GERUSALEMME – La notte del 30 maggio del 1962, Shalom Nagar aprì la botola e lasciò cadere l’uomo legato al cappio: era Adolf Eichmann, criminale nazista, architetto di quella “soluzione finale” che tentò di cancellare gli ebrei dall’Europa con sei milioni di morti durante la Shoah. L’impiccagione di Eichmann è stata l’unica esecuzione mai avvenuta nello Stato di Israele dalla sua fondazione. Le …