ROMA – «Dubitare è tradire». Per Nicolás Maduro era un dogma. Lo ripeteva nei comizi, in tv, durante le rassegne militari. Lo ricordava nei vertici ristretti con i suoi fedelissimi, cercando tra gli occhi dei partecipanti il minimo segno di indecisione. Lo ha ripetuto poco prima di andare a dormire, venerdì sera: nessuno si arrenderà. Tutti gli hanno obbedito; continuano a farlo in queste ore car…