Londra, asse sovranista. Farage a pranzo con Bardella, l’alleanza oltremanica per prendere il potere
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Attenti a quei due, Nigel Farage e Jordan Bardella. Per la prima volta, i leader della destra radicale britannica e francese si sono incontrati, a pranzo nel club privato del leader di Reform UK, il “5 Hertford Street" nell’opulente centro di Londra. Secondo il team Farage, il banchetto sarebbe “andato benissimo, Nigel è rimasto impressionato da Jordan”. Il 30enne Bardella ne è certo: “Salveremo noi l’Europa”. Anche perché i due, alfieri del populismo sovranista e anti-migranti del Continente, sono in testa ai sondaggi nei propri Paesi. In Francia si vota nel 2027, nel Regno Unito in teoria due anni dopo. Ma il primo ministro Keir Starmer, in grave difficoltà, potrebbe decidere di anticiparle.
Certo, Bardella è un candidato sub judice, poiché la candidata ufficiale del Rassemblement National è Marine Le Pen, sulla quale però pende una possibile “squalifica” di cinque anni per le accuse di uso illecito di fondi europei: “Se lei è la candidata, io mi farò senz’altro da parte, …
LONDRA - Attenti a quei due, Nigel Farage e Jordan Bardella. Per la prima volta, i leader della destra radicale britannica e francese si sono incontrati, a pranzo nel club privato del leader di Reform UK, il “5 Hertford Street" nell’opulente centro di Londra. Secondo il team Farage, il banchetto sarebbe “andato benissimo, Nigel è rimasto impressionato da Jordan”. Il 30enne Bardella ne è certo: “Salveremo noi l’Europa”. Anche perché i due, alfieri del populismo sovranista e anti-migranti del Continente, sono in testa ai sondaggi nei propri Paesi. In Francia si vota nel 2027, nel Regno Unito in teoria due anni dopo. Ma il primo ministro Keir Starmer, in grave difficoltà, potrebbe decidere di anticiparle.
Certo, Bardella è un candidato sub judice, poiché la candidata ufficiale del Rassemblement National è Marine Le Pen, sulla quale però pende una possibile “squalifica” di cinque anni per le accuse di uso illecito di fondi europei: “Se lei è la candidata, io mi farò senz’altro da parte, anche perché Marine è vittima della giustizia ad orologeria”, dice il giovanissimo Jordan al Telegraph, “ma sono convinto di una cosa: Nigel Farage sarà il prossimo primo ministro britannico e salverà il Regno Unito dai migranti clandestini”.
L’antico dissidio coi Le Pen
Eppure, Farage e i Le Pen non si sopportavano. Anzi, anni fa Nigel aveva cancellato Marine e soprattutto suo padre Jean-Marie per l'antisemitismo e il collaborazionismo di quest’ultimo. Ora, invece, tra Farage e Bardella è scoppiato l’amore politico. Dopo il pranzo, il francese è andato a porre una corona di fiori sotto la statua del generale De Gaulle a Londra, a sottolineare la cesura con il passato del Front National, poi Rassemblement National: “Siamo noi il partito più filoebraico di tutti oggi, molti ebrei ci considerano l’ultimo baluardo contro l’islamismo. Non a caso Israele mi ha invitato quest’anno”.
Il resto è piuttosto scontato, o quasi. Farage e Bardella promettono di sconfiggere senza pietà l’immigrazione clandestina, cooperando anche nel monitoraggio della Manica, con i britannici che otterrebbero il permesso di sforare anche in acque francesi. “Aboliremo l'asilo per chiunque arrivi illegalmente in Francia, le domande verranno esaminate all'estero, approveremo la deportazione automatica dei criminali stranieri e i francesi avranno priorità per alloggi e assistenza sociale. La mia ambizione”, continua Bardella, "è rendere la Francia il Paese meno attraente per l’immigrazione di massa in Europa”.
Non solo. Sull’Ucraina, Bardella condanna l’invasione russa ma si scaglia contro l’invio di truppe francesi a Kiev. Respinge qualsiasi accordo di pace che consegnerebbe territori ucraini a Mosca e accusa Washington di preoccuparsi più della Cina che della sicurezza europea. Inoltre, Bardella vuole unire i partiti nazionalisti del continente e accogliere anche la premier italiana Giorgia Meloni nel gruppo Patrioti per l’Europa: “Spero che un giorno saremo nella stessa formazione”, spiega Bardella, "abbiamo gli stessi valori e insieme possiamo trasformare l’Unione Europea, riaccogliendo anche la Gran Bretagna in una piattaforma non federalista ma in una alleanza di stati sovrani. Perché puoi cambiare una tassa in 24 ore. Ma l’identità di un Paese, una volta infranta, può andare perduta per sempre”.