GERUSALEMME – La trappola è questo telefono che non va, perché non si può scappare, provarci almeno. «Ci siamo riparati in un negozio nel campo di Shati, a ovest di Gaza City, io, mio fratello e le mie due sorelle. Sto provando a contattare il mio amico Marwan, che è a Deir al Balah, per aiutarci a evacuare, ma la connessione salta di continuo», ci scrive Naiem Al Ghoul, 26 anni, «un sopravvissut…