Il presidente argentino Javier Milei ha raccolto questa settimana l’endorsement più pesante possibile. Nello studio ovale, Trump gli ha promesso il salvataggio del Paese, nel caso della sua vittoria alle elezioni di mid term di fine ottobre. In pochi istanti, l’appuntamento elettorale è saltato all’attenzione del mondo.
L’appuntamento del 26 ottobre
Il prossimo 26 ottobre, dunque, Milei si gioca il futuro dell’Argentina. La condizione posta da Trump non è casuale. La sconfitta recente alle legislative di Buenos Aires del partito del presidente La Libertad Avanza (LLA) ha spaventato i mercati. Fino a poco prima, la ricetta dell’austerità applicata in dose massiccia al Paese era stata celebrata come “il nuovo miracolo argentino”. La batosta alle urne ha fatto cadere la maschera: l’appoggio alla sua gestione mostra ora vistose crepe. Il peso è crollato e, per frenare la dinamica negativa, il governo è stato costretto a mettere mano alle riserve di dollari.
Come se non bastasse, Jose Luis Espert, il candidato scelto da LLA per la provincia di Buenos Aires, roccaforte fondamentale per le elezioni di medio termine, ha dovuto abbandonare la corsa a tre settimane dal voto, quando è emerso che aveva accettato una donazione di 200mila dollari da un imprenditore più tardi condannato per narcotraffico.
Date le premesse, gli occhi del mondo guardano ora alla provincia di Buenos Aires, dove vive il 40% degli argentini, e alla candidata che ha le chiavi in mano per decidere il futuro del presidente e con lui l’aiuto americano in grado di raddrizzare le sorti del Paese.
Chi è Karen Reichardt
Si tratta di Karen Reichardt, classe 1969. Ex modella e regina del vaudeville argentino degli anni 80 con un talk show di mezzanotte è ora attivista animalista e conduttrice del programma “Amores Perros”. E’ scesa in politica quando è apparso sulla scena LLA, il partito di Milei.
Reichardt era il secondo nome nella lista e si è trovata a essere automaticamente candidata dopo l’uscita di scena improvvisa di Espert. Gli stessi vertici di LLA hanno provato a cambiare il nome in corsa presentando il più navigato Diego Santilli, una figura del partito conservatore Pro (alleato di Milei a livello nazionale), ma la corte elettorale ha respinto il ricorso.
Reichardt ha conquistato la fama alla fine degli anni '80 con il programma di notizie comiche NotiDormi. È diventata nota per il suo stile provocatorio, ed è apparsa in programmi popolari come Peor es Nada e nello show satirico Brigada Cola. Ha posato una volta per la rivista Playboy in un servizio iconico "bionda e bruna" insieme a un'altra modella, María Fernanda Callejón. I suoi lavori cinematografici includono commedie leggere come Tachero nocturno (1993) e Pasión de multitudes (1995). Nel 2014, ha denunciato pubblicamente il comportamento scorretto di un collega attore durante le produzioni teatrali.
Influencer ed ex peronisti
Quello di Reichardt non è un curriculum inusuale all’interno di LLA, dove la chief of staff è la sorella del presidente Karina Milei. Influencers, persone dello spettacolo ma anche ex peronisti sono finiti a ingrossare le fila della formazione viola alle elezioni di quest’anno. Alcuni esempi sono Laura Soldano, un'influencer di salute spirituale e fisica nella provincia di Cordoba, e Sergio Figliuolo, conduttore di un canale di streaming e influencer di videogiochi, nella provincia di Buenos Aires.
Altri, si diceva, hanno storie legate al peronismo, la principale opposizione di sinistra a Milei. Nelle elezioni locali a Corrientes il mese scorso, il candidato governatore dell'LLA era stato eletto solo quattro anni prima come consigliere per una diramazione locale peronista. Ha ottenuto meno del 10% dei voti.
Il gruppo eterogeneo e le prime sconfitte alle urne dopo il folgorante successo alle presidenziali del 2023 mostrano le difficoltà del presidente a trasformare il movimento emergente – che si vanta di poter mettere fine alla corrotta casta politica argentina - in una forza di governo efficace.