La Nato sta valutando di attuare risposte più decise nei confronti della Russia, compresa anche la possibilità di effettuare un attacco ibrido preventivo, in risposta alle operazioni informatiche, i sabotaggi e le violazioni dello spazio aereo da parte della Russia. Lo ha confermato Giuseppe Cavo Dragone, responsabile del Comitato militare della Nato, in una intervista al Financial Times. La Russia ha definito le dichiarazioni del più alto ufficiale militare della Nato estremamente irresponsabili e un tentativo di escalation.
Il negoziato per la pace in Ucraina "non potrà fare molta strada senza coinvolgere gli europei", che dovranno fornire parte delle garanzie di sicurezza per Kiev e finanziare la maggior parte della ricostruzione. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa congiunta con il presidente francese, Emmanuel Macron, a Parigi.
Putin, 'per gli ucraini è una tragedia, ladri al potere a Kiev'
Il presidente russo Vladimir Putin ha definito "una tragedia" per gli ucraini gli sviluppi dei combattimenti sul terreno, affermando che essa è il risultato delle "politiche criminali" dei "ladri" che sono al governo a Kiev. "Questa è una tragedia per il popolo ucraino, connessa alle politiche criminali di questa giunta di ladri che ha preso il potere a Kiev", ha detto Putin, citato dall'agenzia Ria Novosti, mentre visitava un posto di comando delle truppe russe impegnate nel conflitto. Durante la visita gli alti comandi militari hanno affermato che le truppe di Mosca hanno conquistato le città strategiche di Pokrovsk, nella regione di Donetsk, e di Volchansk, in quella di Kharkiv, e che continuano ad avanzare in altre direzioni, compresa la regione di Zaporizhzhia.
Putin, Pokrovsk è nelle nostre mani
La Russia è certa: Pokrovsk è caduta. Il presidente russo Vladimir Putin lo ha chiesto ai militari guidati dal capo di stato maggiore, Valery Gerasimov, per un briefing sulle operazioni di terra. "Krasnoarmeysk è nelle nostre mani?", ha domandato utilizzando il nome russo di Pokrovsk. E dai militari è arrivata una risposta netta: "Da", sì, a quanto si vede nei video diffusi dalla stampa russa.
Cremlino: “Putin informato della liberazione della città strategica di Pokrovsk”
Il presidente russo Vladimir Putin ha ricevuto aggiornamenti sulla situazione sul campo in Ucraina, concentrandosi in particolare sulla "liberazione" di Pokrovsk, città chiave nell'est del Paese teatro di intensi combattimenti. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato da Ria Novosti, secondo cui Putin ha passato parte della serata di ieri in una "postazione di comando" per seguire gli sviluppi. "Il capo di Stato Maggiore Valeri Gerasimov ha riferito a Vladimir Putin della liberazione delle città di Krasnoarmeisk (il nome russo di Pokrovsk, ndr) e Vovchansk", ha informato il Cremlino su Telegram.
Putin: “Prepararsi per continuare a combattere”
Visitando un centro di comando delle truppe impegnate nel conflitto in Ucraina, il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che le forze di Mosca devono prepararsi a continuare a combattere anche durante l'inverno. "Putin - scrive il Cremlino sul suo canale Telegram - ha ringraziato i comandanti e il personale delle formazioni per le azioni riuscite, e ha posto l'obiettivo di garantire alle forze russe tutto ciò di cui hanno bisogno per condurre azioni militari nel periodo invernale prossimo".
Casa Bianca, molto ottimisti su un accordo
La Casa Bianca è positiva su un accordi che ponga fine alla guerra in Ucraina. "Penso che l'amministrazione sia molto ottimista," ha detto la portavoce Karoline Leavitt nel briefing quotidiano alla stampa. Il presidente Donald Trump e il suo team "hanno lavorato molto su questo dossier e tutti vogliono sinceramente vedere questa guerra finire", ha assicurato citando i protagonisti della mediazione, tra cui l'inviato Steve Witkoff e il segretario di Stato, Marco Rubio.
Tajani, pace si difende con equilibrio tra forze
"Noi siamo per sostenere la Nato, vogliamo difendere la pace e la si difende con l'equilibrio tra le forze. Rispetteremo gli impegni presi con la Nato e andremo avanti". Lo ha detto il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani rispondendo a una domanda sulle dichiarazioni dell'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, capo del Comitato Militare della Nato, a margine del Transatlantic Award Gala Dinner della Camera di Commercio Americana in Italia. "Io sarò dopodomani a Bruxelles, dove ci sarà una riunione dei ministri degli Esteri della Nato e valuteremo la situazione e il da farsi", ha aggiunto Tajani.
Cremlino, “conquistate Pokrovsk e Volchansk”
Le forze di Mosca hanno conquistato le città di Pokrovsk, nella regione ucraina di Donetsk, e di Volchansk, nel Kharkiv, secondo quanto riferito dal portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Lo scrive l'agenzia Ria Novosti.
Macron sente Trump, “garanzie sicurezza per Kiev centrali”
Il presidente francese Emmanuel Macron "ha parlato oggi pomeriggio con il presidente Trump della situazione in Ucraina. Ed ha riferito sulle discussioni che si sono svolte a Parigi durante la visita del presidente Zelensky": lo rendono noto fonti dell'Eliseo. Macron e Trump "hanno parlato delle condizioni di una pace forte e duratura in Ucraina e delle prossime tappe nel lavoro di mediazione che vede impegnati gli Usa. Il presidente della Repubblica - continuano le fonti - ha in particolare sottolineato la dimensione centrale delle garanzie di sicurezza necessarie per Kiev e la nostra determinazione a lavorarci con gli Stati Uniti".
Estonia: “Ucraina non colpisca navi in acque internazionali”
"Gli ucraini si dimostrerebbero estremamente imprudenti qualora attaccassero navi russe nel mar Baltico in quanto tali azioni potrebbero causare grossi danni all'ambiente marino regionale". Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, commentando l'attacco sferrato dall'Ucraina nei confronti di due petroliere russe nel mar Nero. "Circa oltre il 60% delle esportazioni di gas e petrolio della Russia passa attraverso il golfo di Finlandia. Si tratta di un volume enorme specialmente per un corridoio largo solo sei miglia nautiche - ha detto Tsahkna -. L'Ucraina ha il diritto di distruggere obiettivi militari e strategici anche sul territorio russo. Le acque internazionali rappresentano invece una questione diversa che l'Ucraina deve considerare con maggior attenzione".
Rutte incontra Shmyhal: “Impegno Nato incrollabile”
"Il nostro impegno a sostenere l'Ucraina è incrollabile. Mentre sosteniamo gli sforzi in corso per garantire una pace giusta e duratura, la Nato continua a rafforzarsi fornendo aiuti militari, affinché l'Ucraina possa difendersi ora e scoraggiare future aggressioni". Lo scrive sui social il segretario generale dell'Alleanza atlantica, Mark Rutte, in seguito al suo incontro con il ministro della Difesa ucraino Denys Shmyhal.
Zaluzhny, armi nucleari in Ucraina sono alternativa a Nato
Le garanzie di sicurezza di cui l'Ucraina ha bisogno come deterrente nei confronti della Russia, in caso di cessate il fuoco, dovrebbero prevedere - in alternativa all'ingresso alla Nato, a cui Mosca è radicalmente ostile - il dislocamento di "armi atomiche" nel Paese o lo schieramento di un contingente militare alleato di pace in grado di scoraggiare ipotetici nuovi "piani d'attacco" futuri da est. Parola del generale Valery Zaluzhny, ex comandante in capo delle forze armate ucraine, esaltato in patria come un 'eroe di guerra' nelle prime fasi del conflitto. Esautorato da Volodymyr Zelensky nel febbraio del 2024 e trasferito a Londra come ambasciatore nel Regno Unito, Zaluzhny è ricomparso sulla scena pubblica in un momento cruciale segnato dal tentativo di rilancio dei negoziati con il Cremlino da parte dell'amministrazione Usa di Donald Trump: dando ossigeno alle voci che lo vorrebbero in corsa come potenziale concorrente futuro alla leadership del suo Paese al posto del presidente attuale. Lo ha fatto con un raro articolo pubblicato a sua firma nel weekend dal giornale britannico Daily Telegraph e, poi, con un altro intervento sul sito ucraino Liga.net. Scritti nei quali ha detto la sua sia sui negoziati (mostrandosi inquieto), sia sul futuro politico dell'Ucraina (invocando "riforme" radicali).
Bielorussia, von der Leyen sente Nauseda: “Attacchi ibridi peggiorano, inaccettabile”
"La situazione al confine con la Bielorussia sta peggiorando, con il numero di incursioni di palloni utilizzati per il contrabbando nello spazio aereo della Lituania in aumento. Questo tipo di attacco ibrido da parte del regime di Alexander Lukashenko è completamente inaccettabile". Lo scrive sui social la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen dopo aver parlato al telefono con il presidente lituano Gitanas Nauseda. "La Lituania continua ad avere tutta la nostra solidarietà. Stiamo preparando ulteriori misure nell'ambito del nostro regime di sanzioni", aggiunge.
Erdogan denuncia escalation preoccupante negli attacchi nel Mar Nero
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha denunciato una "preoccupante escalation" dopo gli attacchi con droni rivendicati dall'Ucraina che, tra venerdì e sabato, hanno preso di mira due petroliere nel Mar Nero, nelle vicinanze delle coste turche. "Non possiamo in alcun modo accettare questi attacchi che minacciano la sicurezza della navigazione, l'ambiente e la vita nella nostra zona economica esclusiva", ha dichiarato il capo dello Stato, riferendosi ai colpi sferrati contro due imbarcazioni dirette in Russia e sottoposte a sanzioni occidentali. Erdogan ha avvertito che episodi di questo tipo rischiano di compromettere ulteriormente la stabilità dell'area.
Tusk, non tutti in Usa vogliono nostro coinvolgimento
"Non tutti" a Washington vogliono che la Polonia, fautrice della linea dura nei confronti di Mosca, sia coinvolta nel processo di pace in Ucraina. Lo ha dichiarato il primo ministro polacco, Donald Tusk, in conferenza stampa congiunta a Berlino con il cancelliere tedesco, Friedrich Merz. "Non voglio suscitare emozioni inutili, ma diciamo che non tutti a Washington e certamente nessuno a Mosca vogliono che la Polonia sia presente sempre e ovunque", ha detto Tusk, "lo prendo come un complimento per me e per la Polonia. E mi fermo qui prima di dire troppo".
Zelensky: “Ingiusto escludere europei da colloqui su ricostruzione”
"Non credo sia molto giusto" escludere gli europei dai colloqui sulla ricostruzione dell'Ucraina, uno dei punti chiave del piano statunitense per mettere fine alla guerra con la Russia. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel corso di una conferenza stampa congiunta a Parigi con il suo omologo francese, Emmanuel Macron. "La questione dei soldi, della ricostruzione, secondo me - parlo onestamente - e ne abbiamo parlato, senza i partner europei non è facile da accettare. È difficile perché i soldi sono in Europa e credo che questo non sia molto giusto", ha detto Zelensky.
Zelensky insiste, “discutere con Trump questioni chiave”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato oggi, parlando all'Eliseo dopo l'incontro con Emmanuel Macron, di voler incontrare Donald Trump per discutere con lui delle "questioni chiave" del piano americano che dovrebbe mettere fine alla guerra con la Russia, definendole "abbastanza difficili". "Noi speriamo in una conversazione con il presidente degli Stati Uniti sulle questioni chiave che sono abbastanza difficili", ha detto Zelensky, citando in particolare il tema dei territori ucraini occupati dalla Russia.
Macron: “In Russia c’è la vera dittatura”
Emmanuel Macron ha dichiarato di rifiutarsi di “dare lezioni” all'Ucraina, scossa da uno scandalo di corruzione che coinvolge il suo governo, ritenendo che la “vera dittatura” sia dalla parte russa piuttosto che da quella di Kiev. “Siamo molto vigili, dato che diamo denaro e sosteniamo uno sforzo bellico, è normale essere esigenti”, ha dichiarato il presidente francese durante una conferenza stampa a Parigi con il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky. “Ma constato che, in ogni caso, la lotta alla corruzione funziona, poiché ci sono decisioni aperte e decisioni anche politiche che vengono prese”, ha aggiunto, prima di lanciare: “Non si ha mai questo tipo di decisione dalla parte russa, perché la vera dittatura è lì”.
Macron, rinforzeremo sanzioni contro Mosca
"Abbiamo approvato il 19° pacchetto di sanzioni e stiamo preparando il 20°. Gli Stati Uniti hanno aderito a quest'ultimo, il che rappresenta una novità. Dall'inizio della guerra, la pressione non è mai stata così elevata". Lo ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron parlando in conferenza stampa al fianco del presidente ucraino Volodymyr Zelensky all'Eliseo. "Nelle prossime settimane, le sanzioni aumenteranno in modo che la Russia non abbia più i mezzi per continuare questa guerra", ha aggiunto.
Zelensky: “Lavoriamo perché non ci sia una terza aggressione russa”
"Lavoriamo perché non ci sia una terza aggressione della Russia", ha affermato il Presidente ucraino Volodymir Zelensky che oggi all'Eliseo ha incontrato il Presidente francese Emmanuel Macron. "Abbiamo lavorato in modo approfondito perché il nostro interesse comune è quello di vivere senza guerra", ha aggiunto, parlando delle garanzie di sicurezza, di indipendenza e sovranità per il suo Paese richieste. Noi vogliamo una pace durabile e tutti i partner ne devono essere coscienti.
Zelensky: “Mosca non deve essere ricompensata”
“Mosca non deve essere ricompensata”, ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando in conferenza stampa al fianco del presidente francese Emmanuel Macron all'Eliseo,
Zelensky, “concludiamo questa guerra in modo degno”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha lanciato un appello "a concludere questa guerra in modo degno", parlando al fianco di Emmanuel Macron dopo un incontro fra i due all'Eliseo. "Noi proviamo a concludere questa guerra con tutte le nostre forze e di terminarla in maniera degna", ha detto il presidente ucraino, lanciando un appello a garanzie di sicurezza "solide". "La Russia - ha continuato Zelensky - deve porre fine a questa guerra che lei ha scatenato, è la sua guerra ed è lei che deve mettere il punto finale".
Macron: “Solo Kiev può discutere cessione territori”
Solo l'Ucraina può essere consultata in merito alla cessione di territori alla Russia, discussa nelle trattative di pace, in quanto esercita la sovranità su tali territori in base al diritto internazionale. Lo ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron, in conferenza stampa dopo l'incontro con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Macron: “La Russia non dà segni di voler fermare la guerra”
"L'obiettivo centrale è la pace" ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, parlando al fianco di Volodymyr Zelensky all'Eliseo, dopo l'incontro fra i due. "Siamo in una situazione in cui gli Stati Uniti hanno assunto un ruolo di mediatori e rendo omaggio al lavoro dell'equipe americana", ha aggiunto Macron, sottolineando che "la Russia non dà alcun segno di voler fermare la guerra. Mentre parliamo di pace, la Russia continua a uccidere e distruggere E' un insulto al diritto e un ostacolo alla pace".
Macron: “Garanzie sicurezza siano discusse con Europa”
Le garanzie di sicurezza per l'Ucraina devono essere "discusse con l'Europa e con tutti i membri della coalizione dei volenterosi" in quanto si tratta di una "questione di sicurezza europea". Lo ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron, in conferenza stampa dopo l'incontro con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Von der Leyen: “Progressi su uso asset, proposta questa settimana”
"Stiamo avanzando nel nostro lavoro per soddisfare le esigenze finanziarie dell'Ucraina. Abbiamo fatto buoni progressi e prevediamo di presentare le nostre proposte legali questa settimana. Ci stiamo anche coordinando strettamente con i nostri partner nella Coalizione dei Volenterosi. Stiamo potenziando la capacità di difesa dell'Ucraina come parte della nostra capacità di difesa". Lo scrive sui social la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, dopo i colloqui con Volodymyr Zelensky, Emmanuel Macron e gli altri leader europei.
Petroliera con greggio russo colpita al largo del Senegal
Una petroliera con un carico di petrolio russo è stata colpita al largo della costa del Senegal, ha reso noto Bloomberg. E' il terzo cargo di greggio russo colpito in pochi giorni. L'esplosione a bordo della 'Mersin' è stata registrata lo scorso 27 novembre.
Merz: “No a pace imposta a Kiev e indebolimento di Ue e Nato”
Nessuna "pace imposta" per Kiev. Lo ha ribadito il cancelliere tedesco Friedrich Merz, ricordando che Kiev e i suoi alleati europei devono essere coinvolti in qualsiasi accordo per porre fine alla guerra. "Abbiamo una linea d'azione chiara: nessuna decisione sull'Ucraina e sull'Europa senza gli ucraini e senza gli europei - ha affermato Merz da Berlino insieme al premier polacco Donald Tusk, poco dopo aver parlato al telefono con il presidente ucraino Volodymy Zelensky - Nessuna pace imposta sopra le teste degli ucraini. Nessun indebolimento o divisione dell'Unione Europea e della Nato".
Macron e Zelensky hanno parlato anche con Witkoff e Umerov
Emmanuel Macron e Volodymyr Zelensky, dall'Eliseo, oltre alla videoconferenza con i leader europei, hanno discusso "anche con l'inviato americano Steve Witkoff e con il caponegoziatore ucraino Rustem Umerov", dalla Florida. Lo hanno reso noto fonti dell'Eliseo
Macron e Zelensky sentono i leader europei
I presidenti di Francia e Ucraina Macron e Zelensky hanno parlato "entrambi e in successione" in videoconferenza con "il premier britannico Keir Starmer e poi con diversi leader europei (Germania, Polonia, Italia, Norvegia, Finlandia, Danimarca e Olanda), oltre che con Antonio Costa, Ursula von der Leyen e Mark Rutte". E' quanto rendono noto fonti dell'Eliseo. I confronti con i vari leader sono avvenuti al termine del pranzo a quattro - Emmanuel e Brigitte Macron con Volodymyr Zelensky e la moglie Olena
Zelensky: “Con Macron valutati moltissimi dettagli”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha scritto su X di aver "valutato moltissimi dettagli" durante i colloqui con l'omologo francese, Emmanuel Macron, durati "diverse ore" e, si suppone, appena conclusi.
"L'attenzione principale è stata rivolta ai negoziati per porre fine alla guerra e alle garanzie di sicurezza", ha sottolineato Zelensky, "la pace deve diventare davvero duratura. La guerra deve finire il prima possibile". "Molto ora dipende dal coinvolgimento di ogni leader. Oggi parleremo anche con altri leader. Grazie!", conclude il presidente ucraino
Fonti: “Witkoff incontra di nuovo Umerov in Florida”
L'inviato statunitense Steve Witkoff sta tenendo colloqui in Florida con il capo negoziatore ucraino Rustem Umerov, il giorno dopo i negoziati tra le loro delegazioni sul piano di Washington per porre fine alla guerra con la Russia. "Umerov e Witkoff si stanno incontrando di nuovo in questo momento", hanno riferito fonti vicine alla questione, aggiungendo che "ci sono ancora alcune questioni" da discutere. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky incontrerà Rustem Umerov domani in Irlanda, mentre Witkoff è atteso a Mosca lo stesso giorno per incontrare Vladimir Putin
Kallas: “L’uso degli asset russi rafforzerebbe la posizione Ue su Mosca”
Il prestito di riparazione con i fondi russi congelati "rafforzerà sicuramente la posizione europea nei confronti di Mosca, è chiarissimo. Dobbiamo andare avanti su questo punto". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in conferenza stampa al termine del Consiglio Difesa Ue. "E' chiaro che la Russia deve risarcimenti per i danni causati all'Ucraina e il prestito di risarcimento basato sui beni sovrani congelati di un russo è in realtà la base giusta per farlo. Non sminuisco in alcun modo i rischi o le preoccupazioni che il governo belga ha avuto durante le discussioni al Consiglio europeo. Tutti hanno detto che sono pronti a condividere i rischi e l'onere. Quindi dobbiamo lavorare su questo, sulla proposta legislativa per affrontare tutti i rischi, o mitigarli, e per condividere l'onere di tali rischi, ma dobbiamo assolutamente andare avanti", ha aggiunto
Madrid: “Fase di stand-by, rafforzato l’appoggio a Kiev”
La ministra della Difesa spagnola, Margarita Robles, a margine della riunione del Consiglio Affari esteri in formato Difesa dell'Ue, a Bruxelles, ha affermato che i negoziati per arrivare a un accordo in Ucraina sono in una "fase di stand-by" e che per questo è stato "rafforzato l'appoggio" a Kiev. "Le conversazioni al momento sono in una fase embrionale", e "non sono in uno stato tale per cui si può dire che c'è la garanzia di arrivare a un accordo", ha detto Robles ai giornalisti
Media: “Zelensky e Macron avranno telefonata con Starmer e i leader Ue”
Volodymyr Zelensky ed Emmanuel Macron, oggi insieme a Parigi, intendono avere una conversazione telefonica con il premier britannico Keir Starmer e con la leadership Ue e leader europei. Lo riferisce l'emittente ucraina Suspilne
Kiev, salgono a quattro i morti a Dnipro
E' salito a quattro il bilancio dei morti in seguito all'attacco missilistico russo avvenuto questa mattina nella città di Dnipro, nell'Ucraina centrale. Vladyslav Haivanenko, governatore ad interim della regione, ha rivisto al rialzo il numero dei decessi e ha affermato che nell'attacco sono rimaste ferite 22 persone. Lo riporta Ukrainska Pravda
Olena Zelenska accolta da Brigitta Macron all’Eliseo
La First lady ucraina Olena Zelenska ha raggiunto il Palazzo dell'Eliseo, dove è stata accolta prima dalla première dame francese Brigitte Macron, quindi dai due capi di stato francese e ucraino, Emmanuel Macron e Volodymyr Zelensky, che si sono affacciati sulla scalinata d'ingresso del palazzo presidenziale al termine del loro colloquio bilaterale. Il presidente ucraino era stato precedentemente accolto al suo arrivo da Macron. La First lady ucraina Olena Zelenska ha raggiunto il Palazzo dell'Eliseo, dove è stata accolta prima dalla première dame francese Brigitte Macron, quindi dai due capi di stato francese e ucraino, Emmanuel Macron e Volodymyr Zelensky, che si sono affacciati sulla scalinata d'ingresso del palazzo presidenziale al termine del loro colloquio bilaterale. Il presidente ucraino era stato precedentemente accolto al suo arrivo da Macron
Mosca risponde a Cavo Dragone: “Dichiarazioni estremamente irresponsabili”
La Russia ha definito le dichiarazioni del più alto ufficiale militare della Nato, secondo cui l'alleanza militare guidata dagli Stati Uniti potrebbe prendere in considerazione un “attacco preventivo”, estremamente irresponsabili e un tentativo di escalation. L'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone ha dichiarato al Financial Times che la Nato sta valutando di intensificare la propria risposta alla guerra ibrida di Mosca e ha affermato che un “attacco preventivo” potrebbe essere considerato un'“azione difensiva”. La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha affermato che Mosca considera tali dichiarazioni “un passo estremamente irresponsabile, che indica la volontà dell'alleanza di continuare a spingersi verso un'escalation”. “Vediamo un tentativo deliberato di minare gli sforzi per superare la crisi ucraina”, ha affermato Zakharova. “Chi rilascia tali dichiarazioni dovrebbe essere consapevole dei rischi e delle possibili conseguenze, anche per gli stessi membri dell'alleanza”
Ue: “Proposta sul prestito a Kiev imminente, nei prossimi giorni”
La Commissione europea presenterà "nei prossimi giorni", la proposta sul Prestito di riparazione per l'Ucraina. "La risposta che ho dato venerdì scorso rimane ancora valida, quando ho detto 'nei prossimi giorni'. Penso che i prossimi giorni si stiano avvicinando: nei prossimi giorni imminenti". Lo ha detto la portavoce della Commissione Ue Paula Pinho interpellata sul tema nel corso del briefing quotidiano con la stampa
Zelensky arrivato all'Eliseo, accolto da Macron
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è arrivato all'Eliseo per la prevista visita in Francia, la 10esima da quando è scoppiata la guerra con la Russia, nel 2022. Accompagnato dalla consorte, Olena Zelenska, è stato accolto da Emmanuel Macron, con il quale comincerà subito i previsti colloqui bilaterali
Mosca: “Colpiti impianti per il rifornimento delle truppe di Kiev”
Le forze russe hanno colpito gli impianti di rifornimento di carburante ed energia ucraini utilizzati dalle Forze Armate ucraine. Lo ha riferito il Ministero della Difesa di Mosca secondo i media russi. "L'aviazione tattica e operativa, i veicoli aerei d'attacco senza pilota, le forze missilistiche e l'artiglieri hanno inflitto danni alle infrastrutture di carburante ed energia utilizzate nell'interesse delle Forze armate ucraine ", si legge nella dichiarazione. Le forze militari russe hanno attaccato depositi di munizioni e carburante, siti di stoccaggio e lancio di UAV e punti di dispiegamento temporanei di militanti ucraini e mercenari stranieri in 136 distretti, aggiunge Mosca
Kiev: “Raid russo a Dnipro, 3 uccisi e 8 feriti”
Il governatore ad interim della città di Dnipro, nell'Ucraina centro-orientale, ha dichiarato che tre persone sono state uccise e otto ferite in un attacco missilistico russo avvenuto questa mattina. Lo riferiscono i media ucraini
Tajani: "Attacchi ibridi? E' una questione per la Nato"
In merito agli attacchi preventivi della Nato contro la Russia per minacce ibride, "è una questione che deve seguire la Nato, non tocca a noi. Sulla guerra ibrida certamente dobbiamo adottare delle contromisure. Anche la riforma del ministero degli Esteri prevede la realizzazione di una direzione generale della sicurezza, della sicurezza cibernetica". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervenuto alla celelbrazione per i 75 anni dell'AGI e rispondendo a una domanda sull'intervista dell'ammiraglio Dragone al Financial Times. "Quindi anche noi siamo fortemente impegnati per garantire la sicurezza, la protezione dei dati, la sicurezza del nostro Paese, la sicurezza delle nostre ambasciate. La guerra ibrida è un tema fondamentale", ha aggiunto
Zelensky atteso alle 10.45 da Macron all'Eliseo
L'arrivo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky all'Eliseo a Parigi, inizialmente previsto per le 10, è stato ritardato e Zelensky è ora atteso dal presidente francese Emmanuel Macron intorno alle 10.45. Lo riporta l'emittente Bfmtv citando fonti proprie. Secondo la stessa emittente, i due capi di Stato parleranno poi in pubblico intorno alle 14.45
Cremlino: “Putin riceverà domani Witkoff”
Il presidente russo Vladimir Putin riceverà domani l'inviato Usa Steve Witkoff al Cremlino per discutere il piano di pace per l'Ucraina. Lo ha riferito la presidenza russa, citata da Ria Novosti
Mosca rivendica la conquista del villaggio di Klynove nel Donetsk
Il ministero della Difesa russo ha rivendicato la conquista del villaggio di Klynove nell'oblast del Donetsk, nell'Ucraina orientale. Al momento non ci sono commenti da parte di Kiev
Olanda: “Dobbiamo usare gli asset russi congelati per finanziare Kiev”
"Se si guarda al complesso, paesi europei come i Paesi Bassi stiano intensificando gli sforzi, ma nel complesso non è sufficiente. Ed è per questo che dobbiamo utilizzare i beni congelati per garantire che l'Ucraina non solo riceva sufficiente sostegno ora, ma anche negli anni a venire. Perché se Putin sente che il sostegno all'Ucraina sta diminuendo e che sta guadagnando terreno ogni giorno, allora continuerà la sua aggressione. L'unico modo per cambiare i suoi calcoli è garantire un sostegno solido e duraturo all'Ucraina. Possiamo farlo da un lato con il sostegno bilaterale, ma abbiamo anche bisogno di beni congelati". Lo dice il ministro della Difesa dei Paesi Bassi Ruben Brekelmans, arrivando al Consiglio Difesa a Bruxelles. "Per quanto riguarda i negoziati, è ovviamente molto importante esercitare maggiore pressione sulla Russia, ad esempio utilizzando i beni congelati, ma anche attraverso sanzioni perché l'unico modo per ottenere dalla Russia le concessioni di cui abbiamo bisogno è aumentare la pressione su di loro. E penso che questo sia molto importante. Credo che l'aspetto positivo dell'ultima settimana sia che l'Europa abbia potuto sedersi al tavolo delle trattative, anche per sollevare i punti che per noi sono fondamentali, e che ora siamo parte integrante degli sforzi diplomatici in corso", aggiunge
Media: "Sono 5 i candidati a succedere a Yermak”
Dopo il terremoto per la cacciata del potente Andriy Yermak, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky non ha ancora scelto il suo prossimo capo dell'ufficio presidenziale e non dovrebbe farlo prima di mercoledì, quando rientrerà dal suo viaggio all'estero. Secondo i media di Kiev, sono 5 i candidati più quotati a ricoprire l'importante ruolo: il ministro della Difesa Denys Shmyhal, il vice primo ministro Mykhailo Fedorov, il capo della direzione principale dell'intelligence Kirill Budanov e il vice capo dell'amministrazione presidenziale Pavlo Palisa. In corsa anche il primo viceministro degli Esteri Serghei Kyslytsa, attualmente impegnato nei negoziati con gli Stati Uniti
Axios: “Umerov oggi a Parigi per aggiornare Zelensky sui negoziati”
Rustem Umerov, segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale e capo della delegazione ucraina che ieri era in Florida, si recherà dagli Stati Uniti a Parigi, dove incontrerà il presidente Volodymyr Zelensky e gli riferirà sui risultati dei colloqui con gli Stati Uniti sulla fine della guerra russo-ucraina. Ieri Umerov ha partecipato ai colloqui a Miami tra il segretario di Stato americano Marco Rubio, l'inviato di Donald Trump Steve Witkoff e il genero del presidente Jared Kushner. Sempre secondo Axios, Witkoff partirà a sua volta oggi per Mosca per incontrare domani Vladimir Putin. Secondo quanto riporta il media Usa, che cita due funzionari ucraini informati della trattativa, ieri negoziati tra Stati Uniti e Ucraina si sono concentrati sulla definizione del confine di fatto con la Russia in base a un accordo di pace. I due funzionari ucraini hanno descritto l'incontro di cinque ore come "difficile" e "intenso", ma produttivo. Il presidente russo Putin, che dovrebbe appunto incontrare l'inviato del presidente Trump domani, insiste sul fatto che la Russia non si fermerà finché non avrà il controllo dell'intera regione del Donbass, nell'Ucraina orientale
Kallas: “La Russia non vuole la pace; sarà una settimana cruciale”
"E' chiaro che la Russia non vuole la pace, e quindi dobbiamo rendere l'Ucraina il più forte possibile per prepararla a difendersi in questo momento molto difficile". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo al Consiglio Difesa. "Potrebbe essere una settimana cruciale per la diplomazia. Ieri abbiamo sentito che i colloqui negli Stati Uniti sono stati difficili ma produttivi. Non conosciamo ancora i risultati, ma parlerò oggi con il ministro della Difesa e con il ministro degli Esteri dell'Ucraina", ha aggiunto
Media: “L’Ucraina insiste per un incontro tra Zelensky e Trump”
Dopo l'incontro delle delegazioni ucraina e americana in Florida, non è ancora stato stabilito dove e quando si svolgerà il prossimo round di negoziati sull'accordo di pace. Tuttavia, i contatti operativi tra Ucraina e Stati Uniti non cessano. Lo ha riferito una fonte informata a Rbc-Ukraine. "I contatti di lavoro non si interrompono nemmeno tra un incontro e l'altro. Il fatto che ci siamo incontrati a Ginevra e ora ci incontriamo in Florida non significa che nel frattempo non ci siano stati contatti di lavoro. Sono costanti", ha affermato l'interlocutore. Durante i negoziati, la parte ucraina ha sottolineato l'importanza del contatto personale tra i presidenti Volodymyr Zelensky e Donald Trump per definire i prossimi passi al più alto livello politico. "Vogliamo far capire che per noi è importante non solo incontrarci per sancire l'accordo. Ma ci sono alcuni punti che il presidente dell'Ucraina ritiene necessario discutere con la sua controparte americana. Speriamo che questa opinione venga ascoltata", ha detto l'interlocutore
Kiev: dal 2022 la Russia ha perso oltre un milione di soldati
Secondo Kiev, le perdite totali in combattimento delle forze russe nella guerra contro l'Ucraina dal 24 febbraio 2022 al primo dicembre 2025 ammontano a circa 1.173.920 uomini, di cui 1.060 persi nell'ultimo giorno. Ukrinform riporta questo dato citando un post dello Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina su Facebook. Come riportato da Ukrinform, alle 22 del 30 novembre, si sono verificati 155 scontri tra le Forze Armate ucraine e gli invasori russi lungo la linea del fronte, di cui oltre un terzo nel settore di Pokrovsk.
L’ammiraglio Cavo Dragone: “La Nato valuta un attacco preventivo alla Russia”
"La Nato sta valutando un attacco preventivo contro la Russia in risposta agli attacchi ibridi. Forse dovremmo essere più aggressivi del nostro avversario". Lo ha dichiarato al Financial Times l'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, capo del Comitato Militare della Nato. "Stiamo valutando di agire in modo più aggressivo e preventivo, piuttosto che reagire", ha affermato Dragone. Alcuni diplomatici, soprattutto provenienti dai paesi dell'Europa orientale, chiedono all'Alleanza di smettere di limitarsi a "reagire" e di contrattaccare. Secondo l'ammiraglio italiano, un "attacco preventivo" può essere considerato "azione difensiva". Tuttavia, “questo va oltre il nostro solito modo di pensare e di comportarci", ha osservato. "Forse dovremmo agire in modo più aggressivo del nostro avversario, le domande riguardano il quadro giuridico, la giurisdizione: chi lo farà?", ha aggiunto.
Il Financial Times cita la missione Baltic Sentry della Nato, che pattuglia il Mar Baltico e ha impedito il ripetersi di incidenti dovuti al taglio dei cavi. "Dall'inizio dell'operazione 'Baltic Sentry' non è successo nulla. Questo significa che la deterrenza funziona", ritiene Dragone. Tuttavia, ha ammesso che uno dei problemi è che i paesi della Nato hanno "molti più vincoli rispetto ai nostri avversari, a causa di etica, leggi e giurisdizione". "Non voglio dire che questa sia una posizione perdente, ma è più complicata di quella del nostro avversario", ha valutato l'ammiraglio. "Dobbiamo analizzare a fondo come si ottiene la deterrenza: attraverso azioni di ritorsione o attraverso un attacco preventivo?", ha concluso il capo del Comitato Militare della Nato.
Axios: in Florida si è discusso dei nuovi confini, pressioni Usa su Kiev per cessione del territorio
In Florida, le consultazioni tra Stati Uniti e Ucraina hanno visto Washington invocare cessioni territoriali da parte di Kiev. Lo riferisce il sito informativo Axios che cita fonti ufficiali ucraine, secondo cui i negoziati sono stati "difficili" e "tesi", ma allo stesso tempo presumibilmente produttivi. Come specificato da Axios, durante le consultazioni, "l'attenzione si è concentrata su dove sarebbe stato effettivamente il confine con la Russia, in conformità con gli accordi di pace". Gli Stati Uniti vogliono che l'Ucraina “ceda territorio" per raggiungere un accordo. L'agenzia RBC-Ucraina, citando fonti ben informate, ha evidenziato che non è stato raggiunto un accordo. "Il processo di ricerca di possibili soluzioni continua, ma questa è, ovviamente, una questione molto difficile", ha affermato la fonte. Trump ha affermato che Whitkoff dovrebbe incontrare il presidente russo Vladimir Putin questa settimana. Il portavoce del capo dello Stato russo, Dmitrij Peskov, in onda sul canale televisivo Rossiya-1, ha annunciato che l’incontro entro il 4 e 5 dicembre, prima dell'inizio della visita di Stato dello zar in India. Axios, anticipa la data del 2 dicembre.
Mosca: nella notte abbattuti 32 droni ucraini sulle regioni russe
Le forze di difesa aerea hanno abbattuto 32 droni ucraini nelle regioni russe durante la notte. Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo. "Nella notte tra il 30 novembre e le 23:30 (ora locale) fino alle 7 del 1° dicembre, i sistemi di allerta della difesa aerea hanno intercettato e distrutto 32 droni ucraini ad ala fissa: quattro droni sul territorio della regione di Belgorod, quattro droni sul territorio della regione di Bryansk, quattro droni sul territorio della regione di Krasnodar, quattro droni sul territorio della regione di Novgorod, quattro droni nella regione di Rostov, tre droni sulle acque del Mar d'Azov, tre droni nella regione di Leningrado, due droni nella regione di Voronezh, un drone nella regione di Volgograd, uno nella regione di Kursk, uno nella regione di Smolensk e uno nella regione di Tula", ha riferito il dipartimento militare.
Sospesi ancora i voli all’aeroporto di Vilnius: avvistati palloni
L'aeroporto di Vilnius ha sospeso nuovamente i voli dopo l'avvistamento di palloni aerostatici, secondo quanto riporta The Kyiv Independent sul suo canale Telegram. L'incidente segna un'ulteriore interruzione dei voli in Lituania, che ha dovuto affrontare ripetuti stop negli ultimi mesi per questa ragione. Le autorità lituane hanno prorogato le ultime restrizioni dello spazio aereo fino alle 5:00 ora locale del 1° dicembre.
Trump: “Non ho una deadline per l’accordo”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non vede una "scadenza" nel raggiungimento di un accordo di pace tra Russia e Ucraina. "Non ho una deadline", ha ammesso, parlando ai giornalisti mentre lasciava la Florida. Per il tycoon lo scandalo di corruzione che ha coinvolto Andriy Yermak durante i colloqui per porre fine alla guerra non ha aiutato.