Guerra Ucraina - Russia, le news del 2 dicembre. Incontro Putin-Witkoff, Mosca: “Nessun compromesso sui territori”

Guerra Ucraina - Russia, le news del 2 dicembre. Incontro Putin-Witkoff, Mosca: “Nessun compromesso sui territori”
Durati quasi cinque ore i colloqui tra Russia e Usa. Trump: “Lasciate che vi dica che la situazione è un disastro”. Putin: “Se l’Europa vuole la guerra, siamo pronti”
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I colloqui al Cremlino, sono stati "utili e costruttivi", ma il presidente russo Vladimir Putin ha detto agli interlocutori americani che la Russia potrebbe concordare con "qualcosa" nel piano degli Stati Uniti per l'Ucraina, mentre "qualcosa suscita la critica da parte della parte russa".

Lo ha detto il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, al termine dell’incontro durato quasi cinque ore tra il presidente russo, l’inviato Usa Witkoff e il genero di Trump, Kushner. Tra i temi contesi ci sono i territori occupati in Ucraina. Il sito Axios riferisce che Witkoff e Kushner vedranno domani Zelensky in un Paese europeo

Punti chiave

Cremlino: “Le trattative continueranno con Witkoff e Kushner”

La Russia continuerà le trattative con gli Usa per una pace in Ucraina nelle persone dell'inviato speciale Steve Witkoff e di Jared Kushner. Lo ha detto il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, citato dalla Tass

Cremlino: “D'accordo solo con una parte del piano americano”

I colloqui al Cremlino, sono stati "utili e costruttivi", ma il presidente russo Vladimir Putin ha detto agli interlocutori americani che la Russia potrebbe concordare con "qualcosa" nel piano degli Stati Uniti per l'Ucraina, mentre "qualcosa suscita la critica da parte della parte russa". Lo ha detto il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, citato da Ria Novosti

Ushakov dopo i colloqui con gli Usa: “Nessun compromesso trovato sui territori”

Il Cremlino ha dichiarato che "nessun compromesso" è stato ancora raggiunto sulla questione chiave del territorio in Ucraina, dopo ore di colloqui con l'inviato statunitense Steve Witkoff e il genero del presidente Donald Trump, Jared Kushner. "Finora non abbiamo trovato un compromesso, ma si possono discutere alcune soluzioni americane", ha dichiarato il principale collaboratore del Cremlino, Yuri Ushakov, in risposta alla domanda di un giornalista sui territori ucraini occupati. Tuttavia, ha aggiunto Ushakov, "la conversazione è stata molto utile e costruttiva", tuttavia "c'è ancora molto lavoro da fare sia a Washington che a Mosca"

Ushakov: ”Con gli Usa discusse diverse opzioni per la pace”

Durante i colloqui russo-americani al Cremlino sono state discusse "diverse opzioni per un piano per la soluzione della questione ucraina". Lo ha dichiarato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, presente all'incontro, riporta Tass. Ushakov ha definito la conversazione tra il presidente russo Vladimir Putin e l'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff, "costruttiva, molto utile e sostanziosa". Il consigliere di Putin ha spiegato che "in cinque ore è stato possibile discutere in modo approfondito" come porre fine al conflitto

Dmitriev dopo l’incontro con gli Usa: “Produttivo”

I colloqui al Cremlino tra Vladimir Putin, l'inviato Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, genero del presidente Donald Trump, sono stati "produttivi". Lo ha scritto su X Kirill Dmitriev, consigliere di Putin per la cooperazione economica e gli investimenti esteri, che ha partecipato all'incontro

Terminato dopo 5 ore l’incontro tra Putin, Witkoff e Kushner

Sono terminati, dopo quasi cinque ore, i colloqui al Cremlino tra Vladimir Putin, l'inviato speciale Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, genero del presidente americano Donald Trump. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti

Il vertice tra Putin e Witkoff e Kushner in corso da 4 ore

E' in corso da ormai quattro ore il vertice al Cremlino sul piano di pace in Ucraina tra il presidente russo, Vladimir Putin e i rappresentanti statunitensi: l'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff, e il genero del presidente Trump, Jared Kushner. Al tavolo, per Mosca, ci sono anche il consigliere presidenziale Yuri Ushakov e Kirill Dmitriev, presidente del fondo sovrano russo. Nulla è ancora filtrato dell'andamento dei colloqui, che non hanno una durata prefissata

Kiev: “Migliora significativamente la posizione a Kupyansk”

L'esercito ucraino è riuscito a "migliorare significativamente la posizione tattica" a Kupyansk. Lo ha dichiarato il generale ucraino Oleksandr Syrskyi in un aggiornamento di questa sera, in seguito alla dichiarazione della Russia di aver conquistato la città nord-orientale due settimane fa. Syrskyi ha aggiunto di aver discusso "dell'attuazione di misure per stabilizzare la situazione" nel distretto di Kupyansk e che le informazioni riportate sono "incoraggianti"

Zelensky: “Pronto a vedere Trump, dipende dai colloqui”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si è detto "pronto a ricevere tutti i segnali e a incontrare il presidente Trump" ma ha avvertito sui suoi profili social che "tutto dipende dalle discussioni di oggi" a Mosca, dove il presidente russo Vladimir Putin sta incontrando l'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff, e il genero di Trump, Jared Kushner. "L'Ucraina attenderà segnali dalla delegazione americana dopo gli incontri in Russia. La delegazione statunitense intende informarci direttamente subito dopo tali incontri", ha scritto Zelensky, "i prossimi passi dipenderanno da questi segnali. Riceveremo segnali di un tipo o dell'altro. Se i segnali funzioneranno in un certo modo - se ci sarà correttezza con i nostri partner - allora potremmo incontrare la delegazione americana molto rapidamente. A quale livello, lo vedremo, a seconda dei segnali. Se i segnali apriranno la possibilità e l'opportunità di decisioni globali ma rapide, allora l'incontro si svolgerà a un livello più alto"

Media:”Witkoff e Kushner vedranno Zelensky domani”

L'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, e il genero del presidente degli Stati Uniti, Jared Kushner, incontreranno domani Vladimir Zelensky in un paese europeo non meglio specificato. Lo riporta Axios, citando fonti secondo cui Witkoff e Kushner intendono discutere con Zelensky i risultati dei negoziati con il presidente russo Vladimir Putin

Trump: “Avrò aggiornamenti sull’incontro Witkoff-Putin dopo la riunione del governo”

Avrò aggiornamenti sull'incontro" fra Steve Witkoff e Vladimir Putin "dopo che avrò finito" la riunione di gabinetto. Lo ha detto Donald Trump. "Stiamo cercando di salvare 25.000-30.000 persone al mese, la metà di una grande stadio da football", ha aggiunto il presidente riferendo alle vittime del conflitto. "La guerra è pazzesca e non sarebbe mai accaduta senza di me. E non è accaduta per quattro anni", ha ribadito

Zelensky: “Temo che gli Usa perdano interesse nei negoziati”

Volodymyr Zelensky ha affermato che la rapidità dei colloqui di pace e l'interesse degli Stati Uniti nel trovare una soluzione sono motivo di ottimismo, ma teme che gli Stati Uniti possano perdere interesse negli sforzi di pace. Lo riferisce il Guardian. Alla domanda se temesse che gli Stati Uniti potessero perdere interesse nel processo, Zelensky ha risposto: "Sì, temo di sì. Se qualcuno dei nostri alleati è stanco, temo di sì". "L'obiettivo della Russia è quello di far perdere interesse all'America in questa situazione", ha affermato

La riunione con Putin inizia con uno scambio di battute sulla passeggiata a Mosca degli inviati Usa

La riunione con Vladimir Putin per discutere del piano di pace per l'Ucraina è iniziata con uno scambio di battute sulla passeggiata che Jared Kushner e Steve Witkoff hanno fatto per arrivare al Cremlino. Il Presidente russo ha chiesto loro come era andata e Witkoff ha risposto che avevano fatto una "bella camminata" e che Mosca "è una città magnifica". Putin ha risposto lodando le autorità russe per l'impegno degli ultimi anni a sviluppare la città

Trump: “Lasciate che vi dica che è un disastro”

Quella tra Russia e Ucraina "non è una situazione facile", secondo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. "Lasciate che vi dica che è un disastro", ha aggiunto parlando alla riunione di governo alla Casa Bianca

Mosca, iniziato l’incontro tra Witkoff, Putin e Kushner

A Mosca è iniziato il colloquio tra l'inviato Usa Steve Witkoff, il presidente russo Vladimir Putin e il genero di Trump, Jared Kushner Il vertice è incentrat osui negoziati per la fine della guerra in Ucraina.

Putin: “Se l’Europa vuole la guerra, siamo pronti”

L'Europa non ha un programma di pace per l'Ucraina, è dalla parte della guerra. Lo dice il presidente russo Vladimir Putin secondo Ria Novosti. "Hanno iniziato a ostacolare l'attuale amministrazione statunitense e gli sforzi del presidente Donald Trump per raggiungere la pace attraverso i negoziati. Loro stessi hanno rifiutato i colloqui di pace e stanno ostacolando gli sforzi del presidente Trump - ha detto Putin - non hanno un programma di pace. Sono dalla parte della guerra", ha aggiunto.

Media: domani il possibile incontro tra Witkoff, Kushner e la delegazione di Kiev

Una delegazione ucraina potrebbe incontrare l'inviato speciale della Casa Bianca Steve Witkoff e il genero del presidente americano Donald Trump, Jared Kushner, domani, a seguito dell'incontro di questi ultimi con il presidente russo Vladimir Putin a Mosca. A darne notizia è stato un alto funzionario ucraino citato da Afp. "La parte ucraina non lo esclude ed è pronta" a vederli, ha detto la fonte, parlando di un possibile incontro a Bruxelles anche se "non c'è ancora un accordo chiaro e definitivo" in merito.

Putin: “La città di Pokrovsk ha un significato speciale, è la base per raggiungere gli obiettivi”

La città ucraina di Pokrovsk ''ha un significato speciale'' e rappresenta ''una grande base per raggiungere gli obiettivi'' della Russia. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin ribadendo che la città è ''sotto il pieno controllo dell'esercito russo''.

Media: per Witkoff, Kushner e Dmitriev passeggiata sulla piazza Rossa di Mosca

L'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff e il genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Jared Kushner, hanno fatto, insieme al consigliere del Cremlino Kirill Dmitriev, una passeggiata sulla Piazza Rossa prima dei colloqui con il presidente russo Vladimir Putin. Lo riferisce una fonte alla Cnn.
Secondo le immagini diffuse dall'agenzia di stampa statale russa Tass e dal quotidiano Izvestiya, i tre uomini sono stati filmati mentre camminavano nei pressi della Piazza Rossa e poi entravano nel Cremlino. In precedenza, Witkoff e Dmitriev avevano pranzato in un ristorante stellato Michelin di Mosca prima di spostarsi al Cremlino per colloqui che si prevede si concentreranno sulle proposte degli Stati Uniti per risolvere la guerra in Ucraina.

Zelensky: “Dobbiamo arrivare alla fine della guerra, non concordare una tregua”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky chiede la fine totale della guerra con la Russia e non una semplice pausa nei combattimenti. "Il nostro compito comune è mettere fine alla guerra, non solo arrivare ad una pausa nelle ostilità. E' necessaria una pace dignitosa. Perché questo avvenga veramente ciascuno deve essere dalla parte della pace", ha dichiarato in una conferenza stampa congiunta con il primo ministro irlandese Micheal Martin.

Zelensky: “Attendiamo l’esito dei colloqui con Mosca, potrei vedere Witkoff”

L'Ucraina attende con ansia i segnali provenienti dall'incontro tra Stati Uniti e Russia di oggi a Mosca e "in base a questi segnali, ciò che diranno determinerà i nostri prossimi passi". Lo dice il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky da Dublino, aggiungendo che una delegazione di Kiev potrebbe incontrare la delegazione statunitense in seguito, a seconda dell'esito di questi colloqui. Zelensky ha ribadito anche la necessità di ritenere la Russia "responsabile dell'aggressione e dei crimini di guerra", con un tribunale speciale che si occupi della questione.

Media: “Dopo l’incontro a Mosca, Witkoff e Kushner vedranno Zelensky in Ue”

Steve Witkoff e Jared Kushner, gli inviati di Donald Trump, dovrebbero incontrare Volodymyr Zelensky dopo la tappa a Mosca. Lo riferisce il giornalista di Axios Barak Ravid su X. "Voleranno da Mosca a un paese europeo e incontreranno il presidente ucraino Zelensky", afferma Ravid.

Zelensky: “La fine della guerra è più vicina che mai, ma ancora nodi”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nella sua visita in Irlanda, ha affermato che la sua visita rappresenta "uno dei momenti più difficili e allo stesso tempo più ottimistici", poiché "ora, più che mai, c'è la possibilità di porre fine a questa guerra", affermando che l'ultima bozza del piano di pace è composta da 20 punti, sui quali si è lavorato a Ginevra e in Florida, ma "alcune cose devono ancora essere risolte". C'è una chance di mettere fine alla guerra in Ucraina in modo "decente e dignitoso", grazie allo "sforzo" negoziale degli Usa, ha sottolineato.

Rutte: “Per gli Usa le linee rosse le dettano Kiev e Mosca”

Gli Stati Uniti - a quanto si apprende - hanno detto agli alleati europei della Nato che le linee rosse sul negoziato non le possono dare loro bensì chi "è coinvolto nel campo di battaglia", ovvero Ucraina e Russia. Washington, allo stesso tempo, ha rassicurato gli alleati di aver "recepito" le rimostranze ma d'ora in poi chiede un taglio alle dichiarazioni pubbliche di disaccordo perché è ora di lasciare spazio ai "negoziati riservati".

Rutte: “Per la Russia 20mila morti al mese. Questa guerra è un tritacarne”

"Abbiamo visto morire 20mila russi al mese. Abbiamo visto enormi perdite tra gli ucraini. Gli ucraini stanno organizzando una feroce difesa del loro Paese.
Molti ucraini stanno morendo in guerra. Questo è ciò che il presidente Trump ha definito il tritacarne. Gli ucraini vogliano collaborare. Vogliono porre fine a tutto questo e apprezzano molto gli sforzi di pace compiuti oggi dagli Stati Uniti. Ma per ballare il tango ci vogliono due persone". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte precisando che ora "si vedrà se la Russia è davvero interessata alla pace".

Rutte: “Non c’è consenso sull’adesione di Kiev alla Nato”

"Penso sia importante separare il principio dalla pratica. La situazione pratica è, come sapete, che è richiesto il consenso di tutti gli alleati affinché l'Ucraina aderisca alla Nato. E in questo momento, come sapete, non c'è consenso sull'adesione dell'Ucraina alla Nato". Lo afferma il segretario generale della Nato Mark Rutte nel corso di una conferenza stampa alla vigilia dell'incontro tra i ministri dell'Alleanza a Bruxelles, rispondendo a una domanda specifica sull'adesione di Kiev. "Per quanto riguarda il principio, si tratta del Trattato di Washington del 1949, che è ancora valido, e anche ciò che abbiamo deciso al Vertice di Washington nel 2024", aggiunge.

Rutte: “Nei prossimi giorni dagli Stati mi aspetto nuovi contributi a Kiev tramite il Purl”

"Fin dai primi giorni dell'invasione russa su vasta scala, gli alleati hanno dimostrato un impegno incrollabile nei confronti dell'Ucraina. Negli ultimi mesi, gli alleati europei e canadesi hanno fornito miliardi di dollari di equipaggiamento statunitense essenziale all'Ucraina attraverso Purl. Questo supporto è una parte importante dei nostri sforzi continui per garantire che l'Ucraina abbia ciò di cui ha bisogno per difendersi oggi e scoraggiare future aggressioni. E c'è ancora molto che dobbiamo fare. Mi aspetto che gli alleati annuncino nuovi contributi nei prossimi giorni". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, nella conferenza stampa in vista della riunione dei ministri degli Esteri dei Paesi alleati di domani.

Rutte: “Fiduciosi nel processo di pace lanciato dagli Usa”

"Stiamo tutti lavorando per porre fine alla guerra contro l'Ucraina con una pace giusta e duratura. Accogliamo con favore gli sforzi in corso guidati dagli Stati Uniti per rendere questo obiettivo realta'. Sono fiducioso che questi sforzi costanti ripristineranno la pace in Europa". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in conferenza stampa in vista della riunione dei ministri degli Esteri dell'Alleanza di domani.

Alla Nato briefing straordinario Usa su Kiev

Alla Nato si è tenuto ieri un Consiglio Atlantico straordinario in cui gli Usa hanno aggiornato gli alleati sui negoziati in corso con l'Ucraina e sulla bozza di accordo che sottoporranno a Mosca. Lo sostiene una fonte diplomatica alleata. È stata l'occasione per gli europei di sottolineare le questioni "davvero importanti" per l'Europa. "Quindi, in sostanza, ciò che si vede è che l'Europa non è nella sala dei negoziati ma le posizioni europee sono sul tavolo delle trattative: stiamo andando nella giusta direzione", afferma la fonte, precisando che la discussione continuerà alla ministeriale di mercoledì.

Zelensky: “Mosca usa i negoziati per alleggerire le sanzioni”

La Russia usa i negoziati sull'Ucraina per tentare di "alleggerire le sanzioni contro Mosca". A lanciare l'accusa, su Telegram, è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “L'intelligence ucraina condividerà con i suoi partner le informazioni di cui disponiamo sulle reali intenzioni della Russia e i suoi tentativi di utilizzare lo sforzo diplomatico come copertura per indebolire le sanzioni".

Russia: nuovi limiti a investimenti esteri in settori strategici

La Russia si avvia a rafforzare i limiti agli investimenti stranieri nei settori ritenuti strategici, limitazioni imposte a partire dal 2022 in risposta alle sanzioni occidentali. Il governo ha presentato alla Duma, la camera bassa del Parlamento, un disegno di legge per ampliare l'elenco dei settori strategici in cui gli investimenti stranieri saranno soggetti all'approvazione della commissione governativa che vigila sui capitali provenienti dall'estero. Lo riferisce il sito governativo per le informazioni legislative. A partire dal 2022 Mosca ha introdotto misure restrittive volte a limitare le quote di azionarie nel capitale di aziende ritenute strategiche. Le transazioni finanziarie e immobiliari da parte di investitori stranieri sono soggette all'approvazione di una commissione governativa. In base alla bozza della nuova legge, accanto settori come l'agricoltura e la logistica, già inclusi nell'elenco, saranno aggiunte le attività di estrazione di risorse minerarie di rilevanza non federale e la produzione di alcuni prodotti ittici.

Ucraina: “Valutiamo alternative per le garanzie sugli asset russi”

La Commissione europea conferma che la posizione della Bce sull'uso degli asset russi congelati rientra nel perimetro del negoziato sul prestito per le riparazioni destinate all'Ucraina, e ribadisce che i lavori per garantire la liquidità necessaria proseguono. "Questo fa parte delle discussioni sul prestito per le riparazioni e siamo in contatto, come ho già avuto l'opportunità di confermare da questo podio, siamo in contatto non solo con gli Stati membri ma anche con le istituzioni finanziarie e in particolare con la Banca centrale europea", ha detto la portavoce dell'esecutivo comunitario Paula Pinho interpellata sulla notizia riportata dal Financial Times, secondo cui Bce avrebbe respinto l'ipotesi di fornire garanzie da prestatore di ultima istanza per Euroclear nell'uso degli asset russi. "Stiamo quindi discutendo con la Banca centrale europea quali soluzioni siano praticabili, che cosa si possa fare e, in particolare per quanto riguarda la sua domanda su come garantire la liquidità necessaria, sappiamo che questa è una parte assolutamente essenziale delle discussioni: garantire la liquidità necessaria per eventuali obblighi di restituzione degli asset, in questo caso alla Banca centrale russa". L'obiettivo è assicurare che l'Ue, gli Stati membri e i soggetti privati siano sempre in grado di rispettare gli obblighi internazionali relativi alla possibile restituzione degli asset, ha spiegato. "Alla luce anche della posizione della Bce, stiamo portando avanti discussioni su come assicurare che questa liquidità possa essere garantita: stiamo fondamentalmente cercando soluzioni alternative e questo fa parte di tutto il lavoro che si sta svolgendo in questo momento sul Prestito di riparazione"

Zelensky vede Umerov: “Prendiamo i negoziati con la massima serietà”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato di persona Rustem Umerov, capo negoziatore ucraino, e altri partecipanti ai negoziati in Florida e a Ginevra e ha dichiarato su Telegram di essere stato informato sullo stato dei colloqui di pace, sottolineando che l'Ucraina sta prendendo il lavoro diplomatico con "la massima serietà". Il leader ucraino ha accusato i russi di avere "già lanciato nuove campagne di disinformazione in vista dei preparativi per i loro prossimi incontri con la parte americana", presumibilmente riferendosi alla narrazione russa sulla situazione sul campo di battaglia, incluso Pokrovsk.
"Ho dato istruzioni - aggiunge Zelensky - di continuare il lavoro più costruttivo possibile con la squadra del presidente Trump, così come con i nostri partner europei. L'intelligence Ucraina fornirà ai partner tutte le informazioni disponibili sulle reali intenzioni della Russia e sui suoi tentativi di usare l'impegno diplomatico come copertura per indebolire le sanzioni e bloccare importanti decisioni collettive europee".

Witkoff arrivato a Mosca per l’incontro con Putin

I media russi riferiscono che l’inviato Usa Steve Witkoff è atterrato a Mosca per l’incontro con Putin sui negoziati di pace con l’Ucraina.

Cremlino: “Kushner con Witkoff all’incontro con Mosca”

Jared Kushner, il genero del presidente Usa Donald Trump, parteciperà con l'inviato speciale Steve Witkoff ai colloqui in programma oggi al Cremlino con Vladimir Putin. Lo riferiscono le agenzie russe citando la presidenza.

Mosca: conquistati altri due villaggi nella regione di Zaporizhzhia

Mosca afferma che le sue truppe hanno conquistato nelle ultime 24 ore altri due villaggi nella regione ucraina di Zaporizhzhia. "Le unità del raggruppamento di forze Est hanno liberato i villaggi di Zelenij Gai e Dobropillya", ha annunciato il ministero della Difesa nel bollettino quotidiano sulle operazioni militari. Secondo quanto affermato dal ministero russo, le forze di Kiev avrebbero perso in questo settore oltre 265 militari.

Kiev: istruttore militare della Gran Bretagna accusato di spionaggio per Mosca

Un cittadino britannico arrestato a ottobre in Ucraina è stato accusato dai servizi segreti di Kiev (Sbu) di spionaggio in favore della Russia e rischia ora una condanna a 12 anni di carcere. Lo riferiscono i media del Regno, riprendendo notizie rimbalzate da Kiev. L'uomo, secondo l'accusa, era giunto in Ucraina l'anno scorso come "istruttore" di militari locali, ma sarebbe stato poi reclutato dai servizi russi dell'Fsb in cambio di "promesse di denaro" e avrebbe pianificato azioni "terroristiche" dopo ricevuto istruzioni su come realizzare ordigni esplosivi artigianali e reperire "pistole".

Kiev: raid russo a Kramatrosk, un morto

Una persona è morta dopo che un drone russo ha colpito un edificio di nove piani nella città di Kramatorsk, nell'Ucraina orientale: lo ha dichiarato il Servizio di emergenza statale, ripreso dai media. In una dichiarazione sui social media, il servizio ha affermato di aver salvato cinque residenti e spento un incendio di vasta portata in due ingressi "dal primo all'ottavo piano".

Media: droni ucraini colpiscono una raffineria russa

Un incendio è scoppiato in un deposito di petrolio nella città di Livny, nella regione di Oryol, nella Federazione Russa, a seguito di un attacco con un drone. Lo scrive la Ukrainska Pravda. Il governatore regionale Andriy Klychkov ha affermato: "Di notte, la regione di Oryol è stata nuovamente attaccata da un drone, a seguito del quale è scoppiato un incendio presso gli impianti del complesso di carburante ed energia nel distretto di Livensky". Il deposito di petrolio Orelnaftoprodukt era stato precedentemente attaccato dai droni il 24 gennaio 2025.

Il Cremlino sull’incontro Putin-Witkoff: “Vogliamo sicurezza per le generazioni future”

La Russia vuole raggiungere una pace in Ucraina che risolva "i problemi di sicurezza" di Mosca per "molte generazioni future". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, mentre si attende a Mosca l'avvio dei colloqui tra il presidente Vladimir Putin e l'inviato americano Steve Witkoff. "Apprezziamo molto gli sforzi di pace del presidente Trump e della sua amministrazione e vogliamo risolvere i nostri problemi di sicurezza per molte generazioni a venire", ha dichiarato Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti, incontrando i media indiani mentre mancano due giorni all'inizio di una visita di Putin a New Delhi.
"La Russia - ha aggiunto Peskov, citato dalla Tass -rimane aperta ai negoziati di pace. Ma attraverso negoziati di pace, con l'aiuto di negoziati di pace, dobbiamo raggiungere i nostri obiettivi. Dobbiamo raggiungere i nostri obiettivi e dobbiamo eliminare le cause iniziali dell'operazione militare che abbiamo iniziato".

Kiev smentisce Mosca: “Pokrovsk non è ancora nelle mani russe”

Pokrovsk non è ancora caduta in mani russe. Lo assicurano fonti militari ucraine secondo cui nell'importante snodo logistico nella regione orientale del Donetsk, che Mosca afferma di aver conquistato, sono ancora in corso combattimenti. "Le operazioni di ricerca e assalto e l'eliminazione del nemico nelle aree urbane continuano a Pokrovsk", ha scritto sui social media il comando orientale dell'esercito ucraino, sostenendo che le truppe russe che avevano piantato una bandiera nel centro della città sono state respinte.

Dmitriev, consigliere di Putin: “È un giorno importante per la pace”

È un "giorno importante per la pace". Così Kirill Dmitriev, consigliere per la cooperazione economica con l'estero di Vladimir Putin e tra i principali negoziatori per Mosca, ha commentato l'incontro in programma tra poche ore a Mosca tra una delegazione americana e il presidente russo. "Giorno importante per la pace, la squadra che ha realizzato l'accordo di pace del presidente Trump per Gaza sarà a Mosca per fare avanzare il programma di Trump per la pace in Ucraina", ha scritto Dmitriev sul suo account X. Oltre all'inviato speciale Usa Steve Witkoff, dunque, è possibile che la delegazione americana comprenda il genero del presidente Jared Kushner.

Ucraina: arrestato il vice ministro dell’Economia coinvolto nello scandalo della corruzione

La Procura della città di Kiev, insieme ai servizi di sicurezza dell'Ucraina, ha arrestato l'ex vicepresidente facente funzioni della società statale per l'energia e il nucleare Energoatom e il primo viceministro dell'energia dell'Ucraina Yuriy Sheyk nell'ambito dell'inchiesta sulla corruzione intorno all'agenzia Energoatom. Lo riporta Ukrainska Pravda.

Berlino, Kiev potrebbe essere costretta a concessioni dolorose

Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ritiene che l'Ucraina potrebbe essere costretta a fare "dolorose concessioni" nel processo per porre fine alla guerra di aggressione della Russia. "Questo sarà senza dubbio un processo estremamente difficile per l'Ucraina, che potrebbe culminare in un referendum", ha dichiarato Wadephul al Neue Osnabrücker Zeitung. I cittadini ucraini dovranno quindi decidere se accettare o meno le condizioni per porre fine alla guerra, ha aggiunto, riferendosi alla richiesta russa di ampie concessioni territoriali. "È compito della diplomazia elaborare compromessi che le parti in conflitto possano sostenere. In definitiva, ciò comporterà sempre concessioni dolorose", ha sottolineato il ministro. Allo stesso tempo, ha sottolineato Wadephul, grazie agli sforzi diplomatici internazionali, la possibilità di un cessate il fuoco "non è mai stata così grande" come ora. "Un prerequisito cruciale sarà che l'Ucraina riceva garanzie di non essere indifesa contro una nuova aggressione russa", ha aggiunto il ministro, ricordando che gli Stati Uniti svolgono un ruolo chiave in questo.

Intelligence russa: “Francia cerca coinvolgimento diretto nel conflitto”

"La Francia è ansiosa di inviare le sue truppe in Ucraina" e "continua a cercare opzioni per un coinvolgimento diretto nel conflitto". Lo ha dichiarato in una nota il servizio di intelligence estero della Russia (Svr), stando a quanto riferito dall'agenzia di stampa Tass. Secondo l'Svr, "questo è lo scopo del decreto governativo del 31 ottobre 2025, che autorizza l'impiego di compagnie militari private per fornire assistenza a un 'Paese terzo in una situazione di conflitto armato' ", osservando che qualunque cittadino europeo capisce "quale Paese si intenda". "La presenza di compagnie militari private francesi in Ucraina, indicate nel decreto sopra menzionato come 'operatori di riferimento' del ministero delle Forze Armate, sarà considerata da Mosca come una partecipazione diretta della Francia alle operazioni militari contro la Russia - si aggiunge nella nota - Di conseguenza, le compagnie militari private francesi diventeranno il principale obiettivo legittimo delle Forze Armate russe".

Droni russi danneggiano centrale elettrica a Odessa

Un nuovo attacco russo con droni ha danneggiato un'infrastruttura energetica e un edificio amministrativo nella regione di Odessa, nell'Ucraina meridionale. Lo ha annunciato sui social il governatore della regione, Oleg Kiper. "Le infrastrutture critiche funzionano con i generatori", ha dichiarato Kiper sul suo canale Telegram. Secondo l'Aeronautica Militare ucraina, la Russia ha lanciato 62 droni a lungo raggio contro l'Ucraina da ieri sera, 39 dei quali sono stati neutralizzati dalle difese aeree ucraine. Altri 20 droni non sono stati intercettati e hanno colpito otto diverse località in Ucraina. Secondo l'agenzia di stampa statale ucraina Ukrinform, che cita i canali Telegram russi, ieri sera i droni ucraini hanno attaccato un deposito di petrolio nella regione russa di Oryol.

Premier Irlanda accoglie Zelensky, 'sostegno incrollabile'

Nella notte il presidente dell'Ucraina e la first lady Volodymyr e Olena Zelensky sono arrivati a Dublino e sono stati accolti dal primo ministro irlandese Michail Martin. Lo scrive la Ukrainska Pravda. Secondo il sito web di monitoraggio dell'aviazione AirNav, l'aereo presidenziale Airbus A319 UR-ABA della compagnia aerea statale ucraina Ukraine Air Enterprise è atterrato all'aeroporto internazionale di Dublino alle 22:47 ora irlandese. Martin ha poi riferito sui social media di aver incontrato i coniugi Zelensky e di aver espresso il suo "incrollabile sostegno" al popolo ucraino "che sta difendendo la propria libertà e democrazia". Martin ha anche pubblicato un video dell'incontro all'aeroporto di Dublino. Oggi in Irlanda il segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell'Ucraina Rustem Umerov fornirà a Zelensky un rapporto dettagliato sui negoziati con la delegazione americana in Florida. Umerov ha precedentemente riferito che la delegazione ucraina sta preparando un rapporto completo e che presto lo presenterà personalmente al presidente durante un incontro in Europa.

Financial Times: “La Bce rifiuta il sostegno al prestito a Kiev da asset russi per 140 miliardi”


La Banca centrale europea (Bce) ha rifiutato di fornire una garanzia per un prestito di 140 miliardi di euro destinato all'Ucraina e basato sugli asset russi immobilizzati, secondo quanto riportato dal Financial Times. Francoforte ha concluso che la proposta avanzata dalla Commissione europea violerebbe il mandato della Bce, riferisce il quotidiano britannico citando fonti ufficiali. I funzionari di Bruxelles avevano chiesto alla Bce se potesse agire come prestatore di ultima istanza per Euroclear Bank - la controllata operativa del depositario centrale belga - per evitare un'eventuale crisi di liquidità, hanno spiegato persone informate al Financial Times. La Bce ha risposto che ciò non è possibile. Il giornale cita anche un'analisi interna della Bce, secondo cui l'iniziativa della Commissione sarebbe equiparabile a un finanziamento diretto ai governi. In tale scenario, infatti, la banca centrale finirebbe per coprire le obbligazioni finanziarie degli Stati membri dell'Ue, una pratica vietata dai trattati europei perché rischia di alimentare l'inflazione e minare la credibilità dell'istituzione. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha avvertito che la reazione di Mosca sarebbe "molto dura e dolorosa" qualora i Paesi dell'Ue utilizzassero i beni russi congelati per finanziare un "prestito di riparazione" a favore dell'Ucraina.

Dmitriev: “Oggi un giorno importante per il mondo”

"Un giorno importante per il mondo: il team che ha realizzato l'accordo di pace del presidente Trump a Gaza sarò a Mosca per portare avanti l'agenda di pace di Trump in Ucraina". E' quanto ha scritto sui social Kirill Dmitriev, il rappresentante speciale di Vladimir Putin e capo del Fondo russo degli investimenti diretti, riferendosi alla visita oggi a Mosca di Steven Witkoff per incontrare Vladimir Putin, secondo quanto riporta la Tass. Dmitriev e Witkoff sono stati gli artefici della primo piano degli Usa nella formula dei 28 punti che praticamente accoglieva tutte le principali richieste russe e che poi è stata emendata e ridotta negli incontri successivi tra americani e ucraini.

Media turchi: “Nuovo attacco a una petroliera nel Mar Nero”

La Turchia ha denunciato un altro attacco a una petroliera nel Mar Nero dopo che ieri sera Erdogan si era detto preoccupato per quanto accaduto a due petroliere durante il fine settimana. Erdogan ha avvertito che "la Turchia non può tollerare" questo genere di incidenti, riporta il Daily Sabah e che Ankara ha inviato "gli avvertimenti necessari" a tutte le parti coinvolte. Secondo l'agenzia di stampa Anadolu, il leader turco ha affermato che gli attacchi contro le navi commerciali nella "nostra zona economica esclusiva indicano un'escalation, destando preoccupazione". Tali attacchi mettono a repentaglio la "sicurezza della navigazione, delle persone e dell'ambiente", ha aggiunto.

Decollato dagli Usa aereo con inviato speciale Witkoff: è in viaggio verso Mosca

Un aereo che presumibilmente trasportava l'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff ha lasciato lo spazio aereo statunitense e ha puntato verso la Russia. Lo ha riferito alla Tass una fonte del controllo del traffico aereo. "L'aereo ha appena lasciato lo spazio aereo statunitense, ha puntato verso l'Europa e poi verso la Russia", ha dichiarato l'interlocutore dell'agenzia. Ha osservato che l'aereo è partito da un aeroporto in Florida intorno all'una ora locale. Il presidente russo Vladimir Putin incontrerà oggi l'inviato speciale Witkoff. Il tema chiave è la risoluzione della crisi ucraina, comprese le proposte statunitensi in materia. Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha dichiarato ai giornalisti che l'incontro di Putin con Witkoff è previsto per il pomeriggio di oggi. I primi momenti della conversazione saranno aperti ai media.

Mosca: durante la notte abbattuti 45 droni ucraini

Le forze di difesa aerea hanno abbattuto 45 droni ucraini nelle regioni russe durante la notte, di cui quattro in Cecenia, ha affermato il Ministero della Difesa russo, secondo quanto riporta la Tass.

Kiev smentisce Mosca: Klynove è sotto il controllo ucraino

L'esercito ucraino ha smentito l'affermazione di Mosca secondo cui le sue forze militati avrebbero occupato il villaggio di Klynove, nell'Oblast di Donetsk. L'11° Corpo d'Armata ucraino afferma che Klynove rimane sotto il controllo ucraino, secondo quanto riporta The Kyiv Independent. Il Ministero della Difesa russo aveva riferito lunedì che le truppe russe avevano catturato Klynove, un insediamento in prima linea a sud di Kramatorsk. Per l'11° Corpo d'Armata si tratta di "una falsa notizia".
L'esercito ucraino ha sottolineato che, per catturare Klynove, le truppe russe avrebbero dovuto catturare anche il villaggio di Virolyubivka, situato a est di Klynove e direttamente sulla traiettoria dell'avanzata russa.
Secondo il sito di monitoraggio del campo di battaglia Deep State, sia Klynove che Virolyubivka sono sotto il controllo ucraino. L'11° Corpo d'Armata ha anche smentito le affermazioni russe secondo cui l'Ucraina avrebbe subito pesanti perdite di veicoli blindati. "Le vittorie che il Ministero della Difesa russo annuncia quotidianamente sulla carta non hanno nulla a che fare con la reale situazione in prima linea", ha affermato l'unità.

Macron telefona a Trump dopo l’incontro con Zelensky: “Pace sia robusta”

l presidente francese Emmanuel Macron ha avuto un colloquio telefonico con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per discutere della situazione in Ucraina, poco dopo l'incontro avvenuto all'Eliseo con il leader ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riferisce la presidenza francese, citata da Bfmtv.

Macron ha illustrato a Trump i contenuti dei colloqui tenuti a Parigi, spiegando le posizioni emerse nel corso della visita di Zelensky. I due leader, precisa l'Eliseo, "hanno discusso delle condizioni necessarie per una pace robusta e duratura in Ucraina" e delle "prossime tappe nel processo di mediazione avviato dagli Stati Uniti".

Le forze russe: a Volchansk abbiamo ucciso 8mila soldati ucraini

La difesa di Vovchansk, nella regione di Kharkiv, è costata la vita a 8mila soldati ucraini. A riferirlo alla Tass sono state fonti militari russi, dopo l'annuncio che la città è caduta nelle mani delle forze di Mosca.
In 18 mesi di combattimenti le Forze Armate dell'Ucraina hanno perso il 46% del personale, hanno assicurato le fonti, 23mila uomini in tutto di cui 15mila feriti. Le perdite quotidiane sono state in media oltre 40 tra caduti e feriti.

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