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Guerra Ucraina - Russia, le news del 25 settembre. Aerei russi intercettati vicino all’Alaska

Guerra Ucraina - Russia, le news del 25 settembre. Aerei russi intercettati vicino all’Alaska
(ansa)
L’aeroporto danese di Aalborg è rimasto chiuso per ore per la presenza di droni. Copenaghen si rivolge alla Nato mentre il Cancelliere tedesco Merz esorta l’Ue a usare i beni russi congelati. I Caccia Nato hanno intercettato jet russi vicino allo spazio aereo lettone
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Mentre il Cancelliere tedesco Friedrich Merz esorta l’Unione europea a usare i beni russi congelati, 4 jet russi sono stati intercettati vicino all’Alaska secondo quanto riferito dal North American Aerospace Defense Command. Non si è fatta attendere la reazione rabbiosa di Mosca: “L'eventuale abbattimento di un aereo russo da parte della Nato nel suo spazio aereo scatenerebbe una "guerra", ha avvertito l'ambasciatore del Cremlino in Francia, Alexey Meshkov, in un'intervista al canale di notizie Rtl, rilanciata da Kiyv Independent.

Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha espresso il suo sostegno alla posizione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, secondo cui i paesi membri dell’Alleanza Atlantica dovrebbero essere pronti, se necessario, ad abbattere droni e jet russi che entrano nel loro spazio aereo. "Se fosse necessario, sono totalmente d'accordo con il presidente Trump", ha detto. “I leader russi farebbero bene a sapere dove sono i rifugi” ha affermato invece il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Axios. In un incontro con Recep Tayyip Erdogan, Trump ha detto che il presidente turco ”può avere influenza sulla Russia”.

Danimarca: Servizi: “Non identificati i responsabili dei voli dei droni”

Il servizio di intelligence militare danese non ha ancora identificato i responsabili dei voli di droni sugli aeroporti del paese negli ultimi giorni. "Non abbiamo informazioni che ci permettano di fare i nomi dei responsabili degli eventi degli ultimi giorni", ha riferito il capo del servizio, Thomas Ahrenkiel, in una conferenza stampa.


Tuttavia, ha chiarito il capo dell'intelligence Finn Borch, "il rischio di sabotaggio russo in Danimarca è alto. Possiamo dire che questo assomiglia a un modello di guerra ibrida che abbiamo visto altrove in Europa".

Estonia: uomo condannato a cinque anni, spiava per Mosca

Un cittadino estone è stato condannato a cinque anni di reclusione per aver collaborato con i servizi di intelligence russi. Lo comunica il portale della televisione di Stato estone, Err.
Le indagini condotte dalle autorità estoni hanno rivelato che l'uomo, residente nella città di Narva, sul confine tra Estonia e Federazione russa, avrebbe iniziato la collaborazione nel 2017, fornendo dati sensibili sulla sicurezza interna e la situazione politica estone.

La moglie di Zelensky vede Melania Trump, focus sui bambini

Olena Zelenska, moglie del presidente ucraino, ha incontrato la first lady Melania Trump a New York. "Ho incontrato la First Lady statunitense Melania Trump. Abbiamo discusso dei nostri valori comuni, principalmente la protezione dei bambini e della loro infanzia", ha scritto Zelenska, in un post su Telegram, con una foto dell'incontro. In precedenza, i media americani avevano riferito che la first lady statunitense aveva rifiutato di incontrarla.


"Ho ringraziato la signora Melania per il suo sostegno all'Ucraina, in particolare per la sua attenzione ai bambini vittime della brutale guerra della Russia contro l'Ucraina. In particolare, per la sua lettera in cui chiedeva a Putin di portare la pace per i bambini", ha scritto Zelenska. "Non mi stancherò mai di ripetere che credo fermamente nell'efficacia del soft power, nell'umanità, nell'empatia e nella capacità di cambiare la realtà in meglio. Sono fiduciosa che attraverso sforzi congiunti possiamo aiutare tutti i bambini bisognosi", ha aggiunto, ringraziando la moglie del presidente statunitense per l'incontro. All'inizio di questa settimana, Trump ha incontrato Volodymr Zelensky, dopodichè la sua retorica nei confronti dell'Ucraina è cambiata: ha iniziato a dire che Kiev potrebbe riconquistare i territori perduti con l'aiuto dell'Europa e della Nato.

Diplomatici europei a Mosca: “Pronti ad abbattere jet russi”

I diplomatici europei a Mosca hanno avvertito il Cremlino che la Nato è pronta a rispondere con tutte le sue forze a ulteriori violazioni del suo spazio aereo, compreso l'abbattimento di aerei russi. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando alcune fonti, che hanno riferito di un incontro teso a Mosca durante il quale gli inviati britannici, francesi e tedeschi hanno espresso le loro preoccupazioni riguardo all'incursione di tre MiG-31 russi in Estonia, una violazione che - avrebbero concluso - sarebbe stata una tattica deliberata ordinata dai comandanti russi.

Berlino: “Massima pressione su Putin, pagherà per la distruzione causata dalla guerra”

"Abbiamo bisogno della massima pressione su Putin affinché ponga fine alla sua brutale guerra contro l'Ucraina. Le uccisioni devono cessare. Ecco perché è giusto fare un uso maggiore dei beni russi congelati. La Germania è pronta a intraprendere nuove strade, legalmente possibili e responsabili. Il cancelliere Friedrich Merz lo ha chiarito". Lo ha dichiarato il vicecancelliere e ministro delle Finanze tedesco, Lars Klingbeil. "Continueremo a lavorare intensamente su questo tema insieme ai ministri delle finanze del G7 e dell'Ue. Dobbiamo rafforzare ulteriormente le capacità di difesa dell'Ucraina e garantirle per gli anni a venire. E quando si tratterà di ricostruzione, Putin dovrà pagare per la distruzione causata dalla sua guerra", ha affermato ancora Klingbeil.

Merz: “Ogni misura per la deterrenza è efficace contro le violazioni dello spazio aereo”

"Non permetteremo continuino queste incursioni". Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, dopo un incontro nei pressi di Weimar con i leader delle regioni orientali della Germania. E ha aggiunto, "adotteremo tutte le misure necessarie per una deterrenza efficace contro queste violazioni dello spazio aereo, per impedire questi attacchi dell'esercito russo".

Trump: “Deluso da Putin, spesi milioni senza guadagnare terreno, è l’ora di fermarsi”

"Sono molto deluso da Putin. Ha combattuto a lungo e duramente, perdendo un milione di soldati, e senza praticamente guadagnare terreno nonostante i pesanti bombardamenti". Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump, parlando ai giornalisti nello Studio Ovale affianco all'omologo turco Recep Tayyip Erdogan. "Non chiamerei mai nessuno una 'tigre di carta' - ha spiegato - ma la Russia ha speso milioni di milioni di dollari in bombe, missili munizioni e vite, le loro vite. Senza guadagnare virtualmente alcun terreno. Direi che è ora di fermarsi".

Trump a Erdogan: “Basta acquistare petrolio russo”

Il presidente Usa, Donald Trump, ha detto all'omologo Recep Tayyip Erdogan che vorrebbe che la Turchia "smettesse di acquistare petrolio dalla Russia".
Incontrando il leader di Ankara nello Studio Ovale, Trump ha ribadito il messaggio che aveva già sottolineato in modo significativo nel suo discorso all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite di martedì.


Trump ha poi dichiarato che parlerà con tutti i leader dei Paesi Nato per convincerli a smettere di fare affari con la Russia nel settore petrolifero. "Parleremo con tutti i Paesi Nato", ha detto, rispondendo alle domande dei giornalisti nel corso del bilaterale alla Casa Bianca.

Trump: “Erdogan può avere influenza sulla Russia per l'Ucraina”

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan potrebbe avere una "grande influenza" sulla Russia per la guerra in Ucraina. "E' molto rispettato" da Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky ma "vuole essere neutrale". Lo ha detto Donald Trump.

Trump: “L’economia della Russia è al collasso, Putin deve fermarsi”

"La Russia ha perso milioni di soldati, nulla. Una disgrazia. La loro economia ormai è al collasso, è una vergogna che continuino a uccidere persone. Putin deve fermarsi". Lo ha detto il presidente statunitense Donald Trump incontrando il presidente turco Erdogan alla Casa Bianca.

Mosca: “Sarà guerra” se abbatteranno i nostri aerei

L'eventuale abbattimento di un aereo russo da parte della Nato nel suo spazio aereo scatenerebbe una "guerra", ha avvertito l'ambasciatore russo in Francia, Alexey Meshkov, in un'intervista al canale di notizie Rtl, rilanciata da Kiyv Independent.
Le sue parole arrivano in un momento di crescente tensione tra Mosca e la Nato, con gli alleati che hanno accusato la Russia di molteplici violazioni dello spazio aereo nelle ultime settimane.


Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che i Paesi della Nato dovrebbero abbattere gli aerei russi che violano il loro spazio aereo, una dichiarazione accolta con favore da molti membri orientali. Alla domanda su quale sarebbe la reazione di Mosca in un caso del genere, Meshkov ha risposto che "sarebbe una guerra".
"Sapete, ci sono molti aerei della Nato che violano lo spazio aereo russo, deliberatamente o meno, ma succede abbastanza spesso, dopodichè non vengono abbattuti", ha affermato l'ambasciatore, senza fornire esempi.


Il 10 settembre, le difese aeree polacche hanno abbattuto almeno tre droni russi nel loro spazio aereo, mentre un altro velivolo senza pilota è stato registrato mentre sorvolava la Romania per quasi un'ora pochi giorni dopo. Il 19 settembre, l'Estonia ha dichiarato che tre caccia russi MiG-31 hanno violato il suo spazio aereo per 12 minuti. Meshkov ha negato le accuse, facendo eco a precedenti dichiarazioni del Cremlino. Mosca ha anche negato qualsiasi collegamento con avvistamenti sospetti di droni in Danimarca e Norvegia all'inizio di questa settimana.

Putin: “La Russia produrrà in serie piccole centrali nucleari”

"Stiamo sviluppando progetti di piccole centrali nucleari, sia terrestri che galleggianti. Il capo di Rosatom ce ne ha appena parlato. Le produrremo in serie molto presto". Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin durante il Global Atomic Forum, a Mosca. Lo riporta l'agenzia di stampa statale russa Tass.

Rutte vede Rubio: “Nato e Usa lavorano insieme sugli obiettivi”

"È stato fantastico incontrare il Segretario di Stato Marco Rubio a New York. Che si tratti di garantire la sicurezza del nostro fianco orientale, promuovere gli investimenti e l'innovazione nelle nostre capacità o fornire all'Ucraina il sostegno essenziale di cui ha bisogno per difendere la propria libertà, la Nato e gli Stati Uniti lavorano insieme ogni giorno per raggiungere questi obiettivi." Lo scrive su X il segretario generale della Nato Mark Rutte.

Merz: “Fare di tutto per porre fine alle aggressioni russe”

"Non permetteremo che queste violazioni dello spazio aereo continuino e adotteremo tutte le misure necessarie per garantire una deterrenza efficace e porre fine a queste violazioni, a queste aggressioni da parte dell'esercito russo": lo ha detto il cancelliere federale Friedrich Merz durante la conferenza stampa conclusiva della riunione con i presidenti dei Bundeslaender delle regioni orientali della Germania.


Il cancelliere ha aggiunto che ormai "si verificano continuamente violazioni dello spazio aereo". Ecco perché ha chiesto al ministro della Difesa Boris Pistorius di raggiungere un accordo su come reagire in questi casi in seno al Consiglio della Nato e in particolare con i ministri della Difesa di Polonia, Francia e Gran Bretagna.

Rutte: “D'accordo con Trump, abbattere i jet russi se necessario”

Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha espresso il suo sostegno alla posizione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, secondo cui i paesi membri della Nato dovrebbero essere pronti, se necessario, ad abbattere droni e jet russi che entrano nel loro spazio aereo. "Se così fosse necessario. Sono totalmente d'accordo con il presidente Trump: se così fosse necessario", ha detto Rutte in un'intervista a Fox News.

Usa: “I jet russi intercettati vicino all'Alaska erano 4”

Il North American Aerospace Defense Command ha intercettato due "Tu-95 e due S-35 che operavano nell'Alaskan Air Defense Identification Zone il 24 settembre". E' quanto si legge in una nota del Norad dove si precisa che sono stati schierati "un E-3, quattro F-16 e quattro KC-135 per identificare e intercettare nell'Alaskan Air Defense Identification Zone".

Caccia Nato intercettano 5 jet russi vicino allo spazio aereo lettone

Caccia russi vicino allo spazio aereo lettone. Secondo quanto riferito dal comando aereo alleato, due caccia ungheresi Gripen dell'Air policing sul Baltico sono decollati oggi dalla base Siauliai, in Lituania, dopo che un Su-30, un Su-35 e tre MiG-31 russi si stavano avvicinando allo spazio aereo lettone. "L'Ungheria - si legge in un post del comando - dimostra l'impegno dell'Alleanza nel proteggere e salvaguardare i Paesi Baltici e il fianco orientale" della Nato.

Ucraina: “Abbattuto Su-34 russo a Zaporizhzhia”

L'aeronautica militare delle forze armate ucraine ha riferito di aver distrutto un cacciabombardiere russo Su-34 che stava effettuando attacchi su Zaporizhia. Lo afferma l'Aeronautica Militare delle Forze Armate dell'Ucraina.

Merz sul Financial Times: “La Ue usi i beni russi congelati”

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz, in un op-ed pubblicato dal Financial Times, ha invitato l'Ue a utilizzare i beni russi congelati per finanziare lo sforzo bellico dell'Ucraina, sostenendo che tale mossa potrebbe sbloccare un prestito di 140 miliardi di euro per Kiev e dimostrare "la forza di restare in partita" contro l'aggressione russa. In netto contrasto con il precedente scetticismo di Berlino sull'utilizzo dei beni russi sequestrati, Merz ha affermato che il prestito dovrebbe essere utilizzato per finanziare attrezzature militari, con i governi dell'Ue che decidono gli acquisti insieme a Kiev.

Tusk: Trump lascia all’Europa la guerra in Ucraina

"Il presidente Trump ha affermato che l'Ucraina, con il sostegno dell'Unione Europea, potrebbe riconquistare tutto il suo territorio. Dietro questo sorprendente ottimismo si nasconde l'annuncio di un minore coinvolgimento degli Stati Uniti e il trasferimento della responsabilità di porre fine alla guerra all'Europa. Meglio la verità che le illusioni". Lo scrive su X il premier polacco Donald Tusk.

Usa intercettano aereo russo vicino all’Alaska, inviati gli F-16

Gli Stati Uniti hanno schierato quattro F-16, un aereo di sorveglianza per intercettare i bombardieri e i caccia russi dopo che un aereo militare di Mosca è stato rilevato nello spazio aereo vicino dell'Alaska. Lo riporta il North American Aerospace Defense Command, sottolineando che il velivolo russo è rimasto nello "spazio aereo internazionale e non è entrato in quello americano o canadese. L'attività russa nella Air Defense Identification Zone accade regolarmente e non è visto come una minaccia.

Zelensky ad Axios: i leader russi farebbero bene a sapere dove sono i rifugi

Volodymyr Zelensky afferma che se la Russia non porrà fine al conflitto avviato più di tre anni fa con l'invasione su vasta scala dell'Ucraina, i funzionari delle stanze del Cremlino dovrebbero accertarsi di sapere dove si trovano i rifugi più vicini. E' quanto anticipa Axios dell'intervista di The Axios Show al presidente ucraino che verrà trasmessa venerdì. Zelensky ha detto di avere il sostegno esplicito di Donald Trump a colpire obiettivi russi, come siti per la fabbricazione di armi e infrastrutture energetiche. "Li useremo", ha affermato in riferimento alla possibilità che l'Ucraina ottenga altri armamenti a lungo raggio dagli Stati Uniti. Al giornalista di Axios Barak Ravid, Zelensky ha detto di aver chiesto a Trump, durante l'ultimo faccia a faccia a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, un nuovo sistema d'arma che - ha sostenuto - costringerebbe il leader russo Vladimir Putin a sedersi al tavolo dei negoziati. L'Ucraina non colpirà i civili, ha assicurato, perché "non siamo terroristi". Ma ha lasciato intendere un riferimento ai centri del potere. "Devono sapere dove si trovano i rifugi - ha affermato - Ne hanno bisogno. Se non porranno fine alla guerra ne avranno bisogno in ogni caso". "Se ci attaccheranno risponderemo - ha ribadito - Se attaccheranno il nostro settore dell'energia, il presidente Trump sostiene il fatto che possiamo rispondere sull'energia". E per Zelensky, Trump sarebbe sulla stessa linea per quanto riguarda fabbriche di droni e siti missilistici. "La nostra popolazione odia i russi perché hanno iniziato la guerra e ci uccidono, ma - ha affermato nelle anticipazioni - la nostra gente capisce che non abbiamo bisogno di attaccare i civili".

Collisione tra aereo di linea e un drone in Russia il 2 agosto

Una collisione fra un drone e un aereo di linea con 28 persone a bordo è stata registrata in Russia, in corrispondenza della Penisola della Kamchatka, lo scorso due agosto, rende noto oggi Rbc. Un Antonov 26 operato dalla Kamchatka Air Enterprise era in volo da Petropavlovsk a Tilichiki. Ma solo dopo il suo atterraggio i tecnici hanno scoperto una ammaccatura profonda 11 centimetri di profondità nella carlinga dell'aereo. Che in un primo momento era stato attribuito alla collisione con un uccello in volo. In seguito gli inquirenti dell'agenzia per l'aviazione hanno stabilito che il danno è da attribuire alla collisione con "un oggetto non identificato, molto probabilmente un mezzo aereo non abitato"

Domani anche Nato a riunione Ue sul muro anti-droni

“Domani avremo una partecipazione della Nato a livello tecnico" alla riunione in programma sull'iniziativa del cosiddetto “muro anti-droni”. Lo ha annunciato un portavoce della Commissione Ue durante il briefing quotidiano, aggiungendo che nella riunione si discuterà anche dei droni avvistati nelle ultime ore in Danimarca e che alle discussioni si uniranno anche Danimarca, Slovacchia e Ucraina, che si aggiungeranno ai 7 Stati membri “di prima linea” la cui partecipazione era già stata annunciata, cioè Estonia, Lettonia, Lituania, Finlandia, Polonia, Romania e Bulgaria. Rispondendo a chi chiedeva concretamente di cosa si occuperà la riunione, il portavoce ha spiegato che ci si concentrerà su cosa fare per "rilevare i droni in arrivi" e poi su come "contrastarli". Ha precisato che "la Commissione svolge un ruolo di facilitatore".

Il ministro degli Esteri ungherese vede Lavrov: “Dipendiamo dal petrolio russo”

Il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto ha incontrato a New York il ministro degli Esteri russo Sergeij Lavrov per discutere della guerra in Ucraina e della cooperazione bilaterale. Lo scrive su X il portavoce del governo ungherese secondo il quale il ministro degli Esteri ha ribadito la posizione dell'Ungheria: "Vogliamo che questa guerra finisca il prima possibile". Szijjarto ha sottolineato che l'approvvigionamento energetico dell'Ungheria dipende ancora dal petrolio e dal gas russi per ragioni geografiche: “Non si tratta di una questione politica o ideologica, ma di una realtà fisica”, ha detto.

Danimarca, contattata la Nato: si valuta l’attivazione dell’articolo 4

Si sta valutando l’attivazione dell’articolo 4 del Trattato della Nato dopo l’incursione di droni sugli aeroporti danesi. Copenaghen ha contattato l’Alleanza.

Copenaghen: acquisiremo nuovi mezzi anti-droni

Il governo danese acquisirà nuovi mezzi di "rilevamento e neutralizzazione dei droni". Lo ha annunciato il ministro della Giustizia di Copenaghen, Peter Hummelgard, dopo la nuova incursione di velivoli senza pilota di origine sconosciuta sugli aeroporti danesi. "L'obiettivo di questo tipo di attacco ibrido è seminare paura, creare divisione e spaventarci", ha aggiunto il ministro. Le autorità del Paese hanno sottolineato l'assenza di una "minaccia militare diretta" per la Danimarca.

Il ministro della Difesa danese: non ci sono prove che dietro l’incursione di droni ci sia Mosca

Il ministro della Difesa danese Troels Lund Poulsen ha affermato che non ci sono prove che la Russia sia dietro l'incursione dei droni. Il ministro della Difesa ha aggiunto che i droni "non provengono da molto lontano" e che l'episodio è diverso dagli incidenti precedenti.

Russia: “Abbattuti 55 droni ucraini nella notte”

Il ministero della Difesa russo ha annunciato che la sua contraerea ha "intercettato o distrutto" nella notte 55 droni ucraini ad ala fissa. Lo riporta la Tass.

Kiev, abbattuto un cacciabombardiere russo

Un cacciabombardiere russo è stato abbattuto dalle forze nell'Oblast di Zaporizhzhia. Lo riporta il Kiev Independent citando fonti dell'aeronautica militare ucraina, secondo cui il Su-34 è stato abbattuto intorno alle 4 del mattino locali lungo la linea del fronte. Quando è stato colpito, l'aereo stava attaccando la città di Zaporizhzhia con bombe aeree guidate. Il Su-34 russo è un cacciabombardiere a medio raggio progettato in epoca sovietica, ma entrato in servizio solo nel 2014 dopo una lunga sospensione dovuta alle difficoltà economiche della Russia. Ha un equipaggio di due persone e costa dieci milioni di euro. Si stima che Mosca disponga di poco meno di 140 Su-34. Sempre secondo le forze ucraine, la scorsa notte l'Ucraina è stata attaccata da 176 droni Shahed, Gerbera e di altri tipi. La difesa aerea ha annunciato di averne abbattuti 150, 13 hanno colpito 8 località, mentre i frammenti di un drone abbattuto hanno colpito una località.

Zakharova: “L'attacco ucraino al Consorzio del gasdotto del Caspio è un segnale all’Ue”

La portavoce ufficiale del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha descritto l'attacco con i droni dell'Ucraina alla sede del Consorzio del gasdotto del Caspio nella città portuale russa di Novorossiysk, sul Mar Nero, come un segnale all'Unione Europea, invitandola a non sorprendersi quando il regime di Kiev inizierà ad affinare "le sue capacità terroristiche" attaccando le infrastrutture europee. "Il regime di Kiev sta colpendo infrastrutture civili, centrali elettriche, aeroporti. Questo è un segnale per l'Ue: non dovrebbe sorprenderli quando Bankovaya (il nome della strada dove ha sede l'amministrazione presidenziale ucraina) inizierà ad affinare sempre di più le sue capacità terroristiche, questa volta prendendo di mira i suoi aeroporti, depositi di petrolio e gasdotti", ha dichiarato alla Tass. Ieri, Novorossijsk è stata attaccata da veicoli aerei senza pilota (Uav) ucraini. I droni hanno colpito il centro della città, vicino al Novorossijsk Hotel. Secondo gli ultimi dati, due persone sono morte e 12 sono rimaste ferite. Venti veicoli, sette edifici residenziali, compresi edifici a più piani, e l'hotel sono stati danneggiati. A Novorossijsk è stato dichiarato lo stato di emergenza.

Polizia danese: i droni sono rimasti nello spazio aereo per ore

Secondo la polizia, i droni sono stati avvistati per la prima volta intorno alle 21.44 di ieri, ora locale, e sono rimasti nello spazio aereo fino a 5 minuti dopo la mezzanotte di oggi. La polizia ha dichiarato di non essere in grado di specificare il tipo di droni né se fossero gli stessi che hanno sorvolato l'aeroporto di Copenaghen lunedì. "È troppo presto per dire quale sia l'obiettivo dei droni e chi li abbia fatti volare", ha affermato un funzionario di polizia.

Danimarca: riaperto spazio aereo sopra aeroporto di Aalborg

Lo spazio aereo sopra l'aeroporto di Aalborg è stato riaperto. Il direttore vendite e marketing dell'aeroporto, Martin Svendsen, lo conferma a Ritzau, secondo quanto riporta Tv2. "Giovedì mattina, i voli saranno effettuati come previsto", informa.

Danimarca: voli sospesi fino mattina su scali sorvolati da droni

Lo spazio aereo di Aalborg è chiuso fino alle 6 del mattino, come ha informato il vicedirettore dello scalo danese Kim Bergmann. Lo riferisce TV2. La polizia dello Jutland meridionale ha dichiarato che gli aeroporti di Esbjerg, Snderborg e Skrydstrup non sono stati chiusi in relazione alla possibile attività dei droni. Non è previsto il traffico aereo fino alle 8.00 di oggi a Snderborg e alle 7.00 a Esbjerg.

Danimarca: avvistati droni su Esbjerg, Snderborg e Skrydstrup

Droni sono stati avvisati nei pressi degli aeroporti di Esbjerg, Snderborg e Skrydstrup. Lo riferisce attraverso la Polizia dello Jutland meridionale, secondo quanto riporta l'emittente televisiva danese Tv2. "Siamo presenti e stiamo cercando di verificare le osservazioni e documentare gli incidenti", afferma la polizia. Fighter Wing Skrydstrup nello Jutland meridionale è la sede e il punto di partenza della forza danese di caccia F-16 e F-35. È
proprio qui che, secondo la polizia dello Jutland meridionale, intorno alla mezzanotte di mercoledì, sono state ricevute segnalazioni di attività di droni. La polizia dello Jutland meridionale ha precedentemente dichiarato di aver ricevuto segnalazioni di droni a Snderborg. TV 2 ha cercato di chiarire se lo spazio aereo nell'area è stato chiuso. Finora, la polizia non è stata in grado di rispondere.

Polizia danese, zona militare coinvolta in sorvolo droni

La situazione dello scalo di Aalborg - l'aeroporto danese chiuso dopo il rilevamento di droni nelle vicinanze - è simile a quella vista a Copenaghen lunedì. Lo ha affermato il capo della polizia nazionale Thorkild Fogde in conferenza stampa, citato dal portale Politiken. "È un modello simile a quello che abbiamo visto a Copenaghen. I droni sono molto visibili e in alcune situazioni volano con le luci accese", ha affermato, riferendo inoltre che Aalborg è anche una base aerea militare e, pertanto, anche le aree della difesa sono interessate dall'attività dei droni.

Droni in spazio aereo,chiuso scalo di Aalborg in Danimarca

L'aeroporto danese di Aalborg è chiuso a causa del rilevamento di droni nel suo spazio aereo. Lo ha riferito la polizia, citata da Sky News. A seguito dell'incidente, i voli in arrivo e in partenza dall'aeroporto di Aalborg sono stati bloccati, riferisce Sky News. In un post su X, la polizia del Nordjyllands ha dichiarato che "sono stati osservati dei droni nei pressi dell'aeroporto di Aalborg e lo spazio aereo è chiuso. La polizia è presente e sta indagando".


Aalborg si trova nel nord, nella regione dello Jutland, ed è la quarta città della Danimarca per popolazione. Il suo aeroporto è il secondo del Paese ad essere stato costretto a chiudere in pochi giorni a causa degli Uav: lunedì, lo scalo di Copenaghen ha interrotto temporaneamente le operazioni in seguito alle segnalazioni di droni in volo nel suo spazio aereo. In quell'occasione, la premier danese Mette Frederiksen ha affermato di "non poter escludere in alcun modo" il coinvolgimento della Russia dietro al sorvolo di droni.

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