"La Russia è pienamente responsabile di queste azioni, che costituiscono un'escalation, rischiano di portare a valutazioni errate e mettono in pericolo vite umane: devono cessare". Lo afferma la Nato dopo il Consiglio Atlantico, convenuto sotto l'articolo 4 su richiesta dell'Estonia in seguito all'incursione venerdì scorso dei Mig russi.
Oggi il presidente Volodymyr Zelensky parteciperà a una riunione del Consiglio di sicurezza sull'Ucraina, a una riunione della Coalizione internazionale per il ritorno dei bambini ucraini e terrà incontri bilaterali, tra cui quello con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump
Kiev, massiccio attacco droni russi a Kharkiv, feriti
Kharkiv è sotto attacco da parte di droni russi. Lo riferisce RBC-Ucraina citando il capo dell'OVA di Kharkiv, Oleg Synegubov , e il sindaco della città, Igor Terekhov. I dettagli sono in fase di chiarimento. Diverse esplosioni sono state udite in città nel giro di 10 minuti. L'attacco avrebbe causato dei feriti.
Papa: “C’è chi cerca escalation sempre più pericolosa”
"Qualcuno sta cercando una escalation ogni volta più pericolosa. Io ancora insisto sulla necessità di lasciare le armi, avvicinarsi al tavolo di dialogo". Lo ha osservato il Papa a Castel Gandolfo prima di fare rientro in Vaticano parlando dell'escalation delle incursioni russe. C'è chi dice che l'Europa è troppo debole in questa fase? "Se fosse veramente unita - dice Prevost - potrebbe fare tanto". Al Papa viene fatta una domanda anche sul riarmo: "Queste sono questioni politiche anche per pressioni da fuori Europa, meglio non commentare ", osserva.
Trump, la Russia combatte senza meta,sembra tigre di carta
"La Russia combatte senza meta da tre anni e mezzo, una guerra che una vera potenza militare avrebbe dovuto vincere in meno di una settimana. Questo non distingue la Russia. Anzi, la fa apparire come una tigre di carta". Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth.
Trump, tra un mese vi farò sapere se mi fido ancora di Putin
"Ve lo farò sapere tra circa un mese". Lo ha detto Donald Trump rispondendo a un giornalista che chiedeva se si fidi ancora di Vladimir Putin.
Zelensky: “Grazie a Trump per l'impegno verso la pace”
"Grazie per questo incontro e grazie per i vostri sforzi per fermare questa guerra". Lo ha detto Volodymyr Zelensky a Donald Trump ringraziando anche la first lady Melania per il suo impegno nei confronti dei bambini ucraini. "Informerò il presidente e il suo team su cosa sta succedendo sul campo di battaglia. Abbiamo buone notizie. Naturalmente, vogliamo risolvere la guerra", ha aggiunto il leader di Kiev.
Trump, Paesi Nato abbattano jet russi sui loro cieli
Le nazioni della Nato dovrebbero abbattere gli aerei russi che violano lo spazio aereo. Lo ha detto Donald Trump, dopo l'incontro con Volodymyr Zelensky.
Svezia, “abbiamo il diritto di difendere il nostro spazio aereo”
"Abbiamo il diritto di difendere ogni centimetro del territorio della Nato e lo faremo": lo ha dichiarato il primo ministro svedese Ulf Kristersson. "Ho espresso il nostro sostegno alla Danimarca e l'importanza che la Nato ora consideri queste diverse violazioni in un contesto unico, non come eventi separati", ha aggiunto Kristersson in una nota scritta riportata dalla Tv di servizio pubblico svedese, Svt. Una fonte che lavora presso una delle agenzie governative svedesi ha dichiarato alla Svt che i droni in questione che hanno sorvolato gli aeroporti sarebbero di tipo 'fixed wing', dunque di dimensioni notevolmente più grandi di quelli ordinari che si possono comprare commercialmente. La Svezia si dice pronta nel caso dovessero avvenire incidenti simili a quanto avvenuto ieri sera a Copenaghen: "Noi in Svezia siamo in allerta e, indipendentemente da chi siano gli autori di queste violazioni dello spazio aereo sul territorio della Nato, il nostro messaggio è chiaro: la Svezia ha il diritto di difendere il proprio spazio aereo, con la forza se necessario, e lo difenderemo", ha concluso Kristersson.
Norvegia: “Aerei militari russi hanno violato tre volte lo spazio aereo norvegese in primavera ed estate”
Il Premier norvegese Jonas Gahr Støre ha denunciato che aerei militari russi hanno violato lo spazio aereo norvegese tre volte quest'anno, in primavera ed estate, due sul mare e uno su territori non abitati. Un SU-24 il 25 aprile scorso, per quattro minuti, un L410 Turbolet da trasporto, per tre minuti il 25 luglio, e un SU-33 per un minuto il 18 agosto. "Non possiamo stabilire se si tratta di una azione deliberata o di un errore di navigazione.
Ma qualunque ne sia la causa, rimangono atti inaccettabili e lo abbiamo fatto presente ai russi", ha dichiarato. L'ambasciata russa a Oslo ha risposto dicendo che le affermazioni non sono "confermate da dati oggettivi dei sistemi di ricognizione russi".
Crosetto: “Apprezzato contributo Italia sul fianco est”
"In Estonia ho avuto un proficuo e cordiale incontro con il mio omologo Pevkur. Ricevuto apprezzamento per contributo dell'Italia sul fianco est e, in particolare, per il lavoro del nostro contingente nella tutela dello spazio aereo dei Paesi Baltici. Comune volontà di ricercare nuove opportunità di collaborazione ambito difesa anche al fine di affrontare insieme future sfide: dalla difesa cibernetica a quella spaziale". Così su X il ministro della Difesa Guido Crosetto.
Servizi russi, 'Ue potrebbe mandare soldati in Moldavia'
I servizi segreti russi all'estero (Svr), senza fornire prove, accusano l'Unione europea di poter inviare truppe in Moldavia. La dichiarazione dell'Svr, ripresa dall'agenzia di stampa statale russa Ria Novosti, arriva a qualche giorno dalle elezioni parlamentari in Moldavia in programma il 28 settembre che diversi analisti vedono come una sorta di bivio tra forze politiche pro-Ue e pro-Russia. L'agenzia Bloomberg ieri scriveva invece di aver visionato dei documenti secondo cui la Russia avrebbe "elaborato" un presunto "piano per intervenire nelle elezioni in Moldavia e ostacolare gli sforzi del governo volti a mantenere il Paese sulla strada verso l'adesione all'Unione Europea" con "tattiche" che - stando alla versione dell'agenzia - includerebbero "il reclutamento di elettori moldavi all'estero, l'organizzazione di proteste e una campagna di disinformazione".
Aiea, ancora un blackout nella centrale di Zaporizhzhia
"La centrale nucleare di Zaporizhzhia ha perso oggi tutta l'energia elettrica esterna per la decima volta durante il conflitto, evidenziando ulteriormente i rischi persistenti per la sicurezza nucleare". Lo ha riferito su X il direttore generale dell'Aiea Rafael Grossi, aggiungendo che un suo team sta indagando sull'accaduto. La centrale è sotto occupazione russa. In una nota il ministero dell'Energia ucraino ha confermato che "oggi alle 16:56, l'unica linea di trasmissione elettrica attraverso la quale la centrale nucleare di Zaporizhzhia riceve energia dalla rete elettrica ucraina è stata interrotta. La centrale nucleare di Zaporizhzhia è passata all'autoproduzione di energia tramite generatori diesel. Si tratta di una grave violazione delle condizioni di normale funzionamento dell'impianto". Kiev "segnala che, durante l'intero periodo di occupazione, la centrale nucleare di Zaporizhzhia ha subito ripetute interruzioni di corrente a causa dei bombardamenti russi e dei danni alle infrastrutture energetiche". Il Ministero dell'Energia ha sottolineato che "l'attuale incidente dimostra ancora una volta che l'occupazione russa rappresenta la principale minaccia al funzionamento sicuro della centrale nucleare". Da qui "l'invito alla comunità internazionale ad agire con decisione: è necessario aumentare la pressione sui russi affinché la centrale venga smilitarizzata e disoccupata il prima possibile. Riportare la centrale nucleare sotto il pieno e legittimo controllo dell'Ucraina è l'unico modo per ripristinare la sicurezza nucleare nella regione".
Meloni, discorso Trump? Europa non è ambigua su Kiev
"Non credo che l'Europa sia ambigua nei confronti dell'Ucraina, credo che dobbiamo però lavorare insieme come Occidente se vogliamo portare a casa una pace giusta e duratura. E' quello che stiamo cercando di fare, c'è bisogno dell'Europa, c'è anche bisogno degli Stati Uniti". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, rispondendo a una domanda sulle accuse lanciate da Donald Trump nel suo discorso all'Onu riguardo alle presunte ambiguità europee rispetto al conflitto in Ucraina. In particolare, il presidente Usa ha accusato l'Europa di continuare ad acquistare petrolio e gas dalla Russia.
Alle 19 incontro Zelensky-Trump a margine Onu
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky incontrerà il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite oggi. Lo ha confermato il servizio stampa dell'Ufficio del presidente, aggiungendo che i colloqui sono previsti per le 20, ora di Kiev (le 19 in Italia). Lo riporta l'agenzia Rbc Ucraina Secondo quanto anticipato, l'incontro tra i due leader durerà 45 minuti. All'inizio dei colloqui, entrambi dovrebbero rilasciare brevi dichiarazioni ai media.
Trump: “La Russia doveva vincere in tre giorni, stanno facendo brutta figura”
Donald Trump, parlando all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha ricordato di aver un "ottimo" rapporto con l'omologo russo Vladimir Putin, ammettendo tuttavia che questo non sia bastato a porre fine alla guerra in Ucraina. "In guerra non si sa cosa succederà, ci sono sempre molte sorprese, sia positive che negative" - ha affermato - doveva durare "tre giorni" ed essere una "piccola scaramuccia veloce", ma il fatto che si sia protratta così a lungo "sta facendo fare brutta figura alla Russia".
Trump: “Ue imbarazzante, non compri petrolio dalla Russia”
"Se la Russia non è pronta a fare un accordo sull'Ucraina, gli Usa sono pronti alle tariffe ma l'Europa deve prendere le stesse misure": lo ha detto Donald Trump intervenendo all'assemblea generale dell'Onu. Il presidente ha ribadito che i Paesi europei "devono smettere immediatamente di acquistare petrolio russo, è imbarazzante per loro". “Oggi ne parlerò con la Ue”.
Trump a Ue: “Finanziano la guerra contro loro stessi”
Nel suo intervento all'Assemblea generale, il presidente Donald Trump ha attaccato i Paesi Nato e gli alleati europei, accusandoli di "finanziare la guerra contro loro stessi". Il riferimento è al conflitto tra Russia e Ucraina e al fatto che alcuni Paesi continuano a comprare petrolio dalla Russia, finanziando di fatto la guerra.
Trump: “Pronto a sanzioni contro la Russia ma il mondo deve fare lo stesso”
"La Cina e l'India sono i principali finanziatori della guerra" attraverso l'acquisto del petrolio russo, ma "anche alcuni europei" fanno altrettanto. Lo ha detto Donald Trump parlando all'Assemeblea Generale dell'Onu. Nel caso la Russia non voglia negoziare un accordo di pace, ha proseguito Trump, gli Stati Uniti sono "pronti" ad imporre nuove sanzioni e dazi, "ma perché siano efficaci l'Unione europea e tutti voi riuniti qui dovete adottare le stesse misure".
Rubio: “Sembra che Putin non sia serio sulla pace”
L'amministrazione Trump resta determinata a mettere fine alla guerra in Ucraina anche se "sembra che Putin non sia serio sulla pace". Lo ha detto il segretario di Stato Marco Rubio in un'intervista a Fox, sottolineando che l'amministrazione "vuole fare tutto il possibile" per la fine della guerra.
Mosca: “Occupando Kupyansk possibile offensiva nel Kharkiv”
Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che un'eventuale occupazione della cittadina ucraina di Kupyansk consentirebbe ai suoi soldati "un ulteriore sviluppo offensivo in profondità nella regione di Kharkiv", nel nord-est ucraino, "anche in direzione di Izyum e Chuguev": lo riporta l'agenzia statale russa Ria Novosti. La regione di Kharkiv non è tra quelle rivendicate da Mosca nella sua aggressione militare contro l'Ucraina. Secondo la Tass, il ministero russo ha dichiarato che le sue truppe avrebbero "migliorato la loro posizione tattica" a Kupyansk. Le dichiarazioni di Mosca non sono verificabili in modo indipendente
Crosetto: “Piano per la sicurezza degli aeroporti e delle infrastrutture”
"Stiamo studiando delle misure per mettere in sicurezza non solo gli aeroporti ma tutta l'Italia. Non vedo a breve minacce per gli aeroporti italiani ma nel piano che stiamo studiando ci sono tutte le infrastrutture, che dovranno essere monitorate e protette in futuro, quindi anche gli aeroporti. Il piano esiste, ogni giorno c'è un passo avanti per poi renderlo effettivo". Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, dalla base di Amari in Estonia, in merito ad eventuali piani antidroni per gli aeroporti italiani
Rutte: “Pronti a reagire se i jet russi pongono rischi”
"Reagiremo sempre con calma e determinazione perché disponiamo di tutti i sistemi difensivi necessari per garantire la difesa di ogni centimetro del territorio alleato. E, naturalmente, faremo sempre in modo di reagire in modo proporzionato. Ma, se necessario, potete stare certi che faremo tutto il necessario per difendere le nostre città, la nostra gente e le nostre infrastrutture". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte, rispondendo ad una domanda se la Nato è pronta a sparare contro i velivoli russi in caso di violazione. "Ma questo non significa che abbatteremo sempre immediatamente un aereo"
Rutte: “Abbattimento jet russi? Decisione in base alla portata della minaccia”
"Le decisioni sull'opportunità di ingaggio con aerei intrusi, come ad esempio aprire il fuoco su di essi, sono ovviamente prese in tempo reale. Si basano sempre sulle informazioni disponibili relative alla minaccia rappresentata dall'aereo, comprese le questioni a cui dobbiamo rispondere come l'intento, l'armamento e il potenziale rischio per le forze alleate, i civili o le infrastrutture". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in conferenza stampa. "Saceur, il nostro Comandante Supremo Alleato, ha la prerogativa e la responsabilità generale e anche tutte le possibilità. Nell'ultima violazione dello spazio aereo di cui abbiamo discusso oggi in Estonia, le forze Nato hanno prontamente intercettato e scortato l'aereo senza escalation, poiché non è stata valutata alcuna minaccia immediata", ha aggiunto
Norvegia: “La Russia ha violato il nostro spazio aereo tre volte nel 2025”
Aerei russi hanno violato lo spazio aereo norvegese in tre diverse occasioni quest'anno. Lo ha dichiarato il primo ministro norvegese Jonas Gahr Store, sottolineando che questi incidenti hanno sollevato gravi preoccupazioni per la sicurezza e aumentato le tensioni tra Norvegia e Russia. "Gli incidenti in Norvegia sono di minore portata rispetto alle violazioni contro Estonia, Polonia e Romania, sia in termini di luogo che di durata.
Sono comunque incidenti che consideriamo molto seriamente", ha affermato il primo ministro norvegese. Store ha aggiunto che due incidenti si sono verificati in mare a nord-est di Vardo ad aprile e agosto, mentre il terzo è avvenuto in una zona disabitata lungo il confine terrestre nel Finnmark orientale a luglio. Le violazioni di confine, che hanno coinvolto i caccia SU-24, SU-33 e gli aerei L410 Turbolet, sono durate tra uno e quattro minuti, ha affermato il premier, sottolineando che la Norvegia non è riuscita a stabilire se fossero intenzionali o "dovute a errori di navigazione". "Indipendentemente dal motivo, questo non è accettabile e lo abbiamo chiarito alle autorità russe", ha precisato Store
Nato: “Mosca fermi le violazioni, sono un'escalation”
"La Russia è pienamente responsabile di queste azioni, che costituiscono un'escalation, rischiano di portare a valutazioni errate e mettono in pericolo vite umane: devono cessare". Lo afferma la Nato dopo il Consiglio Atlantico, convenuto sotto l'articolo 4 su richiesta dell'Estonia in seguito all'incursione venerdì scorso dei Mig russi. "La Russia non deve avere alcun dubbio: la Nato e gli Alleati impiegheranno, in conformità con il diritto internazionale, tutti gli strumenti militari e non militari necessari per difendersi e scoraggiare tutte le minacce provenienti da ogni direzione"
Attacco russo sulla regione di Odessa: uccisa una donna
Una donna è morta e due persone sono rimaste ferite nell'attacco missilistico russo che nella notte ha colpito la città di Tatarbunary, nella regione di Odessa. Lo riferisce l'agenzia Unian. Secondo le autorità locali, le forze di Mosca hanno preso di mira con missili balistici alcuni edifici amministrativi
Almeno 26 i droni diretti verso Mosca abbattuti
E' salito ad almeno 26 il numero dei droni abbattuti nelle scorse ore mentre si dirigevano verso Mosca. Lo ha dichiarato il sindaco della capitale russa, Serghei Sobyanin
Quattro morti in attacchi russi nelle regioni di Donetsk e Kherson
Nelle ultime 24 ore gli attacchi russi in Ucraina hanno causato tre morti e 13 feriti nella regione ucraina del Donetsk e un morto e otto feriti in quella di Kherson. Lo riferiscono le autorità locali su Telegram
Oggi Zelenksy al Consiglio di sicurezza, dopo da Trump
Oggi il presidente Volodymyr Zelensky parteciperà a una riunione del Consiglio di sicurezza sull'Ucraina, a una riunione della Coalizione internazionale per il ritorno dei bambini ucraini e terrà incontri bilaterali, tra cui quello con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Secondo il corrispondente di Ukrinform a New York, Zelensky dovrebbe presenziare all'apertura del dibattito ad alto livello, che inizierà alle 9 ora locale. Sempre oggi, il presidente dell'Ucraina e la First Lady Olena Zelenska parteciperanno a una riunione della Coalizione Internazionale per il ritorno dei bambini ucraini, dove sono previsti gli interventi di Zelensky e del primo ministro canadese Mark Carney. Nel pomeriggio, con la partecipazione del presidente ucraino, si terrà una riunione ad alto livello del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per discutere della guerra della Russia contro l'Ucraina. La riunione inizierà alle 16 ora locale. Inoltre, sempre oggi Zelenskyy dovrebbe incontrare Trump e avere numerosi altri incontri, tra cui quello con la presidente dell'Assemblea generale Annalena Baerbock, la presidente svizzera Karin Keller-Sutter, il presidente del Mozambico Daniel Chapo, il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, il principe ereditario del Liechtenstein Alois e il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez.
Come riportato da Ukrinform, il presidente Zelensky è arrivato ieri a New York per partecipare agli eventi di alto livello dell'80ma sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite
Difesa russa: respinto attacco con droni su Mosca
Le forze di difesa aerea russe hanno respinto un attacco di droni ucraini in volo verso Mosca. Lo ha dichiarato il sindaco della città, Sergei Sobyanin, sul canale Telegram. "Sette droni che hanno attaccato Mosca sono stati distrutti", ha scritto il primo cittadino di Mosca, aggiungendo successivamente che altri dieci droni abbattuti. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti. Secondo le informazioni preliminari, non ci sono danni. L'esercito russo, fa sapere, sta anche respingendo degli attacchi su Sebastopoli: due obiettivi aerei sono stati distrutti sopra il mare. Altri tre droni sono stati abbattuti sopra la regione di Tula.
Zelensky: con Kellogg colloquio su acquisto armi
Il presidente Volodymyr Zelensky ha avuto un colloquio con l'inviato statunitense sul conflitto Russia-Ucraina, Keith Kellogg. Al centro dello scambio c'è stato il possibile acquisto di armi da parte di Kiev da Washington, in conformità con una proposta già presentata agli americani. Inoltre, Zelensky ha affermato di aver informato Kellogg "sulla situazione al fronte e sulla controffensiva a Dobropillya e Pokrovsk". Questo scambio è avvenuto prima dell'incontro bilaterale che Zelensky avrà a New York, a margine dell'assemblea generale dell'Onu, col presidente Donald Trump.
Mosca: 24 civili uccisi e oltre 120 feriti in attacchi ucraini
La scorsa settimana, gli attacchi delle forze armate ucraine su territori russi hanno provocato 24 morti e 121 feriti, tra cui tre minorenni. Lo ha dichiarato all'agenzia Tass Rodion Miroshnik, ambasciatore a tempo determinato del ministero degli Esteri russo. Tra i bambini feriti una bambina di 12 anni a Rubizhne, un bambino di un anno e una bambina di 13 anni a Vasilyevka, nella regione di Zaporizhia. Tra il 15 e il 21 settembre, i raid ucraini avrebbero colpito scuole, sanatori e aree civili in Crimea, Belgorod e Zaporizhia, causando numerosi feriti. Secondo Mosca, Kiev ha utilizzato circa 3.100 diversi tipi di munizioni nelle regioni russe durante lo stesso periodo.