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Guerra Ucraina - Russia, news del 24 ottobre. Dmitriev: “Vicini a una soluzione diplomatica”

L’inviato di Mosca negli Usa per vedere Witkoff. Zelensky ricevuto da re Carlo prima della riunione dei “volenterosi” a Londra. L’Italia prepara nuove armi da inviare a Kiev. Meloni: “Serve unità tra le sponde dell’Atlantico per il cessate fuoco”
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Il presidente ucraino Zelensky è stato ricevuto oggi da Re Carlo prima della riunione a Londra dei “volenterosi”, i paesi alleati di Kiev. Lo scontro totale tra Trump e Putin dopo il vertice di Budapest saltato e l'annuncio di sanzioni Usa contro i giganti energetici Rosneft e Lukoil si è affievolito in serata: Dmitriev, inviato di Mosca negli Stati Uniti che domani vedrà Witkoff, ha detto che l’incontro tra i due leader ci sarà e che siamo vicini a “una soluzione diplomatica del conflitto”.

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Dmitriev: “Vicini alla soluzione diplomatica, l’incontro Trump-Putin ci sarà”

“Un incontro fra Donald Trump e Vladimir Putin ci sarà, probabilmente più avanti. La Russia vuole una soluzione definitiva, non vuole un cessate il fuoco che è temporaneo”. Parole pronunciate alla Cnn da Kirill Dmitriev, il rappresentante del presidente russo per la cooperazione economica con l'estero che si trova negli Stati Uniti per incontrare domani Steve Witkoff, l'inviato di Trump in Medio Oriente.

Media russi, produzione militare diminuita per prima volta da '22

La produzione militare-industriale russa, diventata il motore principale dell'economia russa grazie ai trilioni di rubli spesi per gli ordini di difesa statale provenienti dal bilancio, è improvvisamente calata. Lo riporta il Moscow Times, citando i dati di Rosstat. Per la prima volta dall'inizio della guerra, le industrie legate all'industria della difesa hanno registrato una stagnazione o una riduzione della produzione dopo quasi tre anni consecutivi di crescita a due cifre.

Lituania, 'essenziale sostenere forze armate ucraine'

"Il rafforzamento delle forze armate di Kiev è essenziale per la stabilità dell'Ucraina e la prevenzione di future aggressioni". Lo ha affermato oggi il presidente lituano, Gitanas Nauseda, intervenendo in videoconferenza al vertice dei volonterosi. Nauseda ha salutato con estremo favore la decisione degli Stati uniti di imporre sanzioni alle principali compagnie petrolifere russe Lukoil e Rosneft eha invitato l'Unione europea a mostrare un'analoga risolutezza per costringere il Cremlino ad accettare un cessate il fuoco immediato in Ucraina. "Dobbiamo mettere mano immediatamente alla preparazione del 20° pacchetto di sanzioni, concordando il prima possibile anche l'uso dei beni congelati della Russia per garantire le esigenze di difesa dell'Ucraina", ha aggiunto il politico lituano.

Lituania: aeroporti chiusi per avvistamento palloni aerostatici

Gli aeroporti lituani di Vilnius e Kaunas sono stati temporaneamente chiusi intorno alle 20:30 di stasera ora lituana (le 19:30 in Italia) a causa dell'avvistamento nello spazio aereo del Paese baltico di un imprecisato numero di palloni aerostatici diretti verso la Bielorussia. Lo ha comunicato il ministero dei Trasporti lituano. Nelle scorse settimane, la violazione dello spazio aereo lituano da parte di palloni aerostatici carichi di sigarette di contrabbando in arrivo dalla Bielorussia aveva ripetutamente causato la temporanea chiusura dell'aeroporto di Vilnius.

Lituania, 'essenziale sostenere forze armate ucraine'

"Il rafforzamento delle forze armate di Kiev è essenziale per la stabilità dell'Ucraina e la prevenzione di future aggressioni". Lo ha affermato oggi il presidente lituano, Gitanas Nauseda, intervenendo in videoconferenza al vertice dei volonterosi. Nauseda ha salutato con estremo favore la decisione degli Stati uniti di imporre sanzioni alle principali compagnie petrolifere russe Lukoil e Rosneft eha invitato l'Unione europea a mostrare un'analoga risolutezza per costringere il Cremlino ad accettare un cessate il fuoco immediato in Ucraina. "Dobbiamo mettere mano immediatamente alla preparazione del 20° pacchetto di sanzioni, concordando il prima possibile anche l'uso dei beni congelati della Russia per garantire le esigenze di difesa dell'Ucraina", ha aggiunto il politico lituano.

Mosca accusa l’Ue di fare "poliziotto globale" con le sanzioni

La Russia ha duramente criticato l'Unione Europea per il suo 19mo pacchetto di sanzioni, definendolo un tentativo di assumere il ruolo di "poliziotto globale". Le nuove misure colpiscono 45 aziende, di cui 17 in Paesi terzi come Cina, Thailandia e India, nell'ambito della risposta all'invasione dell'Ucraina. "Intrappolata nel proprio senso di eccezionalismo, l'Ue ricatta un numero crescente di Paesi terzi con la proliferazione delle sanzioni secondarie. In questo modo, dichiara apertamente di considerarsi autorizzata a dettare le regole del commercio e della cooperazione economica tra Stati sovrani", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "L'Ue non si rende conto che la pretesa di assumere il ruolo di 'poliziotto globale' (o, se preferite, di 'ufficiale doganale') avrà inevitabili conseguenze sul ruolo e sulla posizione dell'Unione nel mondo", ha aggiunto la portavoce in una nota.

Wsj,Trump ha scelto l'opzione intermedia per le sanzioni a Mosca

A Donald Trump erano stati presentati tre piani per le sanzioni russe: un'opzione severa che prendeva di mira direttamente l'industria russa e gli alti dirigenti di Mosca; un'opzione intermedia che prendeva di mira l'industria energetica russa; e un'opzione più leggera che includeva sanzioni più limitate. Il presidente ha scelto l'opzione intermedia. Lo riporta il Wall Street Journal, secondo cui dopo la scelta ha avuto il consenso sia del segretario di Stato Marco Rubio che del capo del Pentagono Hegseth.

Draghi: “Futuro è federalismo pragmatico costruito da coalizione dei volenterosi”

'Non in ossequio a un sogno ma per necessità, il futuro dell'Europa deve essere un percorso verso il federalismo" pragmatico costruito da "coalizioni di volenterosi". Lo afferma l'ex presidente della Bce ed ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, intervenendo in occasione della consegna del premio princesa de Asturias per la cooperazione internazionale. "Ma, per quanto desiderabile sia una vera federazione, essa richiederebbe condizioni politiche che oggi non esistono. E le sfide che affrontiamo sono troppo urgenti per aspettare che emergano. Un nuovo federalismo pragmatico è quindi l'unica strada percorribile", secondo Draghi. "Si tratta di un federalismo basato su temi specifici, flessibile e capace di agire al di fuori dei meccanismi più lenti del processo decisionale dell'Ue", sottolinea.

"Sarebbe costruito da 'coalizioni di volenterosi' attorno a interessi strategici condivisi, riconoscendo che le diverse forze dell'Europa non richiedono che ogni paese si muova allo stesso ritmo", spiega l'ex presidente. "Immaginate paesi con settori tecnologici forti che concordano su un regime comune che consenta alle loro imprese di crescere rapidamente". "Nazioni con industrie della difesa avanzate che uniscono ricerca e sviluppo e finanziano appalti congiunti. Leader industriali che co-investono in settori critici come i semiconduttori, o in infrastrutture di rete che riducono i costi energetici. Questo federalismo pragmatico permetterebbe a chi ha maggiore ambizione di agire con la velocità, la scala e l'intensità delle altre potenze globali", spiega Draghi. Inoltre potrebbe "contribuire a rinnovare lo slancio democratico dell'Europa stessa".

Meloni a volenterosi, importante unità con Usa per cessate il fuoco

"L'importanza dell'unità tra le due sponde dell'atlantico nel perseguire un cessate il fuoco da cui venga avviato un credibile percorso negoziale che prenda le mosse dall'attuale linea di contatto con l'obiettivo di raggiungere una pace giusta e duratura". E' il concetto ribadito, si legge in una nota di palazzo chigi, dalla presidente del consiglio, giorgia meloni, nel suo intervento in videocollegamento alla riunione della coalizione dei volenterosi. L'incontro, contestualizza la presidenza del consiglio, "si è svolto all'indomani delle recenti parallele decisioni di unione europea e stati uniti di introdurre nuove sanzioni contro la russia, a seguito della persistente indisponibilità di mosca a impegnarsi per la cessazione delle ostilità".

Rutte: “Su Thomahawk decisione spetta a Trump”

Spetta ai singoli alleati dell'Ucraina decidere quali armi fornire a Kiev. Lo ha sottolineato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, rispondendo alla domanda se gli Stati Uniti forniranno missili Tomahawk a lungo raggio. "La questione è ancora sotto esame da parte del presidente e, naturalmente, spetta agli Stati Uniti decidere", ha dichiarato Rutte nel corso di una conferenza stampa a Londra al termine della riunione della coalizione dei Volenterosi.

Starmer, 'discussioni in corso su missili a lungo raggio a Kiev'

"I missili a lunga gittata sono molto importanti e le discussioni sono in corso". Lo ha detto il premier britannico Keir Starmer nella conferenza stampa dopo la riunione della coalizione dei volenterosi a Londra rispondendo a una domanda dei giornalisti sulle forniture di armamenti a Kiev per colpire in profondità il territorio russo. Starmer ha aggiunto che gli invii di missili da parte di Londra sono aumentati nelle ultime settimane.

Rutte: “Putin sta finendo i soldi, truppe e idee”

Il presidente russo, Vladimir "Putin sta finendo soldi, truppe e idee". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, nel corso di una conferenza stampa a Londra al termine della riunione della coalizione dei Volenterosi. Sottolineando che la Russia in Ucraina sta ottenendo "guadagni marginali", Rutte ha evidenziato che "migliaia di russi stanno morendo a causa dell'aggressione illusoria di Putin". "Il presidente Trump lo ha detto molto bene. Dovrebbero fermarsi dove sono ora", ha aggiunto il segretario generale della Nato.

Zelensky, volenterosi sosterranno Kiev anche l'anno prossimo

"Oggi tutti i partner hanno confermato che il prossimo anno continueranno a sostenere l'Ucraina, il nostro Paese, la nostra resilienza, in particolare con il sostegno finanziario, che è fondamentale". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, prendendo la parola per secondo, dopo il premier britannico Keir Starmer, nella conferenza stampa a Londra a seguito della riunione della coalizione dei volenterosi. La Russia sta "conducendo una campagna di terrore contro il nostro sistema energetico" per rendere "il freddo invernale uno strumento di tormento e pressione sull'Ucraina, sul nostro popolo e sulla nostra difesa", ha aggiunto Zelensky, sottolineando che per questo "la nostra difesa significa tutto ciò che impedisce realmente alla Russia di uccidere, distruggere e terrorizzare".

L'inviato russo Dmitriev, 'in Usa per continuare dialogo vitale'

"Sono arrivato negli Stati Uniti per continuare il dialogo fra Stati Uniti e Russia. La visita era stata pianificata diverso tempo fa sulla base di un invito americano". Lo afferma Kirill Dmitriev, il rappresentante del presidente russo Vladimir Putin per la cooperazione economica con l'estero, su X. Il dialogo fra Stati Uniti e Russia "è vitale per il mondo e deve continuare con la completa comprensione della posizione della Russia e nel rispetto dei suoi interessi nazionali", ha aggiunto Dmitriev.

Costa, “l'Ue sta intensificando il sostegno all'Ucraina”

"Durante la riunione odierna della Coalizione dei volenterosi, ho ricordato i messaggi principali del Consiglio Europeo: l'Ue si impegna a garantire che le esigenze finanziarie dell'Ucraina siano coperte per i prossimi due anni, l'Ue ha adottato il 19° pacchetto di sanzioni, l'Ue sta rafforzando le misure volte a smantellare la flotta ombra russa. Insieme ai nostri partner, stiamo intensificando il nostro sostegno all'Ucraina". Lo afferma Antonio Costa.

Starmer, da Putin richieste ridicole sui territori ucraini

Le richieste del presidente russo Vladimir Putin sui territori dell'Ucraina sono "ridicole". Lo ha detto il premier britannico Keir Starmer nella riunione della coalizione dei volenterosi a Londra. Per poi aggiungere che i Paesi alleati e gli Stati Uniti sono "più uniti che mai".

Zelensky, 'su scambi territori non premiare l'aggressore'

"Dobbiamo tutti ricordare che le questioni relative all'integrità territoriale e qualsiasi presunto scambio di territori non devono premiare l'aggressore né incoraggiare future aggressioni". E' quanto ha sottolineato - secondo quanto si legge sul Guardian - il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso della riunione dei Volenterosi. Zelensky ha affermato che è importante non "dare alla Russia alcun motivo di pensare di poter concludere questa guerra con un risultato ingiusto nei nostri confronti". "Solo una soluzione forte ed equa per porre fine alla guerra funzionerà davvero", ha aggiunto.

Macron, 'invieremo a Kiev altri missili e caccia Mirage'

La Francia consegnerà nei prossimi giorni ulteriori missili antiaerei Aster all'Ucraina, come anche aerei da caccia Mirage: è quanto riferito da Emmanuel Macron, al tavolo dei Volenterosi in corso a Londra. "Consegneremo nei prossimi giorni dei missili Aster aggiuntivi, nuovi programmi di formazione e nuovi Mirage", ha dichiarato il presidente videocollegato da Parigi, senza fornire ulteriori dettagli. Finora, la Francia ha inviato a Kiev tre Mirage 2000 sui sei promessi all'Ucraina, in particolare, per le necessità di formazione dei piloti ucraini. Uno degli apparecchi è stato abbattuto a luglio.

Media, Italia prepara nuovi aiuti militari: anche missili Samp/T

L'Italia sta finalizzando il dodicesimo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina focalizzandosi su munizioni e missili Samp/T per la difesa antiaerea, secondo quanto riferiscono fonti informate a Bloomberg. In questi anni, dopo l'invasione russa dell'Ucraina, l'Italia ha già inviato altri undici pacchetti di aiuti.

Starmer, Putin ha rifiutato opportunità dialogo in ultimi giorni

"Solo negli ultimi giorni, Putin ha respinto ancora una volta l'opportunità di negoziare" e ha "avanzato richieste assurde sul territorio ucraino che non potrebbe conquistare con la forza", il che è "ovviamente irrealizzabile", continuando a prendere di mira i civili ucraini e le infrastrutture energetiche. Lo ha detto il premier britannico Keir Starmer nel corso della riunione dei volenterosi a Londra. "È il momento di fare pressione", ha detto Starmer.

Starmer apre vertice dei volenterosi: “Massima pressione su Putin”

"È il momento della massima pressione, perché è l'unico modo per far cambiare idea a Putin, portarlo al tavolo e fermare le uccisioni". Lo ha dichiarato il premier britannico Keir Starmer in apertura del vertice dei Volenterosi. "Siamo uniti come coalizione dei Volenterosi, insieme al presidente Trump, nel chiedere la fine dello spargimento di sangue", ha aggiunto, sottolineando che "tutti concordiamo sul fatto che i combattimenti devono cessare e che i negoziati devono partire dalla linea di contatto attuale". Starmer ha elogiato le sanzioni americane contro le compagnie petrolifere russe, definendole "decisive", e ha ribadito che la pressione dovrà continuare "fino a quando Putin non dimostrerà di essere davvero serio sulla pace". Il premier ha ricordato che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky "da mesi si dice pronto a un cessate il fuoco e a incontrare Putin, ma il presidente russo continua a prendere tempo e a fare richieste assurde su territori che non è riuscito a conquistare con la forza". Tra le priorità dei prossimi due mesi, Starmer ha indicato la rimozione del petrolio e del gas russi dal mercato globale, lo sblocco dei beni sovrani di Mosca per finanziare la difesa ucraina, il rafforzamento della difesa aerea e delle infrastrutture energetiche di Kiev e il mantenimento della pressione militare attraverso capacità a lungo raggio. "L'intera coalizione è con l'Ucraina, passo dopo passo - ha concluso - per arrivare a una pace duratura da una posizione di forza".

Croazia reintroduce la leva obbligatoria

Il Parlamento croato ha dato il via libera alla reintroduzione del servizio militare obbligatorio, nell'ottica di rafforzare le capacità difensive del Paese in un contesto di crescenti tensioni internazionali a causa della guerra in Ucraina. La misura entrerà in vigore all'inizio del 2026. Circa 18mila giovani, a partire dai 18 anni, saranno chiamati a seguire una formazione militare di due mesi. Le donne saranno esentate e gli obiettori di coscienza potranno optare per un servizio civile alternativo di tre-quattro mesi. I coscritti riceveranno 1.100 euro al mese e chi completerà il servizio militare potrà avere vantaggi nei concorsi pubblici. La legge, approvata con 84 voti favorevoli su 151, ha suscitato critiche da parte delle opposizioni di sinistra, che l'hanno definita discriminatoria verso le donne e gli obiettori di coscienza. La Croazia aveva abolito il servizio militare obbligatorio nel 2008, un anno prima di entrare nella Nato.

Orban, lavoriamo per aggirare sanzioni Usa su petrolio russo

L'Ungheria sta lavorando per "aggirare" le sanzioni Usa contro le compagnie petrolifere russe. Lo ha riferito il premier ungherese, Viktor Orban, parlando a un programma radiofonico locale, come riporta la testata Politico. "Esistono effettivamente sanzioni contro alcune compagnie petrolifere russe", ha dichiarato al programma radiofonico 'Buongiorno Ungheria'. "Ho iniziato la settimana consultandomi più volte con i dirigenti della Mol e stiamo lavorando su come aggirare queste sanzioni", ha aggiunto Orban, riferendosi alla compagnia energetica ungherese Mol. "Chiunque voglia una riduzione dei prezzi dei servizi pubblici deve difendere il diritto dell'Ungheria di acquistare petrolio e gas dalla Russia", ha concluso.

Zelensky: Putin non vuole fermare la guerra, vuole spingerci al disastro umanitario

"Vladimir Putin non dimostra di voler fermare la guerra". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha incontrato il premier britannico Keir Starmer a Downing Street, accolto da un abbraccio davanti alle telecamere. Zelensky ha ringraziato il Regno Unito per il sostegno e, riportano i media britannici, ha accusato il leader russo di spingere l'Ucraina verso un "disastro umanitario".

Axios: Dmitriev incontra Witkoff domani a Miami

Kirill Dmitriev, capo del fondo sovrano russo (Rdif) e inviato speciale del Cremlino, dovrebbe incontrare l'inviato Usa Steve Witkoff a Miami domani. Lo riferisce Axios. L'incontro avviene sullo sfondo delle crescenti tensioni tra Washington e Mosca sulla guerra in Ucraina, dopo che nei giorni scorsi Trump ha "annullato" il preannunciato vertice con Vladimir Putin a Budapest e ha imposto sanzioni alle due maggiori compagnie petrolifere russe, Rosneft e Lukoil.

Dmitriev arrivato negli Usa per colloqui ufficiali

Kirill Dmitriev, inviato speciale del Cremlino per gli investimenti esteri e capo del fondo sovrano russo, è negli Stati Uniti per colloqui "ufficiali". Lo confermano alla Cnn fonti informate sulla visita che avviene dopo l'annuncio di Donald Trump di nuove sanzioni contro la Russia e la decisione del tycoon di "annullare" l'incontro con Vladimir Putin. Dmitriev dovrebbe incontrare funzionari dell'Amministrazione Trump "per proseguire i colloqui sulle relazioni Usa-Russia", dicono le fonti della rete americana. Previsto un colloquio con Steve Witkoff, inviato di Trump. Di recente Dmitriev ha proposto la costruzione del tunnel “Trump-Putin” fra l'Alaska e lo stretto di Bering. Ad aprile è stato il primo esponente della leadership russa a recarsi in visita a Washington dall'avvio dell'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina, nel febbraio del 2022.

Starmer: i paesi alleati dovrebbero rafforzare la capacità di colpire a lungo raggio

"I Paesi alleati dovrebbero rafforzare la capacità di colpire a lungo raggio dell'Ucraina". Lo ha detto il premier britannico Keir Starmer in un incontro bilaterale a Downing Street col presidente Volodymyr Zelensky prima della riunione della coalizione dei volenterosi in cui si discuterà delle forniture di missili a lunga gittata a Kiev per colpire obiettivi russi. "E naturalmente, c'è il lavoro fondamentale della coalizione dei volenterosi sulle necessarie garanzie di sicurezza", ha aggiunto Starmer.

Mosca: nostri bombardieri in volo sul Mar del Giappone

Bombardieri strategici russi TU-95MS hanno compiuto oggi un volo di routine sulle acque internazionali del Mar del Giappone, tra il territorio russo e l'arcipelago nipponico. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca, aggiungendo che per certi tratti del volo i velivoli russi sono stati accompagnati da caccia di Paesi stranieri. Il volo, aggiunge il ministero, citato dalle agenzie, è stato compiuto in "stretta osservanza delle regole internazionali"

Zelensky ricevuto da re Carlo

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stato ricevuto oggi da Re Carlo III a Windsor per un'udienza, prima di partecipare a un incontro con i paesi alleati di Kiev della Coalizione dei Volentieri, secondo quanto riportato dai media britannici. Si tratta del terzo incontro nel Regno Unito tra il 76enne monarca britannico, appena tornato da una visita di Stato in Vaticano, e il capo di Stato ucraino. Zelensky è stato accolto al Castello di Windsor dalle note dell'inno nazionale ucraino. Gli alleati dell'Ucraina incontreranno nel pomeriggio il primo ministro britannico Keir Starmer per discutere delle consegne di armi a lungo raggio a Kiev e cercare di accelerare l'utilizzo dei beni russi congelati, dopo laboriose discussioni su questo punto il giorno prima in un vertice europeo a Bruxelles. Questo incontro della Coalizione dei Volentieri - 26 paesi principalmente europei - si terrà principalmente in videoconferenza.

(afp)

Media: apparecchiature di spionaggio russe su un traghetto affondato nel Baltico nel ‘94

Secondo una ricerca dei media tedeschi Sueddeutsche Zeitung, Ndr e Wdr, un dipartimento del ministero della Difesa russo, la 'Direzione per la Ricerca in Acque Profonde' (Gugi) avrebbe installato apparecchiature tecniche sul relitto dell'“Estonia”, affondato nel Mar Baltico. L’“Estonia” era un traghetto estone affondato al largo dell'isola finlandese di Utö nel 1994. Centinaia di persone persero la vita e il relitto non fu mai recuperato. Le immersioni sono vietate per rispetto della pace dei dispersi. L'equipaggiamento russo sull'“Estonia” è destinato ad assistere i droni sottomarini russi nella navigazione, secondo la Sueddeutsche Zeitung. Secondo il quotidiano, il Gugi gestisce una di imbarcazioni sospettate di spionaggio per conto della Russia.

Kiev: Mosca ha lanciato 130 droni. La Russia: distrutti decine di velivoli senza pilota ucraini

Le Forze Armate ucraine hanno denunciato oggi il lancio nelle scorse ore di quasi 130 droni da parte dell'esercito russo, oltre 70 dei quali sono stati intercettati.
L'Aeronautica Militare ucraina ha indicato su Telegram che le forze russe hanno lanciato 128 droni, 90 dei quali di tipo kamikaze. Di questi, 72 sono stati distrutti dai sistemi di difesa aerea, 47 hanno colpito dieci località in tutto il Paese. L'attacco - ha poi avvertito - "è in corso". "Ci sono diversi droni nemici nello spazio aereo". Da parte loro, le autorità russe hanno annunciato l'abbattimento di oltre 135 droni lanciati dall'esercito ucraino, senza tuttavia fornire informazioni su vittime o danni materiali. Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato, in un comunicato pubblicato sul suo account Telegram, che 36 droni sono stati abbattuti nella regione di Bryansk, oltre ad altri 34 a Rostov, 15 a Kaluga e 11 rispettivamente a Novgorod e Tula. I sistemi di difesa aerea hanno poi intercettato sette droni a Belgorod, quattro a Krasnodar e Tver, due a Volgograd e Orël, uno ciascuno a Lipetsk, Mosca e nel Mar d'Azov, e sette nella penisola di Crimea.

Zelensky a Londra per la riunione dei volenterosi

Nel corso della riunione in programma per oggi, il premier britannico Keir Starmer esorterà gli alleati della 'Coalizione dei volonterosi' ad aumentare la fornitura di armi a lungo raggio all'Ucraina. Il primo ministro ospiterà a Londra il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, la premier danese Mette Frederiksen, il primo ministro olandese Dick Schoof e il segretario generale della Nato Mark Rutte. Circa altri 20 leader si uniranno a distanza alla riunione dell'iniziativa guidata da Starmer e dal presidente francese Emmanuel Macron. Il premier britannico esorterà a intensificare la fornitura di armi a lungo raggio dopo il riuscito attacco a un impianto chimico a Bryansk, in Russia, con missili Storm Shadow forniti dalla Gran Bretagna. "L'unica persona coinvolta in questo conflitto che non vuole fermare la guerra è Putin, e i suoi attacchi scellerati ai bambini in un asilo questa settimana lo dimostrano in modo cristallino. Offriamo ripetutamente a Putin la possibilità di porre fine alla sua inutile invasione, di fermare le uccisioni e di richiamare le sue truppe, ma lui rifiuta continuamente queste proposte e qualsiasi possibilità di pace", ha dichiarato il capo del governo di Londra prima della riunione.

Il premier belga: “Sugli asset Mosca ha minacciato ritorsioni eterne”

"Mosca ci ha detto che se tocchiamo i soldi ne sentiremo gli effetti per l'eternità". Lo ha detto il premier belga Bart De Wever in conferenza stampa a proposito dell'ipotesi dell'uso degli asset russi. "Io preferirei un'altra soluzione ma credo che la Commissione tornerà con una proposta, cercherà di farla vivere, anche perché la soluzione per il finanziamento dell'Ucraina è urgente", ha aggiunto. "Ma allora avremmo dovuto iniziare a negoziare prima e magari avere subito una proposta più ragionata", ha sottolineato. Il debito comune, come col Covid, potrebbe essere la risposta. "Ma serve l'unanimità dei 27".

Drone ucraino su un palazzo residenziale: cinque feriti

Cinque feriti, tra cui un bambino: è il bilancio dell’attacco di un drone contro un'abitazione a Krasnogorsk, città a 20 chilometri da Mosca secondo quanto riportato la Tass. Quattro dei feriti sono stati ricoverati in ospedale. "Circa due ore fa, un attacco con un drone ha danneggiato un edificio residenziale sul viale Kosmonavtov a Krasnogorsk. Il drone si è schiantato contro un appartamento al 14esimo piano" ha scritto su Telegram il governatore della regione di Mosca, Andrei Vorobyov. I servizi di emergenza stanno operando sul posto.

Belgio: “Su asset Mosca ha minacciato ritorsioni eterne”

"Mosca ci ha detto che se tocchiamo i soldi ne sentiremo gli effetti per l'eternità". Lo ha detto il premier belga Bart De Wever in conferenza stampa a proposito dell'ipotesi dell'uso degli asset russi. "Io preferirei un'altra soluzione ma credo che la Commissione tornerà con una proposta, cercherà di farla vivere, anche perché la soluzione per il finanziamento dell'Ucraina è urgente", ha aggiunto. "Ma allora avremmo dovuto iniziare a negoziare prima e magari avere subito una proposta più ragionata", ha sottolineato. Il debito comune, come col Covid, potrebbe essere la risposta. "Ma serve l'unanimità dei 27".

Macron: “Su asset russi procedere con calma e metodo”

Sull'uso degli asset russi, "credo che occorra procedere con molta calma e metodo. Ed è ciò che faremo nelle prossime settimane. Da parte mia, ritengo che questa rimanga la famiglia di opzioni centrali per dare visibilità al governo ucraino e alla nazione ucraina". Lo ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron, in conferenza stampa al termine del vertice Ue. "La soluzione proposta dalla Commissione fino a oggi pone vere e proprie questioni giuridiche che sono state sollevate dal governo belga e questioni di condivisione del rischio. Sono tutte questioni legittime che devono essere risolte tecnicamente", ha aggiunto.

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