Il Pentagono ha dato il via libera alla Casa Bianca per fornire all'Ucraina missili Tomahawk a lungo raggio dopo aver valutato che ciò non avrebbe avuto un impatto negativo sulle scorte statunitensi, lasciando la decisione politica finale nelle mani del presidente Donald Trump: lo riferisce la Cnn citando tre funzionari statunitensi ed europei a conoscenza della questione.
Allerta droni all’aeroporto di Berlino: i voli sospesi per quasi due ore
I voli sono stati sospesi per quasi due ore venerdì sera all’aeroporto di Berlino-Brandenburgo a causa della presenza di droni, ha dichiarato un portavoce dell’aeroporto della capitale tedesca all’AFP. I decolli e gli atterraggi sono stati interrotti tra le 20:08 e le 21:58 (19:08-20:58 GMT), e “un bel numero di voli” sono stati dirottati verso altre città tedesche, ha precisato il portavoce.
Sindaco di Mosca: “Abbattuto un drone diretto verso la capitale”
"Le forze aeree del ministero della Difesa russa hanno abbattuto un drone in volo verso Mosca". Lo annuncia il sindaco della capitale russa, Sergey Sobyanin, secondo quanto riporta Ria Novosti
Kiev: “137 scontri al fronte da stamane, respingiamo il nemico”
Oggi si sono verificati 137 scontri sul fronte, 46 dei quali in direzione Pokrov". È il riepilogo quotidiano dei combattimenti fra ucraini e russi riferito in serata dallo Stato maggiore delle Forze armate dell'Ucraina. Lo riporta l'Ukrainska Pravda. "In totale, dall'inizio di questa giornata si sono verificati 137 scontri. I difensori ucraini stanno respingendo con fermezza i tentativi del nemico di avanzare in profondità nel nostro territorio, infliggendogli danni. Oggi le forze russe hanno effettuato 50 attacchi aerei, sganciando 106 bombe guidate", si legge
Kiev: “Allerta aerea in varie regioni ucraine per droni russi”
"Le truppe russe hanno lanciato droni d'attacco Shahed sull'Ucraina. È stata dichiarata l'allerta aerea in diverse regioni e si sono udite esplosioni a Sumy". Lo riferisce Rbc-Ucraina citando l'Aeronautica militare dell'Ucraina. L'allarme aereo è stato dichiarato nelle "regioni di Chernihiv, Sumy, Poltava, Kirovohrad, Kharkiv, Donetsk, Dnipropetrovsk, Mykolaiv, Cherkasy, Kyiv e Zaporizhzhia. Contemporaneamente, sono state segnalate delle esplosioni a Sumy", si legge
Zelensky solleva coi partner il caso dei bambini rapiti da Mosca
"I nostri servizi segreti esteri hanno individuato i precisi indirizzi dei bambini ucraini rapiti dalla Russia. Stiamo fornendo ai nostri partner gli elenchi dei bambini che devono essere restituiti". Lo annuncia su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, precisando che "si tratta di una questione delicata, sulla quale è in corso un notevole lavoro diplomatico silenzioso". Il leader ucraino spiega che per evitare che la Russia finga di non sapere nulla della questione, "ci assicureremo che vengano inclusi anche gli indirizzi. Il primo elenco di questo tipo, contenente oltre 300 cognomi, nomi e indirizzi di bambini rapiti, sarà sulle scrivanie di tutti i leader che collaborano a questa iniziativa"
Trump: “Nessuna esenzione a Orbán sul petrolio russo”
"Non concederò nessuna esenzione a Orbán sul petrolio russo". Lo ha detto Donald Trump parlando con i giornalisti a bordo dell'Air Force One dopo il premier ungherese ha detto che nell'incontro a Washington del 7 novembre cercherà di convincerlo a concedere all'Ungheria delle esenzioni dalle sanzioni Usa contro il petrolio russo
Cnn: “Ok Pentagono a Tomahawk per Kiev, ma deciderà Trump”
Il Pentagono ha dato il via libera alla Casa Bianca per fornire all'Ucraina missili Tomahawk a lungo raggio dopo aver valutato che ciò non avrebbe avuto un impatto negativo sulle scorte statunitensi, lasciando la decisione politica finale nelle mani del presidente Donald Trump: lo riferisce la Cnn citando tre funzionari statunitensi ed europei a conoscenza della questione
Zelensky: “La Russia schiera 170mila soldati per avanzare nel Donetsk”
La Russia ha schierato circa 170mila soldati nella regione orientale ucraina di Donetsk, dove sta cercando di conquistare la roccaforte di Pokrovsk in una grande offensiva per ottenere la vittoria sul campo di battaglia. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Ci sono russi a Pokrovsk", ha detto in una conferenza stampa a Kiev, "ma stanno venendo distrutti, gradualmente distrutti, perché, beh, dobbiamo preservare il nostro personale".
Media: “L’attacco alle centrali un colpo devastante alla logistica russa”
Sono state unità della Marina ucraina a lanciare l'attacco missilistico, con missili da crociera Neptune, contro la centrale termoelettrica di Oryol e la sottostazione elettrica di Novobrjansk nella Federazione Russa. Lo scrive la Ukrainska Pravda, citando la Marina militare ucraina.
Entrambe le strutture, si legge ancora, fornivano elettricità alle imprese militari della regione, "pertanto la loro interruzione ha un impatto grave e devastante sulla logistica delle forze di occupazione". "L'esercito ucraino continua a dimostrare che nessuna retroguardia nemica è sicura" il commento dei militari.
Kiev: “Raid russo su un mercato a Kherson, due morti”
Un raid russo ha colpito il distretto di Dnipro a Kherson, uccidendo due persone e ferendone altre 7 in un mercato. Lo riferisce il capo dell'Agenzia per la gestione delle emergenze di Kherson Oleksandr Prokudin, come riportano i media ucraini.
Polonia: “Intercettato il terzo aereo russo sul Baltico”
La Polonia ha dichiarato che i suoi jet hanno intercettato un aereo da ricognizione russo Ilyushin Il-20 sopra il Mar Baltico, nel terzo incidente di questo tipo questa settimana. Lo riporta il Guardian. L'esercito polacco ha dichiarato che l'aereo non ha violato lo spazio aereo polacco ma aveva il transponder disattivato e non ha presentato un piano di volo. "Si tratta del terzo incidente del genere questa settimana, a conferma della crescente attività dell'aviazione russa nella regione baltica ", ha affermato l'esercito. La Polonia resta in stato di massima allerta dopo l'incursione di un drone russo nello spazio aereo polacco, avvenuta il mese scorso, durante un attacco più ampio all'Ucraina occidentale
New York Times: l’Ucraina trasforma la guerra in un gioco a punti per i team dei droni
L'Ucraina trasforma la guerra in un gioco a punti, dove le squadra di operatori di droni competono per scalare una classifica che premia le unità per gli attacchi riusciti contro i russi. I dirigenti ucraini affermano che l'idea aiuta a mantenere i soldati motivati. Lo scrive il New York Times. Ferire un soldato russo? Otto punti. Ucciderne uno? Buoni per 12. Un pilota di drone russo vale di più: 15 punti per averne ferito uno, 25 punti per un'uccisione. La distruzione di un carro armato vale 40 punti. Catturare vivo un soldato russo con l'aiuto di un drone è il jackpot: 120 punti.
"È un gioco brutale: vite umane trasformate in punti", ha detto al Nyt Stun, 33 anni, comandante di droni del reggimento ucraino di sistemi senza pilota noto come Achilles.
Conformemente al protocollo militare, usa solo il suo nominativo.
Il governo ucraino ha istituito la competizione nell'agosto 2024, anche se quella fu più una partenza soft. Le squadre competono a punti per acquistare materiali militari prodotti in Ucraina, inclusi droni di sorveglianza elementari e droni più grandi con potenti esplosivi, attraverso un negozio interno in stile Amazon chiamato Brave1 Market. Il negozio è stato messo online per la prima volta ad aprile di quest'anno ed è stato ampliato ad agosto. Più punti ottiene un'unità, migliori sono le attrezzature che può comprare, garantendo così che le risorse siano dirette alle squadre che le sfruttano meglio. È una versione digitale di gratificazione istantanea delle ricompense per i soldati, come medaglie e promozioni; con i premi reinvestiti nello sforzo bellico.
Le squadre di droni inviano video dei loro attacchi riusciti a un ufficio centrale a Kyiv, la capitale ucraina, dove esperti li esaminano per decidere chi ottiene i punti basandosi su 'timestamp' (marcatempo o indicatore di data e ora, ndr) e distruzioni verificate, ha spiegato Mykhailo Fedorov, il ministro per la trasformazione digitale, che ha contribuito a ideare il programma.
I funzionari sostengono che la competizione mantiene le truppe motivate dopo tre anni e mezzo di guerra, con gli operatori di droni sottoposti a stress costante per aver assistito alla violenza tramite feed video in diretta. "Questo ci aiuta a fermare il nemico", ha detto il signor Fedorov, il ministro per il settore digitale. "Se questo dà motivazione aggiuntiva al nostro esercito, siamo felici di sostenerlo", ha aggiunto. (ANSA).
Bielorussia, missili Oreshkin in servizio a dicembre
Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha confermato i piani per schierare il sistema missilistico Oreshnik in stato di allerta da dicembre, ha riportato l'agenzia di stampa Belta.
"L'Oreshnik è un'arma terrificante. Entrerà in servizio operativo a dicembre", ha affermato il leader bielorusso in una visita di lavoro nella regione di Vitebsk. Il 21 novembre dello scorso anno, la Russia ha colpito un importante complesso militare-industriale ucraino a Dnipropetrovsk, testando il sistema missilistico a medio raggio Oreshnik. Se schierato in gruppo, un attacco con questo sistema è paragonabile all'uso di armi nucleari, fa notare l'agenzia russa Ria Novosti, ma non è considerato un'arma di distruzione di massa.
Nel dicembre scorso, Lukashenko chiese a Vladimir Putin di schierare sul territorio bielorusso le più recenti armi russe, tra cui l'Oreshnik.
Media, Mosca ha lanciato 23 missili 9M729
Da agosto, la Russia ha lanciato sull'Ucraina 23 missili da crociera 9M729, il cui sviluppo segreto aveva spinto gli Stati Uniti a ritirarsi dal Trattato sulle forze nucleari a raggio intermedio (Inf) nel 2019, durante il primo mandato presidenziale di Donald Trump. A confermarlo è stato il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha alla Reuters, a quanto riporta Ukrinform. E' la prima conferma ufficiale dell'uso del missile terrestre 9M729 dall'inizio delle ostilità. Secondo Washington, può coprire una distanza significativamente superiore al limite stabilito di 500 chilometri. La Russia finora ha negato. Il Centro internazionale di studi strategici Csis ha stimato che il vettore, che può trasportare una testata nucleare o convenzionale, abbia una gittata di 2500 chilometri. Fonti militari hanno riferito alla Reuters che il missile 9M729 sparato dalla Russia il 5 ottobre ha volato per più di 1200 chilometri.
Kiev, 160 attacchi su siti petroliferi russi in 2025
L'Ucraina ha condotto con successo 160 attacchi a siti petroliferi russi nel 2025. Lo riferiscono fonti ucraine.
Zelensky: “A Pokrovsk soldati ucraini non sono circondati”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha affermato che le truppe ucraine non sono affatto circondate a Pokrovsk, nel Donetsk, Donbass. "I nostri combattenti non sono circondati a Pokrovsk; la situazione è difficile, ma sotto controllo", ha sottolineato Zelensky, in un briefing con i giornalisti, smentendo le affermazioni del presidente russo, Vladimir Putin, che ha detto che i soldati ucraini nella cittadina del Donetsk sono circondati.
Kiev: “Al lavoro con Ue e Usa su un unico piano di pace”
L'Ucraina e i suoi alleati stanno elaborando congiuntamente un piano di pace, che sarà un documento unico. Non ci sono "piani" alternativi da parte dei singoli Paesi. Lo ha chiarito il capo dell'ufficio presidenziale, Andriy Yermak, come riporta Rbc-Ucraina.
"Ci sono molte notizie sui media riguardo a piani alternativi, dicono, negli Stati Uniti - uno, nell'Ue - un altro, in singoli Paesi... Voglio dire chiaramente che non è così. Non ci sono piani diversi tra cui scegliere. Inoltre, non ci sono piani tra cui qualcun altro può scegliere. Ci sono discussioni in corso sulla formulazione, ma tutti i partner sono in continua comunicazione", ha detto Yermak.
Come ha sottolineato il capo di gabinetto il risultato sarà un documento unico, elaborato congiuntamente dall'Ucraina e dai suoi partner, che terrà conto degli interessi ucraini.
"Non si tratta di una gara di iniziative, ma di trovare sinergie tra Ucraina, Ue, Stati Uniti e altri partner. Naturalmente, la partecipazione degli Stati Uniti è fondamentale", ha sottolineato Yermak.
Il Cremlino non conferma la telefonata “tesa” fra Rubio e Lavrov
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha rimandato oggi ai resoconti ufficiali del ministero degli Esteri russo e del Dipartimento di Stato in merito alla telefonata tra il ministro degli Esteri Serghei Lavrov e il segretario di Stato Marco Rubio, che secondo il Financial Times è stata "tesa" e dopo la quale Washington avrebbe deciso di annullare un vertice tra i presidenti Vladimir Putin e Donald Trump giudicando troppo "dure" le condizioni russe per mettere fine al conflitto in Ucraina.
"Non vorrei commentare questo articolo di giornale - ha detto Peskov, citato dalla Tass - Suggerisco semplicemente a tutti di ricordare le formulazioni usate nei comunicati del Ministero degli Esteri russo e del Dipartimento di Stato a seguito della conversazione tra Lavrov e Rubio". "Lì - ha aggiunto - c'erano formulazioni completamente diverse e valutazioni completamente diverse".
Da agosto 23 attacchi russi con il missile 9M729
Negli ultimi mesi, la Russia ha attaccato l'Ucraina con un missile da crociera, il cui sviluppo ha spinto Donald Trump a ritirarsi dall'accordo sul controllo degli armamenti nucleari con Mosca durante il suo primo mandato presidenziale. Lo riporta Reuters, citando il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha. Il suo commento è la prima conferma che la Russia ha utilizzato in combattimento il missile terrestre 9M729, chiarisce l'agenzia.
Secondo un alto funzionario, la Russia ha lanciato questo missile contro l'Ucraina 23 volte da agosto. Kiev ha anche registrato due lanci di 9M729 da parte della Russia nel 2022, ha aggiunto la fonte di Reuters. Il missile 9M729 ha spinto gli Stati Uniti a ritirarsi dal Trattato sulle forze nucleari a raggio intermedio (Inf) nel 2019. Washington sosteneva che il missile viola il Trattato e può superare la sua gittata di 500 km; la Russia llo ha sempre negato.
Secondo il sito web Missile Threat, gestito dal Center for Strategic and International Studies di Washington, il missile, che può trasportare sia testate nucleari che convenzionali, ha una gittata di 2.500 km. Una fonte militare ha riferito alla Reuters che il missile 9M729 lanciato dalla Russia il 5 ottobre ha percorso più di 1.200 km fino al punto di impatto in Ucraina.
Lituania, chiuso l’aeroporto di Vilnius per palloni aerostatici nello spazio aereo
L'aeroporto di Vilnius ha dovuto chiudere nuovamente per circa tre ore ieri sera dopo che altri palloni aerostatici che sono entrati nello spazio aereo della Lituania e hanno causato disagi ai passeggeri. "Gli attacchi ibridi continuano", ha dichiarato il presidente lituano, Gitanas Nauseda, aggiungendo che le autorità "risponderanno con tutte le misure possibili". Secondo quanto riportato dall'emittente pubblica Lrt, Nauseda ha affermato che la risposta della Lituania avrebbe incluso "misure cinetiche" anche se, ha precisato, "distruggere i palloni non è semplice: richiede grande precisione". Si tratta del quinto incidente del genere negli ultimi 10 giorni.
Mosca: “Preso il controllo di un altro villaggio in Ucraina”
Il ministero della Difesa russo sostiene che le sue truppe abbiano preso il controllo del villaggio di Novooleksandrivka, nella regione di Dnipropetrovsk, in Ucraina orientale. Lo riporta l'agenzia Interfax. Le dichiarazioni di Mosca non sono al momento confermabili in maniera indipendente.
Russia: “Non condurremo test nucleari se non li faranno gli Usa”
La Russia non condurrà test nucleari a meno che non lo facciano gli Stati Uniti, ha dichiarato il segretario del Consiglio di Sicurezza russo Serghei Shoigu. "Quindi non vedo alcuna novità in questo; questa è una risposta adeguata. Se non li conducono loro, non li conduciamo noi", ha detto ai giornalisti l'ex ministro della Difesa- Secondo Shoigu, il presidente russo Vladimir Putin ha avvertito gli Stati Uniti che se condurranno test nucleari, la Russia risponderà di conseguenza.
Mosca: “I test nucleari computerizzati non si sono mai fermati in nessun Paese”
I test nucleari "non si sono mai fermati in nessun Paese" dotato di queste armi, ma sono sempre stati condotti su "modelli matematici" con sistemi computerizzati. Lo ha detto il segretario del Consiglio di Sicurezza russo ed ex ministro della Difesa, Serghei Shoigu. "I test non si sono mai fermati in nessun Paese, nemmeno per un giorno, nemmeno per un'ora, ma si sono svolti nell'ambito dell'uso della tecnica di calcolo, non sono stati effettuati test fisici, sono stati realizzati modelli matematici", ha detto Shoigu, citato da Interfax, dopo che il presidente Usa Donald Trump ha annunciato di volere riprendere i test nucleari.
Orbán preme su Trump per l’esenzione dalle sanzioni sul petrolio russo
Il premier ungherese Viktor Orbán ha detto che cercherà di persuadere il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a concedere all'Ungheria delle esenzioni dalle sanzioni appena annunciate da Washington contro il petrolio russo, quando incontrerà il presidente la prossima settimana. La settimana scorsa l'amministrazione Trump ha reso note le sanzioni contro le principali compagnie petrolifere russe affiliate allo Stato, Rosneft e Lukoil, una mossa che potrebbe esporre i loro acquirenti stranieri, compresi i clienti in India, Cina ed Europa centrale, a sanzioni secondarie. Mentre la maggior parte degli Stati membri dell'Unione Europea ha drasticamente ridotto o interrotto le importazioni di combustibili fossili russi dopo l'invasione su larga scala dell'Ucraina da parte di Mosca il 24 febbraio 2022, l'Ungheria e la Slovacchia hanno mantenuto le loro forniture tramite oleodotti. L'Ungheria ha persino aumentato la quota di petrolio russo nel suo mix energetico.
Financial Times: “L’incontro tra Trump e Putin saltato per le richieste di Mosca”
Gli Stati Uniti hanno annullato l'incontro tra il presidente Donald Trump e il dittatore russo Vladimir Putin a Budapest, dopo che la Russia ha avanzato "richieste dure" per risolvere il conflitto in Ucraina. Lo scrive il Financial Times. Le fonti della pubblicazione sostengono che la posizione di Mosca era troppo dura e che questo non soddisfaceva Washington.
È stato inoltre riferito che la decisione di annullare il vertice bilaterale precedentemente pianificato è stata presa dopo una "tesa" conversazione telefonica tra il segretario di Stato Marco Rubio e il ministro degli esteri russo Serghe Lavrov. Secondo quanto riportato dai media, la Russia non ha modificato le sue richieste massimaliste per porre fine alla guerra in Ucraina. Nel frattempo, lo stesso Trump ha dichiarato pubblicamente di "non voler perdere tempo".
Reuters, 23 attacchi russi da agosto con il missile 9M729
La Russia ha lanciato sull'Ucraina da agosto per 23 volte il missile da crociera 9M729, detto in codice Nato SSC-8, il cui sviluppo segreto spinse gli Stati Uniti ad abbandonare il Trattato sulle forze nucleari a raggio intermedio (INF) nel 2019. Lo scrive Reuters in un'esclusiva online. Il ministro degli esteri ucraino Andrii Sybiha conferma l'uso del razzo lanciato da terra in combattimento. Washington afferma che il missile viola il trattato Inf e può volare ben oltre il limite di 500 km dichiarati. Secondo il sito web Missile Threat, il missile, che può trasportare una testata nucleare o convenzionale, ha una gittata di 2.500 km.
Stato maggiore di Kiev, 132 scontri nell'ultimo giorno
Nel corso dell'ultima giornata sono stati registrati 132 scontri in Ucraina. Lo scrive lo Stato Maggiore delle forze armate di Kiev su Facebook. Le forze russe hanno lanciato tre attacchi missilistici e 88 raid aerei, impiegando 66 missili e 168 bombe aeree guidate. Inoltre, hanno condotto 4.739 bombardamenti, di cui 122 con sistemi di lanciarazzi multipli, e utilizzato 6.725 droni kamikaze. Raid aerei hanno colpito le zone abitate di Velykyi Burluk e Pidserednie (regione di Kharkiv); Kostjantynivka e Mykolaivka (regione di Donetsk); Zaliznychne, Novouspenivske e Orikhiv (regione di Zaporizhzhia); Kozatske (regione di Kherson). L'aviazione, le forze missilistiche e l'artiglieria ucraine hanno colpito sette aree di concentrazione di truppe, armi e mezzi nemici. Nelle ultime 24 ore le forze russe avrebbero perso, secondo Kiev, 970 uomini. "Lo Stato Maggiore sottolinea che le forze ucraine continuano a logorare il potenziale offensivo russo, colpendo obiettivi nelle retrovie", si legge nel post.
Ft: “Trump ha annullato vertice con Putin per rigidità richieste russe”
L'Amministrazione Usa ha deciso di cancellare l'incontro tra il presidente americano Donald Trump e il leader del Cremlino Vladimir Putin che era in programma a Budapest per le rigidità russe nelle richieste rispetto all'Ucraina. Lo scrive il Financial Times citando fonti ben informate, spiegando che la decisione di annullare il vertice è stata presa dopo una telefonata tesa tra il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e il Segretario di Stato americano Marco Rubio. Al termine del colloquio Rubio ha informato Trump che la Russia non era seriamente intenzionata a negoziare un accordo. Tra le richiesti russe più intransigenti citate dal Financial Times c'è quella della cessione di territorio, da parte dell'Ucraina, in cambio del cessate il fuoco. Nell'articolo si legge che, pochi giorni dopo che Trump e Putin avevano concordato di incontrarsi nella capitale ungherese per discutere su come porre fine alla guerra in Ucraina, il ministero degli Esteri russo ha inviato un promemoria a Washington con le richieste per affrontare quelle che il leader del Cremlino definisce le "cause profonde" del conflitto. Ovvero la necessità di concessioni territoriali, una drastica riduzione delle forze armate ucraine e garanzie che non entrerà mai a far parte della Nato, scrive il Financial Times.
Attacchi ucraini nella notte, intercettati 130 droni in Russia
La difesa aerea russa ha intercettato e distrutto 130 droni ucraini sopra diverse regioni durante la notte. Lo riferisce la Tass citando il ministero della Difesa.
Sotto attacco, tra le altre, le regioni di Belgorod, Rostov, Volgograd e Mosca
Attacco a infrastrutture in Russia nei pressi di Vladimir
Le forze armate ucraine hanno "lanciato un attacco alle infrastrutture vicino alla città di Vladimir", nella Russia occidentale. "Tutti i sistemi funzionano normalmente. Gli esperti stanno lavorando". Lo ha annunciato il governatore Alexander Avdeev sul suo canale Telegram, citato dall'agenzia russa Tass. Avdeev ha poi sottolineato che nella regione permane la minaccia di raid con droni e ha esortato i residenti a prestare attenzione.
Droni su centrale termoelettrica di Orel in Russia
I droni ucraini hanno colpito e danneggiato nella notte una centrale termoelettrica nell'oblast di Orel, in Russia. Lo riporta The Kyiv Independent citando il governatore regionale Andrej Klychkov.
Klychkov ha affermato che la centrale elettrica di Orel è stata colpita dai detriti dei droni intercettati, "causando danni alle apparecchiature di alimentazione elettrica", ed inoltre che le riparazioni sono in corso e la corrente elettrica è stata "quasi completamente ripristinata".
La Russia riprende i voli militari verso la Siria
La Russia ha ripreso i voli militari verso la Siria, nel tentativo di mantenere la propria presenza nel Paese. Recenti dati sui voli hanno mostrato aerei russi in arrivo alla base aerea di Khmeimim, secondo quanto riportato da Bloomberg.
Kiev: “Droni contro Sumy, almeno due feriti”
"I russi hanno attaccato le infrastrutture civili di Sumy in serata, lanciando 10 droni sulla città in un'ora e ferendo almeno due persone". Lo ha reso noto il governatore della regione di Sumy, Oleg Hryhorov, scrive l'Ukrainska Pravda. Secondo le autorità locali, sono state "udite delle esplosioni in città".