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Greta Thunberg arrestata a Londra durante una manifestazione pro Palestina

(afp)

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La ragazza svedese sarebbe stata fermata in base al Terrorism Act per aver sostenuto l'organizzazione Palestine Action, messa al bando dal governo britannico. Poi rilasciata su cauzione
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LONDRA – Greta Thunberg è stata arrestata oggi dalla polizia britannica durante una manifestazione contro Israele ed è stata rilasciata alcune ore dopo su cauzione. La dimostrazione di protesta si è svolta davanti alla sede londinese di una società di assicurazioni, Aspen Insurance, che secondo i manifestanti fornisce servizi a un’azienda militare, Elbyt System, legata allo Stato ebraico. Ma la 22enne ambientalista svedese è finita agli arresti per un’altra ragione: teneva in mano un cartello a sostegno di Palestine Action, il gruppo pro-Pal inglese messo al bando dal governo laburista di Keir Starmer come “associazione terroristica”, dopo che nel luglio scorso alcuni dei suoi membri sono entrati illegalmente in una base militare della Royal Air Force e hanno verniciato di rosso con lo spray due aerei.

Di conseguenza i responsabili di quella e di altre azioni sono finiti agli arresti. Otto di loro hanno cominciato più di cinquanta giorni fa uno sciopero della fame per protesta contro…

LONDRA – Greta Thunberg è stata arrestata oggi dalla polizia britannica durante una manifestazione contro Israele ed è stata rilasciata alcune ore dopo su cauzione. La dimostrazione di protesta si è svolta davanti alla sede londinese di una società di assicurazioni, Aspen Insurance, che secondo i manifestanti fornisce servizi a un’azienda militare, Elbyt System, legata allo Stato ebraico. Ma la 22enne ambientalista svedese è finita agli arresti per un’altra ragione: teneva in mano un cartello a sostegno di Palestine Action, il gruppo pro-Pal inglese messo al bando dal governo laburista di Keir Starmer come “associazione terroristica”, dopo che nel luglio scorso alcuni dei suoi membri sono entrati illegalmente in una base militare della Royal Air Force e hanno verniciato di rosso con lo spray due aerei.

Di conseguenza i responsabili di quella e di altre azioni sono finiti agli arresti. Otto di loro hanno cominciato più di cinquanta giorni fa uno sciopero della fame per protesta contro il bando, quattro lo proseguono tuttora e uno, avvertono i suoi genitori, sarebbe in pericolo di vita. A varie riprese, sette sono stati ricoverati in ospedale per il deterioramento delle condizioni di salute, tra i quali nell’ultima settimana Kamran Ahmed, di 28 anni, e Amu Gib, di 30. Ahmed è accusato di avere causato più di un milione di sterline di danni con un martello pneumatico, dopo essere penetrato illegalmente nel giugno 2024 nella sede di un’azienda militare israeliana con sede a Bristol.

Nel frattempo, Scotland Yard ha arrestato quasi 2 mila e cinquecento persone alle numerose manifestazioni di solidarietà che si sono svolte a favore di Palestine Action, come conseguenza del fatto che gridavano slogan di sostegno al gruppo o avevano cartelli che ad esso inneggiavano. In genere i dimostranti così arrestati vengono immediatamente rilasciati, ma l’arresto può rimanere nella fedina penale e avere conseguenze sul lavoro o in altro ambito. Un processo di appello contro la misura varata dal governo contro Palestine Action si è tenuto tra fine novembre e inizio dicembre e le parti attendono la sentenza. Alle udienze ha partecipato un avvocato di Amnesty International, chiedendo ai giudici di annullare il bando nei confronti dell’organizzazione pro-palestinese.

In questo contesto è arrivata anche la protesta di stamani di Greta. Sul cartello che la giovane attivista politica svedese teneva in mano c’era scritto: “Appoggio i prigionieri di Palestine Action e mi oppongo al genocidio”, atto di cui i manifestanti accusano Israele per l’offensiva degli ultimi due anni a Gaza che ha fatto oltre 70 mila vittime fra i palestinesi, in gran parte civili, fra cui numerose donne e bambini. Thunberg ha definito in precedenza come “prigionieri politici” i membri di Palestine Action detenuti dal Regno Unito.

Al momento dell’arresto, un poliziotto ha chiesto all’ambientalista svedese di alzarsi da terra, le ha preso il cartello e l’ha caricata su un furgone della polizia per portarla via. “È stata arrestata per avere mostrato un cartello a sostegno di un’organizzazione giudicata illegale in base alla legge del 2000 contro il terrorismo”, afferma un portavoce della polizia. Greta era stata arrestata in precedenza a Londra nel 2023 per avere rifiutato di muoversi da un picchetto di protesta nel corso di una manifestazione davanti a una conferenza su petrolio e gas.

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