È di un morto e 13 feriti il bilancio di un attacco russo nella regione ucraina di Sumy. I russi hanno lanciato un drone che ha centrato un minibus. A riferirlo è stato il capo dell'amministrazione militare regionale di Sumy, Oleh Hryhorov, scrive Ukrinform.
La vittima era un uomo di 69 anni, mentre fra i feriti si contano un bambino di 8 anni e un'adolescente di 15 anni.
Ucraina, 30 petroliere della flotta fantasma russa nel Golfo di Finlandia
Decine di petroliere appartenenti alla "flotta ombra" russa sono state identificate nel Golfo di Finlandia nel giro di una settimana. Lo ha riferito l'emittente finlandese Yle, mentre gli esperti hanno avvertito che le vecchie navi aumentano il rischio di fuoriuscita di petrolio.
Yle ha identificato 31 imbarcazioni presenti nell'elenco delle sanzioni della Ue, appartenenti alla "flotta ombra" di Mosca, imbarcazioni nel golfo di Finlandia la cui dubbia proprietà è stata utilizzata per aggirare le sanzioni occidentali sul petrolio.
Mikko Hirvi, responsabile della sicurezza marittima della guardia di frontiera finlandese, non è rimasto sorpreso dai numeri.
"Le spedizioni russe nel Golfo di Finlandia sono ai livelli prebellici, il che significa che questo traffico è in gran parte effettuato dalla flotta ombra", ha detto Hirvi all'AFP.
La scorsa settimana, l'Unione Europea ha aggiunto oltre 100 altre petroliere alla sua lista nera nell'ambito di un nuovo pacchetto di sanzioni, vietando alle navi di accedere ai porti e di ricevere servizi all'interno dell'UE.
L'UE sta inoltre cercando di aumentare la capacità dei suoi Stati membri di effettuare ispezioni sulle navi.
Trasportando principalmente petrolio greggio, ma anche prodotti raffinati come benzina e diesel, le navi che attraccano principalmente nei porti russi del Baltico di Ust-Luga e Primorsk costituiscono una "bomba a orologeria ambientale", secondo gli esperti intervistati da Yle.
"Il rischio di incidenti ambientali, soprattutto nel Mar Baltico e in particolare nel Golfo di Finlandia, è chiaramente a un livello elevato", ha affermato Hirvi.
"Ciò è dovuto alle cattive condizioni delle vecchie navi della flotta ombra, unite alle interferenze sul GNSS", ha affermato, riferendosi alla disattivazione dei sistemi di tracciamento della navigazione.
Solo sei delle navi identificate da Yle avevano meno di 15 anni.
Secondo Hirvi, a seconda della gravità di una potenziale fuoriuscita di petrolio, ciò "potrebbe causare costi molto significativi" per la Finlandia.(AGI)Mal
Orban: “L'Ue deve negoziare direttamente con la Russia”
"La pace non potrà mai nascere solo dai colloqui russo-ucraini. L'Europa deve negoziare direttamente con la Russia per raggiungere un accordo più ampio sulla sicurezza europea e sul futuro dell'Ucraina". Lo ha scritto il premier ungherese, Viktor Orban, su X.
Wadephul a Bruxelles: “Uniti per Kiev, più pressione a Putin”
Girandola di incontri a Bruxelles per il ministro degli Esteri tedesco Johannes Wadephul, che ha avuto bilaterali con la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, il segretario generale della Nato Mark Rutte, l'Alto Rappresentante Kaja Kallas e il commissario al Commercio Maros Sefcovic. Il sostegno all'Ucraina - con l'incognita dell'uso degli asset russi - le spese militari per la Nato e la resilienza dell'Ue sulle materie critiche sono stati alcuni dei temi prioritari della visita del titolare della diplomazia tedesca.
"La determinazione dell'Ue è incrollabile. Insieme sosteniamo l'Ucraina nella sua lotta per la libertà e la sicurezza. Dobbiamo aumentare la pressione su Putin e difendere i nostri valori di europei, uniti e pronti ad assumerci la responsabilità della pace nel nostro forte partenariato europeo", ha scritto Wadephul su X dopo l'incontro con Kallas.
Con von der Leyen invece l'incontro si è focalizzato "sul rafforzamento della resilienza dell'Europa in tempi difficili a livello globale. Insieme stiamo rafforzando il commercio aperto, l'innovazione e la sicurezza, per un'Europa forte e unita sulla scena mondiale". "La sicurezza è
la promessa fondamentale della Nato e, nel mondo odierno, gli alleati europei devono assumersi una responsabilità maggiore in tal senso. Ottimo incontro con Rutte: insieme stiamo intensificando il sostegno all'Ucraina. L'Europa e la Nato sono forti quando agiscono e guidano all'unisono", ha infine scritto il ministro dopo il bilaterale con il segretario generale dell'Alleanza.
Lituania, Costa: “Solidarietà dell’Ue; la Bielorussia cessi gli attacchi”
"Piena solidarietà al popolo lituano a seguito delle azioni persistenti e provocatorie della Bielorussia contro l'Ue e i suoi Stati membri. Queste attività ibride devono cessare e la Bielorussia deve prevenire ulteriori incidenti. L'Ue continuerà a esercitare pressione sul regime per la sua complicità nella guerra della Russia contro l'Ucraina e sosterrà la protezione del confine orientale dell'Ue". Lo scrive su X il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa.
A Kiev funerali dei due giornalisti uccisi da raid russo
Familiari e amici hanno dato l'ultimo saluto nella cattedrale di San Michele a Kiev a Olena Gubanova ed Evgheni Karmazin, i due giornalisti dell'emittente televisiva Freedom, uccisi in un attacco con drone russo vicino alla linea del fronte la scorsa settimana. Con fiori rossi e i colori della bandiera ucraina (blu e giallo), due grandi ritratti delle vittime, candele e alla presenza di alcuni organi di stampa, familiari e amici hanno dato l'ultimo saluto ai due giornalisti che hanno perso la vita dopo che un drone russo Lancet ha colpito il veicolo su cui viaggiavano nella città orientale di Kramatorsk.
Il drone Lancet ha completamente distrutto il loro veicolo che secondo testimoni non poteva essere scambiato in alcun modo per un mezzo militare. Kramatorsk è una delle città più importanti controllate dall'Ucraina nella regione di Donetsk, nell'Est.
La giornalista Gubanova e il cameraman Karmazin hanno seguito le zone calde del fronte nella regione di Donetsk fin dall'inizio della guerra di aggressione russa contro l'Ucraina. Più di una dozzina di giornalisti sono morti mentre documentavano le ostilità in questa guerra.
Cremlino: “Nessuna tempistica per vertice Putin-Trump”
"Non ci sono ancora linee guida sulla tempistica per un possibile incontro tra i presidenti Vladimir Putin e Donald Trump". Lo ha detto il consigliere del Cremlino, Yuri Ushakov.
Procuratore generale di Kiev: “Dall'inizio della guerra 661 bambini ucraini uccisi”
Dall'inizio della guerra, 661 bambini ucraini sono stati uccisi negli attacchi russi. A dichiararlo è stato oggi il Procuratore Generale dell'Ucraina. Dall'inizio dell'invasione, il 24 febbraio 2022, "la Russia ha ucciso 661 bambini, ne ha feriti 2.203, ha distrutto o danneggiato più di 4.500 scuole, asili e 1.294 ospedali, rapito e deportato più di 19mila bambini ucraini e commesso almeno 23 casi di violenza sessuale contro minori", ha scritto su Telegram il Procuratore Generale Ruslan Kravchenko. "Questi non sono solo numeri, ma sogni infranti, voci di bambini messe a tacere per sempre, case devastate, destini distrutti", aggiunge. "Ogni caso - afferma ancora - testimonia di una deliberata politica del terrore, un tentativo di sterminare gli ucraini come nazione".
Mosca: “Nessuna illusione sul piano di pace europeo”
La Russia non si fa "nessuna illusione" su un piano di pace europeo per l'Ucraina, perché finora la politica dei Paesi dell'Europa occidentale è stata "totalmente irresponsabile". Lo ha detto il vice ministro degli Esteri Mikhail Galuzin. "Non ho alcuna illusione in merito, perché finora la politica dei Paesi dell'Europa occidentale e del regime di Kiev è stato totalmente irresponsabile, aggressiva e senza futuro", ha affermato Galuzin, citato dalla Tass. "All'inizio, contemplavano di infliggere la cosiddetta sconfitta strategica alla Russia, e ovviamente questo era un compito impossibile dall'inizio - ha proseguito il vice ministro -. Ora gli stessi politici chiedono un cessate il fuoco immediato senza alcuna precondizione. In altre parole, questi Paesi semplicemente non vogliono vedere l'ovvio: per risolvere la crisi ucraina, dobbiamo lavorare duramente per eliminare le cause alla radice".
La scorsa settimana l'agenzia Bloomberg ha scritto che le nazioni europee stavano lavorando a una proposta di pace in 12 punti, con un cessate il fuoco lungo l'attuale linea del fronte.
E oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha fatto sapere di essere disponibile a lavorare ad un piano presentato dal premier britannico Keir Starmer che prevede un cessate il fuoco sulla falsariga di quello messo in campo da Donald Trump per Gaza.
Putin; “Relazioni con la Nord Corea procedono secondo i piani”
Le relazioni tra Russia e Corea del Nord stanno procedendo secondo i piani. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin. "È un grande piacere vedervi. Vi prego di porgere i miei migliori auguri al presidente della Corea del Nord", ha detto Putin durante un incontro con il ministro degli Esteri nordcoreano Choi Son-hui. "Abbiamo avuto una discussione approfondita a Pechino sulle nostre relazioni e sulle nostre prospettive di sviluppo. Tutto sta procedendo secondo i piani", osserva il presidente russo, come riporta l'agenzia Tass.
Media: decine di petroliere ombra russe nel Golfo di Finlandia
Decine di petroliere appartenenti alla "flotta ombra" russa sono state individuate nel Golfo di Finlandia nell'arco di una settimana. Lo riporta l'emittente finlandese Yle che ha identificato 31 imbarcazioni presenti nella lista delle sanzioni dell'Ue in quanto di dubbia proprietà e utilizzate per aggirare le sanzioni sul petrolio russo nel Mar Baltico.
Mikko Hirvi, responsabile della sicurezza marittima della Guardia di frontiera finlandese, ha detto all'Afp che il numero non è sorprendente: "Le spedizioni russe nel Golfo di Finlandia sono ai livelli prebellici, il che significa che questo traffico è in gran parte gestito dalla flotta ombra".
L'Unione Europea ha aggiunto oltre 100 petroliere alla sua lista nera nell'ambito di un nuovo pacchetto di sanzioni, vietando alle navi l'accesso ai porti e la ricezione di servizi all'interno dell'Ue.
Bruxelles sta anche cercando di aumentare la capacità dei suoi Stati membri di effettuare ispezioni sulle navi. Trasportando principalmente petrolio greggio, ma anche prodotti raffinati come benzina e gasolio, le navi che servono principalmente i porti marittimi russi di Ust'-Luga e Primorsk sul Baltico costituiscono una "bomba a orologeria ambientale".
"Il rischio di incidenti ambientali, soprattutto nel Mar Baltico e in particolare nel Golfo di Finlandia, è chiaramente elevato" sostengono ambientalisti intervistati da Yle, "Ciò è dovuto alle cattive condizioni delle navi della flotta ombra (Solo sei delle navi identificate avevano meno di 15 anni), combinate con le interferenze del GNSS", ossia la disattivazione dei sistemi di tracciamento della navigazione.
Orbán da Trump prossima settimana
Il primo ministro ungherese Viktor Orbán incontrerà il presidente degli Stati Uniti Donald Trump la prossima settimana a Washington per discutere di questioni energetiche, ha annunciato il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto. La scorsa settimana, gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni ai due maggiori produttori di petrolio russi, Rosneft e Lukoil, che potrebbero potenzialmente avere ripercussioni sull'Ungheria, che dipende ancora fortemente dal petrolio e dal gas russi.
L'ambasciatore statunitense presso la Nato, Matthew Whitaker, ha dichiarato durante il fine settimana a Fox News che gli Stati Uniti si aspettano che Paesi come l'Ungheria "sviluppino e attuino un piano" per "svincolarsi" dalle fonti energetiche russe. "Ci sarà un'opportunità a Washington nella seconda metà della prossima settimana per il primo ministro di discutere personalmente di questa questione con il presidente americano", ha dichiarato Szijjarto durante una conferenza stampa congiunta col ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar, in visita a Budapest.
Secondo Szijjarto, l'Ungheria sta analizzando il significato "legalmente e fisicamente" delle sanzioni statunitensi contro i due giganti russi degli idrocarburi una volta entrate in vigore.
Orbán, che si presenta come il più stretto alleato di Trump e del presidente russo Vladimir Putin all'interno dell'Unione europea, ha dichiarato di stare valutando modalità per "aggirare" queste sanzioni. La scorsa settimana, l'Ue ha preso di mira anche il settore petrolifero russo annunciando un nuovo ciclo di sanzioni contro Mosca, il 19 dall'invasione russa dell'Ucraina nel febbraio 2022. Orbán, che ha ripetutamente criticato le sanzioni dell'Ue contro la Russia, ha finora ottenuto un'esenzione sulle forniture di petrolio all'Ungheria tramite oleodotti, sostenendo che il suo Paese non ha alternative concrete per l'approvvigionamento.
La Bielorussia condanna la chiusura del confine da parte della Lituania: “Una provocazione”
Minsk ha condannato la decisione della Lituania di chiudere i confini con la Bielorussia, definendola "una provocazione volta a giustificare le politiche anti-bielorusse e ad ampliare le sanzioni". Lo riporta l'agenzia russa Tass. La chiusura del confine ha avuto le prime implicazioni pratiche con la cancellazione da parte dell'impresa statale bielorussa Minsktrans di diverse linee di autobus per la Lettonia e la Lituania "a causa della chiusura dei valichi di frontiera lituani".
Orbán a Repubblica: “L’Ue non conta nulla, Trump sbaglia su Putin”
“L'Unione europea non conta nulla. Donald Trump sbaglia su Putin, andrò da lui per fargli togliere le sanzioni alla Russia". Lo afferma il premier ungherese Viktor Orbán conversando con Repubblica a margine della sua visita a Roma. "Abbiamo appaltato agli americani e ai russi la possibilità di risolvere la guerra. Purtroppo, non abbiamo un ruolo. L'Europa è totalmente fuori dai giochi", ha affermato Orban, spiegando che "presto sarò da Trump per risolvere il problema delle sanzioni al petrolio". Sull'incontro con Meloni, spiega che "il punto importante è il futuro dell'economia europea, perché sulla guerra resta ben poco da fare".
Zelensky: “Si lavora su piano di pace sulla falsariga di Gaza”
Un piano per il cessate il fuoco e la pace in Ucraina sulla falsariga di quello messo in campo da Donald Trump per Gaza: la proposta è stata avanzata dal premier inglese, Keir Starmer, ai leader della coalizione dei Volenterosi nel corso dell'ultima riunione. E a riferirlo è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista ad Axios. Zelensky sottolinea come la situazione tra l'Ucraina e Gaza sia differente, ma afferma di aver dato la sua disponibilità a lavorare a tale piano che dovrebbe vedere la luce - spiega - molto presto: "Nel giro di una settimana o dieci giorni". Il leader ucraino aggiunge anche di essere "scettico" sulla possibilità che Vladimir Putin sia pronto ad accettare un piano di pace simile.
La Ue valuta altre opzioni oltre al prestito degli asset russi
La Commissione Europea presenterà "altre opzioni" per aiutare finanziariamente l'Ucraina nei prossimi due anni, oltre al prestito basato sugli asset russi congelati, opzione sulla quale resta comunque "focalizzata", in vista del Consiglio Europeo del prossimo dicembre. L'importo cui pensa l'esecutivo Ue è di circa "60 miliardi di dollari" per i "due anni", vale a dire 51,5 mld di euro, al cambio di oggi, meno della metà delle cifre circolate inizialmente. Lo spiegano i portavoce della Commissione, durante il briefing con la stampa a Bruxelles, dopo che il Consiglio Europeo ha espunto dalle conclusioni l'esplicito riferimento al 'reparations loan', come viene definita la possibile operazione.
Zelensky a Trump: “Bene le sanzioni ma per la pace servono missili a lungo raggio”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un'intervista telefonica rilasciata alla testata Axios domenica, ha dichiarato che le nuove sanzioni del presidente Usa Donald Trump danneggeranno la macchina da guerra russa, ma che l'Ucraina ha ancora bisogno di missili a lungo raggio per costringere Vladimir Putin alla pace. Nell'intervista, durata 35 minuti, Zelensky ha detto che le sanzioni "faranno la differenza", ma ha suggerito che Putin non cambierà posizione a meno che Trump non aumenti la pressione. "Il presidente Trump è preoccupato per un'escalation. Ma penso che se non ci saranno negoziati, ci sarà comunque un'escalation. Penso che se Putin non si fermerà, avremo bisogno di qualcosa per fermarlo. Le sanzioni sono una di queste armi, ma abbiamo anche bisogno di missili a lungo raggio", ha detto Zelensky. "Non parliamo solo dei Tomahawk. Gli Stati Uniti hanno molte altre armi simili che non richiedono molto tempo per l'addestramento. Penso che l'unico modo per lavorare con Putin sia attraverso la pressione", ha affermato ancora. Zelensky ha riferito di avere detto a Trump che l'Ucraina non avrebbe nemmeno bisogno di usare immediatamente i missili. Se Putin sa che non negoziare comporta il rischio di "problemi con le strutture energetiche russe", allora negozierà, ha detto.
Ue: “In contatto con la Lituania sulla violazione aerea dei palloni aerostatici”
"Non ho informazioni da fornire da qui per quanto riguarda le possibili cause o altre modalità di cooperazione, ma siamo ben consapevoli della situazione e restiamo in contatto con le autorità lituane al riguardo". Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea, Anna-Kaisa Itkonen, nel briefing quotidiano con la stampa, rispondendo a una domanda sull'invasione dello spazio aereo lituano da parte di palloni aerostatici. "Siamo a conoscenza di questi incidenti causati dai palloni aerostatici e del fatto che hanno portato alla chiusura degli aeroporti e, come sempre, la chiusura degli aeroporti e dello spazio aereo è di competenza degli Stati membri. In questo caso, come in tutti i precedenti casi di droni, ad esempio, che sono stati diversi in tutta l'Ue negli aeroporti dell'Unione, siamo in stretto contatto con le autorità nazionali, nonché con l'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea e le autorità competenti che potranno esaminare la questione", ha concluso.
Zelensky: “Piano di tregua entro 10 giorni ma Putin non accetterà”
Un piano di cessate il fuoco in Ucraina, elaborato dalla “Coalizione dei volenterosi”, sarà pronto entro 7-10 giorni, ma è improbabile che il presidente russo, Vladimir Putin, lo accetti. Lo ha dichiarato il leader ucraino, Volodymyr Zelensky, intervistato dal sito americano Axios.
La scorsa settimana, il primo ministro britannico, Keir Starmer, ha dichiarato che la Coalizione dei volenterosi ha elaborato un piano di pace per l'Ucraina entro la fine del 2025.
Secondo Zelensky, il Piano dovrebbe essere breve e senza troppi dettagli. "Alcuni punti brevi. Ad esempio, un piano per il cessate il fuoco. Abbiamo deciso che ci lavoreremo nel corso della prossima settimana o dieci giorni", ha riferito. Il leader ucraino ha poi sottolineato di essere scettico sul fatto che Putin sia pronto ad accettare qualsiasi piano di pace.
Giornalista di Die Welt ferito in attacco con drone russo
Un team del giornale tedesco Die Welt è stato colpito da un attacco con drone russo Lancet mentre girava un servizio insieme a una unità di difesa aerea ucraina nella regione di Dnipro, circa 25-30 km dietro la linea del fronte. L'attacco, avvenuto il 13 ottobre alle 21:35 ora locale, ha ucciso un soldato ucraino di 48 anni e ne ha ferito gravemente un altro, che ha perso una gamba. Il producer di Welt, Ivan Z., è rimasto ferito a entrambe le gambe da schegge metalliche ed è stato operato in ospedale. Il caporedattore Ibrahim Naber e il cameraman Viktor Lysenko hanno riportato lievi ferite. Il drone ha colpito il veicolo militare della 42 brigata ucraina, presso cui i giornalisti si trovavano per un'intervista. Lysenko ha ripreso l'esplosione e i momenti successivi: le immagini saranno incluse in una prossima reportage di Welt. L'episodio si aggiunge a una serie di attacchi russi contro operatori dei media in Ucraina: il 3 ottobre il fotoreporter francese Antoni Lallican è stato ucciso e il suo collega ucraino gravemente ferito, mentre il 23 ottobre sono morti la giornalista Olena Hramowa e il cameraman Jewhen Karmazin vicino a Kramatorsk. Secondo il Committee to Protect Journalists (Cpj), almeno 21 giornalisti e collaboratori hanno perso la vita in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa nel febbraio 2022.
Mosca: “Conquistati altri tre villaggi in Ucraina”
Mosca ha rivendicato oggi la conquista di altri tre villaggi in Ucraina nelle ultime 24 ore. Sono stati occupati. "Le unità del raggruppamento di truppe Est sono avanzate nelle profondità della difesa nemica e hanno liberato gli insediamenti di Novonikolaevka e Privolnoe, nella regione di Zaporizhzhia, nonché Egorovka nella regione di Dnipropetrovsk", scrive nel suo canale Telegram il ministero della Difesa russo.
Cremlino a Trump: “Sui missili seguiamo i nostri interessi nazionali”
La posizione di Donald Trump "è importante", ma "la Russia e il presidente della Russia, prima di tutto, si fanno guidare dai propri interessi nazionali". E' questa la risposta data dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax, al commento del presidente americano, che aveva giudicato "non appropriato" l'annuncio di Mosca del test del nuovo missile a propulsione nucleare Burevestnik.
Vladimir Putin "dovrebbe far cessare la guerra...invece di testare missili", ha detto Trump. Secondo la Tass, inoltre, il capo della Casa Bianca, durante il volo da Kuala Lumpur a Tokyo, ha affermato che gli Usa non hanno bisogno di nuovi missili perché i russi sanno che "abbiamo un sottomarino nucleare, il più grande al mondo, davanti alle loro coste".
Peskov ha comunque giudicato che il test missilistico non avrà un impatto negativo sulle relazioni con gli Stati Uniti.
"Non c'è nulla - ha detto, citato ancora dalla Tass - che possa o debba mettere sotto pressione le relazioni tra Mosca e Washington, tanto più che queste relazioni sono a un livello minimo". "Finora - ha aggiunto Peskov - si sono appena intravisti i primi timidi sforzi per far uscire queste relazioni dallo stato di torpore precedente"
Cremlino: “Lo sviluppo del missile Burevestnik in difesa dal militarismo dell’Europa”
La Russia deve fare tutto per la propria sicurezza, a fronte dell'aggressiva condotta dell'Europa, ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se i test del nuovo missile da crociera russo Burevestnik abbiano inviato un messaggio all'Occidente, compresi gli Stati Uniti, e siano serviti come risposta alla pressione economica.
"La Russia sta compiendo sforzi costanti per garantire la sicurezza nazionale. Nuovi sistemi d'arma, incluso questo, sono in fase di sviluppo per raggiungere questo obiettivo. Garantire la sicurezza è vitale per la Russia, soprattutto sullo sfondo dell'atteggiamento militarista che gli europei stanno dimostrando", ha denunciato Peskov.
Gli europei, sostiene il portavoce di Putin "si trovano in uno stato di isteria al loro interno, che è russofoba, aggressiva e militarista", ha aggiunto Peskov. "Chiaramente, in questo contesto, la Russia deve fare tutto il possibile per garantire la propria sicurezza", ha concluso.
Nel pomeriggio Putin vedrà il ministro degli Esteri della Corea del Nord
Questo pomeriggio il presidente russo, Vladimir Putin, incontrerà al Cremlino il ministro degli Esteri nordcoreano, Choe Son Hui. Lo riferisce il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov. La numero uno della diplomazia di Pyongyang, ha aggiunto Peskov, al momento è a colloquio con il suo omologo russo, Serghei Lavrov.
Lituania, il premier: “Abbatteremo i palloni aerostatici che arrivano dalla Bielorussia, confine chiuso”
La Lituania chiuderà il confine con la Bielorussia e abbatterà i palloni aerostatici che violeranno il suo spazio aereo. Lo ha confermato la premier della Lituania, Inga Ruginiene, dopo la riunione del Consiglio di sicurezza. Rispetto alla chiusura del confine verrà fatta "eccezione per i diplomatici e i cittadini della Ue che lasciano la Bielorussia", ha affermato la premier. "In questo modo mandiamo un segnale alla Bielorussia e diciamo che qui non sarà tollerato alcun attacco ibrido, prenderemo tutte le misure più severe per fermare tali attacchi", ha affermato Ruginiene citata dall'emittente pubblica Lrt.
Berlino prepara un piano da 377 miliardi per potenziare le forze armate
La Germania si prepara a un massiccio piano di riarmo da 377 miliardi di euro, con l'obiettivo di trasformare la Bundeswehr nella forza armata convenzionale più potente d'Europa. È quanto emerge da un documento interno del governo tedesco visionato da Politico, che delinea un elenco di acquisti militari su larga scala in tutti i settori - terra, aria, mare, spazio e cyber. Il piano, articolato in 39 pagine e 320 nuovi progetti, rappresenta una vera e propria tabella di marcia per la modernizzazione dell'esercito tedesco, fortemente orientata verso l'industria nazionale. Circa 182 miliardi di euro dei contratti previsti sarebbero infatti destinati ad aziende tedesche. Il principale beneficiario è Rheinmetall, che compare in 53 linee di programma per un valore complessivo di oltre 88 miliardi di euro, seguita da Diehl Defence, coinvolta in forniture missilistiche Iris-T per circa 17 miliardi. Il documento include anche un'ampia espansione delle capacità spaziali e di difesa aerea: oltre 14 miliardi sono destinati a nuovi satelliti e comunicazioni sicure, mentre la Bundeswehr punta ad acquisire centinaia di sistemi di difesa Iris-T e Skyranger. Tra i programmi più sensibili figurano inoltre l'acquisto di 15 caccia F-35 e 400 missili Tomahawk dagli Stati Uniti, per mantenere il ruolo di Berlino nella condivisione nucleare Nato e rafforzare la capacità di attacco a lungo raggio. Il piano, che sarà dettagliato nel bilancio 2026, si inserisce nel nuovo modello di finanziamento voluto dal cancelliere tedesco Fridrich Merz e dal ministro della Difesa Boris Pistorius, volto ad escludere le spese militari dal vincolo costituzionale sul debito. Secondo Politico, solo il 5% dei progetti - pari a circa 14 miliardi di euro - è legato a fornitori stranieri, ma questi includono le componenti più strategiche della difesa tedesca, dal nucleare alle capacità di sorveglianza e attacco a lunga distanza.
Media: "Interruzioni di corrente a Kiev e in due regioni”
A Kiev e nelle regioni di Kiev e Dnipropetrovsk, su ordine di Ukrenergo (compagnia elettrica ucraina, ndr) sono state applicate interruzioni di corrente elettriche di emergenza. Come riferisce Ukrinform, la notizia è stata comunicata dal Gruppo Dtek su Telegram. "Su ordine di Ukrenergo, a Kiev, nelle regioni di Kiev e Dnipropetrovsk sono state applicate interruzioni di corrente di emergenza", si legge
Mosca: “Pioggia di droni da Kiev, anche sulla capitale”
Il Ministero della Difesa russo ha annunciato di aver intercettato 193 droni ucraini durante la notte, da domenica a lunedì, in un attacco che ha ucciso un autista di un bus e ferito cinque passeggeri nel villaggio di Pogar. Lo ha dichiarato lunedì mattina tramite Telegram Aleksandr Bogomaz, governatore della regione di Bryansk, al confine con l'Ucraina. Dei droni contati, 47 hanno sorvolato la regione di Bryansk e 40 la regione di Mosca, la maggior parte dei quali era diretta verso la capitale russa, secondo il Ministero della Difesa.
Ucraina, attacco droni su Donetsk: morte due donne
Due donne sono morte e un'altra è rimasta ferita a causa dell'attacco di un drone a un edificio residenziale a Donetsk. Lo riferisce Denis Pushilin, il leader separatista dell’autoproclamata Repubblica popolare.
Decine di droni ucraini contro Mosca, chiusi temporaneamente due aeroporti
Gli aeroporti di Domodedovo e Zhukovsky hanno temporaneamente sospeso le operazioni in risposta alla minaccia di droni ucraini. Esplosioni sono state segnalate in diverse parti della capitale e nella regione circostante, secondo i canali Telegram russi. Non sono state segnalate vittime, mentre un incendio sarebbe scoppiato in un deposito di petrolio a Serpukhov.
Chiusura temporanea dell’aeroporto di Vilnius: cancellati 13 voli e 14 dirottati
La chiusura temporanea dell'aeroporto di Vilnius ha costretto alla cancellazione di 13 voli e al dirottamento di altri 14 verso altri scali. Altri 20 voli hanno subito ritardi. La causa dell’interruzione temporanea è l'avvistamento nei suoi dintorni di palloni sonda, utilizzati dai contrabbandieri bielorussi per trasportare sigarette oltre il confine. La settimana scorsa l'aeroporto della capitale lituana era stato costretto a chiudere altre tre volte per episodi analoghi.
Trump: “Putin dovrebbe far finire la guerra, non testare missili nucleari”
Il presidente russo, Vladimir Putin, "dovrebbe far finire la guerra" in Ucraina "invece di testare missili". Lo ha dichiarato ai cronisti a bordo dell'Air Force One il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha definito "inopportuno" il collaudo di un nuovo missile da crociera russo a propulsione nucleare avvenuto ieri. "Dovrebbe far finire la guerra, una guerra che avrebbe dovuto richiedere una settimana entrerà presto nel suo quarto anno. Questo è quello che dovrebbe fare invece di testare missili", ha detto Trump.
Drone colpisce un minibus a Bryansk. Un morto e cinque feriti
Un drone ucraino ha colpito un minibus nella regione di Bryansk, uccidendo l'autista e ferendo cinque persone, ha dichiarato lunedì il governatore della regione sud-occidentale della Russia, al confine con l'Ucraina. Tutti i feriti sono stati trasportati in un ospedale locale, ha dichiarato il governatore Alexander Bogomaz sull'app di messaggistica Telegram.
24 droni distrutti nella regione russa di Tula
Ventiquattro droni ucraini sono stati distrutti durante la notte nella regione russa di Tula. Lo ha riferito il governatore Dmitry Milyaev. "Durante le operazioni di combattimento per proteggere lo spazio aereo della nostra regione, le unità di difesa aerea del Ministero della Difesa russo hanno distrutto ieri sera altri 24 droni ucraini. Non ci sono state vittime. Non sono stati registrati danni a edifici o infrastrutture", ha scritto Milyaev su Telegram
La Lituania chiude la frontiera con la Bielorussia
La Lituania ha chiuso a tempo indeterminato i suoi valichi di frontiera con la Bielorussia, dopo che palloni aerostatici hanno violato il suo spazio aereo per la terza notte consecutiva. Lo hanno comunicato funzionari di Vilnius, citati dai media locali. "L'aeroporto internazionale di Vilnius ha temporaneamente sospeso le operazioni per diverse ore il 26 e 27 ottobre a causa di uno o più palloni aerostatici che volavano in direzione dell'aeroporto", hanno dichiarato le autorità aeroportuali. L'incidente segna la terza notte consecutiva e la quarta volta questa settimana che le violazioni dello spazio aereo hanno bloccato il traffico aereo in Lituania.
Decine di droni ucraini contro Mosca
Decine di droni ucraini hanno preso di mira stanotte Mosca, secondo il sindaco Sergey Sobyanin citato dai media locali. Le difese aeree russe hanno abbattuto finora circa 30 velivoli, riposta da parte sua l'agenzia di stampa Tass. Gli aeroporti moscoviti di Domodedovo e Zhukovsky hanno temporaneamente sospeso le operazioni in risposta alla minaccia. Esplosioni sono state segnalate in diverse parti della capitale e nella regione circostante, secondo i canali Telegram russi. Non sono state segnalate vittime, mentre un incendio sarebbe scoppiato in un deposito di petrolio a Serpukhov. Ieri i raid russi su Kiev hanno causato almeno tre morti e oltre 30 feriti nella notte. Il capo di stato maggiore Valery Gerasimov ha annunciato che il 21 ottobre Mosca ha testato con successo il nuovo missile da crociera Burevestnik, un vettore a propulsione nucleare capace di trasportare testate atomiche.
Zelensky: “Accerchiamento a Kupjansk è bugia totale”
Le dichiarazioni russe sul presunto accerchiamento delle truppe ucraine nella zona di Kupjansk e Pokrovsk sono una completa menzogna. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky citato da Rbc-Ucraina, commentando la notizia del Cremlino secondo la quale truppe russe avrebbero circondato fino a 5.000 soldati ucraini a Pokrovsk e Kupyansk. Questa è una bugia totale. E non è la prima volta", ha sostenuto Zelensky.