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Guerra Ucraina - Russia, le news del 3 novembre. Kiev: “Fermata avanzata russi nel nord di Pokrovsk”

Guerra Ucraina - Russia, le news del 3 novembre. Kiev: “Fermata avanzata russi nel nord di Pokrovsk”
(reuters)
Crollo a Roma, Mosca: “Con il sostegno a Kiev l’Italia crollerà tutta”. Crosetto: “Verso il dodicesimo pacchetto di aiuti all’Ucraina”. Pechino smentisce Trump: “Non facciamo test nucleari”. Il presidente Usa: “Non sto valutando i Tomahawk per Kiev”
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"Finché il governo italiano continuerà a spendere inutilmente i soldi dei suoi contribuenti" per l'Ucraina, "l'Italia crollerà tutta, dall'economia alle torri". Così la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha attaccato l’Italia dopo il crollo parziale della Torre dei Conti ai Fori Imperiali. Il Pd: “Parole gravi, convocare l’ambasciatore”.

Sul terreno le forze di difesa ucraine stanno continuando l'operazione per liberare Pokrovsk dall'esercito russo e hanno affermato di aver fermato l'avanzata nemica a nord della città, impedendo il blocco di un'importante strada che collega Pokrovsk a Rodynske. "Pechino smentisce Trump. Il presidente Usa aveva detto che Russia e Cina fanno test nucleari senza dichiararlo, in violazione agli accordi sulla sospensione degli esperimenti atomici. Per il Cremlino, non è urgente un incontro Putin-Trump: “È possibile, ma ora non serve”

Mosca: “Abbattuti 26 droni ucraini in territorio russo”

Il ministero della Difesa russo ha reso noto che il suo sistema di difesa ha "abbattuto 26 droni ucraini in territorio russo tra le 20 e le 23.30 ora di Mosca". Lo riporta l'agenzia russa Ria Novosti

Zelensky: “Serve sostegno Ue al settore energetico”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato su X di avere avuto una "buona conversazione con la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen" "Domani - ha precisato il leader ucraino - verrà pubblicata la relazione annuale del Pacchetto Allargamento 2025. Abbiamo discusso dei progressi dell'Ucraina nel percorso verso l'adesione all'Unione Europea e ci sono tutti i motivi per aspettarci un esito positivo. Naturalmente, abbiamo parlato anche del sostegno energetico. Ursula ha parlato del coordinamento con diverse istituzioni e Paesi, nonché dei fondi che saranno destinati a sostenere il nostro settore dell'energia. I contributi potrebbero essere molto significativi e continueremo a lavorare per aumentarli. Abbiamo concordato che i nostri team inizieranno a lavorare all'attuazione di tutti i nostri accordi questa settimana e abbiamo coordinato i nostri prossimi contatti e passi congiunti"

Von der Leyen: “L’Ucraina è pronta a procedere nell’adesione Ue”

Domani "adotteremo il nostro pacchetto allargamento, che elogerà il notevole impegno dimostrato dall'Ucraina nel suo percorso europeo nell'ultimo anno. Il messaggio della Commissione è chiaro: l'Ucraina è pronta ad andare avanti" nell'adesione all'Ue. Lo dice la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, via social, dopo una "ottima chiamata" con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, al quale ha assicurato che l'Ucraina "non affronterà questo inverno da sola". L'Ue, continua, "è al vostro fianco e fornisce supporto energetico di emergenza per aiutare l'Ucraina nei prossimi mesi. Allo stesso tempo, stiamo lavorando su opzioni per garantire all'Ucraina la necessaria assistenza finanziaria continuativa". Il processo di adesione dell'Ucraina è fermo da mesi per via del veto dell'Ungheria, che terrà le elezioni politiche nella prossima primavera.

Zelensky: “Non c’è un piano di pace concordato”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha negato che ci sia "un piano di pace in 12 punti" concordato per la fine della guerra. Lo ha annunciato Zelensky ai giornalisti, come riferisce Ukrinform. "Ci sono diverse riflessioni e proposte europee per una soluzione pacifica", ma "io come presidente non ho visto questo piano", ha detto Zelensky. "E' strano sentire che la Russia sia al tavolo delle trattative, perché al momento nessun leader europeo o presidente degli Stati Uniti può costringere la Russia a sedersi al tavolo delle trattative", ha aggiunto. "Attualmente sono in corso consultazioni, ma non c'è ancora un piano chiaro sul tavolo", ha osservato Zelensky

La Farnesina convoca l'ambasciatore russo

A quanto si apprende, la Farnesina ha convocato l'ambasciatore russo in Italia Alexey Paramonov per procedere con un richiamo formale a seguito delle parole della portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova sul crollo a Roma.

Mishustin arrivato a Pechino per incontro con Xi

Il primo ministro russo Mikhail Mishustin è arrivato a Pechino dove domani mattina incontrerà il presidente cinese Xi Jinping. Lo rende noto l'agenzia di stampa Tass. In precedenza Mishustin aveva incontrato il premier cinese Li Qiang a Hangzhou. Dopo il vertice tra i due primi ministri sono stati firmati diversi accordi di cooperazione nei settori della navigazione satellitare, dell'agricoltura, dei materiali e delle sostanze nucleari, sottolinea la Tass.

Farnesina, Mosca piombata in un abisso di volgarità

"Parole squallide, preoccupanti quelle della portavoce russa. Perché confermano l'abisso di volgarità in cui è piombata la dirigenza di Mosca. A nessuno in Italia, proprio a nessuno, sarebbe mai venuto in mente di gioire, di speculare su un incidente, una tragedia in cui siamo ancora tutti coinvolti come popolo italiano". Così fonti della Farnesina commentando le parole di Maria Zakharova sul crollo a Roma. Come Italia "esprimeremo sempre e comunque solidarietà e amicizia per i più deboli, per chi è in difficoltà, per chi è sotto attacco. Per questo appoggiamo il popolo ucraino. Perché siamo italiani".

Kiev, 'avanziamo vicino a Dobropillia nel Donetsk'

Le truppe di Kiev sono avanzate nei pressi della città ucraina orientale di Dobropillia, riconquistando 188 chilometri quadrati controllati dalle forze russe e altri 250 chilometri quadrati non controllati da nessuna delle due parti: lo ha dichiarato il capo di stato maggiore dell'esercito ucraino Oleksandr Syrsky citato da Reuters online. Syrsky ha dichiarato di trovarsi nella regione orientale di Donetsk e ha spiegato che le truppe ucraine hanno intensificato la pressione nell'area di Dobropillia per costringere le forze russe a distogliere l'attenzione dalla vicina città chiave di Pokrovsk.

Kiev, fermata avanzata russi nel nord di Pokrovsk

Le forze di difesa ucraine stanno continuando l'operazione per liberare Pokrovsk dall'esercito russo e hanno affermato di aver fermato l'avanzata nemica a nord della città, impedendo il blocco di un'importante strada che collega Pokrovsk a Rodynske. "Negli ultimi giorni, le Forze di Difesa hanno creato opportunità per assolvere al compito di rifornire le truppe nella nostra area di responsabilità con personale e attrezzature aggiuntive", si legge nel rapporto del 7° Corpo di reazione rapida delle Forze d'assalto aviotrasportate delle Forze armate ucraine, come riporta Rbc-Ucraina.

Calenda: “Zakharova è feccia. Russi spietati assassini”

"Zakharova è feccia, forse bisognerebbe capire cosa sono i russi, deportano bambini ucraini in Russia, ammazzano i civili, sono quelli che parlano in questo modo di una tragedia come questa". Così il segretario di Azione Carlo Calenda, a Tagadà su La7, commentando le dichiarazioni della portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova sul crollo avvenuto oggi a Roma. "La Russia è un posto guidato da spietati assassini, che non danno valore alla vita, cui bisogna rispondere dando la forza agli ucraini di combatterli sul campo", ha aggiunto.

Kiev, colpito posto comando di antiaerea S-400 in Crimea

L'intelligence ucraina colpisce il posto di comando di un S-400 russo nella Crimea occupata Le forze ucraine hanno colpito il posto di comando di un sistema di difesa aerea russa S-400 Triumf in Crimea, distruggendo e danneggiando due stazioni radar, altre apparecchiature e un radar di sorveglianza. Lo scrive Ukrinform citando l'intelligence militare ucraina (Gur) che ha pubblicato anche filmati esclusivi e dettagli dell'operazione. "Nella notte tra l'1 e il 2 novembre, specialisti del dipartimento operazioni attive del Gur hanno attaccato un altro set di risorse di alto valore appartenenti al sistema di difesa aerea russo nella Crimea temporaneamente occupata", si legge nella dichiarazione. "A seguito dell'attacco, un radar multifunzionale russo 92N6E e le apparecchiature dell'unità di alimentazione autonoma del sistema sono stati distrutti. Gli specialisti hanno inoltre colpito con successo un radar di sorveglianza aeroportuale AORL-1AS e una stazione radar P-18 Terek dell'esercito russo".

Picierno (Pd): Zakharova vergognosa, propaganda da manuale

"Le parole di Maria Zakharova sono vergognose e rientrano perfettamente nei manuali della propaganda del Cremlino: prendere un fatto di cronaca e strumentalizzarlo per diffondere odio e discredito verso i Paesi europei che sostengono l'Ucraina". Lo dichiara l'eurodeputata del Pd e vice presidente del Parlamento europeo Pina Picierno, commentando le dichiarazioni della portavoce del ministero degli Esteri russo sul crollo della Torre dei Conti a Roma. "E' un attacco da manuale, cinico e calcolato, contro l'Italia e contro l'Europa. La Russia di Putin è oggi nostra nemica, perché combatte la libertà, la democrazia e i valori su cui si fonda l'Unione europea. Usare il dolore e il patrimonio storico di Roma per fare disinformazione è un gesto meschino che dimostra ancora una volta la natura tossica e aggressiva del regime russo. L'Italia non si farà intimidire da chi semina menzogne: continueremo a stare dalla parte della libertà e dell'Ucraina", aggiunge.

Kiev,sventato tentativo russo di tagliare strada chiave Pokrovsk

L'esercito ucraino ha dichiarato di aver fermato un'avanzata russa a nord di Pokrovsk e impedito il blocco di un'importante strada. "È in corso la sgombero attivo del nord di Pokrovsk dagli occupanti", ha scritto su Facebook il 7° Corpo di reazione rapida delle forze aviotrasportate delle forze armate ucraine, impegnato nei combattimenti nella città del Donetsk. "Grazie alle azioni coordinate delle Forze di Difesa, l'espansione della presenza russa in questa parte della città è stata fermata e al nemico è stato impedito di tagliare la strada che collega Pokrovsk a Rodynske. In totale, ieri, 2 novembre, l'esercito ucraino ha eliminato 19 russi in città", ha affermato.

Crollo a Roma, Mosca: “Con sostegno a Kiev Italia crollerà tutta”

L'intera economia italiana crollerà se il Paese continuerà a sostenere l'Ucraina. Così la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commenta su Telegram la notizia del crollo parziale della Torre dei Conti a Roma. "Ricordo che a maggio di quest'anno il ministero degli Esteri italiano ha riferito che 'il sostegno italiano all'Ucraina, compreso l'aiuto militare e in contributi versati attraverso i meccanismi Ue, ammonta a circa 2,5 miliardi di euro, di cui circa un miliardo per i rifugiati, 310 milioni per il sostegno al bilancio statale e 93 milioni per attività umanitarie - scrive Zakharova - finché il governo italiano continuerà a spendere inutilmente i soldi dei suoi contribuenti, l'Italia crollerà tutta: dall'economia alle torri".

Crosetto: “Aumento spese necessario per pace”

"L'aumento delle spese della Difesa non lo considero un elemento di dibattito politico, ma una necessità. In momenti come questi è un prerequisito" perché "ci sia la pace in Italia" e "se fra 5 anni pensiamo che il mondo è cambiato in meglio, allora disinvestiremo". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine della presentazione del calendario della Difesa a Palazzo Esercito, a Roma.

Crosetto: “Verso 12esimo pacchetto di aiuti

"Per quanto riguarda l'Ucraina, la nostra linea non cambia. Noi continuiamo ad aiutare Kiev con quello che possiamo. Probabilmente sì, costruiremo un nuovo pacchetto che presenterò a breve nelle modalità degli altri pacchetti". Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine della presentazione del calendario della Difesa a Palazzo Esercito a Roma, in relazione al 12esimo pacchetto di aiuti a Kiev. "Riguardo ai Patriot inviati dalla Germania, questo Paese ce li ha e può mandarli. Noi abbiamo mandato tutto ciò che avevamo - gli aiuti sono secretati - senza indebolire la Difesa italiana più di quanto già non lo sia".

Crosetto: “Kiev non riavrà tutti territori”

"E' difficile che l'Ucraina possa riconquistare tutti i territori, la Crimea in primis che non è più sua dal 2014, la questione va posta agli Ucraini e il tema è qual è il limite da non superare per accettare la pace. Il problema più grosso è che la Russia finora non ha dimostrato neanche la volontà di affrontare la pace, neanche parlando di cessione di territori. Perchè questa è la verità. Noi, in Italia, crediamo ancora alla storia dei territori russofoni che è una follia totale. Questi stanno continuando a reclutare persone, sono due milioni e mezzo e stanno reclutando un altro milione". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine della presentazione del calendario della Difesa a Palazzo Esercito, a Roma.

Isw, avanzata costante esercito russo a ottobre: Donetsk minacciato

E' un'avanzata costante quella che ha compiuto l'esercito russo in Ucraina a ottobre, concentrando gli attacchi sull'oblast orientale di Donetsk. E' quanto mostrano i dati diffusi dall'Institute for the Study of War (Isw) analizzati dall'Afp, secondo i quali nel mese scorso l'esercito russo ha conquistato 461 chilometri quadrati di territorio dell'Ucraina. In particolare emerge che l'oblast del Donetsk ha subito i combattimenti più intensi dell'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina e l'esercito di Kiev sta ora lottando per mantenere il controllo della città di Pokrovsk.

Finlandia, possibile incontro Trump-Zelensky con Putin al G20 in Sudafrica

Il presidente finlandese Alexander Stubb ha ipotizzato un possibile incontro tra i leader di Ucraina, Russia e Stati Uniti in occasione del vertice del G20 in Sudafrica a fine novembre. Il Cremlino aveva precedentemente affermato che Putin non avrebbe partecipato all'evento, previsto a Johannesburg il 22 e il 23 novembre. Anche Trump aveva affermato che avrebbe saltato l'incontro, affidando la rappresentanza degli Stati Uniti al vicepresidente J.D. Vance. Secondo Stubb, gli sforzi per porre fine alla guerra in Ucraina continuano dietro le quinte. Il presidente finlandese ha dichiarato di aver discusso la situazione la scorsa settimana con i leader di Kazakistan e Uzbekistan, che incontreranno Trump il 6 novembre e si recheranno a Mosca la settimana successiva. "I paesi dell'Asia centrale potrebbero potenzialmente fare da messaggeri tra la Casa Bianca e il Cremlino", ha affermato Stubb in una conferenza stampa a Helsinki, secondo quanto riportato dal canale di notizie Mtv Uutiset. Il presidente finlandese ha aggiunto che "se le cose andranno come previsto nelle prossime due o tre settimane, allora forse il luogo in cui i presidenti Putin e Zelensky potrebbero incontrarsi potrebbe essere il vertice del G20 a Johannesburg".

Media, Regno Unito invia nuovi missili a lungo raggio Storm Shadow a Kiev

Le forze armate ucraine hanno dato notizia oggi del bombardamento di un impianto di raffineria di petrolio nella regione russa di Saratov: secondo lo stato maggiore dell'esercito di Kiev, in conseguenza dell'attacco, nella struttura - una delle più vecchie del paese, dove si lavorano 4,8 milioni di tonnellate di greggio l'anno, afferma la stessa fonte - si è sviluppato un incendio. Le forze ucraine, che hanno segnalato anche altri attacchi nei territori occupati dell'Ucraina orientale, mirano a distruggere strutture chiave della base militare e industriale della Russia "per prevenire ulteriori aggressioni". Il Ministero della Difesa russo, da parte sua, ha annunciato che i suoi sistemi di difesa aerea hanno abbattuto 64 droni ucraini in diverse regioni tra ieri sera e questa mattina, di cui 29 nella sola Saratov. Altri 29 droni sono stati intercettati a Rostov.

Kiev, colpita raffineria nella regione russa di Saratov

Le forze armate ucraine hanno dato notizia oggi del bombardamento di un impianto di raffineria di petrolio nella regione russa di Saratov: secondo lo stato maggiore dell'esercito di Kiev, in conseguenza dell'attacco, nella struttura - una delle più vecchie del paese, dove si lavorano 4,8 milioni di tonnellate di greggio l'anno, afferma la stessa fonte - si è sviluppato un incendio. Le forze ucraine, che hanno segnalato anche altri attacchi nei territori occupati dell'Ucraina orientale, mirano a distruggere strutture chiave della base militare e industriale della Russia "per prevenire ulteriori aggressioni". Il Ministero della Difesa russo, da parte sua, ha annunciato che i suoi sistemi di difesa aerea hanno abbattuto 64 droni ucraini in diverse regioni tra ieri sera e questa mattina, di cui 29 nella sola Saratov. Altri 29 droni sono stati intercettati a Rostov.

Nuova raffica di droni e missili, Mosca avanza a Pokrovsk

Le Forze Armate russe hanno lanciato una nuova raffica di bombardamenti contro l'Ucraina - impiegati droni e missili, tra i quali anche i Kinzhal - alle prime ore di oggi, mentre sul terreno la campagna militare avrebbe fatto registrare un'avanzata nella parte orientale del paese, in particolare nella città di Pokrovsk, nel Donetsk, secondo quanto riferito da Mosca. Il controllo di Pokrovsk è fondamentale sia dal punto di vista logistico che simbolico. Il ministero della Difesa russo ha affermato che le sue truppe sono entrate e hanno consolidato le posizioni nel distretto di Prigordony, respingendo al contempo attacchi su altri fronti. Secondo Mosca, questi attacchi facevano parte di un tentativo delle truppe ucraine di "rompere l'accerchiamento". Il governo russo ha anche segnalato avanzamenti nella città di Kupyansk, nella regione di Kharkiv. Secondo le fonti militari, "il nemico è stato scacciato da quattro posizioni fortificate nella zona industriale", un evento tuttavia del quale nessuna autorità ucraina ha dato notizia.

Medvedev: “Più Occidente spenderà per Kiev, più territori torneranno alla Russia”

"Più l'Occidente spenderà per sostenere Kiev, più territori alla fine torneranno alla Russia e più terrificante sarà la fine del regime di Kiev". Lo ha scritto sul suo canale Telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitrij Medvedev, definendo i componenti della leadership ucraina, che ha sperperato miliardi di dollari di finanziamenti occidentali per diversi anni, "i sanguinari pagliacci di Kiev". Medvedev ha sottolineato che l'Occidente ha stanziato "somme estremamente ingenti" per l'Ucraina. "Con questi soldi, avremmo potuto costruire un'Ucraina nuova, neutrale e prospera. Ma non era destino". Il vice capo del Consiglio di sicurezza ha ricordato le azioni degli Stati Uniti in Afghanistan, con Washington che tra il 2001 e il 2021 ha speso 2,3 trilioni di dollari solo per "trasferire il potere dai talebani ai talebani". Gli aiuti occidentali al regime di Kiev porteranno allo stesso risultato degli Stati Uniti in Afghanistan, ha sottolineato Medvedev.
"I nostri cittadini e le autorità russe torneranno nelle loro terre ancestrali", ha scritto, concludendo con un messaggio di congratulazioni in occasione del prossimo Giorno dell'Unità Nazionale.

Russia: “Forze russe avanzano a Pokrovsk e colpiscono obiettivi militari-industriali ucraini”

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato lunedì che le sue forze hanno avanzato nella città ucraina di Pokrovsk e hanno effettuato massicci attacchi notturni contro siti militari e industriali ucraini. Mosca ha affermato che le sue forze stanno distruggendo quelle che ha descritto come formazioni ucraine circondate vicino alla stazione ferroviaria e alla zona industriale di Pokrovsk, e che sono entrate nella zona di Prigorodny della città e vi si sono trincerate. Il Ministero della Difesa ha dichiarato che i suoi attacchi notturni hanno preso di mira un aeroporto militare ucraino, una base di riparazione di attrezzature militari e strutture militari-industriali, nonché infrastrutture di gas che le supportavano. Mosca ha affermato che le sue truppe hanno anche espulso le truppe di Kiev dalle posizioni intorno a un'altra città, Kupiansk, secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa statali russe citando il Ministero della Difesa. Reuters non ha potuto verificare in modo indipendente le notizie dal campo di battaglia.

Estonia: motoscafo guardia costiera russa con bandiera Wagner

Un motoscafo della guardia costiera russa è stato avvistato sul fiume Narva con la bandiera della compagnia mercenaria russa Wagner, lo scerive il ministero degli Esteri su X. L'Estonia ha affermato che l'esposizione del simbolo del gruppo mercenario che si è ribellato al Cremlino due anni fa "conferma il fatto che il sistema 'ferreo' della Russia si sta frammentando" a causa della guerra in Ucraina e delle pressioni occidentali.La compagnia Wagner , guidata dal defunto oligarca Yevgeny Prigozhin, ha combattuto in alcune delle battaglie più dure in Ucraina prima di scatenare una breve rivolta contro Mosca nel giugno 2023.Prigozhin morì in un misterioso incidente aereo appena due mesi dopo aver accettato di porre fine alla ribellione contro il presidente russo Vladimir Putin. "Possiamo solo ipotizzare se lo spirito dello chef Prigozhin sia ancora vivo in Russia, se la troupe di Wagner stia di nuovo cercando di conquistare Mosca o se questa volta abbia puntato a San Pietroburgo?", ha affermato il ministero degli Esteri estone in una nota.

Premier russo, 'relazioni con Cina crescono nonostante sanzioni'

Nonostante le "sanzioni illegali dell'Occidente", le relazioni tra la Russia e la Cina "sono attualmente al loro livello più alto nella loro storia plurisecolare, e continuano a svilupparsi in modo dinamico". Lo ha detto il primo ministro russo Mikhail Mishustin, incontrando a Hangzhou, in Cina, il suo omologo cinese, Li Qiang. Lo riferisce l'agenzia Tass. Quello di oggi è 30/o incontro periodico tra i capi dei due governi. Domani Mishustin ha in programma un colloquio con Xi Jinping, dopo il vertice tra il presidente cinese e quello americano Donald Trump svoltosi la scorsa settimana in Corea del Sud.

Kiev: colpita una raffineria nella regione russa di Saratov

L'esercito ucraino ha annunciato di aver colpito una raffineria di petrolio nella regione russa di Saratov durante la notte, aggiungendo che l’attacco ha scatenato un incendio in uno degli impianti di raffinazione. L'esercito ha anche affermato di aver colpito strutture logistiche militari russe nella regione occupata di Luhansk.

Pechino smentisce Trump: rispettiamo l’impegno sulla sospensione dei test nucleari

Pechino nega di aver testato armi nucleari, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che la Cina sarebbe tra i paesi che testano armi nucleari "senza dirlo". "La Cina ha sempre aderito ad un percorso di sviluppo pacifico, ha perseguito una politica di 'no first use' - non utilizzo di tali armi come mezzo di guerra a meno che non venga prima attaccata - ha sostenuto una strategia nucleare di autodifesa e ha rispettato il suo impegno a sospendere i test nucleari", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning.

Drone sull’aeroporto di Brema, sospesi i voli

Il traffico aereo è stato temporaneamente sospeso domenica sera all'aeroporto di Brema a causa di un drone di origine sconosciuta che sorvolava l'aeroporto. Il drone è stato avvistato "nelle immediate vicinanze dell'aeroporto intorno alle 19:30", secondo un portavoce della polizia della città anseatica nel nord della Germania. Di conseguenza, il controllo del traffico aereo, in accordo con la polizia federale, ha immediatamente sospeso le operazioni di decollo e atterraggio. Il traffico è ripreso quasi un'ora dopo. Venerdì sera, i voli erano stati sospesi per quasi due ore all'aeroporto di Berlino-Brandeburgo a causa della presenza di droni. All'inizio di ottobre, l'aeroporto di Monaco, il secondo più trafficato della Germania, aveva già dovuto sospendere le operazioni per diverse ore per lo stesso motivo. Le autorità tedesche hanno ripetutamente avvertito della crescente minaccia rappresentata dai droni, a seguito di una serie di incursioni di velivoli non identificati in aeroporti e siti militari quest'anno. Berlino, uno dei principali sostenitori dell'Ucraina contro la Russia, sospetta che Mosca sia dietro queste attività. Negli ultimi mesi, sono stati segnalati diversi sorvoli di droni su basi militari, siti industriali e infrastrutture critiche, sia in Germania che in altri paesi dell'Unione Europea come la Norvegia e, più recentemente, il Belgio.

Trump: “Anche Russia e Cina fanno test nucleari”

La Russia ha annunciato che testerà armi nucleari, la Corea del Nord lo fa costantemente, anche la Cina lo fa, ma non ne parlano mentre noi sì perchè siamo una società aperta": lo ha detto Donald Trump in un'intervista al programma "60 Minutes" della Cbs, replicando a una domanda sulla sua decisione di riprendere i test nucleari "come altri Paesi". Poi quando la conduttrice gli ha fatto notare che solo Pyongyang risulta fare test nucleari, il tycoon ha ribadito, però, che il suo obiettivo è la denuclearizzazione.

Russia: Trump, non coinvolto in discussioni su asset congelati

"Immagino che l'Europa e la Russia stiano discutendo, io non sono coinvolto in queste discussioni": lo ha detto il presidente Usa, Donald Trump, a bordo dell'Air Force One rispondendo a una domanda sugli asset russi congelati.

Trump, non sto valutando i Tomahawk per Kiev

Donald Trump ha detto che non sta prendendo in considerazione l'idea di fornire all'Ucraina i Tomahawk, i missili a lungo raggio. Alla domanda di un giornalista a bordo dell'Air Force One se non stesse valutando la possibilità di fornire queste armi a Kiev, il presidente ha risposto: "No, non proprio".

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