Secondo i media ucraini la Russia sta addestrando a combattere i bambini ucraini dei territori occupati. Durante il viaggio verso l’Asia, Trump ha confermato di voler parlare con Xi Jinping del conflitto in Ucraina. “Mi piacerebbe – ha detto – che la Cina ci aiutasse con la Russia”. E secondo Reuters gli Usa stanno alutando l’uso degli asset russi congelati. Nella notte l’Ucraina è stata colpita da diversi raid russi: un morto e oltre 10 feriti a Kiev.
Trump: “Hamas restituisca i corpi degli ostaggi altrimenti interverranno altri Paesi”
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affermato su Truth che "Hamas dovrà restituire rapidamente i corpi degli ostaggi, altrimenti interverranno altri Paesi coinvolti nel processo di pace". Secondo Trump, "alcuni corpi sono difficili da trovare, ma per qualche motivo Hamas non restituisce gli altri. Vediamo cosa farà Hamas nelle prossime 48 ore. Monitoro la situazione da vicino".
Trump ribadisce: “Molto odio fra Putin e Zelensky”
"C'è molto odio fra Putin e Zelensky". Lo ribadisce Donald Trump a bordo dell'Air Force One diretto in Malesia.
Trump: “La Cina sta riducendo gli acquisti di petrolio russo”
La Cina sta tagliando gli acquisti di petrolio russo in modo significativo. Lo ha detto Donald Trump, secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg. Il presidente ha imposto sanzioni a Lukoil e Rosneft, di cui Pechino è il maggiore cliente.
Trump: “Nessun incontro con Putin senza certezza su accordo”
"Non perderò tempo" con Vladimir Putin: non ci sarà alcun incontro finché non ci sarà la certezza di un accordo di pace. Lo ha detto Donald Trump a bordo dell'Air Force One, secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg.
I droni russi attaccano Kharkiv
Le forze russe hanno attaccato questa sera Kharkiv utilizzando i droni Molniya. Lo ha riferito su Telegram il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov. "Le informazioni preliminari indicano colpi di droni del tipo Molniya nei distretti di Kyivskyi e Shevchenkivskyi di Kharkiv. I dettagli sono in fase di chiarimento e tutte le circostanze sono attualmente oggetto di indagine", si legge nel post.
Media: la Russia addestra a combattere i bambini ucraini provenienti dai territori occupati
La Russia sta addestrando bambini ucraini provenienti dai territori occupati per prepararli a combattere nella sua guerra. Lo rivela un'inchesta del Kyiv Independent, secondo cui i programmi, gestiti dal Warrior Center for Military and Patriotic Education creato nel 2022 su ordine diretto di Vladimir Putin, coinvolgono adolescenti di Kherson, Zaporizhzhia, Luhansk e Donetsk, sottoponendoli a rigide discipline militari e a esercitazioni di combattimento, dall'uso di armi e granate alla gestione di droni e operazioni di sminamento. Il centro, che organizza campi chiamati "Time of Young Heroes" ("Tempo di Giovani Eroi"), è guidato da alti ufficiali russi con esperienze nei conflitti in Cecenia, Siria e Crimea, come il colonnello Andranik Gasparyan, e supportato da istruttori veterani della guerra in Ucraina. Nel 2024, almeno 1.290 bambini ucraini hanno partecipato ai programmi di militarizzazione del Warrior Center nella regione di Volgograd, dove ricevono addestramento diretto da ex combattenti e membri del movimento patriottico giovanile russo Yunarmiya.
Zelensky: “Attesi per il prossimo inverno i primi caccia svedesi Gripen”
"Insieme alla Svezia, l'Ucraina aumenterà significativamente il numero di aerei da combattimento. Si tratta di un obiettivo ambizioso e deve essere portato a termine. Ora è stato compiuto un passo storico: un accordo con la Svezia sui caccia Gripen, e questa è un'ottima scelta. Contiamo su 150 aerei di questo tipo per l'Ucraina e i primi dovrebbero arrivare l'anno prossimo". Lo scrive, su X, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "I Gripen per l'Ucraina fanno parte delle nostre garanzie di sicurezza:nun'Aeronautica Militare in grado di proteggere pienamente i nostri cieli. Non c'è mai stato un accordo di questa portata per l'Ucraina in materia di aviazione da combattimento. Questo è un risultato storico. Stiamo lavorando per realizzarlo appieno", conclude, ringraziando la Svezia.
Kiev: la Russia punta a catastrofe umanitaria in inverno
"La Russia sta cercando di provocare una catastrofe umanitaria in Ucraina, in concomitanza con la stagione invernale", ha denunciato la primo ministro Ucraina, Yulia Sviridenko, sui social media. "Nelle prime ore di oggi, la Russia ha lanciato un altro massiccio attacco missilistico e balistico su Kiev", ha ricordato la premier. "Sono state segnalate esplosioni in diversi quartieri. Edifici residenziali, un asilo e locali commerciali sono stati danneggiati. Almeno due civili sono stati uccisi e dodici feriti", prosegue Sviridenko nel suo post. "Questi attacchi erano ancora una volta diretti alle nostre infrastrutture civili ed energetiche. Si e' trattato di un altro atto terroristico deliberato contro il popolo ucraino", ha concluso la premier tornando a chiedere agli alleati "sistemi di difesa aerea piu' potenti e una maggiore determinazione internazionale".
Media: gli Usa valutano l’uso degli asset russi congelati
L'amministrazione del presidente statunitense, Donald Trump, ha preparato ulteriori sanzioni che potrebbe utilizzare per colpire settori chiave dell'economia russa se il presidente, Vladimir Putin, continua a rimandare la fine della guerra di Mosca in Ucraina, secondo un funzionario statunitense e un'altra persona a conoscenza della questione citati dalla Reuters. Funzionari statunitensi hanno anche dichiarato alle controparti europee di sostenere l'uso da parte dell'Ue degli asset russi congelati per acquistare armi statunitensi per Kiev, e Washington ha avviato discussioni interne sull'utilizzo, a sua volta, di beni russi detenuti negli Stati Uniti per sostenere lo sforzo bellico dell'Ucraina, secondo altri due funzionari statunitensi. Anche se non è chiaro se Washington metterà effettivamente in atto qualcuna di queste mosse nell'immediato, le discussioni in questo senso dimostrano che all'interno dell'amministrazione esiste una serie di strumenti ben sviluppato per alzare ulteriormente la posta in gioco dopo che questa settimana Trump ha imposto sanzioni al petrolio russo per la prima volta dal suo ritorno alla Casa Bianca. Alcune delle sanzioni aggiuntive predisposte dagli Stati Uniti mirerebbero al settore bancario russo e alle infrastrutture utilizzate per immettere il petrolio sul mercato. Il presidente Usa si è posizionato come un pacificatore globale, ma ha ammesso che cercare di porre fine alla guerra che la Russia conduce da oltre tre anni nella vicina Ucraina si è rivelato più difficile del previsto. Un alto funzionario statunitense ha dichiarato a Reuters che Washington auspica siano gli alleati europei a fare la prossima grande mossa nei confronti della Russia, che potrebbe consistere in ulteriori sanzioni o dazi. Un'altra fonte a conoscenza delle dinamiche interne dell'amministrazione ha affermato che Trump probabilmente si prendera' una pausa per qualche settimana e valuterà la reazione della Russia all'annuncio delle sanzioni alle sue compagnie petrolifere, Lukoil e Rosneft. L'iniziativa ha fatto impennare i prezzi del petrolio di oltre 2 dollari e spinto i principali acquirenti cinesi e indiani di greggio russo a cercare alternative.
La ministra tedesca dell’Economia si rifugia in scantinato a Kiev durante il raid russo
La ministra dell'Economia della Germania, Katherina Reiche, ha dovuto rifugiarsi in uno scantinato ieri sera durante un attacco aereo russo sulla capitale ucraina, Kiev. Reihe ha parlato oggi in conferenza stampa di un'esperienza straziante, osservando come per gli ucraini, purtroppo, si tratti di una triste quotidianità. "La notte scorsa ho avuto ancora una volta chiaro il fatto che gli attacchi della Russia alla popolazione ucraina mirano a logorarla", ha osservato. Reihe è arrivata in ucraina ieri con una delegazione economica per una visita di più giorni. Il ministro tedesco ha promesso aiuti al Paese per ricostruire le infrastrutture energetiche distrutte. La Germania non abbandonerà gli ucraini, ha assicurato.
Trump: “Non credo che Putin abbia ragione sull’effetto delle sanzioni”
"Dice che non avranno un effetto così importante, quindi non saprei. È quello che dice Putin. Non credo su questo abbia ragione". Lo ha detto Donald Trump in viaggio verso l'Asia, secondo quanto riportano i giornalisti al seguito, dopo le nuove sanzioni imposte contro la Russia.
Trump: “Parlerò di Ucraina con Xi Jinping, mi piacerebbe che la Cina ci aiutasse con la Russia”
Donald Trump conferma di voler parlare con Xi Jinping del conflitto che va avanti in Ucraina, innescato dall'invasione russa su vasta scala avviata più di tre anni fa. "Mi piacerebbe la Cina ci aiutasse con la Russia - ha detto ai giornalisti il tycoon in viaggio verso l'Asia - Abbiamo imposto sanzioni molto pensati contro la Russia". "Uno degli argomenti di cui parleremo è la Russia, l'Ucraina, vengono uccise settemila persone ogni settimana, per lo più soldati - ha detto - Sicuramente ne parleremo". Il tycoon ha insistito sull' "ottimo" rapporto con Xi, alla guida di una Cina legata alla Russia da una partnership "senza limiti", ed è convinto avrà "un incontro positivo" con il leader cinese, forse "eccezionale".
Zelensky: “I missili russi richiedono una risposta forte”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è tornato a chiedere agli alleati più sostegno alla difesa aerea del Paese dopo gli ultimi attacchi russi che hanno fatto almeno 4 morti a Kiev. "Questa notte, la Russia ha attaccato di nuovo l'Ucraina, questa volta con decine di droni d'attacco e nove missili balistici.
C'è stato un attacco missilistico su Kiev. Purtroppo, ci sono state vittime", riferito Zelensky. "Solo dall'inizio di quest'anno, la Russia ha lanciato circa 770 missili balistici e più di 50 missili Kinzhal contro l'Ucraina", ha continuato il leader di Kiev, ribadendo la necessità di fornire assistenza per la difesa aerea del Paese. "È proprio a causa di attacchi come questi che stiamo prestando particolare attenzione ai sistemi Patriot per proteggere le nostre città da questo orrore", ha aggiunto. "È fondamentale che i nostri partner, che ne hanno le capacità, mettano in atto quanto discusso negli ultimi giorni", ha proseguito Zelensky. "Tutto è possibile: i nostri partner dispongono dei sistemi necessari e possono già a contribuire a difendere l'Ucraina", ha concluso il presidente ucraino, "l'America, l'Europa e i Paesi del G7 possono contribuire a garantire che tali attacchi non minaccino più vite umane. I missili balistici russi richiedono una risposta da parte di Stati forti".
L’inviato russo Dmitriev negli Usa per incontrare Witkoff dopo le sanzioni sul petrolio
L'inviato del Cremlino, Kirill Dmitriev, è arrivato negli Stati Uniti, due giorni dopo che l'amministrazione Trump ha annunciato le prime sanzioni contro il petrolio russo. Il programma della visita non è stato reso noto nei dettagli, ma secondo media statunitensi oggi l'emissario del Cremlino dovrebbe incontrare l'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti, Steve Witkoff. Capo del Fondo per gli investimenti diretti e inviato speciale del presidente russo, Dmitriev è negli Usa per discutere delle "relazioni russo-americane" con i funzionari della Casa Bianca, secondo quanto riferito dalla Cnn; l'informazione è stata confermata da fonti delle agenzie statali russe. Da parte sua, Dmitriev ha dichiarato che nella sua missione riferirà la posizione di Mosca sulla guerra in Ucraina ai membri dell'amministrazione statunitense. La visita di Dmitriev avviene in un contesto di rinnovate tensioni tra Washington e Mosca: all'inizio di questa settimana, gli Stati Uniti hanno imposto le prime sanzioni dall'inizio del nuovo mandato di Trump alle compagnie petrolifere russe Lukoil e Rosneft. Il presidente Usa, inoltre, ha annullato - o, come sostiene la parte russa, rinviato - un incontro con l'omologo, Vladimir Putin, a Budapest su cui sembrava ci fosse già un accordo. Secondo la Cnn, Dmitriev incontrerà i funzionari dell'amministrazione Trump "per continuare a discutere delle relazioni tra Stati Uniti e Russia". Per Axios, oggi l'inviato russo avrà un colloquio con Witkoff, a Miami. Non è ancora chiaro se Dmitriev incontrerà altri funzionari statunitensi.
Commentando l'ultima tornata di sanzioni Usa, Dmitriev, un ex banchiere di Goldman Sachs che ha studiato alla Stanford University, ha affermato che si ritorceranno contro gli Stati Uniti aumentando i prezzi del carburante per i consumatori americani. "C'e' sempre un potenziale di cooperazione con la Russia, ma solo se gli interessi russi vengono trattati con rispetto", ha tenuto a sottolineare ieri. Ad aprile, Dmitriev si era già recato a Washington. Si trattava della prima visita negli Stati Uniti di un alto funzionario russo dall'invasione russa dell'Ucraina nel 2022. Come aveva osservato la Cnn all'epoca, la sua visita segnava "ulteriori passi avanti nel miglioramento delle relazioni tra i due Paesi dal ritorno al potere del presidente Donald Trump a gennaio".
In precedenza, aveva partecipato a un incontro a Riad, dove le delegazioni russa e Ucraina avevano discusso di un possibile cessate il fuoco, con la mediazione di rappresentanti statunitensi.
Von der Leyen: “Dalla difesa alle terre rare l’Ue sia indipendente”
L'economia globale è completamente diversa da quella di pochi anni fa. L'Europa non può più fare le cose allo stesso modo. Abbiamo imparato questa lezione dolorosamente con l'energia; non la ripeteremo con le materie prime critiche. Quindi è tempo di accelerare e intraprendere le azioni necessarie. Che si tratti di energia o materie prime, difesa o digitale, l'Europa deve lottare per la propria indipendenza. E questo è il nostro momento per farlo". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen nel suo discorso al Forum 2025 Berlin Global Dialogue. "Siamo in trattative con l'India e vogliamo concluderle entro la fine dell'anno. Stiamo facendo progressi con Filippine, Thailandia, Malesia, Emirati Arabi Uniti e altri paesi. Queste nuove partnership - ha aggiunto Ursula von der Leyen - apriranno mercati emergenti, rafforzeranno la sicurezza economica ed eviteranno punti di strozzatura nelle nostre catene di approvvigionamento. Il punto è che l'Europa deve usare il suo peso geoeconomico a proprio vantaggio e per perseguire i propri interessi. È in definitiva così che l'Europa può trovare il suo posto nell'economia globale odierna. Ed è così che può prosperare in questa nuova era di geoeconomia conflittuale. L'Europa ha tutto ciò che serve per farlo. Ma servirà una nuova mentalità: una mentalità di urgenza, indipendenza e coraggio. E faremo che ciò accada tutti insieme", ha concluso tra gli applausi.
Von der Leyen: “Non possiamo essere ingenui con Mosca”
"Il potere è sempre stato misurato in base alla potenza militare e all'influenza territoriale. Chi controllava confini ed eserciti controllava anche l'equilibrio di potere nelle relazioni tra paesi e continenti. E sarebbe sbagliato affermare che questa nozione sia obsoleta. L'hard power è più importante che mai nel mondo di oggi. Abbiamo visto come paesi come la Russia o i suoi alleati autocratici usino il conflitto come strumento per costruire imperi e supremazia sugli altri. Il nostro progetto è diverso, ma non possiamo essere ingenui e vulnerabili". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un passaggio dedicato alla difesa europea nel suo discorso al Forum 2025 Berlin Global Dialogue. "Ecco perché l'Europa sta investendo così tanto nelle nostre capacità militari e nel potenziamento delle nostre industrie della difesa. Sbloccheremo fino a 800 miliardi di euro di spesa per la difesa entro il 2030. Questa attenzione alla deterrenza e alla pace attraverso la forza è più importante che mai".
Russia: raid ucraino ha colpito la diga a Belgorod, rischio inondazioni
La diga sul bacino idrico di Belgorod, in Russia, è stata danneggiata da un attacco delle Forze armate ucraine, e c’è rischio di inondazione in diverse localita' abitate. Lo ha riferito il governatore regionale Vyacheslav Gladkov, annunciando che le autorità hanno iniziato a proporre agli abitanti dei villaggi a rischio inondazione - Bezlyudovka, Novaya Tavolzhanka e Shebekino - di evacuare a Belgorod nei centri di accoglienza temporanea. Secondo alcuni canali Telegram russi pro-guerra, le Forze armate ucraine avrebbero deciso di testare la stabilità della diga per poi "interrompere l'approvvigionamento delle posizioni di confine dell'esercito russo" distruggendola e allagando i villaggi e le strade circostanti.
Kiev: almeno un morto e 10 feriti per un raid russo con missili balistici
È' di almeno un morto e dieci feriti il bilancio dell'attacco con missili balistici denunciato dalle autorità ucraine contro la capitale Kiev. Lo riferisce The Kyiv Independent che cita Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare di Kiev.
Trump vuole discutere con Xi del conflitto, anche lui vuole che finisca
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump intende sollevare la questione della risoluzione dell'aggressione russa contro l'Ucraina durante un incontro con il presidente cinese Xi Jinping. "Uno degli argomenti di cui parleremo è la Russia e l'Ucraina", ha detto Trump ai giornalisti a bordo dell'Air Force One diretto in Malesia, come riporta Interfax. Il tycoon ha affermato che anche il leader cinese vuole che "tutto questo finisca". Il presidente americano ha osservato che gli Stati Uniti hanno imposto "sanzioni massicce contro la Russia". Allo stesso tempo, Trump ha affermato che vorrebbe che Pechino aiutasse Washington a risolvere il conflitto militare contro l'Ucraina. "Abbiamo molto di cui parlare con il presidente Xi, e lui ha molto di cui parlare con noi. Penso che avremo un buon incontro", ha concluso il presidente Usa.
Le forze di Kiev annunciano la riconquista di una località strategica nel nord del Donetsk
I militari ucraini annunciano la riconquista della località di Torske, nel nord del Donetsk, considerata di importanza strategica per la difesa della città di Lyman. Fino a cento soldati russi sono stati uccisi e altri sono stati catturati, secondo le notizie diffuse via Telegram dallo Stato Maggiore ucraino. Prima della guerra a Torske vivevano più di mille persone. Ora la località è in gran parte distrutta. Era stata conquistata dalle forze russe poco dopo l'inizio della guerra, più di tre anni fa, poi riconquistata dagli ucraini nell'offensiva del 2022 e più di recente era finita di nuovo in mano ai russi
Kiev, un morto nella capitale in seguito all’attacco nella notte
Una persona è morta a Kiev in seguito all'attacco russo avvenuto la scorsa notte, mentre il numero dei feriti è salito a dieci. Lo riferisce Ukrinform citando il capo del KMVA, Timur Tkachenko, il quale su Telegram ha anche affermato che i feriti nella capitale ucraina sono 10
Attacco russo con droni e missili: due morti a Dnipropetrovsk
Almeno 2 morti e oltre una dozzina di persone sono rimaste ferite in attacchi russi con droni e missili balistici in diverse regione dell'Ucraina. A Dnipropetrovsk, il capo dell'amministrazione militare regionale ha dichiarato che due persone sono state uccise e altre sette ferite in attacchi con missili e droni. "Sono scoppiati incendi. Appartamenti ed edifici privati, una dependance, un negozio e un'auto sono stati danneggiati", ha dichiarato Vladyslav Gaivanenko su Telegram. Mosca ha anche preso di mira la capitale Kiev con attacchi notturni, danneggiando edifici e case in diversi quartieri e ferendo almeno otto persone. "Esplosioni nella capitale. La città è sotto attacco balistico", ha dichiarato il sindaco di Kiev Vitali Klitschko su Telegram. "Attualmente ci sono 8 feriti nella capitale", ha scritto in un post separato, aggiungendo che tre di loro sono stati ricoverati in ospedale. Klitschko ha affermato che "grandi incendi" stavano bruciando in edifici non residenziali nei quartieri di Desnyansky e Darnytsky.
Attacco missilistico su Kiev, sale a 8 il numero dei feriti
Il numero dei feriti dell’attacco missilistico su Kiev è salito a otto. Il raid avrebbe causato la rottura di finestre, il danneggiamento di auto e creato un cratere nel cortile di un edificio residenziale. I soccorritori sono comunque ancora al lavoro per verificare eventuali altre problematicità nella capitale ucraina.
Attacco missilistico russo su Kiev, 6 persone ferite
Nell'attacco missilistico russo che nella notte ha colpito Kiev, almeno sei persone sono rimaste ferite di cui due sono state ricoverate in ospedale. Il bilancio provvisorio è stato riferito dal sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, secondo quanto riporta "The Kyiv Independent".
Il sindaco di Kiev: “Esplosioni e incendi, la città sotto attacco”
Esplosioni e incendi vengono registrati a Kiev secondo quanto scrivono il sindaco della capitale, Vitali Klitschko, e Tymur Tkachenko, il capo dell'amministrazione militare della città. "La città è sotto attacco balistico", afferma il primo cittadino su Telegram, aggiungendo che una persona è rimasta ferita nel quartiere di Dnipro. Vigili del fuoco si sono recati nel quartiere per verificare i danni delle esplosioni. Tkachenko invita i cittadini a restare nei rifugi.
L’inviato del Cremlino: “Vicini a una soluzione diplomatica”
"Siamo vicini" a una soluzione diplomatica per l'Ucraina. Lo ha detto Kirill Dmitriev, il rappresentante del presidente russo Vladimir Putin per la cooperazione economica con l'estero, in un'intervista a Cnn dicendoci fiducioso. “Secondo me un incontro tra Putin e Trump accadrà presto – ha aggiunto – la Russia è interessata a porre fine al conflitto in Ucraina il più rapidamente possibile e le forze armate russe selezionano solo obiettivi militari”. Dmitriev è negli Stati Uniti e domani incontrerà Steve Witkoff, l'inviato di Donald Trump.