CHISINAU – L’appuntamento a mezzogiorno a protestare davanti alla sede del Parlamento l’aveva dato lui, domenica, a voto ancora in corso, ma adesso non sembra crederci più. L’ex presidente Igor Dodon non fa che invitare i circa 200 sostenitori che hanno raccolto l’appello ad «agire con cautela» e a «scongiurare provocazioni». Sembra congedarli quando dice: «Svolgiamo un comizio pacifico dopodiché…