Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha incontrato quello americano Donald Trump in Florida per parlare delle garanzie di sicurezza per l'Ucraina: entrambi hanno mostrato entusiasmo per i passi avanti verso la pace ma “restano questioni spinose”, ha spiegato il presidente Usa, in particolare su Donbass, Zaporizhzhia e tregua. A gennaio nuovo incontro a Washington anche con i leader Ue.
Dopo il vertice i due hanno sentito i leader europei tra i quali anche Giorgia Meloni. che ha parlato di “passi avanti nei negoziati”. Prima dell’incontro, su iniziativa americana, Trump ha sentito Putin. Il Cremlino riferisce che Usa e Russia concordano su un no alla tregua che servirebbe soltanto a prolungare la guerra. Mosca ha aggiunto inoltre che Kiev “deve prendere una decisione coraggiosa sul Donbass”
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Dmitriev: “Il mondo intero apprezza gli sforzi di Trump per la pace”
"Tutto il mondo apprezza gli sforzi per la pace del presidente Trump e il suo team". Lo ha scritto su X Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente russo e amministratore delegato del Fondo russo per gli investimenti diretti
Trump: “Risolveremo la questione del libero scambio nel Donbass”
Alla domanda se sia stato raggiunto un accordo sulla zona di libero scambio nel Donbass, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha risposto che la questione resta ancora "irrisolta, ma ci stiamo avvicinando molto". "E' una questione molto difficile, ma credo che riusciremo a risolverla", ha aggiunto
Zelensky: “La questione dei territori è difficile, dobbiamo rispettare il nostro popolo”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ammesso che la questione territoriale resta "difficile" al termine dell'incontro con il presidente statunitense Donald Trump, tenutosi a Mar-a-Lago, in Florida. "Conoscete la nostra posizione: dobbiamo rispettare la nostra legge e il nostro popolo. Rispettiamo il territorio che controlliamo", ha dichiarato Zelensky ai giornalisti. Il leader ucraino ha ribadito che ogni decisione sul territorio dovrà essere presa dal popolo ucraino: "Possiamo tenere un referendum su qualsiasi aspetto di questo piano. È la nostra società che deve scegliere, perché è la loro terra, la terra della nostra nazione da molte generazioni". Zelensky ha inoltre aggiunto che su circa il 90% del documento è già stato raggiunto un accordo. "Sulle garanzie di sicurezza e sulla dimensione militare siamo d'accordo al 100%", ha precisato, definendo le garanzie di sicurezza "una tappa fondamentale per una pace duratura"
Von der Leyen: “Progressi significativi, pronti a lavorare con Kiev e Usa”
"Abbiamo avuto una proficua conversazione telefonica di un'ora con il presidente Trump e il presidente Zelensky e diversi leader europei per discutere del loro incontro odierno sui negoziati di pace. Sono stati compiuti progressi significativi, che abbiamo accolto con favore. L'Europa è pronta a continuare a lavorare con l'Ucraina e i nostri partner statunitensi per consolidare questi progressi. Fondamentale per questo sforzo è avere garanzie di sicurezza incrollabili fin dal primo giorno". Lo afferma la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen
Trump: “La Russia aiuterà la ricostruzione”
La Russia "aiuterà" nella ricostruzione dell'Ucraina. Lo ha affermato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump rispondendo alle domande dei giornalisti a Mar-a-Lago. "La Russia vuole vedere l'Ucraina avere successo", ha detto Trump, aggiungendo che il presidente russo Vladimir Putin sarebbe stato "molto generoso" nel manifestare questa intenzione. Secondo Trump, Putin si sarebbe detto disponibile a contribuire anche attraverso la fornitura di energia, elettricità e altri servizi "a prezzi molto bassi". Il presidente statunitense ha tuttavia osservato che il leader del Cremlino non ha ancora accettato un cessate il fuoco perché non vuole "fermare i combattimenti per poi dover ricominciare", una posizione che Trump ha dichiarato di "comprendere"
Trump: “Tra poche settimane sapremo se può finire il conflitto”
"Tra poche settimane sapremo come andrà a finire". Ha risposto così Donald Trump, ai giornalisti che gli chiedevano - al termine del colloquio a Mar-a-Lago con Volodymyr Zelensky - quanto tempo ci vorrà ancora per porre fine alla guerra
Trump: “Con Putin abbiamo parlato di Zaporizhzhia”
Donald Trump ha parlato con Vladimir Putin della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo riferito lo stesso Trump. "Putin sta lavorando con l'Ucraina per farla aprire. E' bravo in questo senso", ha riferito Trump
Zelensky: “Il Donbass è una questione difficile, con Mosca posizioni diverse”
"E' una questione difficile, conoscete la nostra posizione e dobbiamo rispettare la nostra legge e il nostro popolo e il territorio che controlliamo. La nostra attitudine è molto chiara" e "abbiamo posizioni diverse con la Russia". Lo ha detto Volodymyr Zelensky dopo l'incontro con Trump a Mar-a-Lago. "Il referendum è una delle chiavi, potremmo avere un referendum per ogni genere di punto del piano, oppure possiamo non usarlo. Possiamo utilizzare anche un voto del parlamento o un referendum, non importa. Se il piano sarà molto difficile per la nostra società, è la società che deve scegliere perché è la sua terra", ha aggiunto
Trump: “La tregua è uno dei punti su cui lavoriamo, capisco Putin”
"La tregua è uno dei punti sul quale stiamo lavorando. Capisco il punto di vista di Putin sulla tregua". Lo ha detto Donald Trump
Trump: “Ruolo fondamentale Ue in ricostruzione”
Trump: “Ruolo fondamentale Ue in ricostruzione”
Trump: “Se va bene accordo in un paio di settimane”
"Se le cose vanno bene potrebbero volerci un paio di settimane": "non so quando ma penso che arriveremo" a un accordo per la fine della guerra in Ucraina. Lo ha detto Donald Trump al termine del suo incontro con Volodymyr Zelensky
Trump: “Un incontro a tre con Zelensky e Putin ci sarà al momento giusto”
Un incontro a tre fra Volodymyr Zelensky, Vladimir Putin e Donald Trump ci sarà al momento giusto. Lo ha detto lo stesso presidente americano al termine dell'incontro con il leader ucraino a Mar-a-Lago
Trump: “Tra poche settimane i dettagli del piano”
Trump: “Tra poche settimane i dettagli del piano”
Trump: “I gruppi di lavoro dialogheranno con Mosca”
Trump: “I gruppi di lavoro dialogheranno con Mosca”
Zelensky: “Il prossimo mese vedrò Trump a Washington con i leader Ue”
"Abbiamo avuto una telefonata produttiva congiunta con i leader europei, compresi Nato e Ue, e abbiamo concordato che ci incontreremo nelle prossime settimane per finalizzare le questioni discusse. Abbiamo concordato con Trump che ci ospiterà forse a Washington - leader europei e la delegazione ucraina - a gennaio. L'Ucraina è pronta alla pace". Lo ha detto Volodymyr Zelensky accanto a Donald Trump dopo il loro incontro a Mar-a-Lago
Trump: “Zaporizhzhia elemento delicato”
Trump: “Zaporizhzhia elemento delicato”
Trump: “Potrei andare a Kiev, non è fondamentale”
Trump: “Potrei andare a Kiev, non è fondamentale”
Trump: “Con Putin dobbiamo trattare”
Trump: “Con Putin dobbiamo trattare”
Trump: “Ci sono ancora questioni molto spinose”
"Ci sono uno o due argomenti molto spinosi nei colloqui di pace" ma "tutti vogliono" la fine del conflitto. Lo ha detto Donald Trump. "E' il momento di mettervi fine", ha aggiunto
Trump: “La questione del Donbass è ancora irrisolta”
Trump: “La questione del Donbass è ancora irrisolta”
Zelensky: “Nelle prossime settimane accordo finale”
Zelensky: “Nelle prossime settimane accordo finale”
Zelensky: “Intesa su 90% dell'accordo”
Zelensky: “Intesa su 90% dell'accordo”
Trump: “Incontro straordinario con Zelensky. Molto più vicini alla pace”
Donald Trump ha reso noto di aver avuto un incontro "straordinario" con Volodymyr Zelensky a Mar-a-Lago. "Siamo molto più vicini" alla pace, ha detto ai giornalisti al termine del faccia a faccia
Trump: “Molto vicini a una soluzione”
Trump: “Molto vicini a una soluzione”
Meloni: “Passi avanti nei negoziati, importante mantenere coesione tra i partner”
Meloni: “Passi avanti nei negoziati, importante mantenere coesione tra i partner”
Incontro a Mar-a-Lago terminato, a breve le dichiarazioni di Trump e Zelensky
L'incontro a Mar-a-Lago è terminato e fra poco ci saranno le dichiarazioni di Donald Trump e Volodymyr Zelensky. Lo riportano fonti della presidenza ucraina
Media: “La telefonata Trump-Putin non ha preoccupato Kiev”
La conversazione tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il leader russo Vladimir Putin non ha suscitato preoccupazione da parte ucraina. Lo scrive Rbc Ucraina citando una fonte di Kiev. "In generale, era chiaro che avrebbero parlato con Putin. E in generale, questo è uno dei compiti ora: scoprire a fondo a cosa sono pronti i russi e se distruggeranno tutto ciò che è stato raggiunto in diplomazia", ;;ha osservato la fonte secondo cui attualmente ci sono sei documenti in lavorazione tra Ucraina e America e sono proprio questi documenti che Trump e Zelensky intendono discutere durante l'incontro di oggi
Kiev: “Almeno 10 feriti in un raid russo a Kherson”
"Dieci persone sono rimaste ferite a Kherson a seguito di bombardamenti nemici". Lo scrive Rbc-Ucraina citando la Procura regionale di Kherson
Tajani: “Gli europei sicuramente parte della trattativa finale”
"La questione della sicurezza è fondamentale per noi europei, che saremo sicuramente parte della trattativa finale perché l'Europa ha imposto delle sanzioni alla Russia e senza la decisione europea di ritirare quelle sanzioni non si può arrivare ad una vera e propria pace". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, commentando a Zona Bianca l'incontro di Mar-a-Lago tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky
Tajani: “Il governo è unito sul sostegno a Kiev”
Il governo è "unito nel sostegno all'Ucraina". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, secondo il quale il centrodestra è riuscito a trovare un'intesa "sugli aiuti militari, economici, politici e finanziari all'Ucraina" e sulla "ricostituzione della rete elettrica" del Paese. "Sosterremo l'Ucraina fino alla pace" ha detto Tajani parlando a Zona Bianca di Rete4
Tajani: “Qualcosa si sta muovendo, ora dipende da Putin”
"Certamente qualcosa si sta muovendo. Bisogna vedere qual è la reale volontà del Cremlino, se veramente vuole arrivare a un cessate il fuoco, ad una pace. Una pace che non può essere ingiusta per l'Ucraina, che deve garantire la sicurezza dell'Ucraina e deve garantire anche la sicurezza dell'Europa". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, commentando a Zona Bianca l'incontro di Mar-a-Lago tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky. "Adesso vediamo - ha proseguito il vicepremier - dipende molto da Putin, se effettivamente vuole accelerare oppure no nei tempi di un accordo. Noi stiamo sostenendo a pieno l'iniziativa degli Stati Uniti, l'Europa deve essere parte protagonista"
In corso colloquio Trump-Zelensky con i leader Ue, c'è Meloni
L'incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky si è concluso ed è ora in corso un colloquio in videoconferenza dei due presidenti con i leader europei al quale sta partecipando anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in collegamento con Zona Bianca su Rete4
Trump offre ai giornalisti il pranzo a Mar-a-Lago
Donald Trump ha offerto il pranzo ai giornalisti che lo seguono a Mar-a-Lago per l'incontro con Volodymyr Zelensky. Ai giornalisti è stata servita una bistecca affettata, wurstel in crosta, gamberi al cocco, patatine fritte e biscotti al cioccolato, oltre ad una bottiglia di acqua con il marchio Trump
Cosa c'è nel piano discusso da Trump e Zelensky
Il punto nodale della proposta di pace in 20 punti portata da Volodymyr Zelensky a Mar-a-Lago per discuterne con Donald Trump sono le garanzie di sicurezza future in stile articolo 5 della Nato per scoraggiare qualsiasi futura aggressione russa, e che l'Ucraina mantenga le sue forze armate all'attuale livello di 800.000 uomini. Zelensky chiede anche una data precisa per l'adesione dell'Ucraina all'Ue e, per quanto riguarda la questione particolarmente delicata e complessa delle concessioni territoriali, la proposta prevede che i combattimenti nel Donetsk vengano congelati sulle attuali linee del fronte, con le forze ucraine e russe che si ritirerebbero per creare una zona cuscinetto neutrale e demilitarizzata, supervisionata da forze internazionali. Il piano prevede anche 800 miliardi di dollari di aiuti per ricostruire le infrastrutture e l'economia ucraina del dopoguerra. Verrebbero inoltre intensificati i colloqui con gli Stati Uniti su un accordo di libero scambio. Zelensky propone che l'Ucraina divida con gli Stati Uniti il controllo della centrale nucleare di Zaporizhzhia, occupata dalla Russia, con l'Ucraina che manterrebbe metà dell'energia e gli Stati Uniti che ne distribuirebbe l'altra metà a loro piacimento
Dmitriev: “I sostenitori della guerra nel panico dopo la telefonata Trump-Putin”
I sostenitori della guerra sono entrati nel panico dopo la telefonata tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Lo ha detto Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente russo e amministratore delegato del Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif). "Dopo la telefonata tra Putin e Trump, i sostenitori della guerra sono caduti nel panico più totale", ha scritto su Telegram, aggiungendo che il dialogo cruciale tra i leader continua.
Pranzo di lavoro per i team di Trump e Zelensky, media ammessi solo brevemente
Pranzo di lavoro per Volodymyr Zelensky, Donald Trump e i rispettivi team, nella “dining room” di Mar-a-Lago. Immortalati in uno scatto rilanciato sui media internazionali, i membri delle due delegazioni sono seduti gli uni di fronte agli altri. Il team americano include il Segretario di Stato Marco Rubio, il Segretario alla Difesa Pete Hegseth, il capo dello staff della Casa Bianca Susie Wiles, il capo di stato maggiore congiunto, generale Dan Caine, gli inviati Jared Kushner e Steve Witkoff e il vice capo di stato maggiore Stephen Miller. Per il team ucraino, presenti - tra gli altri - il segretario del Consiglio per la sicurezza nazionale e capo negoziatore, Rustem Umerov, il ministro dell'Economia Oleksiy Sobolev, il capo di stato maggiore delle forze armate ucraine Andriy Hnatov e il primo viceministro degli Esteri Serhiy Kyslytsia. Secondo quanto riferito, i giornalisti sono stati ammessi brevemente nella sala prima di essere bruscamente scortati fuori
Trump a tavola con Zelensky, la domanda ai giornalisti rompe il protocollo: "Volete mangiare qualcosa?"
Trump a tavola con Zelensky, la domanda ai giornalisti rompe il protocollo: "Volete mangiare qualcosa?"
Da Rubio a Miller: la delegazione Usa a Mar-a-Lago
Nella “dining room” del resort Mar-a-Lago, in Florida, dove è in corso il negoziato tra la delegazione americana e quella ucraina, il presidente Donald Trump ha accanto a sé il segretario di Stato Marco Rubio e il capo del Pentagono Pete Hegseth. Gli altri componenti sono il capo dello staff della Casa Bianca, Susie Wiles; il capo dello stato maggiore congiunto, generale Dan Caine; il consigliere Stephen Miller; l'inviato speciale Steve Witkoff e il genero di Trump, Jared Kushner
Tusk augura a Zelensky buona fortuna per l’incontro con Trump
Il premier polacco Donald Tusk ha augurato su X "buona fortuna" al presidente ucraino Volodymyr Zelensky nei minuti del suo arrivo a Mar-a-Lago, dove sono in corso i colloqui con il presidente statunitense Donald Trump. Zelensky e Trump terranno un colloquio telefonico con i leader europei al termine del loro faccia a faccia
Zelensky: “Con Trump parleremo della strategia per raggiungere la pace”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky discuterà con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump la strategia per arrivare alla pace. "Il piano in 20 punti è molto importante, dobbiamo discuterne. I nostri team hanno lavorato a una strategia per avvicinare la pace passo dopo passo. E ne discuteremo", ha detto Zelensky all'arrivo a Mar a Lago dove ha incontrato Trump
Trump assicura: “Forti garanzie di sicurezza all'Ucraina, coinvolgeranno l'Europa”
Donald Trump ha assicurato che l'Ucraina avrà "forti" garanzie di sicurezza in caso di un piano di pace e coinvolgeranno l'Europa. Lo ha detto lo stesso presidente americano
Trump: “Penso che siamo nelle fasi finali dei colloqui”
"Penso che siamo nella fase finale dei colloqui, e vedremo. Altrimenti andrà avanti per molto tempo. O finirà o andrà avanti per molto tempo". Lo ha detto Donald Trump ricevendo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Mar-a-Lago in Florida
Iniziato il vertice Trump-Zelensky in Florida
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Mar-a-Lago ed è stato ricevuto dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump
Trump: “Putin molto serio sulla pace, lo sentirò dopo Zelensky”
Vladimir Putin è molto serio sulla pace. Lo ha detto Donald Trump, sottolineando che dopo l'incontro con Volodymyr Zelensky sentirà di nuovo il presidente russo
Trump: “La guerra finirà ora o durerà a lungo”
Trump: “La guerra finirà ora o durerà a lungo”
Trump: “Grandi benefici economici per Kiev”
Trump: “Grandi benefici economici per Kiev”
Trump: “Penso che sia Zelensky che Putin vogliano un accordo”
"Penso che tutti e due i presidenti", Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin, "vogliano fare un accordo". Lo ha detto Donald Trump
Trump: “La mia unica scadenza è risolvere il conflitto”
Trump: “La mia unica scadenza è risolvere il conflitto”
Trump: “Paesi europei in linea con l'accordo”
Trump: “Paesi europei in linea con l'accordo”
Trump: "Negoziato complesso, ma non troppo"
Trump: "Negoziato complesso, ma non troppo"
Zelensky è arrivato a Mar-a-Lago, stretta di mano con Trump
Volodymyr Zelensky è arrivato a Mar-a-Lago per l'incontro con Donald Trump. Zelensky indossa la giacca per l'occasione. I due leader si sono stretti la mano all'arrivo del presidente ucraino
Cremlino: “Con gli Usa due gruppi di lavoro sulla crisi”
Vladimir Putin ha accettato la proposta di Donald Trump di portare avanti gli sforzi per risolvere il conflitto in Ucraina nell'ambito di due gruppi di lavoro appositamente creati. Lo ha annunciato il consigliere presidenziale russo, Yuri Ushakov. "Il presidente russo ha concordato con la proposta della parte americana di proseguire i lavori per una soluzione sulla questione ucraina nell'ambito di due gruppi di lavoro creati appositamente", ha detto a Ris Novosti dopo la conversazione telefonica tra il presidente russo e quello statunitense
Mosca: “Putin e Trump si sentiranno di nuovo dopo l'incontro con Zelensky”
Vladimir Putin e Donald Trump hanno concordato di parlare di nuovo al telefono dopo l'incontro del presidente statunitense con Volodymyr Zelensky. Lo ha annunciato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov citato dalla Tass. "Vladimir Putin e Donald Trump hanno concordato di parlare di nuovo rapidamente al telefono dopo l'incontro del presidente statunitense a Mar-a-Lago con la squadra ucraina questa sera", ha dichiarato
Cremlino: “La telefonata Trump-Putin è durata oltre un’ora, tono amichevole”
La telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin è durata un'ora e 15 minuti. Lo ha riferito ai giornalisti Yuri Ushakov, consigliere per la politica estera del Cremlino, citato dai media russi. Ushakov ha precisato che la telefonata ha avuto un "tono amichevole" ed è stata avviata dagli Stati Uniti, poiché Trump voleva discutere del conflitto in Ucraina prima dell'incontro a Mar-a-Lago con Volodymyr Zelensky, al termine del quale è previsto un nuovo colloquio tra i leader di Mosca e Washington
Cremlino: “Serve una decisione coraggiosa di Kiev sul Donbass”
Per porre fine alla guerra in Ucraina serve che Kiev prenda una "decisione coraggiosa" sul Donbass. Lo ha detto il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov dopo la telefonata tra Trump e Putin
Cremlino: “D'accordo con gli Usa su no alla tregua”
Washington e Mosca "condividono l'opinione" che un cessate il fuoco temporaneo "non farebbe che prolungare il conflitto". Lo ha detto il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov dopo la conversazione telefonica tra Trump e Putin
Inviato Cremlino: “La telefonata Trump-Putin molto buona e produttiva”
L'inviato del Cremlino negli Usa Kirill Dmitriev ha affermato che la telefonata tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il suo omologo russo Vladimir Putin è stata "buona e molto produttiva". Lo riporta la Cnn.
Dmitriev ha pubblicato un post sulla telefonata di Putin su X poco prima dell'incontro di Trump con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in Florida
Il Cremlino conferma la telefonata Trump-Putin
Il Cremlino ha confermato il colloquio telefonico tra Donald Trump e Vladimir Putin annunciato dal presidente statunitense prima dell'incontro di Mar-a-Lago con Volodymyr Zelensky. "Sì, posso confermare", ha risposto il portavoce Dmitri Peskov interpellato dalla Tass sulla questione, senza fornire ulteriori dettagli
Trump: “Vedrò Zelensky nella sala da pranzo di Mar-a-Lago, la stampa è invitata”
Il presidente statunitense Donald Trump ha confermato l'inizio alle 13 (19 italiane) per il suo incontro a Mar-a-Lago con Volodymyr Zelensky. Il faccia a faccia - ha riferito il tycoon su Truth Social - si terrà nella sala da pranzo principale della tenuta e "la stampa è invitata"
Trump: “Ho avuto una telefonata costruttiva con Putin”
"Ho appena avuto una telefonata costruttiva con Vladimir Putin". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth poco prima di incontrare Volodymyr Zelensky in Florida
Il portavoce della centrale di Zaporizhzhia: “La situazione è sotto controllo”
"La situazione alla centrale nucleare di Zaporizhzhia è sotto completo controllo e l'approvvigionamento energetico è garantito grazie a una linea ad alta tensione". Lo ha dichiarato a Ria Novosti la portavoce dell'impianto controllato dai russi, Evgenija Jasina. In precedenza, il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, ha affermato che sono iniziati importanti lavori di riparazione delle linee di trasmissione elettrica alla centrale, e si prevede che dureranno alcuni giorni, ha riferito l'agenzia internazionale. I lavori di riparazione, ha aggiunto, sono iniziati dopo una "nuova interruzione locale del cessate il fuoco"
Zelensky sente Starmer, “discussi i preparativi dell'incontro con Trump”
"Ho iniziato la mia giornata in Florida oggi con una telefonata approfondita con il primo ministro britannico Keir Starmer" e "abbiamo discusso dei preparativi per l'incontro con il presidente Trump, nonché di tutti i nostri contatti con i partner europei". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aggiungendo di aver informato l'omologo britannico "della situazione sul fronte e delle conseguenze degli attacchi russi" "Grazie, Keir, per il costante coordinamento", ha aggiunto Zelensky, "apprezziamo molto il sostegno del Regno Unito". Il primo ministro britannico aveva dovuto dare forfait alla chiamata di ieri sera con Zelensky, i leader europei e il primo ministro canadese Mark Carney, a causa di un "programma fitto di impegni", ha spiegato Downing Street come riportato dal The Telegraph. Al suo posto c'era Jonathan Powell, Consigliere per la sicurezza nazionale del Regno Unito, cosa che fa "regolarmente"
Kiev: “Trump e Zelensky sentiranno i Volenterosi dopo l’incontro”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky contatteranno i leader europei dopo l'incontro di questa sera a Mar-a-Lago. Lo ha comunicato un portavoce di Zelensky, citato da Interfax Ukraine. "L'elenco definitivo dei partecipanti è ancora in fase di definizione", ha aggiunto
Dmitriev: “Oggi giornata importante per la pace”
"Oggi è un giorno importante sulla via della pace. Grandi leader, un dialogo onesto, operatori di pace e il mondo intero devono prevalere. Guerrafondai e truffatori devono pentirsi. Lasciamo che la via della pace prevalga". Lo ha scritto in un post su X Kirill Dmitriev, capo del fondo sovrano russo nonché inviato del Cremlino per i colloqui di pace. Dmitriev ha accompagnato il post con una fotografia che ritrae il presidente russo, Vladimir Putin, e il presidente statunitense, Donald Trump, mentre si stringono la mano.
Kiev: colpita una raffineria russa nella regione di Samara
Le Forze di difesa ucraine hanno colpito la raffineria di petrolio di Syzran, nella regione di Samara, in Russia. Lo riferisce lo Stato maggiore ucraino, citato dall'Ukrainska Pravda. Si sarebbe registrato l'impatto di un drone e, nel sito, sarebbe scoppiato un incendio. Secondo i dati militari, il volume annuo di lavorazione di questa impresa è compreso tra 7 e 8,9 milioni di tonnellate di petrolio.
La Russia rivendica presa sei aree Donetsk e Zaporizhzhya
Le forze russe hanno preso il controllo di sei comunità nella Repubblica Popolare di Donetsk (DPR) e nella regione di Zaporizhzhya: lo ha dichiarato il ministero della Difesa russo a poche ore dall'incontro in Florida tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il suo omologo Usa Donald Trump, previsto alle 19 ora italiana. "Unità del gruppo centrale di forze hanno liberato Dimitrov, Rodinskoye, Artyomovka e Volnoye nella Repubblica Popolare di Donetsk a seguito di azioni decisive", ha riferito il ministero in una nota. Le unità del gruppo orientale di forze hanno continuato ad avanzare più in profondità nella difesa ucraina e hanno preso il controllo della città di Gulyaipole nella regione di Zaporizhzhya, prosegue la nota. "Unità del gruppo di forze Dnepr hanno liberato la comunità di Stepnogorsk nella regione di Zaporizhzhya a seguito di azioni attive", ha sottolineato. La difesa aerea russa ha distrutto 370 droni ucraini ad ala fissa nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferito dello stesso ministero della Difesa russo. "I sistemi di difesa aerea hanno abbattuto una bomba aerea teleguidata e 370 droni ad ala fissa", si afferma.
Il capo di Stato maggiore Portolano: l’Italia a ha fornito a Kiev armi e mezzi per 3 miliardi
“La Difesa italiana continua a fornire supporto su base bilaterale all’Ucraina mediante la fornitura di materiali, mezzi ed equipaggiamenti militari autorizzati dagli 11 decreti interministeriali, per un valore complessivo di oltre 3 miliardi di euro”: è quanto spiega il generale Luciano Portolano, capo di Stato maggiore della Difesa, in un’intervista al Sole 24 Ore. “Ci faremo trovare pronti nella fase post-guerra”, aggiunge Portolano. "Viviamo un'epoca – spiega il generale – in cui i confini dei conflitti sono sfumati e gli attacchi possono colpire infrastrutture critiche, reti di comunicazione e sistemi cibernetici già in tempo di pace. Non si tratta di evocare scenari inverosimili, ma di riconoscere, senza inutili allarmismi, con responsabilità e obiettività, che la cosiddetta 'funzione difesa' non è più confinata ai teatri di operazioni, ma coinvolge direttamente i cittadini, chiamati a sentirsi parte attiva della sicurezza collettiva. Essere pronti a reagire e a sostenere gli alleati richiede impegno costante e preparazione: questa è la nostra missione".
Lavrov: se Europa ci attacca risposta schiacciante
In caso di attacco da parte dei Paesi europei, dalla Russia arriverà una risposta schiacciante. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov in un'intervista all'agenzia Tass. "Ai politici europei incomprensibili, a cui spero venga mostrata questa intervista, ripeto ancora una volta: non c'è motivo di temere che la Russia attacchi qualcuno", ha affermato il capo della diplomazia russa, a poche ore dall'incontro tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il suo omologo Usa Donald Trump, previsto oggi a Mar-a-Lago, in Florida. Allo stesso tempo, il titolare del ministero degli Esteri russo ha sottolineato che "se qualcuno decidesse di attaccare la Russia, la risposta sarebbe schiacciante". Lavrov ha ricordato, inoltre, che "il presidente russo Vladimir Putin ne ha parlato pubblicamente più volte". In precedenza, il capo dello Stato russo aveva affermato che in caso di attacchi in profondità nella Federazione Russa con armi occidentali a lungo raggio, si sarebbe avuta una "risposta sbalorditiva".
Droni russi su Dnipropetrovsk, danneggiata una scuola
Nella notte scorsa i russi hanno attaccato con 48 droni, circa 30 dei quali Shaheed. L'Aeronautica militare ucraina ha riferito all’Ukrainska Pravda di averne abbattuti una trentina. I russi hanno attaccato due distretti della regione di Dnipropetrovsk, danneggiando case, una scuola, una fattoria e un gasdotto. Come riferisce il capo ad interim dell'Ova di Dnipropetrovsk, Vladislav Haivanenko, "di notte, le truppe russe hanno continuato a terrorizzare la regione di Nikopol. Il centro del distretto è stato colpito dall'artiglieria pesante". Non solo: i droni russi hanno attaccato la comunità di Vasylkivska, nel distretto di Sinelnyky. Due abitazioni private e una fattoria sono state danneggiate. È stato colpito anche un gasdotto. Non ci sarebbero, a quanto dice il funzionario, né morti né feriti.
Kiev: “I proclami russi sulle conquiste sono un’arma di disinformazione”
A poche ore dall'incontro tra i presidenti Zelensky e Trump a Mar-a-Lago, in Florida, l'Ucraina respinge le ultime affermazioni della Russia sulla conquista di città chiave quali Myrnohrad, nella regione di Donetsk, e Huliaipole, nella regione di Zaporizhzhia. Sono affermazioni "false", ha commentato lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine, dopo la visita del presidente russo Putin a un posto di comando nei territori occupati dell'Ucraina, dove è stato informato che Mosca aveva preso il controllo di Myrnohrad, di Huliaipole e di diversi altri insediamenti. In base a quanto riportato dal sito Kyiv Independent, lo Stato maggiore ha respinto le affermazioni del Cremlino, definendole "un'arma di disinformazione", in vista dei colloqui di pace odierni tra Ucraina e Stati Uniti. La situazione in entrambe le aree è "difficile", ha riconosciuto l'esercito ucraino, ma le operazioni di difesa rimangono attive e in corso. Lo Stato Maggiore ha anche riferito che le notizie sul controllo russo su metà di Kostiantynivka, nell'Oblast di Donetsk, sono "un'invenzione".
Lavrov: “Se l’Europa ci attacca la risposta sarà schiacciante”
Sempre all’agenzia di stampa Tass, Lavrov ha precisato che "ai politici europei meno avveduti, ai quali spero venga mostrata questa intervista, ripeto ancora una volta: non c'è motivo di temere che la Russia attacchi qualcuno. E se qualcuno decidesse di attaccare la Russia, la risposta sarebbe schiacciante". Il capo della diplomazia russa ha poi ricordato come "il presidente Putin ne ha parlato pubblicamente in numerose occasioni”.
Lavrov: “L’Occidente chiude gli occhi sulla corruzione di Kiev”
Nel suo discorso Lavrov ha poi aggiunto che "gli scandali di corruzione in Ucraina vengono ovviamente notati a Bruxelles e in altre capitali europee, ma questi scandali non impediscono di continuare a utilizzare il regime" di Kiev "come ariete militare contro la Russia. Quindi, in questo caso specifico, gli 'occhi dell'Occidente' sono, per così dire, ben chiusi".
Lavrov: “Il partito della guerra europeo è pronto ad andare fino in fondo”
Il 'partito della guerra' europeo è pronto ad andare fino in fondo con le sue idee anti-russe. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov in un'intervista alla Tass. "È difficile dire se leader come Ursula von der Leyen, Merz, Starmer, Macron e altri abbiano raggiunto un punto di non ritorno. Quello che vediamo è che finora il partito della guerra europeo ha investito il proprio capitale politico nell'infliggere una sconfitta strategica alla Russia ed è pronto ad andare fino in fondo", ha affermato il ministro russo.
Media russi: “Gli ucraini minacciano i dipendenti della centrale nucleare di Zaporizhzhia”
I dipendenti della centrale nucleare di Zaporizhzhia ricevono regolarmente minacce di morte dagli ucraini. Lo ha dichiarato all'agenzia russa Ria Novosti il ;;direttore della centrale nucleare di Zaporizhzhia, Yuriy Chernichuk. "Minacce di vario tipo vengono costantemente rivolte a vari dipendenti. Sono sottoposti a pressioni. Minacciano di vendicarsi quando, secondo le Forze Armate ucraine, arriveranno in città e l'impianto passerà sotto il loro controllo. Tutti coloro che attualmente lavorano nella struttura ricevono queste minacce", ha detto Chernichuk
Trump e Zelensky si vedono alle 19 italiane
La Casa Bianca conferma che l'incontro fra Donald Trump e Volodymyr Zelensky si terrà alle 19 ora italiana a Mar-a-Lago
Media Kiev: “Incontro Trump-Zelensky anticipato alle 19 ora italiana”
Secondo media ucraini l'incontro fra il presidente americano Donald Trump e quello ucraino Volodymyr Zelensky a Mar-a-Lago sarebbe stato anticipato alle 19 ora italiana (le 13 in Florida), invece che alle 21
Droni su Odessa, ci sono esplosioni in città
"Gli occupanti russi hanno lanciato in serata un attacco con droni su Odessa. Le esplosioni stanno riecheggiando in tutta la città a causa dell'attacco nemico". Lo ha riferito Rbc-Ucraina, citando il capo dell'amministrazione militare della città, Sergei Lysak, invitando i residenti a "restare nei rifugi". Poco prima l'aeronautica militare ucraina aveva segnalato l'avvistamento di droni nemici nel Mar Nero.
Meloni: “Mantenere unità di vedute tra europei, Kiev e Usa per lo stop alla guerra”
"Nell'ambito del processo per il raggiungimento di una pace giusta e duratura in Ucraina, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato, questo pomeriggio, insieme ad altri leader, a una telefonata con il Presidente Zelensky alla vigilia del suo incontro con il Presidente Trump. Nel corso della conversazione, il presidente Meloni ha condiviso e ribadito l'importanza, mai come in questo momento, di mantenere l'unità di vedute tra partner europei, Ucraina e Stati Uniti per porre fine a quasi quattro anni di conflitto. Solo attraverso questa solida unità di vedute la Russia può essere posta di fronte alle proprie responsabilità e spinta a dimostrare una reale disponibilità a sedere al tavolo dei negoziati". È quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.
Putin: “Kiev risolva il conflitto pacificamente o lo faremo con la forza”
"Se Kiev non vuole risolvere il conflitto in modo pacifico, la Russia porterà a termine l'operazione militare speciale con la forza". Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass. "Le autorità di Kiev hanno preferito lanciare ostilità su larga scala. Una guerra. Iniziare una guerra. Stiamo cercando di porvi fine - ha aggiunto -. Fin dall'inizio, abbiamo detto che le truppe del regime di Kiev dovevano ritirarsi da questi territori. Allora non ci sarebbero state operazioni militari. Non ce ne sarebbero state se ci avessero ascoltato allora".
"Vediamo che anche in Occidente sono emerse persone intelligenti che raccomandano alle autorità di Kiev di accettare condizioni dignitose per porre fine al conflitto e stanno creando buone condizioni fondamentali per garantire la sicurezza a lungo termine dell'Ucraina", ha affermato Putin durante una visita a uno dei posti di comando della forza congiunta. Lo riporta Ria Novosti.
Berlino: “Leader europei hanno assicurato pieno sostegno a Kiev”
Durante la videochiamata con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, "gli undici capi di Stato e di governo europei e canadesi, nonché i vertici della Nato e dell'Ue, hanno assicurato all'Ucraina il loro pieno sostegno e hanno sottolineato l'importanza di lavorare in stretta collaborazione con gli Stati Uniti per una pace duratura e giusta in Ucraina". Lo ha riferito il governo tedesco in una nota. Berlino ha rimarcato che Zelensky, su iniziativa del cancelliere Friedrich Merz, ha aggiornato i leader sugli imminenti colloqui di pace con Trump e "ha informato il cosiddetto Gruppo di Berlino sullo stato delle trattative".
Von der Leyen: “Preservare la sovranità e l'integrità dell'Ucraina”
"Accogliamo con favore tutti gli sforzi che conducono verso il nostro obiettivo comune: una pace giusta e duratura che preservi la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina, e che rafforzi le capacità di sicurezza e di difesa del Paese, come parte integrante della sicurezza del nostro continente". Lo scrive sui social la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al termine della videochiamata con Volodymyr Zelensky e i leader europei. "Nel 2026 la Commissione Ue continuerà a mantenere alta la pressione sul Cremlino, a sostenere Kiev e a lavorare intensamente per accompagnarla nel suo percorso verso l'adesione all'Ue", aggiunge.
Zelensky: “Posizioni forti per impedire a Putin di eludere la pace”
"Posizioni forti sono necessarie sia al fronte che in diplomazia per impedire a Putin di manipolare ed eludere una fine vera e giusta della guerra. Il mondo ha forza sufficiente per garantire sicurezza e pace": lo scrive il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky su X, alla vigilia del previsto incontro con Donald Trump a Mar-a-Lago.