Khalil al Hayya è l’uomo degli anatemi. A gennaio si contavano già più di 50mila morti a Gaza, e lui apparve in video col dito alzato celebrando il «miracolo del 7 ottobre» che sarà sempre «fonte di orgoglio per il nostro popolo e la resistenza, di generazione in generazione», disse. Plaudiva al sacrificio dei gazawi, «la nostra gente che non ha lasciato la propria terra e ha fatto da scudo impen…