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Guerra Ucraina - Russia, le news del 30 ottobre. Peskov: “Agiremo se sarà violata la moratoria sui test nucleari”

Guerra Ucraina - Russia, le news del 30 ottobre. Peskov: “Agiremo se sarà violata la moratoria sui test nucleari”
Trump: “Gli Usa inizieranno a testare le armi nucleari”. Parlamentare russo: “I test nucleari annunciati dagli Usa porteranno a una nuova era di scontro aperto e imprevedibilità”
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Raid di droni e missili russi durante la notte hanno colpito diverse centrali e altre infrastrutture elettriche in tutta l'Ucraina, causando il principale fornitore di energia, Ukrenergo, a imporre black-out in varie oblast del Paese. Lo scrive l'Ukrainska Pravda, che cita un comunicato del gestore

Mosca, Kiev non vuole media per nascondere suoi crimini

Kiev scoraggia l'ingresso della stampa straniera in Donbass, respingendo la proposta del presidente Vladimir Putin, perchè "sta nascondendo i suoi crimini". L'accusa è della portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, come riporta la Tass. La portavoce ha commentato così le parole del suo omologo a Kiev, Georgiy Tykhy, il quale ha avvertito la stampa che viaggiare nelle zone ucraine occupate dai russi è una "violazione della legge ucraina". "Il regime criminale ha inventato una serie di leggi per coprire i suoi crimini", ha denunciato Zakharova. Putin ha ordinato oggi al ministero della Difesa di assicurare corridoi per la stampa straniera intenzionata a recarsi nelle zone del Donbass dove le truppe ucraine sono "accerchiate" dai russi. Il ministero ha detto di essere pronto a interrompere i combattimenti nelle aree interessate per cinque, sei ore.

Aeroporto di Vilnius chiuso per avvistamento palloni aerostatici

L'aeroporto di Vilnius è stato chiuso alle ore 20 lituane (le 19 in Italia) in seguito alla violazione dello spazio aereo lituano da parte di una serie di palloni aerostatici. Lo comunica la televisione di Stato del Paese baltico.
Secondo quanto comunicato dalle autorità, il traffico aereo dovrebbe essere ripristinato a partire dalle 23.10 ora lituana. Quella odierna è la quarta chiusura temporanea dell'aeroporto della capitale causata dall'avvistamento di palloni aerostatici in arrivo dalla Bielorussia in meno di una settimana. In risposta a tali incursioni, che il governo lituano considera alla stregua di attacchi ibridi, Vilnius ha decretato la chiusura per un mese delle frontiere terrestri con la Bielorussia.

Kiev chiude l’ambasciata a L’Avana: “Troppi cubani nell’esercito russo”

L'Ucraina ha annunciato la chiusura della propria ambasciata a L'Avana e la riduzione delle relazioni diplomatiche con Cuba, accusando le autorità cubane di non aver contrastato il massiccio reclutamento di cittadini dell'isola da parte per combattere in Ucraina da parte della Russia. "Migliaia di loro hanno firmato contratti, entrando nelle fila dei soldati direttamente impegnati nelle operazioni di combattimento sul suolo ucraino! - ha scritto su X il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, denunciando - l'inazione delle autorità cubane". La decisione di Kiev è arrivata poche ore dopo che l'Ucraina ha votato contro una risoluzione delle Nazioni Unite volta a porre fine all'embargo statunitense contro Cuba, mentre l'isola è alle prese con gli effetti dell'uragano Melissa. Secondo un rapporto statunitense non classificato citato da Sky News, fino a 5.000 cubani starebbero combattendo in Ucraina al fianco delle forze russe, fatto tuttavia smentito dal governo dell'Avana.

Zelensky: “Due morti in attacco russo alla centrale di Sloviansk”

Almeno due persone sono state uccise e diverse altre ferite in un attacco russo contro la centrale termoelettrica di Sloviansk, nell'Ucraina orientale. Lo ha riferito il presidente Volodymyr Zelensky in un messaggio pubblicato su Telegram. "Questo è esclusivamente terrore - ha denunciato - Le persone normali non combattono in questo modo, e il mondo deve reagire in modo adeguato a questa guerra russa". La città di Sloviansk era già stata colpita nelle prime ore della giornata: i bombardamenti hanno preso di mira edifici residenziali a più piani, un bar, un ufficio postale e un'infrastruttura. Negli attacchi, secondo le autorità locali, sono morte tre persone.

Kiev su corridoi stampa Donbass, "diffidate di Putin"

L'Ucraina sconsiglia ai giornalisti di fidarsi del "permesso" concesso dal presidente russo, Vladimir Putin, alla stampa straniera, compresa quella ucraina, di visitare Pokrovsk e Kupjansk. "Francamente, sconsiglio ai giornalisti di fidarsi delle proposte di Putin sui 'corridoi' nella zona di combattimento. Ho visto con i miei occhi come finiscono queste proposte, il 29 agosto 2014 a Ilovaisk", ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Georgy Tykhy, come riporta Rbc-Ucraina. Il riferimento è alla cittadina di Ilovaisk, nella parte dell'oblast di Donetsk sotto occupazione russa: nell'agosto 2014, le truppe ucraine accerchiate accettarono la resa e fu loro accordato il passaggio lungo un corridoio verde che divenne invece una trappola in cui morirono oltre 300 soldati. Il portavoce del ministero degli Esteri ha poi denunciato che il leader del Cremlino "vuole solo prolungare la guerra. Non ha mai mantenuto le sue promesse di cessate il fuoco". "Ricordo a tutti i media che qualsiasi visita al territorio occupato dalla Russia senza il permesso dell'Ucraina costituisce una violazione della nostra legislazione e del diritto internazionale. Avrà conseguenze legali e reputazionali a lungo termine. Stiamo monitorando attentamente la situazione", ha ammonito Tykhy.

Kiev: “A Pokrovsk situazione difficile ma non assedio”

Il comandante in capo delle Forze armate ucraine, Oleksandr Syrsky, ha visitato la zona di Pokrovsk e Myrnohrad, attualmente i principali obiettivi dell'offensiva russa. "La situazione è complessa, ma le affermazioni della propaganda russa sul presunto 'assedio' delle Forze di difesa ucraine a Pokrovsk, così come a Kupyansk, non sono vere", ha affermato Syrsky.
"Stiamo lavorando per rafforzare la resilienza della difesa nel settore di Pokrovsk. Fondamentali sono: un'interazione di alta qualità tra le unità, la fornitura di tutto ciò di cui hanno bisogno, anche per soddisfare esigenze aggiuntive e l'esecuzione precisa e coordinata dei compiti assegnati", ha detto Syrsky come riportano i media ucraini. "Ho severamente messo in guardia i comandanti dall'irresponsabilità. Adotterò misure severe a tal fine, incluso il licenziamento", ha aggiunto il comandante in capo.

Putin dispone l’ingresso dei media stranieri nelle aree assediate del Donbass

Il comando delle Forze armate russe è pronto a cessare le ostilità per 5-6 ore per consentire ai giornalisti stranieri di accedere alle aree sotto assedio delle Forze Armate ucraine, ha riferito il ministero della Difesa russo dopo che il presidente Vladimir Putin ha ordinato il "libero passaggio dei giornalisti stranieri" nelle aree assediate di Pokrovsk, Dimitrov e Kupyansk. Il ministero della Difesa russo ha ricevuto un ordine dal comandante in capo supremo della Federazione russa di garantire il passaggio senza ostacoli ai giornalisti stranieri, compresi quelli ucraini, che richiedono l'accesso per visitare le aree in cui le truppe ucraine sono accerchiate a Krasnoarmeysk (Pokrovsk in ucraino), Dimitrov e Kupyansk", si legge nel comunicato da Mosca citato dall'agenzia Tass. "Il comando russo è pronto, se necessario, a cessare le ostilità per 5-6 ore in queste aree e a fornire corridoi di ingresso e uscita senza ostacoli per gruppi di rappresentanti dei media stranieri, compresi quelli ucraini, nel rispetto delle garanzie di sicurezza sia per i giornalisti che per il personale militare russo", ha riferito il dicastero

Mosca: “Ucraini uccidono 9 commilitoni, volevano arrendersi”

Il ministero della Difesa russo ha accusato le forze ucraine di avere ucciso nove dei loro soldati che volevano arrendersi alle truppe russe. "Nella zona della periferia sud-orientale del centro abitato di Petropavlovka, nella regione di Kharkiv, durante il tentativo di 12 militari della 14 brigata ucraina di arrendersi, il nemico ha ucciso nove dei suoi soldati con droni FPV, mentre tre sono riusciti a mettersi in salvo", scrive sul suo canale Telegram il ministero. Nei giorni scorsi la Russia aveva detto che oltre 10.000 soldati ucraini sono circondati nelle aree di Pokrovsk, nella regione di Donetsk, e di Kupyansk, in quella di Kharkiv. Il presidente Vladimir Putin ha detto che le truppe di Mosca devono fare tutto il possibile per facilitarne la resa, affermando che quelli che si vogliono consegnare "vengono colpiti alle spalle e attaccati dai droni dall'alto" dai loro stessi commilitoni. Da parte loro, le autorità ucraine hanno ammesso che forze russe sono entrate a Pokrovsk ma hanno smentito che Kupyansk sia accerchiata

Kiev: “Raid russi a Sloviansk nel Donetsk, 3 morti”

Due attacchi russi su Sloviansk, nella regione di Donetsk, hanno ucciso tre persone. Lo riferisce il capo dell'amministrazione militare della città Vadym Lyakh, come riportano i media locali.

Zelensky: “Importante che la Cina contribuisca agli sforzi per lo stop alla guerra russa”

"È importante che la Cina contribuisca agli sforzi volti a fermare i continui tentativi della Russia di espandere e prolungare la guerra". E' quanto ha ribadito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post su X, nel quale ha riferito di aver ricevuto un resoconto da Oleh Ivashchenko, capo dei Servizi segreti esterni, "sullo stato d'animo della leadership cinese e sui piani a breve termine alla luce della guerra russa contro il nostro Paese".

Zelensky: “Sanzioni a compagnie del petrolio funzionano, verso perdite per 50 miliardi”

Le sanzioni contro le compagnie petrolifere russe stanno funzionando, Mosca rischia perdite fino a 50 miliardi di dollari l'anno. E' quanto sostiene in un post su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha detto di aver ricevuto "valutazioni preliminari e dettagliate di intelligence sull'impatto delle nuove sanzioni dei nostri partner contro la macchina bellica russa: le informazioni sono tante e sulla base di queste, adattiamo le nostre comunicazioni con i partner mentre ci prepariamo alle nuove sanzioni".

"Le sanzioni contro le compagnie petrolifere stanno già causando perdite significative alla Russia - assicura - Prevediamo che, se la pressione costante su Mosca continuerà, le perdite derivanti dalle sole misure recentemente imposte ammonteranno ad almeno 50 miliardi di dollari all'anno".

Zelensky è convinto che "i partner adotteranno anche ulteriori misure sanzionatorie: stiamo già ricevendo segnali del genere" e ha poi assicurato che "i volumi di petrolio forniti al mercato globale dagli Stati arabi possono certamente prevenire qualsiasi destabilizzazione o impennata dei prezzi di cui i russi parlano per seminare paura".

"Abbiamo anche avviato uno scambio regolare di dati con i Paesi chiave in merito a individui e programmi russi che dovrebbero essere sanzionati. E i partner stanno prendendo in considerazione una parte significativa delle nostre proposte. Ne sono grato - ha concluso il presidente ucraino - Anche le misure relative alla flotta petrolifera russa, che abbiamo discusso con i leader europei durante l'incontro della Coalizione dei volenterosi della scorsa settimana, devono essere pienamente attuate".

Kiev: “La Russia intensifica ulteriormente gli attacchi su Pokrovsk”

Secondo le autorità ucraine, le truppe russe stanno intensificando ulteriormente i loro attacchi contro la città orientale di Pokrovsk. Le informazioni sono state confermate anche dal Comandante in Capo delle Forze Armate ucraine, Oleksandr Syrskyi, su Telegram. L'Ucraina sta rafforzando le sue difese per respingere gli attacchi. "La massima priorità è salvare la vita dei nostri soldati", ha aggiunto Syrskyi.

Polonia: “Un caccia intercetta un aereo da ricognizione russo sopra il Baltico”

Un caccia polacco MiG-29 ha intercettato un aereo da ricognizione russo sopra il Mar Baltico, nel secondo episodio del genere avvenuto questa settimana. Lo ha reso noto il ministro della Difesa polacco Wladyslaw Kosiniak-Kamysz. Ieri l'esercito polacco aveva dichiarato che anche martedì i jet polacchi avevano intercettato un aereo russo impegnato in una missione di ricognizione nello spazio aereo internazionale sopra il Mar Baltico, senza un piano di volo depositato e con il transponder spento.

"Oggi i MiG-29 hanno intercettato un aereo da ricognizione russo sopra il Mar Baltico", ha detto Kosiniak-Kamysz, descrivendo l'incidente come identico a quello di martedì e senza fornire ulteriori dettagli.
I paesi sul fianco orientale della Nato sono in stato di massima allerta per possibili incursioni nello spazio aereo da settembre, quando tre jet militari russi violarono lo spazio aereo dell'Estonia per 12 minuti, pochi giorni dopo che più di 20 droni russi erano entrati nello spazio aereo polacco.

Londra in contatto con Kiev dopo l’arresto di un cittadino britannico

Il Regno Unito ha dichiarato di essere in "stretto contatto" con le autorità ucraine dopo l'arresto, avvenuto ieri a Kiev, di un britannico sospettato di spionaggio per la Russia. "Siamo a conoscenza delle segnalazioni secondo cui un cittadino britannico è stato arrestato in Ucraina. Restiamo in stretto contatto con le autorità ucraine", ha dichiarato all'Afp un portavoce del Ministero degli Esteri e del Commonwealth. Mercoledì, il Servizio di Sicurezza dell'Ucraina (SBU) ha annunciato l'arresto e la detenzione di un ex istruttore militare europeo per spionaggio, senza specificarne la nazionalità o la posizione. Secondo questa fonte, il Servizio di Sicurezza Federale russo (FSB) aveva fornito al sospettato istruzioni su come fabbricare ordigni esplosivi e gli aveva fornito una pistola e munizioni.La procura ucraina ha successivamente chiarito che l'uomo era un "cittadino del Regno Unito e dell'Irlanda del Nord" e che era arrivato in Ucraina nel 2024 per lavorare come istruttore nell'addestramento dei soldati nel sud del Paese, prima di collaborare con le guardie di frontiera.

Almeno tre le vittime degli attacchi russi, anche bambina di 7 anni

I massicci attacchi russi con droni e missili contro le infrastrutture energetiche ucraine hanno causato interruzioni di corrente e restrizioni in tutte le regioni del Paese e hanno ucciso almeno tre persone, tra cui una bambina di 7 anni, secondo le autorità locali. Tra i 17 feriti ci sono anche bambini di età compresa tra 2 e 16 anni. La Russia ha lanciato più di 650 droni e più di 50 missili di vario tipo nell'attacco, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Ue: “Test nucleari? Si attengano agli obblighi, ma non vediamo test esplosivi da decenni

"Vi rimandiamo a loro. D'altra parte, non abbiamo visto gli Usa condurre alcun test esplosivo delle loro armi nucleari da decenni. Quindi questo è quanto per il momento". Lo afferma Anitta Hipper, portavoce della Commissione europea, nel corso del briefing giornaliero con la stampa, rispondendo a una domanda sull'annuncio del presidente Usa Donald Trump riguardo al ricominciare a testare armi nucleari per la prima volta dagli anni '90.

Dal momento che gli Stati membri dell'Ue sono tutti firmatari del Trattato di non proliferazione, l'esecutivo Ue "invita sempre tutti i partecipanti" ad "attenersi ai loro impegni e obblighi internazionali, incluso il Trattato di non proliferazione nucleare". Per quanto riguarda la Russia, anch'essa firmataria del Trattato, "le nostre aspettative sono basse", chiosa, aggiungendo in seguito che non si dovrebbero mettere Washington e Mosca "nello stesso paniere".

Kiev: “Due morti a Zaporizhzhia, cresce il numero dei feriti”

Ci sono due vittime a causa degli attacchi russi con droni su Zaporizhia mentre cresce il numero dei feriti che sale a 23. Lo riporta il capo della regione di Zaporizhzhia Ivan Fedorov su Telegram. Tra i feriti ci sono sei bambini.

Ue: “Test russi? Mosca è nel complesso minaccia per la sicurezza”

“Se i test russi sul nucleare rappresentano una minaccia per l'Europa? Credo che la Russia nel suo complesso rappresenti una minaccia per la sicurezza europea". Lo ha dichiarato la portavoce per gli Affari esteri della Commissione europea, Anitta Hipper, nel briefing quotidiano con la stampa. La portavoce ha anche aggiunto che i test sul missile sottomarino a propulsione nucleare Poseidon "non vanno nella giusta direzione".
"Si tratta di un Paese che sta conducendo una guerra di aggressione illegale, ingiustificata e non provocata contro l'Ucraina. Se il missile è davvero a propulsione nucleare può anche rilasciare materiali radioattivi. Ciò mostra ancora una volta che invece di andare verso la pace la Russia continua la sua escalation nelle azioni e nella retorica", ha aggiunto.

“Spiava per la Russia”, fermato a Kiev un istruttore militare britannico

Un istruttore militare britannico è stato fermato dalle autorità di Kiev con l'accusa di spionaggio per conto della Russia in Ucraina e di preparazione di attacchi terroristici. Lo rivela l'Independent online citando la procura ucraina. L'uomo, di cui non è stato reso noto il nome, avrebbe collaborato con i servizi segreti di Mosca e accettato di consegnare informazioni militari in cambio di denaro.
Attualmente si trova agli arresti domiciliari a Kiev nella sua "residenza temporanea" e secondo la procura avrebbe divulgato "informazioni sulle forze di difesa in condizioni di legge marziale". Il ministero degli Esteri britannico ha dichiarato di essere "in stretto contatto con le autorità ucraine". Si tratta del primo caso di un cittadino del Regno Unito accusato di spionaggio in territorio ucraino. Funzionari di Kiev hanno affermato che inizialmente si era recato nel Paese nel 2024 per lavorare come istruttore militare, ma poi ha iniziato a pubblicare su forum online filo-russi indicando la sua disponibilità a vendere informazioni. Sarebbe stato poi contattato dai servizi segreti dell'Fsb. Stando al servizio di sicurezza ucraino, gli agenti di Mosca gli avrebbero fornito istruzioni per costruire un ordigno esplosivo improvvisato.

Peskov: “Il dialogo tra Russia e Usa non è in stallo”

Le dichiarazioni di Trump sulle armi nucleari, le dichiarazioni di Putin sul Burevestnik e i sistemi Poseidon non significano che il dialogo Russia-Usa sia in stallo. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, in una conferenza stampa. "No, non significa questo", ha detto rispondendo a una domanda in merito.

Tre russo-tedeschi giudicati colpevoli di spionaggio per Mosca

Un tribunale tedesco ha giudicato colpevoli di spionaggio per Mosca tre uomini di nazionalità russa e tedesca, condannando il presunto leader del gruppo - sospettato di aver pianificato atti di sabotaggio e di aver combattuto con una milizia nell'est dell'Ucraina - a sei anni di carcere. L'Alta corte regionale di Monaco ha invece condannato gli altri due imputati a sei mesi e un anno di carcere, con sospensione della pena.

Peskov: “Con Trump difenderemo interessi nazionali”

Il Cremlino deve difendere i propri interessi nazionali nei negoziati con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che sta dimostrando grande perseveranza nel promuovere gli interessi del suo Paese. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov in conferenza stampa.
"Come possiamo raggiungere un accordo con lui? Partendo dai nostri interessi, dagli interessi nazionali russi. E' ciò che sta facendo il nostro presidente", ha dichiarato il portavoce presidenziale aggiungendo che comunque Trump "sta sinceramente cercando di contribuire a risolvere il conflitto ucraino, tradizionalmente visto in modo molto positivo a Mosca, anche dal presidente Putin". "Il presidente degli Stati Uniti sta dimostrando un sincero impegno per gli ideali di pace", ha aggiunto.
La scorsa settimana, Trump ha deciso di annullare il vertice di Budapest concordato con Putin, a causa del rifiuto del Cremlino di accettare la cessazione delle ostilità come condizione per la ripresa dei negoziati di pace in Ucraina, e ha imposto sanzioni alle principali compagnie petrolifere russe.

Cremlino: “Risposta adeguata se sarà violata la moratoria su test nucleari”

Cremlino: “Risposta adeguata se sarà violata la moratoria su test nucleari”.

Peskov a Trump: “Non abbiamo condotto test nucleari”

Il Cremlino ha chiarito al presidente degli Stati Uniti Donald Trump che la Russia non ha condotto alcun test nucleare, ma ha semplicemente testato due sistemi d'arma a propulsione nucleare di nuova generazione.
"Questo non può essere interpretato in alcun modo come un test nucleare", ha dichiarato Dmitry Peskov, portavoce presidenziale, nella sua conferenza stampa telefonica quotidiana.

Cremlino: “Test nucleari? Non c'è nuova corsa a armamenti”

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha detto di non ritenere che l'annuncio della ripresa dei test nucleari da parte di Donald Trump inneschi una nuova corsa agli armamenti. "In fin dei conti no", ha risposto Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti, ad una domanda in proposito. Il portavoce ha aggiunto che Mosca non è stata informata da Washington sulla ripresa dei test, e che si riserva di agire "in base alla situazione".

Cremlino: “Burevestnik e Poseidon non sono stati test nucleari russi”

Cremlino: “Burevestnik e Poseidon non sono stati test nucleari russi”.

Il Cremlino su Trump: “Non sappiamo nulla di qualsiasi test sulle armi nucleari”

Il Cremlino su Trump: “Non sappiamo nulla di qualsiasi test sulle armi nucleari”.

La Russia attacca ancora infrastrutture energetiche, almeno due morti

La più recente ondata di droni e missili lanciata dalla Russia contro le infrastrutture energetiche ucraine ha provocato blackout e restrizioni in tutte le regioni del Paese, hanno riferito le autorità di Kiev. Il primo ministro ucraino ha definito la strategia di Mosca un "terrorismo energetico sistematico". Secondo le autorità, gli attacchi, parte di una campagna quasi quotidiana contro la rete elettrica ucraina mentre si avvicinano le rigide temperature invernali, hanno causato almeno due morti e 17 feriti, tra cui diversi bambini di età compresa tra 2 e 16 anni. Il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che la Russia ha lanciato oltre 650 droni e più di 50 missili di vario tipo nell'ultimo attacco. Le città ucraine, che dipendono da sistemi pubblici centralizzati per l'acqua, il riscaldamento e la gestione delle acque reflue, hanno subito gravi interruzioni a causa dei blackout. Da mesi Mosca prende di mira queste infrastrutture nel tentativo di minare il morale della popolazione e ostacolare la produzione militare, a quasi quattro anni dall'invasione su vasta scala dell'Ucraina. "La Russia continua il suo terrorismo energetico sistematico - colpisce la vita, la dignità e il calore degli ucraini alla vigilia dell'inverno. Il suo obiettivo è gettare l'Ucraina nell'oscurità; il nostro è mantenere la luce accesa", ha affermato la prima ministra Yuliia Svyrydenko. "Per fermare questo terrore, l'Ucraina ha bisogno di più sistemi di difesa aerea, di sanzioni più dure e della massima pressione sulla Russia", ha aggiunto, riferendosi ai tentativi diplomatici finora infruttuosi guidati dagli Stati Uniti per spingere Mosca verso un negoziato di pace. Nella regione meridionale di Zaporizhzhia, 17 persone, tra cui una bambina di due anni, sono rimaste ferite. I soccorritori hanno estratto un uomo dalle macerie di un edificio, ma è deceduto, ha riferito Ivan Fedorov, capo dell'amministrazione regionale. Due impianti energetici sono stati danneggiati anche nella regione occidentale di Lviv, vicino al confine con la Polonia.

Polonia fa decollare jet dopo attacchi russi su diverse regioni ucraine

L'aeronautica polacca ha fatto decollare caccia polacchi e alleati della Nato come misura preventiva dopo l'attacco russo a diverse regioni ucraine. Gli aeroporti regionali di Radom e Lublino sono stati temporaneamente chiusi per consentire alle forze armate di operare liberamente, ha comunicato l'Agenzia polacca per la navigazione aerea.

Zelensky: “Attacchi russi complessi e devastanti in molte regioni”

"In molte delle nostre regioni sono ancora in corso operazioni di emergenza e soccorso dopo l'attacco russo della scorsa notte. È stato un attacco complesso e combinato: il nemico ha usato più di 650 droni e oltre cinquanta missili di vario tipo, compresi quelli balistici e aeroballistici. Molti sono stati abbattuti, ma purtroppo ci sono stati colpi a segno". Lo ha scritto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un messaggio su X dopo i pesanti attacchi russi sul Paese. "Edifici residenziali ordinari a Zaporizhzhia sono stati danneggiati, e c'è stata distruzione in un dormitorio. Decine di persone sono rimaste ferite in questo attacco, tra cui cinque bambini. Tragicamente, due persone sono state uccise. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Le operazioni di soccorso continuano. A Ladyzhyn, un bambino di sette anni è stato gravemente ferito. Ci sono stati anche molti vili attacchi contro infrastrutture energetiche e civili in diverse regioni ù Vinnytsia, Kyiv, Mykolaiv, Cherkasy, Poltava, Dnipro, Chernihiv, Sumy, Ivano-Frankivsk e Lviv. Tutti i servizi necessari sono stati dispiegati sui luoghi colpiti. Bisogna fare ogni sforzo per ripristinare il più rapidamente possibile la fornitura di elettricità e acqua ovunque sia stata interrotta", ha scritto Zelensky.

Zelensky: “La Russia vuole distruggere tutto, aumentare la pressione su Mosca”

"La Russia continua la sua guerra terroristica contro la vita stessa, ed è fondamentale che ogni vile attacco contro i civili si ritorca contro Mosca con conseguenze concrete, sanzioni e vera pressione. Contiamo su Stati Uniti, Europa e Paesi del G7 perché non ignorino l'intento di Mosca di distruggere tutto. Servono nuovi passi per aumentare la pressione ù sull'industria petrolifera e del gas russa, sul suo sistema finanziario e attraverso sanzioni secondarie contro chi finanzia questa guerra. Ringrazio tutti coloro che lavorano per la pace". Lo ha scritto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un messaggio su X dopo i pesanti attacchi russi sul Paese.

Zelensky: “Impiegati 650 droni e 50 missili nell’ultimo attacco russo”

"Le operazioni di emergenza e soccorso sono ancora in corso in molte delle nostre regioni, dopo l'attacco russo di ieri sera. Si è trattato di un attacco complesso e combinato: il nemico ha utilizzato più di 650 droni e oltre 50 missili di vario tipo, inclusi quelli balistici e aerobalistici. Molti sono stati abbattuti, ma purtroppo ci sono stati anche colpi andati a segno". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

"A Zaporizhzhia sono stati danneggiati normali edifici residenziali e un dormitorio è stato distrutto - prosegue il capo dello Stato - Decine di persone sono rimaste ferite in questo attacco, tra cui cinque bambini. Tragicamente, due persone sono rimaste uccise. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Le operazioni di soccorso continuano. A Ladyzhyn, un bambino di sette anni è rimasto gravemente ferito. Ci sono stati anche molti attacchi vili contro impianti energetici e contro i civili in tutte le regioni. Tutti i servizi necessari sono dispiegati sui siti. È necessario fare tutto il possibile per ripristinare la fornitura di energia elettrica e acqua il più rapidamente possibile ovunque sia stata interrotta".

"La Russia continua la sua guerra terroristica contro la vita stessa - conclude il suo post Zelensky - ed è fondamentale che ogni vile attacco contro i civili si ritorca contro la Russia con conseguenze concrete: sanzioni e pressioni concrete. Contiamo sull'America, sull'Europa e sui paesi del G7 affinché non ignorino l'intento di Mosca di distruggere tutto. Sono necessari nuovi passi per aumentare la pressione sull'industria petrolifera e del gas russa, sul suo sistema finanziario e, attraverso sanzioni secondarie, su coloro che finanziano questa guerra. Ringrazio tutti coloro che lavorano per la pace".

Mosca: “Liberati villaggi a Zaporizhzhia e nel Kharkiv”

Nelle ultime 24 ore, unità delle Forze armate russe hanno liberato i villaggi di Krasnogorskoye nella regione di Zaporizhzhia e Sadovoye nella regione di Kharkiv, ha riferito il ministero della Difesa russo, come riporta Tass. Secondo il ministero della Difesa, le truppe russe hanno continuato ad avanzare in profondità nelle difese nemiche. Le forze dei gruppi orientale e occidentale sono riuscite a stabilire il controllo sulle aree popolate.

Polonia chiude due aeroporti dopo attacco russo su regioni ucraine

La Polonia ha chiuso gli aeroporti di Lublino e Radom, nella parte orientale del Paese, a causa del decollo di aerei militari in seguito all'attacco missilistico russo contro l'Ucraina. Lo ha riferito su X l'Agenzia polacca per il traffico aereo (Pazp), come riporta Ukrinform. "A causa della necessità di garantire la libertà d'azione dell'aviazione militare, gli aeroporti di Radom e Lublino sono rimasti chiusi per tutta la durata delle operazioni", ha riferito l'agenzia.

Lukoil cede asset all'estero a compagnia Gunvor

La Lukoil, gigante russa del settore petrolifero presa di mira dalle sanzioni annunciate da Donald Trump, ha detto di avere raggiunto un accordo per cedere i suoi asset all'estero alla Gunvor, società multinazionale del settore registrata a Cipro e con sede a Ginevra. Lo riferisce l'agenzia Tass.

Kiev: “3 morti e 21 feriti in raid russi in Ucraina”

Tre persone sono state uccise e altre 21 sono rimaste ferite in seguito agli attacchi russi nelle regioni di Kherson, Donetsk, Sumy e Kharkiv, Kiev e Zaporizhzia. Lo sostengono le autorità locali, citate da Ukrainska Pravda.
Nella regione di Kherson, le truppe russe hanno attaccato infrastrutture, 12 persone sono rimaste ferite, tra cui due bambini. Nella regione di Donetsk, due residenti di Druzhkivka e Kryvyi Rih sono morti. Altre 7 persone sono rimaste ferite. Nel Sumy, i russi hanno utilizzato bombe aeree, droni, artiglieria, mortai e lanciagranate. Un uomo è morto nella comunità di Yunakivska. Tredici feriti nello Zaporizhia.

Kiev: “11 feriti, fra cui 6 bimbi, in raid russo su Zaporizhzhia”

Almeno 11 persone, fra cui sei bambini di meno di 6 anni, sono rimaste ferite nella città ucraina di Zaporizhzia in seguito a un massiccio raid notturno russo: lo rende noto il governatore dell'oblast omonima, Ivan Fedorov sul suo canale Telegram, citato da Ukrinform. "Tutti i feriti stanno ricevendo le cure mediche necessarie", ha sottolineato Fedorov, aggiungendo che 5 condomini e diverse case private sono stati danneggiati nell'attacco. "Un dormitorio è stato distrutto e altre infrastrutture danneggiate", ha dichiarato il governatore dell'oblast di Zaporizhzia

Kiev: ”Colpite varie centrali, black-out in tutta l’Ucraina”

Raid di droni e missili russi durante la notte hanno colpito diverse centrali e altre infrastrutture elettriche in tutta l'Ucraina, causando il principale fornitore di energia, Ukrenergo, a imporre black-out in varie oblast del Paese. Lo scrive l'Ukrainska Pravda, che cita un comunicato del gestore

Parlamentare russo: “I test nucleari annunciati dagli Usa porteranno a una nuova era di scontro aperto e imprevedibilità”

Andrei Kartapolov, un importante parlamentare russo, ha affermato che i test nucleari condotti dagli Stati Uniti porteranno a un ritorno a un'era di imprevedibilità e di aperto scontro, secondo quanto riportato giovedì dall'agenzia di stampa statale Ria

Trump: “Stiamo parlando con la Russia della denuclearizzazione”

"Stiamo effettivamente parlando con la Russia della denuclearizzazione": lo ha detto Donald Trump parlando con i reporter sull'Air Force One dopo l'incontro con Xi in Corea del sud

Trump: “Gli Usa inizieranno a testare le armi nucleari”

Trump ha appena ordinato la ripresa dei test nucleari americani in risposta a quelli russi e cinesi. Lo ha fatto poco prima dell'incontro con Xi scrivendo che ha disposto l'inizio immediato delle procedure. L'ultima esplosione nucleare sperimentale statunitense risale al 1992. Si tratta di una decisione clamorosa e drammatica che rischia di riaprire la corsa alle armi dell'Apocalisse. Secondo Trump oggi gli Usa hanno più testate di tutti, modernizzate durante il suo primo mandato: "la Russia è seconda, la Cina terza ma in cinque anni ci raggiungerà".

Putin: “Forze ucraine circondate dall'esercito russo in due importanti città”

Putin ha affermato che le truppe ucraine sono circondate a Pokrovsk, una roccaforte ucraina chiave nella regione orientale di Donetsk, e a Kupiansk, un importante snodo ferroviario nella regione nord-orientale di Kharkiv. Le forze armate ucraine hanno respinto l'affermazione, pur riconoscendo che sono in corso intensi combattimenti. In passato, i funzionari russi hanno fatto affermazioni sulla conquista di roccaforti ucraine che si sono rivelate false

Giappone continuerà a importare gas liquido russo

Il Giappone intende continuare, almeno per il momento, a importare gas naturale liquefatto (Gnl) dalla Russia. Lo ha comunicato la premier Sanae Takaichi al presidente statunitense Donald Trump durante il loro primo vertice bilaterale, tenutosi martedì a Tokyo, secondo quanto riferiscono fonti del governo nipponico citate dall'Agenzia Kyodo. Washington da tempo sollecita Tokyo a interrompere gli acquisti di energia russa, nel quadro delle sanzioni internazionali contro Mosca per via del conflitto in Ucraina, chiedendo la sostituzione con l'alternativa statunitense.

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