordigno esplosivo è deflagrato su un tratto di binario nella regione di Orel, sempre nella Russia occidentale, ieri sera, uccidendo tre persone. "Sono in corso le operazioni di recupero in seguito al deragliamento di una locomotiva diesel vicino alla stazione di Semrino, nel distretto di Gatchina a Leningrado", ha dichiarato il governatore Drozdenko su Telegram. "Il macchinista è morto. E' rimasto intrappolato nella cabina ed è morto in ambulanza dopo essere stato sbloccato", ha aggiunto. Un treno merci che trasportava 15 vagoni cisterna vuoti è deragliato su un tratto di binario più a sud, ma non ha causato vittime, ha dichiarato in un post precedente. "Gli investigatori stanno indagando su un possibile sabotaggio", ha aggiunto. La rete ferroviaria russa è stata ripetutamente colpita da deragliamenti, esplosioni e incendi che le autorità attribuiscono a sabotaggi ucraini. Kiev in genere non rivendica la responsabilità, ma spesso esulta per tali attacchi, sostenendo che la Russia utilizza la sua rete ferroviaria per trasportare truppe e carburante alle sue forze armate impegnate in combattimento in Ucraina.

Mosca: abbattuti 361 droni ucraini oggi

Le truppe russe hanno abbattuto 361 droni ucraini nel corso della giornata, ha dichiarato domenica il ministro della Difesa russo, come riportato dall'agenzia di stampa Interfax.

Media: attaccato un centro per le comunicazioni della flotta russa a Sebastopoli

La Marina ucraina ha attaccato all'inizio di questa settimana un centro di comunicazione della flotta russa del Mar Nero nella Sebastopoli occupata, ha riferito la Marina. Lo riporta il Kiyv Independent. Secondo la dichiarazione, il centro di comunicazione, responsabile del coordinamento delle operazioni delle unità della flotta russa del Mar Nero, si trovava presso il sito del 184/o centro di ricerca e sperimentazione. Secondo quanto riferito, l'attacco è avvenuto nella notte dell'11 settembre. La Marina ha pubblicato alcune foto che presumibilmente mostrano le conseguenze dell'attacco. Sebastopoli è stata la base della flotta russa del Mar Nero fin da prima dell'occupazione della Crimea nel 2014. I ripetuti attacchi ucraini con droni navali, missili e droni a lungo raggio hanno costretto il Cremlino a ridurre la sua presenza navale nella penisola. L'Ucraina ha distrutto diverse imbarcazioni russe, tra cui la nave da sbarco Caesar Kunikov, la nave pattuglia Sergei Kotov, la corvetta missilistica Ivanovets e numerosi mezzi da sbarco ad alta velocità. La riduzione della presenza russa a Sebastopoli avviene mentre l'Ucraina intensifica gli attacchi con i droni contro altre basi della Flotta del Mar Nero. Il 6 luglio, i droni hanno colpito le strutture della flotta a Novorossijsk, nel Territorio di Krasnodar, un porto chiave a est della Crimea, attraverso lo Stretto di Kerch.

Mosca: almeno 80 droni abbattuti in diverse regioni russe

Le difese aeree russe hanno intercettato e distrutto 80 droni ucraini in diverse regioni russe e sul Mar d'Azov durante la notte, secondo quanto dichiarato dal ministero della Difesa russo citato dalla Tass. "Durante la notte, le difese aeree in servizio hanno intercettato e distrutto 80 droni ucraini ad ala fissa: 30 sulla regione di Bryansk, 15 sulla Repubblica di Crimea, 12 sulla regione di Smolensk, dieci sulla regione di Kaluga, cinque sulla regione di Novgorod, tre sul Mar d'Azov, due sulla regione di Leningrado, uno sulla regione di Orël, uno sulla regione di Rjazan e uno sulla regione di Rostov", ha affermato.

Kiev: riconquistato villaggio nella regione di Dnipropetrovsk

Le forze ucraine hanno ripreso il controllo del villaggio di Filia, nell'Oblast di Dnipropetrovsk, brevemente occupato dalle truppe russe durante la loro incursione nella regione: lo ha dichiarato il portavoce del Gruppo strategico operativo di Dnipro, Oleksii Bielskyi, citato da Kyiv Independent. Nell'ambito della sua offensiva estiva, la Russia ha tentato di penetrare nell'Oblast di Dnipropetrovsk, una regione dell'Ucraina precedentemente non occupata. Alla fine di agosto, gli osservatori sul campo di battaglia hanno riferito che le forze russe avevano conquistato per la prima volta villaggi nella regione, sebbene l'Ucraina abbia smentito tali notizie. Unità del 425esimo reggimento Skelya ucraino hanno ripristinato il controllo ucraino su Filia, ha dichiarato Bielskyi durante una trasmissione televisiva.

Kiev: droni ucraini contro raffineria nella regione di Leningrado

Nella notte alcuni droni ucraini hanno colpito una raffineria di petrolio nella regione di Leningrado, in Russia, secondo quanto riferito da Ukrainska Pravda. Sarebbe stato colpito, scrive il Kyiv Independent, anche un impianto chimico nel Territorio di Perm, a 1.800 km dal confine ucraino. Ieri, droni dell'intelligence ucraina avevano centrato un altro impianto petrolifero a Ufa, a 1.400 chilometri dal confine. A seguito degli attacchi, si sono verificate esplosioni e incendi. L'ultimo obiettivo raggiunto sarebbe una delle più grandi raffinerie di petrolio in Russia. Si trova nella città di Kirishi, nella regione di Leningrado, e è una filiale di Surgutnaftogaz. L'impianto ha una capacità di raffinazione di oltre 10 milioni di tonnellate di petrolio all'anno e produce un'ampia gamma di prodotti petroliferi, tra cui benzina, gasolio, carburante per aviazione.

“Esplosioni e fiamme a Kiev”

Numerose esplosioni e almeno un grande incendio a Kiev. Un grande deposito di carburante sarebbe in fiamme, voci di un attacco pure contro l'impianto del gas cittadino.

Rubio: “Droni russi episodio spiacevole e pericoloso”

Il segretario di Stato Usa Marco Rubio ha definito l'incursione di droni di fabbricazione russa nello spazio aereo polacco durante un attacco all'Ucraina avvenuto all'inizio di questa settimana come uno "sviluppo spiacevole e pericoloso". "La domanda è se i droni siano stati indirizzati appositamente verso la Polonia. Se è così, se le prove ci porteranno a questa conclusione, allora ovviamente sarà altamente provocatorio", ha detto Rubio ai giornalisti a Washington.

Kiev: una donna uccisa e 5 ferite in raid su Inhulets, nella regione di Kherson

In seguito a un attacco aereo russo sul villaggio di Inhulets, nella regione di Kherson, il corpo di una donna è stato trovato sotto le macerie di una casa, mentre altre cinque donne sono rimaste ferite. Lo riferisce Ukrinform citando un post su Telegram del capo dell'amministrazione militare regionale di Kherson, Oleksandr Prokudin.

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