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Guerra Ucraina - Russia, le news del 13 novembre. Zelensky: “Mosca prepara una grande guerra entro 5 anni”

Guerra Ucraina - Russia, le news del 13 novembre. Zelensky: “Mosca prepara una grande guerra entro 5 anni”
(agf)
Lavrov: “Russia pronta per vertice con Usa a Budapest”. Sospeso per corruzione Jakob Hartmut, vicepresidente di Energoatom e membro del consiglio di amministrazione dell'azienda
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Il Financial Times rivela che il consigliere per la sicurezza nazionale britannico Powell ha cercato di aprire senza successo un canale segreto con il presidente russo Putin, poiché la Gran Bretagna e i suoi alleati europei più stretti temevano che l'amministrazione Trump potesse compromettere i loro interessi sull'Ucraina. Intanto, secondo i media ucraini, Mosca starebbe inviando rinforzi e nuove truppe nel settore di Pokrovsk.

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Zelensky evoca per la prima volta la resa di Pokrovsk

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato la possibilità di un ritiro delle Forze armate ucraine da Pokrovsk, riconoscendo che le truppe ucraine stanno affrontando una situazione "molto difficile" nella città nella regione occidentale di Donetsk.
"La decisione se ritirare le truppe", ha dichiarato in un'intervista a Bloomberg, "spetta ai comandanti sul campo: nessuno obbliga i nostri soldati a morire per delle rovine".
"La cosa più importante per noi sono i nostri soldati", ha aggiunto il leader di Kiev.
Secondo Zelensky, la Russia sta cercando di catturare Pokrovsk per convincere il presidente Usa Donald Trump che l'Ucraina deve abbandonare il Donbass per porre fine alla guerra. "Non possiamo lasciare l'Ucraina orientale. Nessuno lo capirà, la gente non lo capirà", ha dichiarato Zelensky, "E, soprattutto, nessuno garantirà che, dopo aver catturato questa o quella città, non avanzeranno ulteriormente. Non c'è un deterrente", ha ammonito.
Le truppe russe sono vicine a prendere il pieno controllo di Pokrovsk. Ingenti forze stanno ormai entrando nella città semi-circondata.

Kiev: “Due morti per un drone russo nella regione di Zaporizhzhia”

"L'esercito di occupazione russo ha ucciso due persone nel villaggio di Preobrazhenka, nel distretto di Polohy. Si tratta del secondo attacco contro i civili in una sera". Lo ha reso noto il governatore della regione di Zaporizhzhia Ivan Fedorov, secondo quanto riportato da Ukrinform.

Caccia russo si schianta in Carelia, morto l'equipaggio

Un caccia Su-30 si è schiantato durante un volo di addestramento in Carelia. L'equipaggio non si è salvato. Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo. "Oggi, intorno alle 19 ora di Mosca, un aereo Su-30 si è schiantato durante un volo di addestramento programmato nella Repubblica di Carelia. L'aereo si è schiantato in una zona disabitata. Il volo è stato effettuato senza munizioni", si legge nel comunicato. I servizi di emergenza sono stati inviati sul luogo dell'incidente nel distretto di Prionezhsky. Secondo il governatore regionale Artur Parfenchikov, due membri dell'equipaggio sono morti. L'aereo si è schiantato in una zona boschiva, fuori dalle aree abitate.

Georgia, Saakashvili chiede a Kiev di riconoscerlo prigioniero di guerra

L'ex presidente della Georgia e già governatore di Odessa Mikheil Saakashvili, ora in carcere in Georgia, ha chiesto al presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky di concedergli lo status di "prigioniero civile" nella guerra russo-ucraina. Lo ha scritto Saakashvili su Facebook. Il motivo dell'appello dell'ex presidente georgiano a Zelensky è stato il suo recente trasferimento dall'ospedale alla prigione, dove sostiene di essere stato avvelenato nel marzo 2022, poco dopo l'inizio della guerra.
Secondo Saakashvili, il suo avvelenamento è stato orchestrato dalla Russia e l'attuale governo georgiano "si è schierato apertamente con la Russia". Pertanto, in questo contesto, "è assolutamente ovvio che la mia persecuzione e il mio destino siano collegati alla guerra".
Per questo motivo, ha concluso, "vorrei chiedervi, proprio come nel 2019 quando mi avete restituito la cittadinanza, di includermi, in quanto ex capo dell'Amministrazione statale regionale di Odessa, in quanto capo del Comitato esecutivo del Consiglio nazionale delle riforme, detenuto illegalmente dal regime filorusso della Georgia, nell'elenco dei prigionieri civili di questa guerra con le relative conseguenze legali", ha scritto Saakashvili.

Media: in caso di corruzione anche un impiegato in un’azienda di armi di Kiev

Nell'inchiesta dell'Ufficio nazionale anticorruzione (Nabu) ucraino che riguarda tangenti nel settore dell'energia sarebbe stata citata anche Fire Point, il principale produttore ucraino di missili e droni, che avrebbe assunto Ihor Fursenko, uno dei membri chiave del gruppo che avrebbe riciclato denaro proveniente dal sistema, per evitargli la leva. Lo riporta il Kyiv Independent citando un'udienza di oggi sul caso. Fursenko, spiega il giornale, "era formalmente impiegato presso Fire Point per salvarlo dalla mobilitazione e consentirgli di viaggiare fuori dall'Ucraina, secondo un dialogo reso pubblico durante il processo". Nella registrazione citata, Fursenko starebbe parlando con Oleksandr Tsukerman, un altro uomo d'affari accusato nel caso e successivamente sanzionato da Zelensky. I due stanno discutendo del fatto che Fursenko ha recentemente ottenuto una posizione formale presso Fire Point.
Il procuratore dell'Ufficio speciale anticorruzione (Sapo) ha affermato che, secondo i dati in loro possesso, Fursenko era impiegato come amministratore presso la Fire Point dal 19 marzo 2025. "Notiamo anche l'esistenza del passaporto internazionale (di Fursenko) e che nel periodo compreso tra gennaio 2018 e il 22 agosto 2025, ha viaggiato all'estero 26 volte, anche durante la legge marziale", cita il Kyiv Independent. Durante la legge marziale, agli uomini ucraini di età compresa tra i 18 e i 60 anni è vietato lasciare il Paese, con poche eccezioni.
Fire Point, appaltatore che produce il drone da attacco Fp-1 e il missile Flamingo, sarebbe già stato oggetto nel recente passato di un'indagine sulla corruzione nel settore della difesa che in parte esplorava i suoi legami con Timur Mindich, imprenditore vicino al presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Il cardinale Zuppi: “La situazione in Ucraina non può non preoccuparci”

"La situazione in Ucraina non può non preoccuparci. Ogni giorno che passa è ovvio che è una sofferenza in più, perché può avere ancora tanta sofferenza, tanti scontri. Può avere ancora tanti morti, quindi non può non preoccuparci. Speriamo che i tempi dell'incontro e del dialogo si avvicinino quanto prima". A dirlo è il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente Cei, in occasione dell'Assemblea nazionale dell'Anci a Bologna. "Ci siamo occupati molto dei bambini - ricorda -, ora ci stiamo occupando dello scambio dei prigionieri e dei civili".

Zelensky promette "più risorse" nella difesa di Zaporizhzhia

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha visitato la regione di Zaporizhzhia e ha incontrato i militari a cui ha promesso "maggiori risorse" per far fronte all'offensiva dei russi anche in questa direzione. "Abbiamo discusso approfonditamente con i comandanti su cosa sia esattamente necessario per rafforzare le nostre posizioni, su come destinare più forze a questa direzione, una direzione importante", ha detto Zelensky. Ha aggiunto di aver ricevuto informazioni complete sulle difficoltà affrontate dalle Forze di Difesa, in particolare nelle aree di Huliaipole e Kamiansky.
Ha aggiunto che domani terrà "una riunione col quartier generale del comandante supremo per difendere Zaporizhzhia dagli occupanti russi", riporta l'agenzia Unian.
"Abbiamo parlato in dettaglio con il capo dell'amministrazione, Ivan Fedorov, della situazione in città, nella regione, del sostegno di cui Zaporizhzhia ha bisogno ora, sia per la popolazione che per le imprese", ha riferito Zelensky. Il presidente ucraino ha poi annunciato che destinerà "maggiori risorse a quest'area".

Capo delle forze armate ucraine Syrsky: “La situazione al fronte resta complessa”

Il comandante delle forze armate ucraine, Oleksandr Syrsky, ha riferito sui suoi social che la situazione al fronte "rimane difficile" e che le aree dove "i combattimenti sono più intensi" sono "Kupyansk, Lyman, Siversk, Kostyantynivka, Pokrovsk, Myrnohrad e Huliaipole". Syrsky ha inoltre riferito di aver avuto una conversazione telefonica con il capo di Stato Maggiore delle Forze Armate francesi, il generale Fabien Mandon, e di averlo informato "sulla situazione attuale delle operazioni nelle aree di combattimento". Il generale ucraino ha aggiunto di aver discusso con Mandon "le esigenze chiave delle Forze Armate ucraine, in particolare la questione dell'addestramento dei piloti di aerei Mirage, il rafforzamento della difesa aerea e una serie di altri aspetti importanti della cooperazione in materia di difesa". Syrsky ha poi ringraziato anche il presidente francese Emmanuel Macron per "la posizione ferma" nel consolidare "gli sforzi dei partner attorno all'idea di schierare una forza internazionale in Ucraina come garanzia di sicurezza".

(afp)

Non solo Pokrovsk, la Russia avanza verso Zaporizhzhia

Mentre in Ucraina gli occhi sono puntati su quella che sembra la battaglia finale per Pokrovsk, nella regione di Donetsk, le conquiste russe nelle zone orientali degli oblast di Zaporizhzhia e Dnipropetrovsk, una sezione della linea del fronte dinamica ma piuttosto trascurata, hanno accelerato. Lo scorso 11 novembre, quando oltre 300 soldati russi sono penetrati a Pokrovsk sfruttando la nebbia, l'esercito di Kiev ha annunciato il suo ritiro da cinque villaggi a Nord della piccola città di Huliaipole, nella regione di Zaporizhizhia, "in un contesto di deterioramento e caos nella difesa della zona", si legge in un'analisi del Kyiv Independent.
I progressi russi a Huliaipole, sottolinea la testata ucraina, rappresentano solo l'ultima escalation di un'offensiva più ampia in corso dallo scorso inverno, quando le Forze russe hanno invaso le vaste pianure aperte a Sud di ciò che resta della vicina oblast di Donetsk, solo in piccola parte ancora controllata da Kiev.

Merz: “Giovani restino in Ucraina, il loro Paese ne ha bisogno”

"Ho chiesto al presidente Zelensky di assicurarsi in particolar modo che i giovani ucraini non arrivino in un numero sempre crescente in Germania, ma che restino nel loro paese, che ha bisogno di loro" lo ha detto il cancelliere federale tedesco Friedrich Merz secondo l'agenzia di stampa Afp. Anche nel comunicato diramato dal portavoce del Governo federale tedesco Stefan Cornelius si fa riferimento al fatto che i due hanno parlato di questo tema che "il Presidente Zelensky si occuperà della questione del crescente numero di giovani ucraini che emigrano nell'Unione Europea". Sempre di oggi è la notizia di un accordo nel governo per ridurre gli aiuti ai profughi ucraini arrivati in Germania dall'aprile scorso. L'accordo è stato siglato dal ministro dell'Interno Alexander Dobrindt e dalla ministra del Lavoro e della Previdenza sociale Baerbel Bas.

Premier ucraina: “Farò un audit sugli appalti delle aziende pubbliche”

"Durante una guerra su vasta scala, quando il nemico distrugge il nostro sistema energetico ogni giorno, qualsiasi forma di corruzione è assolutamente inaccettabile": lo affermato in un post sui social la premier ucraina Yulia Svyrydenko annunciando l'intenzione di effettuare un audit completo della società nucleare statale Energoatom e delle aziende pubbliche, intensificando i piani per combattere le accuse di corruzione nel Paese. "Stiamo conducendo un audit e abbiamo incaricato gli organi di vigilanza di verificare lo stato delle operazioni, in particolare per quanto riguarda gli appalti", ha affermato.

Kiev, “fermata l'avanzata dei russi a Huliaipole”

Nonostante i bombardamenti intensi e la pressione del fuoco russo, le unità ucraine hanno fermato l'avanzata delle forze di Mosca e impedito il loro consolidamento in diversi insediamenti sul fronte di Huliaipole, nella regione di Zaporizhzhia. Lo ha dichiarato alla televisione ucraina il portavoce delle forze di difesa meridionali Vladyslav Voloshyn, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Il nemico sta cercando di infiltrarsi in profondità nelle nostre difese e gli scontri continuano all'interno della linea difensiva. Ma abbiamo fermato il nemico e ora stiamo lavorando per bloccare la sua avanzata, applicando attacchi di fuoco completi", ha dichiarato Voloshyn.

Ue, presto presenteremo opzioni per finanziare Kiev

"Per quanto riguarda il documento sulle opzioni" di finanziamento per l'Ucraina, "dovremmo essere in grado di presentarlo a breve e la discussione odierna contribuirà a orientare le riflessioni delle Commissione in merito". Lo afferma il commissario europeo per l'Economia Valdis Dombrovskis in conferenza stampa dopo l'Ecofin. "Parallelamente, è importante coinvolgere i nostri alleati e partner affini per fornire liquidità all'Ucraina già nel primo trimestre del prossimo anno. Poiché il fabbisogno finanziario dell'Ucraina non è solo elevato, ma anche urgente, siamo sotto pressione e dobbiamo procedere in modo costruttivo, pragmatico e cooperativo", aggiunge.

Zelensky: “19.500 bambini ucraini sono stati rapiti dai russi”

L'Ucraina ha individuato circa 400 località in Russia dove sono detenuti circa 19.500 bambini ucraini rapiti. Lo riporta Ukrainska Pravda. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha affermato che più di 1.600 bambini rapiti dai russi sono stati riportati indietro dall'inizio della guerra su vasta scala. "Secondo le nostre stime cis ono almeno 19.500 bambini [ucraini - ndr] rapiti in Russia. Dobbiamo concentrarci su come trovarli. È molto difficile. Stiamo collaborando con diversi servizi segreti." Zelensky ha aggiunto che Kiev è riuscita a localizzare circa 400 luoghi in Russia dove vengono tenuti i bambini rapiti.

Ue: “Indagine dimostra che organismi anticorruzione funzionano”

L'indagine che sta travolgendo il governo ucraino, inerente alla possibilità di corruzione nel settore energetico da parte di uno stretto alleato del presidente Volodymyr Zelensky, "dimostra che gli organismi anticorruzione sono in atto e funzionanti in Ucraina". Lo afferma Guillaume Mercier, portavoce della Commissione europea, nel corso del briefing giornaliero con la stampa, ricordando che la lotta alla corruzione era un elemento "centrale" della valutazione dell'esecutivo Ue riguardo la prontezza di Kiev ad aprire i negoziati per l'adesione. "Lasciatemi sottolineare che la lotta alla corruzione è fondamentale per un Paese che voglia aderire all'Ue. Richiede sforzi continui per garantire una forte capacità di combattere la corruzione e il rispetto dello Stato di diritto. Quindi il ruolo di quegli organismi anticorruzione indipendenti, che sono la pietra angolare dello Stato di diritto dell'Ucraina come futuro Stato membro, deve essere salvaguardato", aggiunge Mercier, evidenziando che la Commissione, da parte sua, "continuerà a monitorare la situazione".

Russia: attrice Troyanova condannata a 8 anni in contumacia

L'attrice russa Yana Troyanova, che vive all'estero dal 2022, è stata condannata in contumacia a otto anni di reclusione da un tribunale di Mosca per "istigazione all'odio" nei confronti dei russi, "giustificazione del terrorismo" e per non avere adempiuto agli obblighi previsti dalla sua condizione di "agente straniero". Lo riferisce l'organizzazione Ovd-Info, specializzata nell'assistenza legale agli oppositori. Il processo si riferiva ad un'intervista rilasciata dall'attrice alla testata dell'opposizione Novaya Gazeta Europa, in cui criticava la situazione della società russa e l'intervento militare in Ucraina. "Ovviamente - aveva detto Troyanova - oggi meritiamo che ci urlino in faccia: i russi devono essere uccisi, anche i bambini". Tramite il suo avvocato, l'attrice ha respinto le accuse, affermando di avere espresso nell'intervista solo un'opinione personale e di non aver incitato alla violenza.

Nuovi aiuti dai Paesi baltici-nordici per armi Usa a Kiev

Danimarca, Estonia, Finlandia, Islanda, Lettonia, Lituania, Norvegia e Svezia hanno annunciato oggi che finanzieranno un pacchetto congiunto del valore di 500 milioni di dollari per l'acquisto di equipaggiamenti militari e munizioni per l'Ucraina provenienti dagli Stati Uniti, nell'ambito dell'iniziativa PURL (Prioritised Ukraine Requirements List) della Nato. Il segretario generale, Mark Rutte, ha accolto con favore l'annuncio: "Queste attrezzature sono estremamente importanti ora che l'Ucraina sta entrando nei mesi invernali".

Rutte, 'Mosca ci testa costantemente nel nord e a est'

"La Russia cerca costantemente di testare la nostra risposta nel quadrante orientale e settentrionale e ogni giorno la nostra presenza sul terreno mostra la volontà di difendere ogni centimetro di suolo alleato". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mar Rutte nel corso della visita all'Allied Joint Force Command di Brunssum. "Veniamo sfidati quotidianamente da attività ibride", ha rimarcato il nuovo comandante Ingo Gerhartz.

Cremlino, Kiev dovrà tornare a trattare da più debole

Prima o poi, i negoziati tra Russia e Ucraina dovranno riprendere, ma a quel punto Kiev sarà in una posizione di ancor maggiore debolezza. E' il monito lanciato oggi dal portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "La dichiarazione del ministero degli Esteri ucraino sulla sospensione dei colloqui con la Russia formalizza la riluttanza de facto di Kiev a dialogare e questo è triste", ha detto Peskov. "A causa dell'impossibilità di continuare il dialogo, continueremo l'operazione militare speciale in ogni modo per raggiungere gli obiettivi formulati dal comandante supremo in capo, il Presidente", ha sottolineato. "Tuttavia, la parte ucraina dovrebbe sapere che prima o poi dovrà condurre i negoziati, ma da posizioni molto peggiori. Le posizioni del regime di Kiev si deterioreranno giorno dopo giorno", ha avvertito.

Merz a Zelenksy, servono passi energici contro la corruzione

La Germania si aspetta che l'Ucraina faccia "passi avanti energici" nelle riforme contro la corruzione e nell'ambito della stato di diritto. È quello che ha detto il cancelliere Friedrich Merz in una telefonata con Volodimyr Zelensky, secondo quanto ha fatto sapere la cancelleria in una nota.

Kiev, raid russo nel Kharkiv, tre morti

Tre persone sono state uccise e un'altra è rimasta ferita in un attacco con un drone russo contro un corteo di automobili nei pressi del villaggio di Boguslavka, nella regione di Kharkiv. Lo afferma il capo dell'amministrazione militare regionale di Kharkiv, Oleh Syniehubov, secondo quanto riportato dai media ucraini.

Cremlino, operazione militare va avanti fino a raggiungimento obiettivi

La Russia continuerà la sua "operazione militare speciale" fino "al raggiungimento degli obiettivi prefissati dal presidente russo Vladimir Putin", a causa "dell'impossibilità di proseguire il dialogo con Kiev". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "La nostra priorità principale è garantire la nostra sicurezza, proteggere i nostri interessi, assicurare la nostra sicurezza per le generazioni future e portare a termine i compiti che ci attendono", ha aggiunto ancora Peskov.

Zelensky sanziona Mindich e Zukerman conivolti in caso corruzione

Il presidente ucriano, Volodymyr Zelensky, ha imposto sanzioni all'imprenditore e co-proprietario con lo stesso Zelensky dello studio Kvartal-95, Timur Mindich, e all'imprenditore Oleksandr Zukerman. I due, cittadini israeliani, sono implicati nel recente scandalo di corruzione che ha interessato il Paese.

Berlino, no speculazioni sui Taurus, sostegno a Kiev resta forte

"Non intendiamo speculare su pianificazioni o consegne di sistemi d'arma, indipendentemente dal tipo". Lo ha dichiarato a LaPresse un portavoce del ministero della Difesa tedesco, in merito all'ipotesi che la Germania possa prendere in considerazione la fornitura dei missili a lungo raggio Taurus a Kiev, alla luce delle difficoltà dell'esercito ucraino contro l'avanzata russa. "Comunichiamo in modo estremamente prudente riguardo al nostro sostegno militare ù ha precisato il portavoce ù per tutelare la sicurezza operativa. La Germania resta il secondo maggiore sostenitore dell'Ucraina e contribuisce in particolare alla difesa aerea, con sistemi Patriot, Iris-T e Skynex, per consentire a Kiev di respingere efficacemente gli attacchi aerei".

Mosca, conquistati due villaggi in regioni Kharkiv e Dnipropetrovsk

L'esercito russo ha assunto il controllo dei villaggi di Danilovka nella regione di Dnipropetrovsk e Sinelnikovo nella regione di Kharkiv. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo citato da Interfax.

Zelensky sanziona due sospettati scandalo Energoatom

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha imposto sanzioni contro Timur Mindich e Oleksandr Zukerman, due dei sospettati dello scandalo tangenti all'azienda di stato per l'energia atomica Energoatom. Lo riporta Ukrinform. Il decreto "sull'applicazione di misure economiche speciali personali e altre misure restrittive (sanzioni)", firmato da Zelensky, è stato pubblicato sul sito web del Presidente. Mindich, co-proprietario con Zelensky della società di produzione Kvartal 95, e Zukerman sono entrambi fuggiti all'estero.

Mosca, in corso nuova offensiva a Pokrovsk

Le forze russe hanno sferrato una nuova offensiva a Pokrovsk-Mirnograd. Lo ha annunciato il ministero della Difesa russo.

Zakharova, da Corriere della Sera censura politica a Lavrov

"Il Corriere della Sera ha voluto pubblicare solo un terzo dell'intervista di Sergej Lavrov . Inoltre, non solo la lunghezza, ma anche il contenuto delle risposte del ministro sono stati censurati. È chiaro che le vere ragioni del quotidiano per non pubblicare il materiale sono politiche". Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in una dichiarazione al giornale Vzglyad riportata sul suo profilo telegram. Secondo Zakharova in particolare sarebbero stati "filtrati" tutti i passaggi in cui veniva usato da parte di Lavrov il termine neonazismo "perché allora ogni cittadino italiano si chiederebbe perché sta pagando di tasca propria somme ingenti per il neonazismo in Ucraina", ha affermato la portavoce della diplomazia russa. "I media sono così intimiditi che il dovere giornalistico e l'etica professionale hanno ceduto il passo a questo attacco di panico", ha concluso Zakharova.

Lituania, uso asset russi resta migliore opzione

"L'Ucraina ha bisogno di finanziamenti. Ne ha bisogno rapidamente nel secondo trimestre del prossimo anno. Siamo qui per prendere una decisione. La decisione migliore, a nostro avviso, sarebbe quella di concedere prestiti di riparazione. E dobbiamo prendere una decisione quest'anno. A dicembre, ovviamente, siamo pronti a discutere tutte le opzioni, ma esortiamo a trovare un accordo sui prestiti di riparazione". Lo dice il ministro delle Finanze lituano, Kristupas Vaitiekunas, arrivando alla riunione dell'Ecofin. "Inoltre, vorremmo ringraziare la Commissione per il 19esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, ma la esortiamo ad andare avanti con il 20esimo pacchetto e a includere anche la Bielorussia. Stanno portando avanti attacchi ibridi contro la Lituania. Usano il contrabbando strumentalizzandolo contro la Lituania. E noi subiamo perdite finanziarie, perdite di reputazione, sfide logistiche quando dobbiamo chiudere gli aeroporti. Esortiamo a vederli allo stesso modo in cui vediamo la Russia", aggiunge.

Zelensky, ottenere soldi asset russi sarebbe perdita enorme per Putin

"Riguardo ai beni russi congelati per loro sarebbe una perdita enorme se riuscissimo a ottenere questi soldi in qualsiasi modo. Se potessimo avere questi 140-160 miliardi, sarebbe una grande perdita per Putin e la sua cerchia. Congelare i soldi è una cosa, ma darli all'Ucraina è un'altra". Lo ha scritto su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Il leader di Kiev ha precisato che il denaro non sarebbe utilizzato solo per "le armi". Per Zelensky si tratterebbe di "un segnale importante per la Russia" alla quale verrebbe detto che "se continui così, perderai dai 35 agli 80 miliardi di dollari l'anno prossimo in commercio energetico (a seconda di come funzioneranno le sanzioni), più 140 miliardi di dollari in beni congelati". "Questo - ha concluso - è uno strumento importante per portare la pace".

Zelensky, Russia prepara grande guerra in Europa entro 5 anni

La Russia si sta preparando a iniziare una grande guerra in territorio europeo entro cinque anni al massimo. Ne è convinto Volodymyr Zelensky. "Dobbiamo ammettere che vogliono una grande guerra, si stanno preparando per essere in grado, nel 2029 o 2030 - in quel periodo - di iniziare una guerra così grande. Sul continente europeo. Questa è una vera grande sfida", ha scritto il presidente ucraino su Telegram.

Lavrov: “Corriere della Sera censura mia intervista”. La replica: “Testo pieno di accuse e propaganda”

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha accusato il Corriere della Sera di essersi “rifiutato" di pubblicare la sua intervista. "Negli ultimi mesi - si legge nella nota del ministero degli Esteri russi pubblicato della Tass - abbiamo assistito a un numero crescente di fake news sulla Russia. Per porre fine in qualche modo a questo flusso di bugie, abbiamo offerto a uno dei principali quotidiani italiani, il Corriere della Sera, un'intervista esclusiva con il ministro". La redazione, prosegue la nota, "ha accettato con entusiasmo" e ha inviato numerose domande. "Il testo è stato preparato molto rapidamente ed era pronto per la pubblicazione. Tuttavia, il quotidiano ha rifiutato di pubblicare le risposte di Lavrov alle proprie domande", sottolinea il ministero. "Consideriamo questa una manifestazione di palese censura. I cittadini italiani hanno il diritto di accesso all'informazione, garantito dall'articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani". La direzione del Corriere della Sera ha replicato alla accuse: "Il ministero degli Esteri russo ha risposto alle domande inviate preliminarmente dal Corriere della Sera con un testo sterminato pieno di accuse e tesi propagandistiche. Alla nostra richiesta di poter svolgere una vera intervista con un contraddittorio e la contestazione dei punti che ritenevamo andassero approfonditi il ministero ha opposto un rifiuto categorico", viene spiegato. "Evidentemente riteneva di applicare con un giornale italiano gli stessi criteri di un Paese dove la libertà d'informazione è stata cancellata", afferma ancora il Corriere. "Quando il ministro Lavrov vorrà fare un'intervista secondo i canoni di un giornalismo libero e indipendente saremo sempre disponibili", conclude il Corriere.

Russia: intercettati 130 droni ucraini nella notte

Le unità di difesa aerea russe hanno distrutto e intercettato 130 droni ucraini durante la notte sulle regioni russe, ha riferito l'agenzia di stampa Tass, citando i dati giornalieri del ministero della Difesa russo.

La Russia guadagna terreno nell'Ucraina meridionale espandendo gli attacchi in prima linea

Un comandante ucraino afferma che l'esercito russo ha invaso tre insediamenti nella regione meridionale di Zaporizhia, in Ucraina. I combattimenti più feroci continuano a Pokrovsk, nella regione orientale di Donetsk, mentre le forze russe espandono i loro sforzi in Ucraina. L'invasione su vasta scala della Russia è iniziata quasi quattro anni fa e ora occupa circa un quinto del territorio del suo vicino.

Lavrov: “Speriamo che Washington non porterà all’escalation del conflitto”

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha dichiarato di sperare che Washington non intraprenda alcuna azione responsabile di aggravare il conflitto ucraino. Lavrov ha affermato che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha a lungo sostenuto il dialogo con la Russia, ha cercato di comprendere appieno la posizione russa sull'Ucraina e "ha dimostrato impegno nel trovare una soluzione pacifica sostenibile". "Contiamo sul buon senso e sul fatto che il mantenimento di questa posizione prevarrà a Washington e che si asterranno da azioni che potrebbero aggravare il conflitto a un nuovo livello", ha dichiarato Lavrov, citato dall'agenzia di stampa statale russa Tas.

Dombrovskis: “Valutiamo opzioni per l’Ucraina, ma l’uso di asset resta la più sostenibile”

La Commissione europea lavora per convincere il Belgio a dare il via all'utilizzo degli asset russi per un prestito a favore dell'Ucraina ma allo stesso tempo valuta altre opzioni, pur confermando che quella dei beni russi rimane la più sostenibile in quanto non peserebbe sulle finanze degli Stati. Lo ha dichiarato il commissario europeo all'Economia, Valdis Dombrovskis, nella conferenza stampa al termine della riunione dell'Eurogruppo. “Il supporto che forniamo per non sollevare problemi di sostenibilità del debito in Ucraina deve essere con caratteristiche simili a sovvenzioni e il prestito di riparazione garantisce questa possibilità senza imporre un pesante onere fiscale agli Stati membri. Altre opzioni che stiamo valutando comporterebbero in realtà un onere finanziario più consistente per gli Stati membri", ha aggiunto.

Lavrov: “Russia pronta per vertice con Usa a Budapest”

Mosca rimane pronta a un vertice russo-americano a Budapest e i contatti tra i due Paesi proseguono. Lo ha dichiarato il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, secondo quanto riportato dalla Tass."Restiamo pronti a tenere un secondo vertice russo-americano a Budapest, se davvero si baserà sui risultati consolidati dell'Alaska. Tuttavia, non è stata fissata alcuna data. I contatti russo-americani continuano", ha osservato il Ministro degli Esteri russo. Secondo il ministro, il quotidiano britannico Financial Times "ha lanciato una falsa narrazione" collegando l'annullamento del vertice di Budapest a un memorandum sull'Ucraina presumibilmente inviato dalla Russia.

Kiev, sospeso vicepresidente Energoatom

La premier ucraina Yulia Svyrydenko ha riferito che il governo, sulla base del materiale ricevuto dalla Nabu, l'agenzia nazionale anticorruzione, ha deciso di sospendere dall'incarico Jakob Hartmut, vicepresidente di Energoatom e membro del consiglio di amministrazione dell'azienda. Lo riportano i media ucraini.

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