Unifil, per la prima volta i soldati Onu abbattono un drone israeliano in Libano
di Gianluca Di FeoUn drone israeliano è stato abbattuto dai caschi blu dell'Onu schierati in Libano: è la prima volta che i militari delle Nazioni Unite, attualmente sotto comando italiano, aprono il fuoco contro velivoli teleguidati dello Stato ebraico. Lo scontro è avvenuto ieri sera nella zona di Kafr Kila e testimonia la tensione altissima tra il contingente internazionale e gli israeliani.
Secondo il comando Onu, il drone volava "in maniera aggressiva" su una pattuglia di caschi blu, "obbligandola a mettere in atto le contromisure difensive necessarie a neutralizzarlo". Opposta la versione delle Israeli Defence Forces, secondo le quali il ricognitore non rappresentava un pericolo. Dopo la distruzione del drone, ne hanno però mandato un secondo che ha sorvolato la stessa area presidiata dai caschi blu e sganciato una granata. Secondo Unifil, in questa fase anche un carro armato israeliano ha sparato con il cannone contro la posizione degli osservatori di pace. Una circostanza quest'ultima nega…
Un drone israeliano è stato abbattuto dai caschi blu dell'Onu schierati in Libano: è la prima volta che i militari delle Nazioni Unite, attualmente sotto comando italiano, aprono il fuoco contro velivoli teleguidati dello Stato ebraico. Lo scontro è avvenuto ieri sera nella zona di Kafr Kila e testimonia la tensione altissima tra il contingente internazionale e gli israeliani.
Secondo il comando Onu, il drone volava "in maniera aggressiva" su una pattuglia di caschi blu, "obbligandola a mettere in atto le contromisure difensive necessarie a neutralizzarlo". Opposta la versione delle Israeli Defence Forces, secondo le quali il ricognitore non rappresentava un pericolo. Dopo la distruzione del drone, ne hanno però mandato un secondo che ha sorvolato la stessa area presidiata dai caschi blu e sganciato una granata. Secondo Unifil, in questa fase anche un carro armato israeliano ha sparato con il cannone contro la posizione degli osservatori di pace. Una circostanza quest'ultima negata dall'Idf.
Ora sono stati attivati i canali di comunicazione tra vertici Onu ed esercito israeliano per chiarire la vicenda. Nelle scorse settimane i caschi blu hanno accusato due volte gli israeliani di avere gettato granate sulle loro posizioni: in questi raid condotti dai droni un militare è stato ferito leggermente. In entrambi i casi, gli israeliani hanno sostenuto che gli ordigni sono stati diretti solo contro sostenitori di Hezbollah.
Tutta la missione Onu oggi è agli ordini del generale Diodato Abagnara e impegna circa 1200 militari italiani. È schierata a ridosso del confine tra Libano e Israele dal 2006. Lo Stato ebraico la critica per l'inerzia nel disarmare le milizie sciite filo-iraniane. Il Palazzo di Vetro invece contesta le aggressioni delle Idf nel territorio di Beirut e la violazione della risoluzione 1701 che ha generato l'operazione. Durante l'offensiva terrestre israeliana contro Hezbollah dell'ottobre 2025 ci sono stati numerosi incidenti tra l'esercito israeliano penetrato in Libano e i soldati di pace.