L’abbraccio con Zelensky all’Eliseo è plateale, un messaggio alle telecamere e insomma al mondo: la Francia del presidente Macron — e la coalizione dei volonterosi — non cede un millimetro nel sostegno a Kiev e al suo mai così debole presidente. Contano più i simboli — l’aggiornamento in tempo reale di un’agenda diplomatica fittissima, le telefonate con tutti i leader europei e della Nato, e quel…